Le lattughe, tra cui il lattughino, sono insalate molto diffuse negli orti italiani. Appartenenti alla famiglia delle composite, ne esistono diverse varietà, tra cui quelle da taglio, chiamate anche "lattughini", che offrono la possibilità di effettuare più raccolti prelevando solo le foglie. Varietà come la biscia rossa e la lattuga pasqualina rientrano in questa categoria.
Clima e Terreno Ideali
Le lattughe, sia da cespo che da taglio, prediligono temperature fresche, germinando idealmente tra i 10 e i 18 gradi. Si adattano a diversi tipi di terreno, ma prediligono quelli leggeri o di medio impasto, profondi, ricchi di sostanza organica e ben drenati, con un pH tra 6 e 7. Nei periodi caldi, i terreni argillosi possono essere favorevoli. Il suolo deve essere lavorato fino a 30 cm di profondità e ben livellato.
Semina: Tecniche e Periodi
Lattughe a Cespo
Le varietà a cespo possono essere seminate direttamente in campo o in semenzaio. In genere, si mettono a postarelle nell'orto, mentre in coltura protetta si fanno germinare in vasetti, riparandoli dal caldo estivo in luoghi freschi come cantine, o riscaldandoli durante i mesi invernali. Dopo la comparsa delle prime foglioline, le piantine necessitano di luce. Il periodo di semina è ampio: dicembre/gennaio al riparo, febbraio/marzo in semenzaio o coltura protetta, e da aprile a giugno in pieno campo. Le distanze tra le piante dipendono dalla varietà, con un minimo di 35 cm per le specie che formano cespi grandi.
Lattughe da Taglio
Le lattughe da taglio si seminano direttamente in campo, a spaglio o per file. La semina in file facilita la pulizia dalle erbacce e previene la crescita troppo ravvicinata, che può causare malattie fungine.
Semina Estiva
È consigliabile utilizzare sementi non ibride, riproducibili e biologiche.
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Trapianto: Come e Quando
Il trapianto si effettua a piantina formata, utilizzando piantine cresciute da seme o acquistate in vivaio. Durante il trapianto di piantine in vasetto, è importante lasciare un dito di pane di terra fuori dal terreno. L'epoca ideale per mettere a dimora la lattuga è anche in inverno (protetta) per la raccolta primaverile, e molte varietà anche nei periodi più difficili dell'estate. Nelle aree di alta collina e montagna, i trapianti si effettuano tra aprile (protetti) e la fine di luglio. Utilizzando varietà con ciclo differente, è possibile raccogliere per 10-15 giorni consecutivi, mettendole a dimora contemporaneamente in un unico trapianto. Le lattughe più resistenti a pre fioritura si possono coltivare ovunque, anche nel periodo estivo.
Cure Colturali: Irrigazione, Pacciamatura e Protezione
Dopo la semina, è essenziale fornire la giusta quantità d'acqua e controllare erbacce e insetti, in particolare larve e lumache. La pacciamatura è una tecnica utile per ridurre il lavoro di sarchiatura. Le irrigazioni devono essere frequenti a causa dell'elevata traspirazione delle foglie, soprattutto dopo il trapianto e durante la formazione del cespo.
Il lattughino seminato in inverno può arrestare la crescita con il gelo, ma può resistere e ripartire al primo tepore. Per proteggere la lattuga, si può utilizzare tessuto non tessuto o coltivarla sotto tunnel. Dopo il trapianto, per un più rapido attecchimento delle piantine, ripararle per 2-5 giorni con TNT, dall’autunno alla primavera e con TNT o altro materiale ombreggiante in estate.
Concimazione
La lattuga richiede concimazioni moderate. Alcune settimane prima del trapianto, si apporterà stallatico (in alternativa: letame maturo, pollina, compost, agrogel o borlanda), oppure un concime NPK ricco in azoto (es. 2-1-1). Nel corso della coltivazione, si potrà intervenire nuovamente, dopo 2-3 settimane, con borlanda, agrogel o stallatico macerato, ripetendo in caso di necessità dopo 2 settimane. Evitare eccessi di azoto: elemento che rende la coltura più sensibile alle malattie e che si accumula nelle foglie (i nitrati, se presenti in quantità eccessive, portano alla formazione di sostanze ritenute pericolose per la salute del consumatore).
Irrigazione
La lattuga esige terreno sempre fresco e irrigazioni frequenti, ma senza ristagni: prima della bagnatura successiva il suolo dovrà asciugarsi in superficie; la pianta non deve manifestare stress per carenza idrica. In primavera e autunno privilegiare annaffiature mattutine (2-4 volte alla settimana, in funzione della piovosità). In piena estate, in assenza di precipitazioni, gli interventi saranno quotidiani, evitando le ore più calde. In prossimità della raccolta è importante irrigare il terreno solo attorno alle piante, senza bagnarne la chioma, per prevenire i marciumi basali.
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Sarchiatura
La sarchiatura periodica tra le file è un intervento da effettuare con la zappa, per eliminare le malerbe, arieggiare il terreno e mantenere l’umidità. L’operazione si effettua ogni 10-15 giorni e si sospende quando le piante sono ben sviluppate.
Protezione dal Gelo
Nei trapianti autunnali e di pieno inverno, e nelle raccolte invernali, la coltivazione in tunnel plastici permette un accrescimento più rapido delle piante e previene i danni da freddo ai cespi maturi.
Raccolta: Tempi e Metodi
La lattuga si raccoglie prima che monti a seme, in genere entro gli 80-100 giorni di coltura, comprese le 2-3 settimane in semenzaio. La canasta è un po’ più lunga e monta a seme in 4 mesi, mentre le lollo sono più rapide. Un'innaffiatura di acqua fredda può rallentare la salita a seme.
La raccolta classica avviene tagliando i cespi maturi al raggiungimento della maturità. Tempi di raccolta: la raccolta dei cespi maturi richiede 30-40 giorni in estate e 80-100 giorni in inverno. La raccolta dei cespi si effettua preferibilmente al mattino o alla sera, tagliandoli alla base con un coltello a maturazione. Poi si scartano le foglie basali danneggiate.
Le varietà da taglio consentono più raccolte all'anno: si tagliano le foglie e si aspetta che ricrescano per una seconda raccolta, fino a tre tagli per varietà come le lollo e le biscia.
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Malattie e Parassiti: Prevenzione e Rimedi
Le lattughe temono diverse malattie fungine in condizioni di umidità:
- Rizoctonia e Pitium: Malattie fungine del terreno.
- Peronospora (Bremia): Si manifesta con una muffetta bianca sulle foglie, favorita da temperature tra i 18 e i 20 gradi e ristagni d'acqua. Prevenire arieggiando tunnel e serre.
- Verticillium: Causa il marciume completo della pianta.
- Botrite e Oidio: Altre comuni malattie fungine.
Tra i parassiti più comuni troviamo:
- Ferretti e Bruchi: Danneggiano le foglie.
- Nottue e Larve di Oziorrinco e Maggiolino: Mangiano la pianta di notte, soprattutto al colletto.
- Afidi: Piccoli insetti difficili da eliminare a causa dei numerosi anfratti nel cespo.
- Lumache: Sbranano le foglie, facilmente identificabili dagli attacchi. Trappole con birra o esche possono essere utilizzate.
La formazione di muffa sotto le foglie (bremia) si cura con un fungicida biologico, ma è meglio prevenirla scegliendo varietà resistenti. Contro le foglie mangiucchiate da lumache e chiocciole, si possono usare trappole o raccoglierle manualmente.
Varietà di Lattuga
Esistono molte varietà di lattuga, ognuna con caratteristiche specifiche:
- Lattuga a Cappuccio: Batavia, Trocadero, Regina di Maggio, Great Lakes e Iceberg.
- Lattuga Romana: Con foglie a portamento eretto, ovali appuntite con costolature pronunciate.
- Lattuga Lollo: Bionda o Rossa, con foglie molto crespate e dentellate.
- Lattuga Canasta: Con foglie esterne verdi con bordure rosso vinato, ondulate e bollose.
- Lattuga Grand Rapids: A cespo, tipo Gentilina, con foglie croccanti e arricciate.
- Lattuga Têtue di Nìmes: A cappuccio e a ciclo medio-tardivo.
- Lattuga Rougette de Montpellier: A cappuccio a ciclo precoce, adatta anche alla raccolta da taglio.
Coltivare Lattughino in Vaso
Coltivare la lattuga sul terrazzo è facile ed economico. Si possono utilizzare vasi profondi o balconette rettangolari. La lattuga cresce rapidamente e offre un raccolto generoso già dopo 40-50 giorni dalla semina. La soluzione più economica è la semina, da effettuare in semenzaio protetto a febbraio-marzo o all'aperto da marzo a luglio. Prediligere un terriccio specifico per orto e posizionare sul fondo uno strato di argilla espansa per il drenaggio.
Benefici per la Salute
La lattuga è ricca di vitamine A e C, ha virtù antiossidanti, è dietetica e depurativa, e svolge un'azione calmante. È ottima per perdere peso grazie al basso contenuto calorico e all'alto contenuto di fibre, che favoriscono la digestione e la rimozione dei sali biliari. La lattuga è anche un alleato contro l’insonnia grazie al lattucario, una sostanza con effetto soporifero.
Curiosità
La lattuga fa parte della stessa famiglia botanica della margherita e del cardo. Era servita sulle tavole dei re persiani nel VI secolo a.C. e considerata un alimento e una medicina di base da Greci e Romani.
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