Non sono solamente i giovani a cercare lavoro; anche molti cinquantenni si trovano nella condizione di dover affrontare un cambiamento professionale, che sia per la chiusura improvvisa dell’azienda precedente, per una ristrutturazione interna o per la volontà di affrontare nuove sfide. Lasciare un lavoro a 50 anni può essere traumatico, ma non deve essere visto come un dramma. Trovare un lavoro a 50 anni non è una missione impossibile! Questo articolo esplora i requisiti, le opportunità e le strategie per reinventarsi professionalmente e diventare cuoco a cinquant'anni.
Il Mercato del Lavoro e i Lavoratori Senior
Il mercato del lavoro è spesso strutturato intorno alla mobilità dei lavoratori più giovani, ma questo non significa che i professionisti senior non abbiano un ruolo da svolgere. Anzi, in molte professioni, il bagaglio esperienziale è un valore aggiunto. Non si contano gli annunci di lavoro pubblicati da aziende e da agenzie di ricerca e selezione del personale che, tra i requisiti minimi, riportano l’esperienza. Tra gli annunci di lavoro che strizzano l’occhio agli over 50 ci sono, per esempio, quelli dedicati alla selezione dei direttori commerciali, figure che per coordinare al meglio il team di vendita richiedono una lunga esperienza, nonché un certo carisma.
In uno scenario dominato dall’inverno demografico, e con le note conseguenze dell’invecchiamento della popolazione sul sistema pensionistico, non stupisce che siano sempre di più le persone che devono trovare lavoro a 50 anni. Anche perché, nel nostro Paese, il mercato del lavoro è sempre più dominato dagli over 50: si parla infatti - stando alle ultime rilevazioni Istat - di oltre 10 milioni di unità, a rappresentare il 42,6% degli occupati totali attuali. In altre parole, quasi la metà dei lavoratori italiani è nata più di mezzo secolo fa.
Vantaggi e Svantaggi di un Cambiamento a 50 Anni
Indubbiamente lasciare un lavoro a 50 anni può essere traumatico, in tutti i casi. La sensazione è quella di avere un numero importante di svantaggi rispetto ai lavoratori con un’età inferiore. Molto spesso si parla di pure “sensazioni”. Da una parte, certamente, le aziende hanno una preferenza per le leve fresche e quindi per dei profili ancora in buona parte da plasmare, pronti a crescere insieme all’azienda, e in grado di supportarla al meglio nel suo percorso di innovazione.
Tuttavia, un lavoratore cinquantenne ha delle armi specifiche, che un lavoratore più giovane di certo non può avere. Parliamo infatti di un professionista che può vantare una lunga esperienza professionale, e che quindi ha già affrontato tanti problemi che qualsiasi azienda si troverà a dover affrontare nuovamente, in forme simili, nel futuro. Avere 50 anni significa poter presentare esperienze e capacità che difficilmente dei candidati più giovani potrebbero mettere sul piatto di fronte al selezionatore. Chi lavora da più di 25 o 30 anni ha al proprio attivo esperienze di ogni tipo, nella gestione del lavoro, nella gestione dei clienti, nella gestione della crescita e dell’evoluzione aziendale, e via dicendo.
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Requisiti e Competenze per Diventare Cuoco
La transizione verso la professione di cuoco, come ogni cambiamento di carriera, richiede l'acquisizione di competenze specifiche e l'adattamento a un nuovo ambiente lavorativo. Per un cinquantenne, questo può significare colmare eventuali lacune formative e valorizzare le esperienze pregresse.
- Formazione: Nuove tecnologie, lingue straniere, nuovi metodi di lavoro: in base al lavoro al quale si punta e in base alle proprie lacune non sarà facile trovare dei corsi di formazione per migliorare la parte del proprio cv relativa alle esperienze. Aggiornare le proprie competenze è il primo fondamentale passaggio per cambiare lavoro, soprattutto dopo una certa età. In tutti i casi il momento in cui si lascia il lavoro è quello perfetto per migliorare il proprio bagaglio di competenze, anche grazie alla motivazione che la ricerca di un nuovo lavoro può dare.
- Passione e Dedizione: La cucina è un'arte che richiede passione, dedizione e sacrificio. È fondamentale essere pronti a investire tempo ed energia per apprendere le tecniche e affinare le proprie capacità.
- Aggiornamento Continuo: Il mondo della gastronomia è in continua evoluzione, con nuove tendenze, ingredienti e tecniche che emergono costantemente. Un cuoco deve essere sempre aggiornato e disposto a sperimentare.
Strategie per Trovare Lavoro a 50 Anni
Affrontare la ricerca di un nuovo lavoro a 50 anni richiede un approccio strategico e mirato. Ecco alcuni consigli utili:
- Aggiornare il Curriculum Vitae: Il cv è lo strumento essenziale per tutte le persone che sono alla ricerca di un nuovo lavoro, e questo vale ovviamente anche per i cinquantenni. Non di rado, le figure senior non aggiornano questo documento per anni, ritrovandosi di fatto a dover reinventare di sana pianta il proprio curriculum vitae. Indubbiamente ci sono molte persone che, dopo decenni di esperienza, sarebbero spinte a creare un curriculum vitae estremamente lungo, specificando di volta in volta fin troppi dati. Un lavoratore 50enne, eccezion fatta per quello che ha lavorato per la maggior parte della propria carriera per un’unica azienda in un solo ruolo, è un lavoratore che ha un curriculum vitae tendenzialmente lungo, talvolta decisamente troppo.
- Creare e Curare la Propria Immagine Online: Negli ultimi anni il pianeta dei social media è diventato centrale nel mondo della ricerca e selezione del personale.
- Non Guardare alla Propria Età Come a un Punto Dolente: L’errore di molte persone che devono cambiare lavoro a 50 anni è quello di dare troppo peso alla propria età. Questo atteggiamento, però, si ripercuote negativamente sulla ricerca di un nuovo lavoro, dimostrandosi deleterio soprattutto in fase di colloquio di lavoro. Il primo consiglio che vogliamo dare a una persona di 50 anni o più che sta cercando un lavoro è, molto semplicemente, di non parlare della propria età, per non dare peso a questo dettaglio. Ecco quindi che, durante il colloquio di lavoro con un selezionatore o con un manager che potrebbe avere diversi anni in meno, è bene non menzionare la propria età, né fare riferimento a quella dell’intervistatore.
- Valorizzare l'Esperienza: Come anticipato, avere 50 anni significa poter presentare esperienze e capacità che difficilmente dei candidati più giovani potrebbero mettere sul piatto di fronte al selezionatore.
- Puntare alle Professioni Più Adatte: Ovviamente tutto dipende da quello che è il proprio curriculum vitae, con la possibilità di trovare un nuovo lavoro in tempi brevi che è maggiore con il crescere della coerenza tra esperienza passate e posizione per cui ci si candida. Al di là di questo, in generale, il mercato del lavoro tende a preferire dei lavoratori molto esperti e quindi oltre la soglia della gioventù per dei ruoli specifici.
- Sfruttare il Network di Contatti: Dover trovare lavoro a 50 anni ha anche dei vantaggi. A quest’età, infatti, si può contare normalmente su una lunga esperienza lavorativa, la quale si traduce nella maggior parte dei casi nella costruzione di un ampio network di contatti. Certo, nella maggior parte dei casi si tratterà di contatti lontani e perfino persi nel tempo.
- Considerare l'Imprenditoria: Un altro modo di trovare un lavoro a 50 anni è quello di inventarsi una professione Non per forza, infatti, ci si deve immettere nel mercato di lavoro per trovare una nuova posizione da dipendente. É possibile mettere a frutto l’esperienza e i contatti per avviare un’attività in proprio, coerente o meno con quanto fatto fino a quel momento.
- Conoscere le Agevolazioni per l'Assunzione: Chi cerca un nuovo lavoro a 50 anni deve sapere che è presente un’agevolazione che incentiva le aziende ad assumere dei lavoratori over 50: si tratta di uno sgravio parziale, nella misura del 50%, che dura per 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato, e 18 mesi in caso di contratto a tempo indeterminato.
Superare le Sfide e i Pregiudizi
Nel processo di ricerca e selezione viene coinvolto anche il manager di riferimento. E sì, molto spesso il manager potrebbe essere a disagio, dapprima, nel pensare a dover “dare ordini” a una persona con più di 50 anni, tanto più nel caso in cui il manager sia particolarmente giovane. Chi seleziona un lavoratore con più di 50 anni teme di avere a che fare con un professionista con grande esperienza che, però, presenta grandi lacune con le nuove tecnologie.
Se è vero che essere costretti a cambiare lavoro a 50 anni può essere traumatico, è altrettanto vero che oggigiorno a 50 anni si possono avere grandi opportunità, e che buona parte dei pregiudizi sui lavoratori over 50 è stata giustamente eliminata. È però importante affrontare la ricerca di un nuovo lavoro in modo razionale, realistico e programmato, partendo da quelli che sono i propri punti di forza: si parla ovviamente dell’esperienza, ma anche della capacità di problem solving, della capacità di lavorare in autonomia, e così via.
Reinventarsi e Realizzare un Sogno
Chi si trova senza lavoro a 50 anni ma ha il lusso di poter temporeggiare - grazie ai propri risparmi, grazie al TFR, grazie al sussidio di disoccupazione - può approfittare di questo passaggio per dare ascolto alle proprie passioni o per realizzare un sogno di una vita. Pensiamo a chi ha sempre sognato di lavorare in un settore diverso, a chi ha a lungo accarezzato l’idea di mettersi in proprio, e via dicendo. L’occasione è quindi quella giusta per reinventarsi, partendo però da un’attenta analisi delle proprie competenze e delle possibilità offerte dal mercato.
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