Il Casatiello è una torta salata tipica della cucina napoletana, profondamente radicata nella tradizione pasquale. La sua forma a ciambella, con le uova racchiuse da strisce di pasta, evoca la corona di spine di Cristo, conferendogli un significato simbolico e religioso. Simile al Tortano, che si consuma tutto l'anno, il Casatiello si distingue per le uova intere poste in superficie anziché nell'impasto.
Origini e Tradizioni
Le origini del Casatiello risalgono all'epoca romana, quando si preparavano pani arricchiti con formaggio e salumi per celebrare le feste primaverili in onore della dea Ceres. Nel corso dei secoli, questa tradizione si è evoluta nel Casatiello, un simbolo della Pasqua. Il nome "Casatiello" deriverebbe dal latino "caseus" (formaggio), mentre la forma a corona simboleggia la rinascita e la rigenerazione.
Secondo la tradizione, il Casatiello si prepara il Venerdì Santo e si consuma il Sabato Santo, accompagnato da fave, soppressata e ricotta salata.
Ingredienti e Preparazione
Gli ingredienti principali del Casatiello sono semplici ma essenziali:
- Farina
- Lievito di birra secco
- Acqua
- Strutto (o olio d'oliva)
- Sale
- Pepe
- Pecorino
- Salame napoletano
- Uova fresche
Ricetta Base con Lievito Secco
Ecco una ricetta base per preparare il Casatiello napoletano di Pasqua utilizzando il lievito di birra secco:
Leggi anche: Ricetta Casatiello con Lievito Madre
Preparazione dell'Impasto:
- Sciogliere 7 g di lievito di birra secco in poca acqua tiepida (prelevata dal totale).
- Disporre 650 g di farina 00 a fontana e aggiungere al centro 70 g di strutto (o olio d'oliva), il lievito sciolto, 15 g di sale e una generosa macinata di pepe.
- Aggiungere gradualmente circa 380 ml di acqua tiepida e impastare per almeno 10 minuti fino ad ottenere una pasta morbida e lavorabile. La quantità di acqua può variare in base alla farina utilizzata, quindi aggiustare di conseguenza.
- Formare una palla, metterla in una terrina, coprire con pellicola trasparente e far lievitare per almeno 2 ore in un luogo tiepido.
Preparazione del Ripieno:
- Tagliare a dadini 200 g di pecorino e 200 g di salame napoletano.
Assemblaggio:
- Dopo la lievitazione, staccare una piccola parte dell'impasto e tenerla da parte per le decorazioni.
- Stendere il resto dell'impasto in un rettangolo di circa 1 cm di spessore.
- Distribuire uniformemente il salame e il pecorino a cubetti sulla pasta.
- Reimpastare velocemente per distribuire bene il ripieno.
- Formare un filoncino lungo abbastanza da essere steso all'interno di uno stampo a ciambella da 24-26 cm di diametro, precedentemente unto con strutto (o olio).
- Congiungere con cura le estremità del filoncino nello stampo.
Decorazione:
- Lavare accuratamente 4 uova fresche (non sode) e disporle sul Casatiello a intervalli regolari.
- Coprire le uova con striscioline incrociate di pasta, ricavate dall'impasto messo da parte, fissandole delicatamente.
Seconda Lievitazione e Cottura:
Leggi anche: Pasqua a Napoli: Assaggia il Casatiello Autentico
- Far lievitare il Casatiello in un luogo tiepido, coperto con un panno, per altre 2 ore circa.
- Preriscaldare il forno in modalità statica a 170 °C.
- Cuocere il Casatiello per circa 75 minuti, o fino a quando sarà ben cotto, coprendolo con un foglio di alluminio se dovesse scurirsi troppo.
Raffreddamento e Degustazione:
- Una volta cotto, sfornare il Casatiello e lasciarlo intiepidire prima di sformarlo.
- Servire a temperatura ambiente o leggermente riscaldato. È ottimo anche il giorno dopo.
Consigli Utili
- Per un sapore più ricco, si può utilizzare un mix di formaggi come emmental, fontina, grana e provolone piccante.
- Aggiungere pancetta al ripieno per un gusto più intenso.
- Spennellare il Casatiello con un tuorlo d'uovo sbattuto con latte prima di infornare per una superficie dorata e lucida.
- Per una versione più veloce, si possono usare 3/4 g di lievito secco.
- Per una versione più grande, raddoppiare le dosi e cuocere in uno stampo più grande per circa 1 ora e 15 minuti.
Varianti e Alternative
Esistono diverse varianti del Casatiello, tra cui:
- Casatiello Stracciato: Una versione con un metodo di lavorazione leggermente diverso.
- Casatiello Dolce: Una variante dolce con ingredienti come zucchero e frutta secca.
- Tortano: Un'alternativa simile in cui le uova sode sono incorporate nel ripieno.
Casatiello Rustico
Utilizza ingredienti salati come salumi e formaggi, ha un sapore robusto e saporito ed è strettamente legato alla tradizione pasquale napoletana.
Casatiello Dolce
A differenza del Casatiello Rustico, il Casatiello Dolce utilizza ingredienti dolci anziché salati, ha un sapore dolce e fragrante, grazie agli ingredienti come lo zucchero e la frutta secca.
Segreti per un Casatiello Perfetto
- Lievitazione: Una corretta lievitazione è fondamentale per un Casatiello soffice e ben sviluppato. Assicurarsi che l'impasto lieviti in un ambiente tiepido e protetto da correnti d'aria.
- Impasto: Lavorare l'impasto a lungo, sbattendolo sul tavolo con forza, per sviluppare una maglia glutinica forte.
- Strutto: L'utilizzo dello strutto nell'impasto conferisce al Casatiello una morbidezza e un sapore unici.
- Ripieno: Non lesinare con il ripieno! Abbondare con formaggi e salumi di qualità per un sapore ricco e appagante.
- Cottura: Cuocere il Casatiello nel forno tiepido per una cottura uniforme e graduale.
Conservazione
Per conservare al meglio il Casatiello Napoletano e mantenerne intatto il suo gusto tradizionale, seguire questi consigli:
Leggi anche: Casatiello Napoletano con Lievito Madre
- Avvolgere bene il Casatiello completamente raffreddato in pellicola trasparente o in carta alluminio.
- Se consumato entro pochi giorni, conservare in frigorifero e farlo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti prima di servirlo.
- Per una conservazione più lunga, congelare il Casatiello avvolto accuratamente in pellicola trasparente e in sacchetti per alimenti sigillati ermeticamente. Scongelare gradualmente in frigorifero durante la notte.
- Porzionare il Casatiello prima di conservarlo per un periodo prolungato.
tags: #casatiello #lievito #secco