Ricetta Dematerializzata in Puglia: Come Funziona e Cosa Sapere

Introduzione

La ricetta dematerializzata, o ricetta elettronica, rappresenta un'evoluzione significativa nel sistema sanitario italiano, semplificando l'accesso ai farmaci e alle prestazioni sanitarie per i cittadini. In Puglia, come in altre regioni italiane, questo processo è in corso di implementazione e offre diversi vantaggi sia per i pazienti che per i professionisti sanitari. Questo articolo esplora il funzionamento della ricetta dematerializzata in Puglia, i servizi disponibili, i vantaggi, le sfide e le prospettive future.

Accesso ai Servizi e Istanza di Visita

Per accedere ai servizi online relativi alla ricetta dematerializzata, è necessario che ogni delegato di società o associazione sportiva presenti un'istanza di accesso, allegando la delega del Presidente e una copia del documento di riconoscimento. Questa istanza è soggetta a validazione. Inoltre, per ogni atleta e per singola disciplina sportiva, deve essere presentata un'istanza di visita.

Un servizio importante è la consultazione del fascicolo, che consente al delegato di visualizzare tutte le istanze di visita presentate e la certificazione relativa, se rilasciata.

Prenotazione di Prestazioni Sanitarie con Ricetta Dematerializzata

Il servizio consente di prenotare una prestazione sanitaria se si possiede il promemoria della ricetta medica elettronica (ricetta dematerializzata) stampato su foglio bianco. L'accesso è libero tramite l'inserimento del codice fiscale e del numero della tessera sanitaria, oppure tramite credenziali SPID livello 2, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o una smart card che risponda ai requisiti della Carta Nazionale dei Servizi (CNS), inclusa la Tessera Sanitaria con funzione di CNS (TS-CNS).

Per prenotare, è sufficiente inserire il numero della ricetta elettronica riportato sul promemoria. Il sistema restituirà automaticamente tutti i dati della ricetta, incluse le prestazioni, la data della ricetta, il medico prescrittore ed eventuali esenzioni.

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Il Passaggio alla Ricetta Dematerializzata in Puglia

Il passaggio alla ricetta dematerializzata prevede che il medico stampi un promemoria cartaceo identificato da un Numero di Ricetta Elettronica (NRE) al posto della tradizionale ricetta rossa. L'assistito si reca in farmacia con questo promemoria, che permette al farmacista di richiamare la prescrizione dal sistema SIST Puglia ed erogare i farmaci prescritti.

Nei primi mesi di implementazione, e comunque fino a nuove disposizioni, il promemoria deve essere ritirato dalla farmacia, analogamente a quanto avveniva con la ricetta rossa. La farmacia dovrà inoltre apporre le fustelle del farmaco erogato sullo stesso promemoria. I medici specialisti utilizzano un'applicazione web fornita dal SIST Puglia per effettuare le prescrizioni.

Adeguamento dei Sistemi CUP Aziendali

I sistemi CUP aziendali devono essere adeguati dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL) secondo specifiche comunicate. Questo è essenziale per garantire che il processo di prenotazione e gestione delle prestazioni sanitarie sia fluido e integrato con il sistema della ricetta dematerializzata.

Obblighi di Trasmissione delle Farmacie

Gli obblighi di trasmissione delle farmacie al Sistema Tessera Sanitaria (TS) delle ricette erogate rimangono invariati, in conformità con l'articolo 50 comma 5 del D.L. 269/2003, convertito con modificazioni nella L.n. A tal proposito, si ricorda che l'applicazione delle disposizioni del D.M. è stabilita dalla DGR n. 240/2013 e dalla DGR n. 3/2014.

La Ricetta Bianca Elettronica (RBE)

Oltre alla ricetta dematerializzata per i farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), è stata introdotta la Ricetta Bianca Elettronica (RBE), operativa in alcune regioni dal 31 gennaio. Al momento, la RBE affianca la ricetta cartacea, senza sostituirla completamente, poiché non esiste un obbligo per i medici di prescrivere in modalità digitale le ricette bianche.

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Tra le regioni e province autonome che hanno avviato la ricetta dematerializzata, si annoverano Piemonte, Valle d’Aosta, Bolzano, Trento, Emilia-Romagna, Sicilia, Lombardia e Veneto.

Dematerializzazione delle Ricette "Rosse" e Farmaci con Piano Terapeutico

La dematerializzazione si estende anche alle ricette "rosse", incluse quelle per i farmaci distribuiti per conto e per i medicinali con piano terapeutico. Questo significa che anche le prescrizioni di farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale, che finora venivano dispensate in modalità cartacea, possono essere gestite online.

Alcune regioni, come la Campania e la Lombardia, hanno già adottato la dematerializzazione per i medicinali distribuiti per conto, mentre la Toscana l'ha estesa a tutti i farmaci, inclusi quelli soggetti a piano terapeutico. Tuttavia, gli oppioidi per la terapia del dolore rimangono esclusi dalla dematerializzazione, principalmente per motivi di sicurezza e controllo.

Rischi Legali e Privacy

È fondamentale che il promemoria della ricetta dematerializzata sia inviato esclusivamente al cittadino e non direttamente alla farmacia. La normativa vigente garantisce il principio di libera scelta del cittadino e vieta la trasmissione dei dati della ricetta dematerializzata direttamente alla farmacia. L'invio diretto potrebbe configurare un comportamento rilevante dal punto di vista disciplinare, civile e, in alcuni casi, anche penale per il prescrittore e il farmacista.

Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0 rappresenta un ulteriore passo avanti nella digitalizzazione della sanità. Questo strumento dovrebbe portare a un salto di qualità, consentendo ai cittadini di consultare dati clinici, accedere a prestazioni di telemedicina, prenotare prestazioni sanitarie e ai medici di analizzare i dati clinici degli assistiti.

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In linea con le disposizioni dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, è possibile opporsi all'inserimento automatico nel fascicolo dei dati e documenti sanitari generati da eventi clinici riferiti alle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale prima del 19 maggio 2020. Questa facoltà di opposizione può essere esercitata tramite il servizio «FSE - Opposizione al pregresso» disponibile online nel Sistema Tessera Sanitaria (TS).

Sfide e Prospettive Future

Nonostante i progressi, l'implementazione della ricetta dematerializzata e del Fascicolo Sanitario Elettronico presenta ancora delle sfide. Tra queste, l'interoperabilità delle piattaforme, la gestione dei Big Data e l'alfabetizzazione sanitaria digitale dei cittadini. Solo una regione su due ha una strategia per l'interoperabilità, e c'è ancora molto da fare per garantire che tutti i cittadini siano in grado di utilizzare efficacemente gli strumenti digitali per la gestione della propria salute.

Tuttavia, l'Italia si posiziona tra i paesi europei più avanzati nella digitalizzazione della sanità, con un quadro normativo solido, soprattutto per quanto riguarda la tutela della privacy. La crescente integrazione delle tecnologie sanitarie digitali rappresenta un'opportunità per migliorare l'efficienza del sistema sanitario e l'accesso alle cure per tutti i cittadini.

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