Gragnano Città della Pasta: Un Festival Cinematografico Dedicato alla Regina della Tavola

Gragnano, città campana alle radici della Penisola Sorrentina, è universalmente riconosciuta come la capitale della pasta secca, quella realizzata con sola semola e acqua purissima. Per celebrare questo legame indissolubile e approfondire le radici di un prodotto che affonda nel territorio e nella cultura locale, torna l'attesissimo evento "Gragnano Città della Pasta". La ventitreesima edizione, in programma dal 12 al 14 settembre 2025, si preannuncia come un grande festival che attrarrà migliaia di appassionati e chef rinomati, con un tema inedito che intreccia il mondo della pasta con quello del cinema.

Gragnano e i Numeri di un'Eccellenza

"A Gragnano, letteralmente, si nasce tra la pasta", afferma con orgoglio Massimo Menna, Presidente del Consorzio della Pasta di Gragnano. In questa cittadina di meno di 30.000 abitanti, si contano ben 23 aziende produttrici di pasta, di cui 15 aderenti al consorzio. Tutte, però, rispettano rigorosamente il disciplinare che garantisce il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), l'unico a tutelare la pasta in Italia. Tra marchi storici come Garofalo, Liguori e Di Martino, e una ventina di realtà più piccole, la produzione annuale si aggira intorno alle 100.000 tonnellate, con una consistente quota destinata al mercato nazionale e oltre la metà esportata in Europa e negli Stati Uniti.

Le Origini di un Successo: Storia, Acqua e Urbanistica

Per comprendere le ragioni del primato di Gragnano nel settore della pasta, è necessario ripercorrere la sua storia. Le prime macine nella valle dei mulini risalgono al 1200, in una zona ricca di acque superficiali e sotterranee. Inizialmente, l'attività era incentrata sulla produzione di pane per Napoli. Gradualmente, il grano tenero fu sostituito dalla semola di grano duro, con l'adeguamento dei mulini e l'arrivo di grani da Puglia, Sicilia, Basso Lazio, Basilicata, Abruzzo e Avellino.

Tuttavia, l'elemento distintivo che ha reso unica la pasta di Gragnano è l'acqua cristallina di sorgente, utilizzata a cascata da tutti i mulini. Questa risorsa preziosa ha plasmato anche l'urbanistica della città. Quando Gragnano fu ricostruita nel 1843, i flussi furono orientati sull'asse est-ovest per garantire la corretta esposizione ai raggi solari, essenziale per l'essiccazione naturale della pasta.

Pasta&Cinema: Il Tema dell'Edizione 2025

"Se la pasta fosse un'attrice, sarebbe la diva per eccellenza", sottolineano gli organizzatori. "Non ha ruoli secondari, non è un semplice contorno: è la protagonista assoluta della tavola". In collaborazione con il Comune di Gragnano e la Regione Campania, il Consorzio di Tutela ha ideato un programma ricco di eventi a tema cinematografico. Showcooking ispirati al grande schermo, spettacoli dal vivo e talk show esploreranno il legame tra cinema e pasta.

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Ospiti d'onore dell'edizione 2025 saranno il regista Paolo Genovese e l'attrice campana Serena Rossi, che riceverà il Premio Culturale Gragnano Città della Pasta. Il festival si propone come un evento diffuso, con visite guidate alla valle dei mulini e ai pastifici storici, laboratori per bambini, incontri e dibattiti.

Un Palcoscenico di Sapori: Chef Stellati e Prodotti d'Eccellenza

La gastronomia sarà al centro della manifestazione, con sei food stand che proporranno innumerevoli interpretazioni della pasta. Due di questi ospiteranno chef premiati e nomi noti del panorama culinario italiano:

  • Domenico Stile: originario di Gragnano e chef del ristorante due stelle Michelin Enoteca La Torre di Roma.
  • Luigi Tramontano: gragnanese, alla guida di O Me o il Mare, dopo le esperienze al Flauto di Pan di Villa Cimbrone e al Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento.
  • Ciro Sicignano: dell'Hotel Lorelei Londres di Sorrento, con esperienze al fianco di Vissani, Crippa e Cannavacciuolo.
  • Domenico Iavarone: di Zest del Grand Hotel La Favorita di Sorrento.
  • Nicola Somma: del Laqua Countryside Resort di Antonino Cannavacciuolo a Vico Equense, dopo la formazione a Villa Crespi.

Gli altri stand saranno animati da una dozzina di cuochi e ristoranti locali. Quest'anno, la Festa della Pasta si arricchisce della collaborazione di Origin Italia - Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, che porterà in degustazione altri prodotti identitari come il San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino, il Basilico Genovese, la Cipolla Bianca di Margherita, mozzarella e ricotta di bufala, Pecorino Romano e Trentingrana.

Un Festival Diffuso: Tra Walk of Taste e Tradizioni

La Festa della Pasta si trasforma in un vero e proprio festival cinematografico: una Walk of Taste, dove ogni formato di pasta viene celebrato come una diva sotto i riflettori. Il cuore dell'iniziativa si svolge tra i mulini della Valle dei Mulini e gli storici pastifici gragnanesi, che aprono le loro porte al pubblico.

L'evento si aprirà ufficialmente con il tradizionale Taglio degli Spaghetti, rito simbolico che dà il via alla manifestazione. A seguire, l'assegnazione del prestigioso Premio Culturale "Gragnano Città della Pasta" a Serena Rossi.

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"Tutto il Resto è Contorno": Un Inno alla Pasta di Gragnano IGP

Dal 12 al 14 settembre, Gragnano si trasformerà in un palcoscenico gourmet, celebrando la tradizione, la cultura centenaria e l'amore incondizionato per la pasta. Il claim di questa edizione, "Tutto il resto è contorno", è un inno alla pasta di Gragnano IGP, icona della cucina italiana e dell'immaginario collettivo.

Gragnano è un'industria culturale e gastronomica che, da secoli, sforna star delle tavole indimenticabili: rigatoni, paccheri, fusilli e spaghetti. L'edizione 2025 sarà un omaggio alla pasta come vera diva della cucina italiana, celebrata attraverso un concept ispirato al mondo del cinema.

Gragnano darà il benvenuto alla Walk of Taste, in pieno stile hollywoodiano, dove ogni formato di pasta verrà omaggiato come una stella e la cottura al dente sarà la direzione artistica di un evento che si preannuncia come un festival multisensoriale.

Un Viaggio tra Mulini, Chef Stellati e Pastifici

La Città della Pasta aprirà le sue porte per accompagnare i visitatori in un viaggio tra mulini e pastifici. Chef stellati, stand gastronomici, degustazioni, talk, live performance e street art animeranno le strade del centro, per riscoprire la tradizione e seguire l'evoluzione di uno dei prodotti italiani più iconici nel mondo: la Pasta di Gragnano IGP.

L'evento avrà inizio venerdì 12 settembre con la cerimonia di inaugurazione, alla presenza delle istituzioni, del Presidente del Consorzio Massimo Menna, dei rappresentanti dei pastifici consorziati e del Sindaco di Gragnano Nello D'Auria.

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Un Weekend di Festa per Grandi e Piccini

Durante i tre giorni di Festa, Gragnano si trasformerà in un set cinematografico diffuso, con photobooth a tema, showcooking ispirati al grande schermo, spettacoli teatrali e musicali dal vivo e laboratori per bambini.

Come sempre, al centro della Festa ci saranno gli stand gastronomici a cura di chef stellati e della tradizione, pronti a far assaporare la pasta di Gragnano IGP in tutti i suoi formati e abbinamenti. Ad ogni tipo di pasta corrisponderà un condimento, creando un'esperienza gastronomica unica, che celebra la perfetta armonia tra forma e sapore.

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