Farina Tipo 1 per Pizza: Caratteristiche, Utilizzo e Benefici

La farina di tipo 1 rappresenta un'ottima scelta per chi desidera combinare gusto, salute e facilità di lavorazione negli impasti, specialmente per la pizza. Questa tipologia di farina si distingue per le sue caratteristiche nutrizionali superiori e per il sapore rustico che conferisce ai prodotti da forno. Esploriamo nel dettaglio le proprietà, gli usi e i vantaggi della farina tipo 1 per la preparazione della pizza.

Cos'è la Farina Tipo 1?

La farina di grano tenero tipo 1 è una farina semi-integrale che si colloca tra la farina di tipo 0 e la farina integrale. A differenza delle farine più raffinate (tipo 00 e 0), la farina tipo 1 contiene una maggiore quantità di crusca e germe di grano, conservando così una parte significativa delle fibre, dei sali minerali e delle vitamine presenti nel chicco. Questo la rende nutrizionalmente più ricca e salutare.

Caratteristiche Visive e Gustative

A livello visivo, la farina tipo 1 si distingue per il suo colore più scuro e la presenza di piccole particelle di crusca, che le conferiscono un aspetto "puntinato". Il sapore è più rustico e aromatico rispetto alle farine raffinate, aggiungendo complessità e profondità al gusto finale della pizza.

Proprietà e Benefici Nutrizionali

La farina tipo 1 offre diversi vantaggi nutrizionali grazie alla sua composizione:

  • Ricchezza di Fibre: La presenza di crusca aumenta l'apporto di fibre, favorendo la regolarità intestinale e contribuendo al senso di sazietà.
  • Sali Minerali e Vitamine: Il germe di grano, conservato nella farina tipo 1, è una fonte preziosa di vitamine del gruppo B, vitamina E e minerali come ferro, magnesio e zinco.
  • Basso Indice Glicemico: Rispetto alle farine raffinate, la farina tipo 1 ha un indice glicemico più basso, il che significa che rilascia gli zuccheri nel sangue più lentamente, contribuendo a mantenere stabili i livelli di energia.

Forza della Farina (W)

La forza della farina, indicata con il valore "W", è un parametro fondamentale per determinare l'idoneità della farina per specifici utilizzi. Questo valore misura la capacità della farina di formare una maglia glutinica resistente ed elastica, in grado di trattenere l'anidride carbonica prodotta durante la lievitazione.

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  • Cos'è la Forza (W): L'indice di forza (W) è da considerarsi quale dicitura per definire la miglior destinazione d'uso del prodotto.
  • Glutine: La forza è la capacità di formazione della maglia glutinica (che trattiene più o meno anidride carbonica) e il potere di assorbimento dei liquidi. Le proteine responsabili della formazione del glutine sono due proteine insolubili: gliadina e glutenina.
  • Farine Deboli vs. Farine Forti: Le farine deboli formano una maglia glutinica che trattiene poca anidride carbonica e hanno un assorbimento di liquidi ridotto. Le farine deboli sono più indicate per tutte le preparazioni che non hanno necessità di un tempo di lievitazione. Le farine forti sono ricche di glutine, assorbono liquidi in percentuale maggiore e trattengono più anidride carbonica.

Valori di W per la Farina Tipo 1

La farina tipo 1 può presentare diversi valori di W a seconda della sua specifica composizione e macinazione. Alcuni esempi includono:

  • W 230 - 280: Questa farina è adatta per pane, pizza, focacce e dolci dal gusto unico.
  • W 270-300: Farina di Grano Tenero di Tipo 2 macinata a pietra.
  • W 290-310: Farina di Grano Tenero di Tipo 1 macinata a pietra.
  • W 300-320: Farina di Grano Tenero di Tipo 1 macinata a pietra.

Utilizzo della Farina Tipo 1 per la Pizza

La farina tipo 1 è particolarmente adatta per la preparazione della pizza grazie alle sue caratteristiche uniche:

  • Idratazione: La farina tipo 1 ha una buona capacità di assorbire acqua, permettendo di ottenere impasti ben idratati, soffici e leggeri.
  • Lievitazione: La presenza di crusca favorisce una lievitazione naturale e graduale, che contribuisce a sviluppare gli aromi e la digeribilità dell'impasto.
  • Gusto e Profumo: La farina tipo 1 conferisce alla pizza un sapore rustico e un profumo intenso, che si sprigiona durante la cottura.

Consigli per l'Utilizzo

  • Miscelazione: Suggeriamo l'uso in purezza oppure da miscelare con le farine delle linee Fibra e Benessere e Gusto e Fantasia.
  • Lievitazione: Lievitazione consigliata 12/20 ore.
  • Impasti Idratati: Ottima anche per la preparazione di impasti molto idratati e dunque, con tempi di lievitazione più lunghi.
  • Destinazione d'uso: Adatta per pane, pizza, focacce e dolci dal gusto unico.

Farine Alternative e Miscele

Oltre alla farina tipo 1, esistono altre tipologie di farina che possono essere utilizzate per la pizza, da sole o in combinazione con la farina tipo 1:

  • Farina Tipo 0: Farina Tipo 0 con germe di grano, pensata per la vera Pizza Napoletana: conferisce morbidezza interna, cornicione pronunciato e cottura uniforme.
  • Farina Tipo 2: Farina di Grano Tenero di Tipo 2 macinata a pietra.
  • Farina Integrale: Farina di Grano Tenero Integrale macinata a pietra.
  • Semola di Grano Duro Rimacinata: Semola di grano duro rimacinata per pani croccanti con anima soffice.

Conservazione della Farina

Per preservare al meglio le caratteristiche della farina tipo 1, è importante seguire alcune semplici regole di conservazione:

  • Conservazione: Conservare in luogo asciutto ed aerato evitando il contatto diretto con pareti e pavimento.
  • Chiusura: Una volta aperto il sacchetto, bisogna mantenerlo ben chiuso in uno spazio dedicato, lontano da altri prodotti che potrebbero causarne il deterioramento, la contaminazione o alterarne le caratteristiche.
  • Shelf-life: Gli sfarinati presentano un termine minimo di conservazione indicato generalmente con il mese e l'anno, perché la loro sicurezza alimentare non viene meno anche dopo questo tempo. Le farine di grano tenero di Tipo 00, 0, 1, 2 e Integrale presentano una shelf life stabilita a 9 mesi dalla data di produzione.

Farina Artigianale e Biologica

Oltre alle farine convenzionali, è possibile trovare farine artigianali e biologiche di tipo 1, prodotte con metodi tradizionali e grani selezionati. Queste farine offrono un valore aggiunto in termini di qualità, sapore e sostenibilità. È una farina tipo “1” Biologica nasce da un’armonia che i Maestri di Farine conoscono molto bene: l’armonia con la natura.

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Esempi di Farine Artigianali

  • Farina tipo “1” con germe di grano: è una farina tipo “1” con germe di grano, ancora più ricca di fibra che conferisce un profumo ed un aroma inconfondibile. Si contraddistingue per l’elevata digeribilità oltre che per la rusticità dell’impasto. Questa farina è consigliata per tutti i prodotti di panificazione quali pane, pizza e focacce.
  • Farina tipo “1” per dolci: è una farina tipo “1” con germe di grano per torte e frolla ideata e firmata dal Maestro pasticcere Salvatore De Riso. Questa farina per dolci è prodotta con una miscela di grani specifici per la produzione di pasta frolla, pan di spagna e torte. L’impasto risulta facile e veloce, ben omogeneo. Questa farina tipi 1 è indicata per la produzione di crostate, biscotti e pan di spagna. Se miscelata al 50% con la farina “Sal De Riso - Lievitati” diventa la base giusta per dolci di pasta sfoglia.

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