Il vin brulé, tipico delle zone montane dell’Italia settentrionale e dell’Europa centrale, è una bevanda alcolica calda a base di vino rosso, aromatizzata con spezie e scorze di agrumi, ideale per ristorarsi durante le fredde giornate invernali. Considerato un tempo un antico rimedio per combattere i malanni stagionali, proprio come una tisana, il vin brulé è oggi una coccola profumata, perfetta per accompagnare caldarroste fumanti o un delizioso strudel di mele.
Origini e Storia del Vin Brulé
Le origini del vin brulé affondano le radici nell'Antica Roma, dove una bevanda simile, composta da vino, miele e zafferano, era già apprezzata. Nel Medioevo, si preparava un composto simile chiamato ippocrasso, sempre a base di vino e spezie. La tradizione piemontese, in particolare, lega l'origine del vin brulé all'usanza delle confraternite dei frati di abbinare il vino "bruciato" alle spezie, delle quali erano esperti. Da lì, la bevanda si è diffusa nelle zone alpine, diventando un simbolo delle feste e dei mercatini di Natale. Oggi il vin brulé, conosciuto anche come Glühwein o mulled wine, è diffuso soprattutto nei paesi del Nord Europa e Nord America, dove viene consumato per affrontare al meglio le giornate più fredde.
La Ricetta Originale Piemontese
La ricetta del vin brulé varia a seconda della zona e delle tradizioni locali. Gli ingredienti possono cambiare, a partire dal tipo di vino fino alla scelta degli aromi: c’è chi utilizza il cardamomo o lo zenzero, oppure chi aggiunge dei pezzetti di mela. Tuttavia, la base rimane sempre la stessa: vino rosso, zucchero e spezie.
Ecco la ricetta originale piemontese per preparare un vin brulé caldo, profumato e rigenerante:
Ingredienti per 4 persone:
- 1 litro di vino rosso (preferibilmente un vino piemontese corposo come il Barbera o il Dolcetto; alcuni usano il Barolo, ma è considerato uno spreco)
- 150 g di zucchero
- 1 arancia (scorza)
- 2 stecche di cannella
- 1 anice stellato
- 1 limone (scorza)
- 8 chiodi di garofano
- ½ noce moscata grattugiata
- 1 mela piccola, tagliata a pezzetti con la buccia
Preparazione:
- Lavare accuratamente l’arancia, il limone e la mela. Tagliare la scorza degli agrumi, facendo attenzione a non includere la parte bianca (albedo), che renderebbe il composto amaro. Tagliare la mela a rondelle sottili o a pezzetti.
- In una pentola capiente, versare lo zucchero. Aggiungere le stecche di cannella, i chiodi di garofano, la mela, le scorze tagliate, la mezza noce moscata grattugiata e versare il vino rosso.
- Accendere il fuoco e portare a ebollizione per 5 minuti, finché lo zucchero non si sarà sciolto, mescolando di tanto in tanto.
- Abbassare la fiamma e lasciar sobbollire a fiamma dolce per circa 20-30 minuti, mescolando occasionalmente. Questo tempo di cottura permette di ottenere un risultato morbido e aromatico, leggermente alcolico.
- Trascorso questo tempo, filtrare la bevanda con un colino per eliminare spezie e scorze.
- Servire il vin brulé ben caldo in tazze o bicchieri di vetro.
Consigli e Varianti
- Tipo di Vino: La scelta del vino è fondamentale per la riuscita del vin brulé. È consigliabile utilizzare un vino rosso di buona qualità, corposo e ricco di aromi. Si possono usare vini come il Barbera, il Dolcetto, il Nebbiolo o il Sangiovese. Evitare vini in cartone o di scarsa qualità.
- Dolcificante: La quantità di zucchero può essere regolata in base ai propri gusti. Si può sostituire lo zucchero con miele o sciroppo d'acero per un sapore più naturale.
- Spezie: Oltre alle spezie indicate nella ricetta originale, si possono aggiungere altre spezie a piacere, come zenzero fresco a fettine, cardamomo, bacche di ginepro o pepe nero in grani.
- Frutta: Si possono aggiungere altri tipi di frutta, come pere, arance a fette, o frutti di bosco.
- Vin Brulé Analcolico: Per preparare un vin brulé adatto anche ai bambini, si può sostituire il vino rosso con succo di frutta (ad esempio, succo di mela o succo d'uva) o tè rosso.
- Come Bruciare il Vin Brulé: Per ridurre ulteriormente il contenuto alcolico, si può "bruciare" il vin brulé. Dopo averlo preparato, avvicinare una fiamma alla superficie del vino: compariranno delle fiamme blu che nel giro di poco tempo scompariranno.
Vin Brulé per Grandi Occasioni
Per preparare il vin brulé per un numero maggiore di persone, è sufficiente moltiplicare le dosi degli ingredienti in proporzione. Ad esempio, per preparare il vin brulé per 40 persone, è necessario moltiplicare ogni ingrediente per 10.
Leggi anche: Il Miglior Vin Brulé
Il Vin Brulé come Rimedio Naturale
Il vin brulé è spesso utilizzato come rimedio naturale per il raffreddore e i malanni di stagione. Le spezie utilizzate nella preparazione, come la cannella, i chiodi di garofano e lo zenzero, hanno proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e riscaldanti. Inoltre, il calore della bevanda aiuta a decongestionare le vie respiratorie.
Abbinamenti Gastronomici
Il vin brulé è una bevanda versatile che si abbina perfettamente a diversi piatti e dolci. È ideale da gustare con caldarroste, castagne bollite, biscotti di pan di zenzero, strudel di mele, torte con frutta secca e cioccolato.
Leggi anche: Ricetta Dessert: Latte Brulé
Leggi anche: Deliziosi Arancini Siciliani
tags: #vin #brule #ricetta #originale #piemontese