La torta di pane lombarda, conosciuta anche come torta paesana, torta nera, torta di latte o michelacc, è un dolce tipico della Lombardia, in particolare della Brianza, zona compresa tra la provincia a nord di Milano e il lago di Lecco-Como. Questa torta affonda le sue radici nella tradizione contadina lombarda, come un modo ingegnoso per riutilizzare il pane raffermo. La sua preparazione varia di famiglia in famiglia, rendendola un dolce con molteplici sfaccettature.
Origini e Storia
La torta paesana è un dolce povero, di origine contadina e "di recupero". Veniva preparata con ingredienti semplici e facilmente reperibili, come il pane raffermo, il latte e il cacao, ingredienti che le conferiscono il caratteristico colore scuro da cui deriva il nome di "torta nera". In dialetto locale, è conosciuta come michelacc, che significa "mica e lac" (pane e latte), sottolineando i suoi ingredienti principali.
Nelle famiglie contadine brianzole, la torta paesana rappresentava un piccolo lusso, un dolce per i giorni di festa e le domeniche in famiglia.
Ingredienti e Preparazione
La base della torta paesana è costituita dal pane raffermo, solitamente le "michette" (il tipico panino lombardo), ammorbidito nel latte. A questa base si aggiungono poi altri ingredienti, che possono variare a seconda della ricetta e della disponibilità: cacao, frutta candita, uova, pinoli, uvetta, amaretti e aromi come la scorza d'arancia.
Ingredienti di base:
- 300 g di pane raffermo
- 1 litro di latte intero
- 2 uova medie
- 120 g di zucchero
- 50 g di cacao amaro in polvere
Ingredienti opzionali:
- 120 g di amaretti
- 50 g di uvetta
- 50 g di pinoli
- Scorza di 1 arancia grattugiata
- Un cucchiaio di rum (facoltativo)
Preparazione:
- Ammollare il pane: Tagliare il pane raffermo a cubetti (rimuovendo la crosta, se preferito) e metterlo in una ciotola capiente. Scaldare il latte senza farlo bollire e versarlo sul pane, assicurandosi di ricoprirlo completamente. Aggiungere la scorza grattugiata di un'arancia (o la buccia intera, da rimuovere dopo 30 minuti). Coprire la ciotola con pellicola trasparente e lasciare macerare per almeno mezz'ora, o fino a quando il pane sarà ben ammorbidito. Il pane deve essere ridotto in pappa.
- Preparare gli altri ingredienti: Mentre il pane si ammolla, sbriciolare gli amaretti (se utilizzati) e mettere l'uvetta in ammollo nel succo d'arancia (o nell'amaretto di Saronno, per un sapore più intenso).
- Mescolare gli ingredienti: Una volta che il pane è ben ammorbidito, mescolarlo bene con una spatola. Aggiungere gli amaretti sbriciolati (o altri biscotti secchi), il cacao amaro, lo zucchero, un pizzico di sale, i pinoli e l'uvetta strizzata (dal succo d'arancia o dall'amaretto). Se il composto risulta troppo liquido, aggiungere qualche cucchiaio di pangrattato.
- Infornare: Imburrare e infarinare (o rivestire con carta da forno) una teglia a cerchio apribile del diametro di 24 cm. Versare il composto nella teglia, livellandolo bene. Cospargere la superficie con pinoli (se non sono già stati aggiunti all'impasto).
- Cuocere: Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 60 minuti (oppure a 160°C per 50 minuti se si utilizza un forno ventilato). Se la superficie dovesse scurirsi troppo durante la cottura, coprire con un foglio di carta stagnola.
- Raffreddare e servire: Una volta cotta, sfornare la torta e lasciarla raffreddare completamente prima di sformarla. Spolverizzare con zucchero a velo (facoltativo) e servire.
Varianti della Torta Paesana
Come per molti dolci della tradizione, non esiste un'unica ricetta della torta paesana. Ogni famiglia ha la sua versione, tramandata di generazione in generazione, con piccole modifiche e adattamenti.
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- Torta paesana bianca: Senza cacao, con l'aggiunta di altri biscotti tritati e magari farina di mandorle.
- Torta paesana con cioccolato: Con l'aggiunta di gocce o pezzi di cioccolato all'interno dell'impasto.
- Torta paesana con frutta fresca: Con l'aggiunta di frutta fresca tagliata a pezzi, come mele, pere o mirtilli.
- Sostituzioni: Al posto degli amaretti, si possono utilizzare altri biscotti secchi, o anche pan di Spagna all'anice.
Consigli e Conservazione
- Per un sapore più intenso, si può utilizzare l'amaretto di Saronno per ammorbidire l'uvetta.
- La torta paesana si conserva bene sotto una campana di vetro per 2-3 giorni al massimo.
- È ottima sia calda che fredda.
- Si può gustare a colazione, a merenda o come dessert a fine pasto.
La Torta Paesana nel Tempo
La torta paesana, con la sua semplicità e i suoi ingredienti umili, rappresenta un pezzo di storia e di cultura della Lombardia. È un dolce che evoca ricordi d'infanzia, di nonne che impastano con le mani ruvide, di profumi che riempiono la casa. È un simbolo della tradizione contadina, della capacità di non sprecare nulla e di trasformare ingredienti semplici in qualcosa di speciale.
Oggi, la torta paesana è riscoperta e apprezzata anche al di fuori della Lombardia, come un dolce genuino e gustoso, perfetto per chi ama i sapori autentici e la cucina di una volta. La sua versatilità e la facilità di preparazione la rendono un'ottima scelta per chi vuole preparare un dolce fatto in casa, senza rinunciare al gusto e alla tradizione.
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