Il tarassaco (Taraxacum officinale), noto anche come "dente di leone", è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee, la stessa di camomilla, arnica e calendula. Diffuso in molte regioni del mondo, il tarassaco rappresenta un vero e proprio superfood che cresce spontaneamente e si raccoglie in primavera, prima che i fiori diventino completamente maturi. Conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà diuretiche e depurative, il tarassaco apporta numerosi benefici che vale la pena conoscere meglio. Un tempo era considerato il piatto dei poveri e, per questo, era solitamente servito nelle tavole delle famiglie più modeste anche in occasioni importanti come, ad esempio, una promessa di matrimonio.
Ricchezza Nutrizionale e Basso Contenuto Calorico
Il tarassaco è una pianta molto ricca di nutrienti, ma allo stesso tempo ipocalorica. La sua analisi nutrizionale si incentra sulle proprietà gastronomiche e salutari, rivelando un'alta concentrazione di fibre, acqua e zuccheri, oltre ai carotenoidi, pigmenti vegetali dal forte potere antiossidante. Questa pianta è anche ricca di vitamine A, C e del gruppo B ed è interamente commestibile. Le foglie sono ricche di vitamine A, gruppo B, C e D, nonché di sali minerali come ferro, potassio e zinco.
Proprietà Benefiche per la Salute
Il tarassaco è una pianta che si ritiene abbia molteplici proprietà benefiche per la salute. Alcune di esse sono state effettivamente confermate anche da ricerche scientifiche, mentre altre necessitano di ulteriori approfondimenti.
- Azione depurativa e detox: Il tarassaco è famoso per la sua capacità di depurare l’organismo. In fitoterapia viene considerato un colagogo e coleretico naturale: in altre parole, favorirebbe sia la produzione sia il flusso della bile. L'aumento della produzione di bile favorisce, a sua volta, i movimenti intestinali. Già i nativi americani sfruttavano le sue qualità per curare malattie del fegato o facilitare i processi digestivi e, ancor prima, gli arabi al pari dei cinesi lo usavano per elaborare particolari medicamenti.
- Supporto al sistema digestivo: È utile per favorire la digestione e combattere problemi come la costipazione, il gonfiore addominale e le flatulenze. Il tarassaco esercita un'azione tonica e stimolante dell'appetito ed è considerato un buon rimedio ai problemi di digestione.
- Azione antiossidante e antinfiammatoria: Il tarassaco è ricco di antiossidanti, in particolare flavonoidi e polifenoli, che contrastano i danni causati dai radicali liberi e riducono l’infiammazione. Estratti di tarassaco sono stati studiati estensivamente negli ultimi anni per la sua attività antidepressiva e antinfiammatoria.
- Salute delle ossa: Grazie al suo contenuto di vitamina K e calcio, è un alleato prezioso per la salute delle ossa. La vitamina K svolge un ruolo importante nella formazione della matrice ossea, mentre il calcio contribuisce a mantenere le ossa forti e resistenti. È da sottolineare che è un' ottima fonte di vitamina K, importante per la normale coagulazione del sangue e il mantenimento delle ossa sane. Tra i minerali spicca il calcio (100g forniscono più del 10% della dose giornaliera raccomandata) che coadiuva la normale crescita e lo sviluppo dell'osso nei bambini e, soprattutto, aiuta a ridurre la perdita di minerale osseo nelle donne in post-menopausa. Inoltre contribuisce al normale metabolismo energetico e alla funzione muscolare e neurotrasmissione. Presente anche il fosforo, anch'esso importante per la salute delle ossa e dei denti, nonchè essenziale per la salute delle membrane cellulari.
- Contro stanchezza e affaticamento: Notevole anche la concentrazione di folati. I folati sono sostanze che contribuiscono alla sintesi degli amminoacidi, alla formazione delle cellule del sangue. Inoltre, sono importanti per la riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e, soprattutto, per la crescita del tessuto materno durante la gravidanza. Nel tarassaco va anche citata alche la presenza di magnesio che è parte della molecola della clorofilla e nell’uomo contribuisce al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza, al funzionamento del sistema nervoso e di quello muscolare.
- Un aiuto per il colesterolo: La radice di tarassaco ha la possibilità di ridurre i livelli di colesterolo alto, una condizione che può portare alla malattia coronarica.
- Attività rigenerante sul sistema nervoso centrale: Una ricerca, eseguita in Corea del Sud, ha evidenziato l’attività rigenerante che questa pianta svolge sul sistema nervoso centrale. Quindi, oltre alle già note proprietà diuretiche, lassative, di stimolo su fegato e cistifellea e di attivazione del processo digestivo favorendo le secrezioni di tutte le ghiandole dell’apparato gastroenterico), al tarassaco oggi va attribuita anche la capacità di potenziare le nostre difese immunitarie e di proteggere il cervello.
- Potenziamento del sistema immunitario: il tarassaco ha mostrato, in un recente studio americano, una particolare capacità di stimolare la risposta immunitaria, ottima quindi per aumentare le difese del nostro organismo.
- Potenziale antitumorale: In alcuni studi, pubblicati su riviste scientifiche, si è dimostrato che l’estratto naturale può colpire efficacemente le cellule tumorali del colon-retto e che potrebbe essere un supporto antitumorale non tossico ed efficace, complementare alle chemioterapie attualmente disponibili. Il suo uso potrebbe rivelarsi non solo efficace, ma anche associato a meno e meno gravi effetti collaterali e migliorare la qualità della vita e possibilmente aumentare la durata della vita dei pazienti oncologici anche nei tumori ematologici, tant’è vero che il suo utilizzo è stato approvato dallo studio della salute canadese per gli studi clinici di fase I (Ovadje, Pamela et al. Oncotarget 2016).
Usi in Cucina e Preparazioni
Il tarassaco offre diverse possibilità di utilizzo in cucina e nella preparazione di rimedi naturali.
- Insalate e contorni: Le foglie possono essere consumate crude e aggiunte alle insalate. Hanno un sapore leggermente amaro, che si sposa bene con ingredienti dolci come mele o pere. Le foglie più grandi possono essere mangiate cotte, mentre quelle interne e più piccole servono ad arricchire le insalate. Una delle proprietà del tarassaco più conosciute è quella depurativa. Il modo più semplice e veloce per gustare il tarassaco è aggiungere le foglie a una sfiziosa insalata primaverile con uova sode, carote e scaglie di parmigiano reggiano. Munitevi di cestino, il tarassaco è buono e fa bene… buona passeggiata e buon appetito! Scottare il tarassaco in poca acqua bollente leggermente salata per 3-4 minuti, in modo che si ammorbidisca rimanendo croccante e di colore verde brillante. Nel frattempo in una padella antiaderente fare appassire leggermente il cipollotto con l’olio. Aggiungere le zucchine e cuocerle per 5 minuti girandole spesso. Unire il tarassaco lessato, mescolare bene e cuocere per altri 5 minuti. Distribuire le verdure in una pirofila da 24 cm foderata con carta da forno anche lungo i bordi e livellare, quindi versare il composto a base di uova cercando di amalgamarlo alle verdure. Dal punto di vista nutrizionale costituisce un piatto completo: contiene quantità adeguate di tutti i macronutrienti ed è un’eccellente fonte di fibre alimentari e di moltissimi micronutrienti essenziali.
- Come guarnizione: I fiori possono essere utilizzati per guarnire piatti freschi come insalate, piatti di pasta o risotti. Il fiore, invece, può servire per preparare marmellate e tisane. Se ne avremo la possibilità (ma oggigiorno la si trova in erboristeria e presso molti ortolani), sarà piacevole a marzo raccogliere questa pianta nei prati: è spuntata da poco e la riconosciamo dai fiori gialli che, poco dopo essere sbocciati, lasciano presto il posto a globi soffi ci e piumosi chiamati soffioni. Una volta raccolto in abbondanza, prepariamo con le sue foglie una bella insalata e mangiamola tutti i giorni, insaporendola (a piacere) con un po’ d’aglio, qualche dadino di lardo ( senza esagerare) e mezzo avocado a dadini, che nutre i neuroni. Se già all’inizio di marzo sei vittima del tipico esaurimento di primavera, il tarassaco è davvero la pianta che fa per te: oltre alle foglie, mangia in insalata anche i suoi fiori, ricchi di ormoni ricostituenti, scegliendo quelli più piccoli e teneri; condisci con un filo d’olio d’oliva e succo di limone e gusta l’insalata come antipasto.
- Infusi e tisane: La preparazione di un infuso con le foglie di tarassaco (o con le radici) è uno dei modi più comuni per sfruttare le sue proprietà benefiche. La tisana di tarassaco è particolarmente utile come depurativo, diuretico e per stimolare la digestione.
- Preparazioni medicinali: Può essere utilizzato anche come integratore naturale sotto forma di estratti, tinture o capsule. La forma fitoterapica è l'estratto secco titolato in inulina minimo al 25%, di cui sono consigliati 12-13 mg per kg di peso corporeo in due somministrazioni lontano dai pasti.
- Radice di tarassaco: La radice di tarassaco (da raccogliere preferibilmente in autunno, n.d.r.), spesso in polvere e tostata, ha un sapore terroso e amaro. Se in alternativa all’insalata preferite il decotto, bollite per un paio di minuti un cucchiaino di radice essiccata di tarassaco (si trova in erboristeria) in 250 ml d’acqua. Quindi lasciate riposare per cinque minuti e consumatene 2 tazze al giorno, a digiuno, per almeno 10-20 giorni.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
L'uso fitoterapico del tarassaco presenta anche alcune controindicazioni: infatti, i principi amari in esso contenuti, se assunti in quantità improprie o eccessive, possono produrre un effetto lassativo. Il tarassaco è controindicato in caso di gastrite e ulcera peptica, epatite e infiammazione o calcoli delle vie biliari: la bile, più abbondante e più fluida, potrebbe smuovere i calcoli e provocare una colica. Ne è sconsigliata l'assunzione in gravidanza e allattamento. Ricordati però che il tarassaco interagisce con i farmaci antidolorifici, diuretici e ipoglicemizzanti. È bene fare attenzione solo in caso di assunzione di determinati farmaci: potrebbe infatti interferire con l'assunzione di antibiotici, litio, diuretici e alcuni farmaci modificati dal fegato.
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Tarassaco e il Folklore
Oltre agli usi erboristici, il tarassaco occupa un posto speciale nelle tradizioni magiche e folkloristiche europee. Beninteso, noi siamo super lieti di essere letti e seguiti con affettuosa attenzione da tanti di voi, ma nella fattispecie ci piace precisare - e a dirlo non siamo solo noi - che nei nostri territori, nei cui ambiti lo zangune è pianta assai diffusa, ad avere questo nome sono tanto il tarassaco quanto il grespino comune.
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