Spaghetti senza Glifosato: Marche a Confronto e Analisi Approfondita

La questione della sicurezza alimentare, con particolare attenzione alla presenza di pesticidi come il glifosato nella pasta, è diventata sempre più rilevante per i consumatori italiani. L'Italia, uno dei maggiori consumatori di pasta al mondo, vede un crescente interesse nel conoscere quali marche garantiscono l'assenza di questo erbicida controverso. Questo articolo analizza i risultati di vari test e studi condotti su diverse marche di pasta, con l'obiettivo di fornire una guida chiara e completa per i consumatori consapevoli.

Evoluzione del Mercato: Meno Pesticidi e Micotossine

Negli ultimi anni, il mercato della pasta ha mostrato un miglioramento significativo in termini di riduzione di pesticidi e micotossine. Un test condotto da Il Salvagente, il quarto in otto anni, ha rivelato che il glifosato è presente solo in due lotti di pasta analizzati (Conad e Garofalo), con concentrazioni notevolmente inferiori ai limiti di legge. Questo rappresenta un cambiamento positivo rispetto al passato, quando la presenza di glifosato era più diffusa. Ad esempio, nel maggio 2016, il glifosato era presente in 8 marchi su 31 lotti analizzati, mentre nel dicembre 2020 è stato trovato in 7 prodotti su 20 campioni di spaghetti.

Il Glifosato: Un Erbicida Controverso

Il glifosato è l'erbicida più utilizzato al mondo, classificato come "probabile cancerogeno" dalla IARC (International Agency for Research on Cancer) dell'OMS. Studi scientifici, come quello dell'Istituto Ramazzini di Bologna, hanno associato l'esposizione al glifosato all'insorgenza di leucemia nei ratti di laboratorio, anche a dosi considerate sicure per l'uomo. Nonostante queste preoccupazioni, l'UE ha riapprovato l'uso del glifosato per altri 10 anni, seppur con alcune restrizioni.

Analisi dei Test: Marche Promosse e Respinte

Diversi test e studi hanno analizzato la presenza di glifosato e altre sostanze indesiderate in diverse marche di pasta. Un test condotto dalla rivista svizzera K-Tipp su 18 marchi di pasta ha rilevato che la pasta Barilla, prodotta con grano duro e integrale, era l'unico marchio non biologico privo di tracce di pesticidi. In particolare, gli spaghettoni e le penne rigate integrali di Barilla sono risultati esenti da residui di pesticidi.

Öko-test ha condotto un altro test su 37 marche di spaghetti, di cui 20 biologici. Questo studio ha evidenziato la presenza di oli minerali, pesticidi (incluso il glifosato) e tossine della muffa in alcuni prodotti. Tuttavia, 25 marche su 37 hanno ottenuto il massimo dei voti, tra cui diverse marche italiane come De Cecco, Barilla, Rummo e Combino (Lidl).

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Marche di Pasta Senza Glifosato

Tra le marche di pasta considerate sicure e prive di glifosato, si possono citare:

  • Felicetti Bio
  • Alce Nero (Spaghetti Bio)
  • De Cecco
  • Coop Vivi Verde (Spaghetti Bio)
  • Tre Mulini (Spaghetti Bio)
  • Libera Terra
  • Barilla (Spaghetti Bio)
  • Granoro

Marche di Pasta con Tracce di Glifosato

Alcuni test hanno rilevato la presenza di glifosato in tracce in alcune marche di pasta, tra cui Conad e Garofalo. Tuttavia, è importante sottolineare che le concentrazioni riscontrate erano molto inferiori ai limiti di legge.

L'Importanza della Tenuta in Cottura e delle Qualità Organolettiche

Oltre alla presenza di pesticidi, la qualità della pasta è determinata anche dalla sua tenuta in cottura e dalle sue caratteristiche organolettiche. Il Salvagente ha condotto una prova organolettica su 14 campioni di pasta, valutando la tenuta in cottura, la durezza, la consistenza e la collosità. I risultati hanno mostrato che tutte le marche hanno ottenuto almeno la sufficienza, con le mezze maniche Barilla al bronzo, Natura Sì, Rummo e Coop che hanno ottenuto il punteggio più alto ("Eccellente").

Grano Italiano vs. Grano Estero

Un altro aspetto importante da considerare è l'origine del grano utilizzato per la produzione della pasta. In Italia, l'uso del glifosato è vietato nelle settimane precedenti la raccolta del grano. Tuttavia, l'Italia importa ingenti quantità di grano duro dal Canada, dove l'uso del glifosato è più diffuso. Questo solleva preoccupazioni sulla possibile presenza di glifosato nella pasta prodotta con grano estero.

Alcuni produttori, come 28 Pastai di Gragnano IGP, certificano l'assenza di pesticidi e glifosato nei loro grani, utilizzando una miscela di grani duri italiani provenienti dalle Colline Frentane.

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Consigli per un Consumo Consapevole

Per consumare pasta senza glifosato e di alta qualità, è consigliabile seguire alcuni semplici consigli:

  1. Scegliere pasta prodotta con grano italiano: Verificare l'etichetta per assicurarsi che la pasta sia prodotta con grano 100% italiano.
  2. Optare per il biologico: La pasta biologica è coltivata senza l'uso di pesticidi, erbicidi e concimi chimici.
  3. Controllare la percentuale di proteine: Una pasta di alta qualità dovrebbe avere un'alta percentuale di proteine.
  4. Preferire la trafilatura al bronzo: La trafilatura al bronzo conferisce alla pasta una superficie ruvida che favorisce l'assorbimento del condimento.
  5. Verificare l'essiccazione: L'essiccazione naturale o a basse temperature (50-55 °C) preserva le proprietà organolettiche della pasta.

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