La schiacciata con lievito madre rappresenta un'eccellenza della panificazione italiana, un connubio di tradizione e sapore che affonda le sue radici in tempi antichi. Questo articolo esplora in dettaglio la preparazione di questa delizia, offrendo spunti, consigli e varianti per un risultato sempre perfetto.
Il Cuore della Schiacciata: Il Lievito Madre
Il lievito madre è l'anima di questa preparazione, il motore che permette la lievitazione e conferisce alla schiacciata un sapore unico e inconfondibile. A differenza del lievito di birra, il lievito madre richiede più tempo e cura, ma il risultato finale ripaga ampiamente l'attesa. La focaccia con lievito madre è più digeribile e assimilabile dall'organismo, grazie alla trasformazione delle sostanze complesse contenute nella farina in elementi più semplici.
Lievito Madre: Un Dono da Nutrire
Il lievito madre è considerato un dono, un elemento vivo che va nutrito, rinfrescato, curato e mantenuto in ambienti e temperature adatti. Se si decide di conservarlo, è fondamentale prendersene cura per mantenerlo attivo e vitale.
Schiacciata Toscana con Lievito Madre: Un Classico Regionale
La Schiacciata Toscana con Lievito Madre è un pilastro della cucina toscana, una preparazione semplice ma dal gusto inconfondibile.
Ingredienti
- 400 g farina 0
- 100 g semola rimacinata di grano duro
- 400 g acqua
- 55 g olio extravergine d’oliva
- 10 g malto d’orzo (diastasico o in alternativa zucchero)
- 12 g sale
- 140 g lievito madre (rinfrescato e raddoppiato)
Per spennellare:
- 25 g acqua
- 50 g olio extravergine d’oliva
- 40 g sale grosso
Preparazione dell'Impasto
Preparare l'impasto della schiacciata toscana con lievito madre non è difficile, ma richiede attenzione e cura, soprattutto per quanto riguarda l'idratazione.
Leggi anche: Schiacciata: Variazione con Spinaci e Salsiccia
- Nella planetaria, inserire a pezzetti il lievito madre, aggiungere 250 grammi di acqua, il malto, inserire la frusta a foglia, azionare la macchina e far sciogliere la pasta madre.
- Mentre la macchina va a velocità media, iniziare a mettere la farina setacciata, alternandola alla restante acqua.
- Successivamente, dopo aver alzato la velocità della macchina per incordare l’impasto, inserire l‘olio, anch’esso in più riprese. Alzare, se necessario, ancora la velocità per incordare l’impasto e farlo staccare completamente dalle pareti.
- A conclusione mettere il sale, farlo assorbire e poi spegnere.
- Ribaltare l’impasto in una ciotola unta e far 3 giri di pieghe a distanza di mezz’ora una dall’altra. Pirlare l’impasto e coprire la ciotola con della pellicola.
- Aspettare un paio d’ore (dipende dalla temperatura ambiente) per far partire la lievitazione e poi mettere l’impasto in frigo per almeno tutta la notte.
Preparazione dei Panetti
- Il giorno dopo, tirare fuori l’impasto e farlo riambientare prima di proseguire con la lavorazione.
- A questo punto bisogna scegliere se fare una schiacciata sola ma più alta e soffice oppure due più croccanti.
- Con le dita stendere la pasta formando un rettangolo un pò alto e fare le pieghe: ripiegare i lati inferiore e superiore verso il centro, sigillandoli bene e poi proseguire nello stesso modo coi laterali. Sigillare bene e pirlare in maniera da formare una palla bella tesa.
- Spolverare il piano con della semola e mettere i panetti a raddoppiare, coperti con la pellicola ed uno strofinaccio oppure coperti con un contenitore.
Stesura della Schiacciata
La stesura è un momento delicato che richiede pazienza e attenzione.
- Dopo che il panetto è raddoppiato cospargere il piano di lavoro con della semola e cominciare delicatamente a massaggiare la pasta con i polpastrelli, allargandola, facendo attenzione a non rompere le bolle.
- Quando la pasta tenderà a “tornare indietro” è il momento di fermarsi. Ungere con abbondante olio una teglia e adagiarvi sopra l’impasto. Coprirlo nuovamente con la pellicola ed attendere una mezz’ora.
- Passato questo tempo finire di stendere la pasta fino ad allargarla a tutta la teglia. Coprire nuovamente e far riposare un’altra ora.
- Nel mentre accendere il forno a 200 gradi. Dopo aver preparato l’emulsione di acqua e olio, lavorare l’impasto con i polpastrelli in modo da creare dei bei buchi e cospargerlo con l’emulsione.
Cottura
- Prima di infornare la Schiacciata toscana con lievito madre cospargerla con il sale grosso, e poi metterla in forno per circa 40 minuti.
- La schiacciata è pronta quando acquisisce un bel colore dorato uniforme.
- In uscita consiglio nuovamente un giro di olio in modo da renderla più succosa e golosa.
Consigli per Gustare al Meglio la Schiacciata Toscana
La schiacciata è ottima da sola ma anche imbottita con la mortadella. È ottima per una merenda dei bambini ma anche per un aperitivo con del prosciutto crudo o del formaggio.
Focaccia Alta alla Zucca con Lievito Madre: Un'Esplosione di Sapori Autunnali
La focaccia alta alla zucca con lievito madre è una variante autunnale della classica focaccia, arricchita dal sapore dolce e avvolgente della zucca.
Ingredienti Speciali
L'ingrediente speciale di questa focaccia è la purea di zucca varietà Delica, cotta precedentemente al forno e poi ridotta in purea.
Preparazione
- Iniziare facendo un’autolisi solo con acqua e farina. Lasciare riposare l’autolisi in ciotola, col coperchio, per 30 minuti a temperatura ambiente, poi aggiungere la purea di zucca e impastare fino a inglobarla completamente.
- Lasciare nuovamente riposare l’impasto per altri 10 minuti e poi aggiungere la pasta madre solida (ma anche il licoli va benissimo - eventualmente togliere 15gr di acqua dalla ricetta) e impastare molto bene.
- Quando anche il lievito madre è stato completamente inglobato, aggiungere il sale e impastare fino al completo assorbimento, poi lasciare riposare nuovamente altri 10 minuti prima di aggiungere l’olio e.v.o e impastare per un’ultima volta.
- Trasferire l’impasto in un contenitore di lievitazione, con coperchio chiuso, ben unto di olio e lasciare riposare 30 minuti a una temperatura ambiente di almeno 21°C, poi eseguire il primo di 4 giri totali di pieghe di rinforzo, che ripeto ogni 30 minuti circa (quindi 2 ore in totale).
- Al termine dell’ultimo giro di pieghe di rinforzo il contenitore con il coperchio va in frigo per minimo 8, massimo 20 ore - posso allungare le tempistiche solo se sto utilizzando delle farine di forza media che me lo consentono.
- Dopo il passaggio in frigo, togliere il contenitore e lasciarlo a temperatura ambiente fino al raddoppio di volume della massa.
- Cuocere a 240°C per i primi 10 minuti, poi abbassare a 220°C e lasciare finire di cuocere altri 15 minuti.
Consigli Utili per una Schiacciata Perfetta
- La scelta della farina: La farina è un elemento fondamentale per la riuscita della schiacciata. È consigliabile utilizzare una farina di forza (W alto) per garantire una buona lievitazione e una struttura soffice. In alternativa, si può utilizzare una miscela di farina 0 e semola rimacinata di grano duro per un risultato più rustico e croccante.
- L'idratazione: L'idratazione dell'impasto è un altro aspetto cruciale. Un impasto ben idratato risulterà più soffice e alveolato. È importante aggiungere l'acqua gradualmente, per permettere alla farina di assorbirla correttamente.
- La lievitazione: La lievitazione è un processo lungo e delicato che richiede pazienza e attenzione. È importante rispettare i tempi di lievitazione indicati nella ricetta, tenendo conto della temperatura ambiente e della forza del lievito madre.
- La cottura: La cottura è l'ultimo passaggio, ma non meno importante. È fondamentale preriscaldare il forno alla temperatura corretta e cuocere la schiacciata fino a quando non sarà dorata e croccante.
Schiacciata con Lievito Madre: Un'Alternativa Sana e Gustosa
La schiacciata con lievito madre non è solo un piacere per il palato, ma anche un'alternativa più sana e digeribile rispetto alle preparazioni con lievito di birra. Grazie alla presenza del lievito madre, questo panificato genera un maggior senso di sazietà, favorisce la digestione, è benefico per la flora intestinale e neutralizza alcuni germi patogeni.
Leggi anche: Storia e Ricetta della Schiacciata Fiorentina
La Storia della Focaccia: Un Viaggio nel Tempo
Le origini della focaccia sono molto antiche. I primi documenti scritti risalgono al 1300. Di sicura origine ligure, già dall’anno 1000 a Genova veniva consumata dai fornai durante le lunghe attese del lavoro notturno. Durante il Medioevo la focaccia era così apprezzata che veniva mangiata in chiesa durante i matrimoni come augurio di prosperità. Con il passare del tempo si trasformò in cibo ideale per i pescatori e i viaggiatori.
Leggi anche: Semplice Schiacciata di Zucchine
tags: #schiacciata #lievito #madre