La Salsa San Michele: Un Viaggio nei Sapori Autentici del Chianti e Oltre

L'articolo esplora la ricchezza e la diversità dei sapori che caratterizzano la cucina del Chianti e di altre regioni italiane, con un focus particolare sulla salsa San Michele e altri prodotti tipici. Si tratta di un'immersione nelle tradizioni culinarie, nell'attenzione alla qualità degli ingredienti e nella passione per la preparazione di piatti che raccontano una storia.

L'Osteria San Michele: Un Ritorno all'Essenziale

Nel cuore del Parco Naturale di Monte San Michele, Villa San Michele invita a riscoprire il piacere dei sapori autentici all'Osteria San Michele. Qui, la chef Alice, riconosciuta come Smart Life Climate Chef, propone una cucina che celebra il legame con la terra, selezionando con cura ogni ingrediente nel rispetto della stagionalità e del territorio. L'esperienza culinaria all'Osteria San Michele è un invito a rallentare, assaporare e vivere pienamente il Chianti.

I Sapori del Chianti in Tavola

L'Osteria San Michele offre un'esperienza culinaria che esalta i prodotti del territorio, tra cui:

  • Mattone di polenta con verdura di primavera e pecorino: Un piatto che celebra la freschezza della stagione, con la polenta come base rustica e versatile, arricchita dalle verdure primaverili saltate e dal pecorino.
  • Cuore di carciofo ripieno: Un omaggio ai sapori toscani, con il carciofo ripieno di coda di manzo, frutta secca e uvetta, arricchito dalla croccantezza delle chips di carciofo e dal frisée.
  • Fegatini con grappa aromatizzata e tartufo: Una ricetta tipica della tradizione toscana, che evoca la natura circostante e la stagione.
  • Bistecca di razza maremmana Timanzo: Carne di qualità allevata nel rispetto del territorio, servita con patate arrostite e salsa verde preparata con erbe fresche dell'orto.
  • Dolci della casa: Panificati e dessert preparati ogni giorno con ingredienti freschi di stagione provenienti dall'orto.

Cantucci e Vinsanto D.O.C.: Un Abbinamento Perfetto

Un classico della tradizione toscana, i cantucci sono biscotti alle mandorle perfetti da gustare con un bicchiere di Vinsanto D.O.C. Questo abbinamento rappresenta un vero e proprio rito, un momento di piacere da condividere con amici e familiari.

Altri Prodotti del Territorio

Sui tavoli dell'Osteria San Michele arrivano anche altri prodotti locali, come il pane fatto in casa, il miele, i ceci piccoli del Chianti, il farro perlato, le uova e i prodotti stagionali dell'orto. Questi ingredienti freschi e genuini contribuiscono a creare piatti autentici e ricchi di sapore.

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La Quaglia alla Brace con Salsa Jerk: Un Incontro di Sapori Inaspettato

Un piatto che unisce la tradizione lombarda con un tocco internazionale è la quaglia alla brace con salsa jerk. La quaglia, solitamente cucinata in umido con sugo di pomodoro nella zona della bergamasca, viene proposta in una versione più autentica e ancestrale, cotta alla brace. La salsa jerk, realizzata con prugne locali fermentate al posto del lime e del peperoncino, conferisce al piatto un'acidità piacevole e un tocco esotico. Il cavolo riccio scottato sulla brace, l'estratto di alloro e le foglie di tagete completano il piatto con le loro sfumature gustative e aromatiche.

La Preparazione della Salsa Jerk

La salsa jerk viene preparata frullando prezzemolo, foglie di alloro, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, zucchero moscovado, sale, aceto di mele, salsa di soia, susine fermentate, olio al cipollato, olio all'aglio orsino, succo di limoni e peperoncino. Le foglie di alloro vengono sbollentate, raffreddate e centrifugate per preservarne il sapore.

La Cottura della Quaglia

Le quaglie vengono marinate per circa un'ora con la salsa jerk e cotte sulla brace solo dalla parte della pelle, spennellandole durante la cottura con ulteriore salsa jerk. Dopo la cottura, le quaglie vengono fatte riposare vicino alla brace per alcuni minuti. Le coscette vengono staccate dal petto e ultimate la cottura per altri 2 minuti.

L'Impiattamento

Il petto di quaglia viene disposto sulla base del piatto, guarnito con qualche goccia di salsa jerk, cavolo riccio e la coscetta.

Passata di Pomodoro Biologica Ecor San Michele: Un Ingrediente Essenziale

La passata di pomodoro biologica Ecor San Michele è un ingrediente fondamentale per la preparazione di molti piatti della cucina italiana. Prodotta con pomodori coltivati in Italia da agricoltura biologica, è ideale per condire pasta, pizza o lasagne.

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Caratteristiche del Prodotto

  • Ingredienti: pomodoro* (*da agricoltura biologica)
  • Origine materia prima: EU
  • Conservazione: conservare al fresco e asciutto. Dopo l'apertura conservare in frigo e consumare entro 2-3 giorni.
  • Uso: salsa di pomodoro per condire e cucinare
  • Certificazioni: Demeter
  • Garanzie sul prodotto: 100% vegetale
  • Prodotto in: Italia
  • Confezione: vetro richiudibile

Consigli per l'Uso

Per una pizza fatta in casa ancora più gustosa, si consiglia di condire la passata di pomodoro con un cucchiaio d'olio evo, un pizzico di sale e uno di origano prima di stenderla sulla pasta.

Valori Nutrizionali Medi per 100 g/ml

  • Energia: 120 Kj / 29 Kcal
  • Grassi: 0,7 g (di cui saturi 0,3 g)
  • Carboidrati: 4,1 g (di cui zuccheri 3,7 g)
  • Fibre: 1,8 g
  • Proteine: 0,6 g
  • Sale: 0,03 g

Il Dolce di San Daniele: Una Tradizione Pasticciera Secolare

Originario di Bagnacavallo, il Dolce di San Daniele è un dessert che affonda le sue radici nel lontano XVI secolo. La ricetta, custodita nella Biblioteca Comunale di Bagnacavallo, testimonia la lunga storia di questo dolce, nato per celebrare la Sagra del paese.

Ingredienti e Preparazione

Il Dolce di San Daniele è una torta a base di panna cotta, uova, zucchero, noci, mandorle e pinoli. La tortiera viene foderata con pasta frolla, riempita con un composto di panna, uova e zucchero, e cotta in forno. Una volta sfornata, la torta viene ricoperta con noci, mandorle e pinoli.

Metodiche di Lavorazione, Conservazione e Stagionatura

Il dolce viene preparato in un laboratorio di pasticceria e conservato in frigorifero. I locali di lavorazione sono autorizzati ai sensi della norma igienico-sanitaria.

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