Ricotta Fritta in Pastella: Un Classico Rivisitato

Amanti dei formaggi fritti, preparatevi a scoprire un antipasto siciliano che vi conquisterà: la ricotta fritta in pastella. Un piatto semplice ma ricco di storia e sapore, perfetto per un aperitivo sfizioso o un antipasto indimenticabile.

La Ricotta: Regina della Cucina Siciliana

La Sicilia, terra di tradizioni culinarie secolari, vanta un legame speciale con la ricotta. In nessun altro paese al mondo questo formaggio ha un'importanza pari a quella che riveste nelle cucine siciliane, dove è regina indiscussa della pasticceria e protagonista di innumerevoli piatti salati. La ricotta siciliana si presta a mille usi: dagli antipasti ai ripieni per la pasta fresca, dalle farciture per pasta al forno e focacce agli sformati di verdure e carne. Non dimentichiamo gli involtini e le polpette di ricotta, e l'uso della ricotta salata per condire ogni genere di piatto.

Inoltre, come in tutto il meridione italiano, la Sicilia è anche terra di frittura, un'arte che esalta i sapori e le consistenze degli ingredienti. La ricotta fritta è un esempio perfetto di questa tradizione, un connubio tra la dolcezza del formaggio e la croccantezza della panatura.

La Sicilia è stata un vero crogiuolo di sintesi tra tradizioni diverse, beneficiando largamente anche degli usi della ricotta. Nessun’altra regione italiana ha direttamente conosciuto tanti influssi diversi tra di loro, a partire dagli antichi greci (che nel III secolo a.C.).

Ricetta Base: Ricotta Fritta in Cubetti

Questa ricetta è un’ottima idea per riutilizzare la ricotta avanzata: una perfetta ricetta di riciclo pronta in pochi minuti.

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Ingredienti:

  • Ricotta di pecora compatta (o di bufala, per un gusto più intenso)
  • Uova
  • Pangrattato (eventualmente panko per una maggiore croccantezza)
  • Sale e pepe
  • Olio di arachide per friggere

Preparazione:

  1. Preparare la ricotta: Per prima cosa, taglia la ricotta a fette e poi a cubetti di circa 3 cm. L’importante è che abbiano una forma più o meno simile, così da ottenere una doratura uniforme. Se la ricotta è troppo umida, disponetela in frigorifero su carta assorbente per alcune ore, rigirandola di tanto in tanto. In alternativa, avvolgetela in un canovaccio di cotone e strizzatela delicatamente.
  2. Preparare la panatura: In un piatto, sbattete le uova con sale e pepe. In un altro piatto, versate il pangrattato (e il panko, se lo utilizzate). Passa ora a preparare gli ingredienti per la panatura: in un piatto mescola pangrattato e panko.
  3. Panare i cubetti: Con una mano, passate i cubi di ricotta nell’uovo e, con l’altra, nel pangrattato. Intingi quindi i cubetti di ricotta nelle uova.
  4. Friggere: Scaldate l’olio in un tegame non troppo largo, portandolo a 170°C. Immergete 4-5 cubetti alla volta e friggeteli fino a doratura, ci vorranno pochi minuti. Quando i cubetti saranno dorati, scolateli utilizzando una schiumarola e trasferiteli su un vassoio foderato con carta assorbente. Friggi i quadrotti in olio bollente fino a doratura.
  5. Servire: Servite la ricotta fritta calda, accompagnata da salse a piacere, come ketchup o una riduzione di aceto balsamico. Una volta cotta, consigliamo di consumare subito la ricotta fritta.

La Pastella: Un Tocco di Croccantezza Extra

Per una versione ancora più golosa, potete optare per la ricotta fritta in pastella.

Ingredienti aggiuntivi per la pastella:

  • Farina 00 (o farina di riso per una versione senza glutine)
  • Acqua frizzante fredda

Preparazione:

  1. Preparare la pastella: In una ciotola, mescolate la farina con l’acqua frizzante fredda fino ad ottenere una pastella liscia e omogenea. Lasciate riposare la pastella in frigo per trenta minuti.
  2. Immergere e friggere: Immergete i cubetti di ricotta nella pastella e friggeteli in olio caldo fino a doratura.

Varianti e Consigli

  • Panatura aromatica: Divertitevi creando panature originali e saporite aggiungendo spezie o erbe aromatiche tritate al pangrattato.
  • Formaggi misti: Per un sapore più ricco, aggiungete all'impasto mozzarella ben strizzata e Parmigiano Reggiano grattugiato.
  • Prosciutto e limone: Arricchite l'impasto con dadini di prosciutto e scorza di limone grattugiata per un tocco di freschezza.
  • Salse: Accompagnate la ricotta fritta con miele di castagno, mostarda di agrumi, o una semplice spolverata di sale e limone.
  • Abbinamenti: Servite la ricotta fritta con un'insalata di finocchi e arance o una birra a bassa fermentazione.
  • Panko: Il panko aggiunge croccantezza alla panatura, ma puoi ometterlo, se preferisci, e impanare i cubetti di ricotta nel solo pangrattato, che puoi insaporire anche con spezie ed erbe aromatiche.
  • Panatura Classica: In alternativa, puoi realizzare una classica panatura passando i cubetti di ricotta prima nelle farina, poi nelle uova e infine nel pangrattato.
  • Frittelle Dolci: Con una spolverata di zucchero a velo o zucchero semolato, diventano dei buonissimi dolcini golosi.

Il Segreto per una Frittura Perfetta

  • Ricotta asciutta: Assicuratevi che la ricotta sia ben asciutta per evitare che la frittura diventi unta.
  • Olio alla giusta temperatura: Mantenete la temperatura dell'olio costante tra 170°C e 175°C per una frittura dorata e croccante. Sì, serve un termometro. A questa temperatura dell’olio la crosta si fissa in 90-120 secondi e non si carica di unto.
  • Non affollare la pentola: Friggete pochi cubetti alla volta per evitare di abbassare la temperatura dell'olio. Immergi, non affollare la pentola, gira una volta.

Ricotta Fritta: Un Piatto che Unisce Tradizione e Creatività

La ricotta fritta in pastella è un piatto che racchiude in sé la semplicità della cucina tradizionale siciliana e la possibilità di sperimentare con ingredienti e sapori diversi. Un antipasto versatile e gustoso, perfetto per ogni occasione. Fuori uno scricchiolio sottile, dentro un cuore che cede al cucchiaio: la ricotta fritta in pastella è quell’antipasto capace di mettere d’accordo tutti, dal primo morso all’ultimo granello di sale. La ricotta fritta in pastella ha qualcosa di disarmante. La porti in tavola e sparisce. È un antipasto croccante ma gentile, nasce povero e si veste da festa. La preparo quando voglio un finger food che non chieda presentazioni, solo attenzione.

Frittelle di Ricotta: Un Ricordo d'Infanzia

Le frittelle di ricotta sono una ricetta che io propongo spesso, in casa mia piacciono a tutti specie ai bambini. Sono buone mangiate cosi, semplicemente, una tira l’altra spariscono dal piatto, con una spolverata di zucchero diventano dei dolcini golosi. Le frittelle di ricotta per me hanno un sapore di tempi passati, mi ricordano l’infanzia quando con un po di zucchero, una ricetta salata diventava dolce. La mia mamma le faceva molto spesso, usava la ricotta fatta in casa che comprava da una vicina, le uova delle galline del pollaio, prodotti freschissimi. Io e i miei fratelli aspettavamo che le frittelle di ricotta fossero pronte e mentre cuocevano, sparivano dal piatto.

Consigli Finali

  • Conservazione: Si sconsiglia la congelazione da cotta.
  • Olio: Usa olio pulito e non superare il punto di fumo (l’olio di arachide raffinato è stabile intorno ai 220-230°C).
  • Ricotta: La ricotta fresca va consumata in 2-3 giorni e tenuta in frigo a 4°C.

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