Il punch è una bevanda alcolica con una storia ricca e affascinante, le cui origini si perdono tra mito e leggenda. Considerato da molti il "padre dei cocktail", il punch ha mantenuto intatta la sua vocazione conviviale e la capacità di unire culture attraverso i secoli.
Le Origini del Punch: Un Viaggio tra India e Inghilterra
Molti ritengono che il punch sia nato in India, dove si beveva il "Panch" (che significa "cinque"), una bevanda composta da cinque ingredienti: acqua, zucchero, limone, tè e arrack, un rum locale. Dopo la conquista inglese dell'India, il rum giamaicano sostituì l'arrack, e il punch arrivò in Europa, diffondendosi rapidamente.
L'etimologia del termine "punch" è incerta. Alcuni sostengono che derivi dalla parola hindi "Panch", mentre altri lo fanno risalire al sanscrito o al persiano. Un'altra teoria suggerisce che il nome derivi da "puncheon", un tipo di barile con una capacità di 80-120 galloni.
Indipendentemente dall'origine del nome, i marinai inglesi del XVII secolo, impegnati nella rotta commerciale delle Indie Orientali, furono tra i primi grandi bevitori di punch. Essi scambiavano vini e birre con distillati durante i loro viaggi, e avevano sempre a disposizione lime e limoni per prevenire lo scorbuto, oltre a spezie e zucchero. La prima ricetta scritta del punch risale al 1638, quando Johan Alberto de Mandelslo, un tedesco che dirigeva una fabbrica in India, menzionò una bevanda a base di acquavite, acqua di rose, succo di limoni e zucchero.
La Diffusione del Punch in Europa
I marinai portarono il punch nei porti inglesi, e la bevanda divenne popolare anche sulla terraferma, raggiungendo l'apice della sua diffusione durante l'epoca vittoriana. Il punch veniva servito in una ciotola (bowl), simbolo di socialità e condivisione, ed era esente da tasse, il che contribuì alla sua popolarità. Grazie al successo del punch, il rum perse la sua reputazione di distillato scadente e si diffuse anche tra le classi borghesi.
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La Ricetta Originale del Punch: Un'Armonia di Cinque Sapori
La ricetta originale del punch si basa su cinque ingredienti fondamentali, che devono essere in perfetto equilibrio:
- Aromi: Spezie come noce moscata, cannella, chiodi di garofano o altre erbe aromatiche.
- Succo e scorze di limone o lime: Per conferire acidità e freschezza.
- Zucchero: Per bilanciare l'acidità e aggiungere dolcezza.
- Alcol: Tradizionalmente rum, ma anche brandy, whisky o gin.
- Acqua: Per diluire e ammorbidire il sapore degli altri ingredienti.
Le proporzioni classiche del punch sono riassunte in un antico verso originario di Barbados: "One of sour, two of sweet, three of strong, four of weak". In altre parole: una parte di agro (succo di lime o limone), due parti di dolce (zucchero), tre parti di forte (rum o altri distillati), e quattro parti di tenue (acqua, succo di frutta o tè).
Come Preparare il Punch: Dalla Tradizione alle Varianti Moderne
La preparazione del punch può essere adattata ai gusti personali e agli ingredienti disponibili. L'importante è utilizzare materie prime di alta qualità e bilanciare i sapori in modo armonioso.
Ricetta Base del Punch Caldo:
- Spremete arance e limoni, e mescolate il succo con rum e zucchero.
- Fate bollire il composto fino a quando lo zucchero non si è sciolto.
- Versate il punch in una bottiglia e servitelo molto caldo.
- Per un aroma più speziato, potete aggiungere una bustina di tè nero in infusione.
Punch all'Arancia (Ricetta Dettagliata):
- Ingredienti:
- 500 ml di succo d'arancia filtrato
- Acqua q.b. per ottenere 500 ml di liquido
- Scorza di un'arancia grattugiata
- Cannella in polvere q.b.
- Chiodi di garofano q.b.
- Rum q.b. (o altro liquore a piacere)
- Preparazione:
- Dividete il frutto a metà e spremete il succo.
- Versate il succo dell'arancia filtrato in un pentolino dal fondo spesso e unite l'acqua necessaria a ottenere 500 ml di liquido.
- Unite le zeste di arancia, mettete sul fuoco e portate quasi a bollore.
- Profumate con la cannella in polvere e i chiodi di garofano.
- Al termine, togliete dal fuoco e incorporate il rum.
- Lasciate in infusione il punch per qualche minuto, quindi filtratelo con un colino a maglie strette e distribuitelo nelle tazze di vetro individuali.
Varianti e Consigli:
- Potete sostituire il rum con brandy, whisky, gin o un altro liquore preferito.
- Per una versione analcolica, utilizzate tè o estratto di mela al posto dell'alcol.
- Aggiungete una spremuta di lime e mandarino per una nota più agrumata.
- Lasciate gli ingredienti in infusione per almeno un paio d'ore e unite l'acqua bollente al momento del servizio.
Punch Moderni: Creatività e Innovazione
Oggi, il punch sta vivendo una rinascita grazie alla creatività di barman e appassionati che sperimentano nuove combinazioni di sapori e ingredienti. Il punch si è evoluto nel tempo, mantenendo intatta la propria vocazione conviviale e la capacità di unire culture.
Riccardo Di Dio Masa, bars operation manager di The Rome Edition, sottolinea che il punch è il padre dei cocktail, dove tutto nasce. L'idea principale è la diluizione di un infuso, una bevanda da condividere. Negli anni Sessanta, si è iniziato a pensare alla replicabilità in un bicchiere e si è ragionato sui punch freddi, quando prima erano solo caldi.
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Ricetta del Champunch (The Rome Edition):
- 30 ml Calvados Morin
- 10 ml Cognac Hennessy
- 10 ml Saint Germain
- 50 ml infuso all'uva
Infuso all'uva:
- 200 ml succo d'uva
- 1 g karkadè
- 15 g lampone
- 1 g bocciolo di rosa
- 10 g scorza limone
- 2,2 g acido tartarico
- 0,5 g sale fino
Preparazione:
Nella ricetta originale della punch room romana, il prodotto viene sodato con il soda stream e imbottigliato in una bottiglietta homemade.
L'Importanza dell'Oleo Saccharum
Un aspetto fondamentale per la preparazione di un ottimo punch è l'estrazione dell'essenza di limone o di ogni altro agrumi impiegato. Gli oli sprigionati danno una fragranza indispensabile, sgrassano e aiutano a riequilibrare lo zucchero. Il metodo migliore per estrarre tutta la carica di oli essenziali degli agrumi è di lasciarli macerare insieme: lo zucchero ha il potere di estrarre tutte le essenze. Durante il riposo, i granelli si scioglieranno mano a mano che i frutti cederanno parte del succo e tutti gli olii: questa preparazione è comunemente conosciuta come Oleo Saccharum, ed è usata fin dall'antichità anche nella preparazione farmaceutica.
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