I frati fritti sono un dolce tradizionale di Carnevale amato in tutta Italia, noto per la sua semplicità e il suo gusto irresistibile. Queste ciambelle fritte, spesso cosparse di zucchero, rappresentano un vero e proprio street food da gustare calde. La ricetta base prevede ingredienti semplici come farina, uova, latte e lievito, ma ogni regione e città ha la sua variante, sia nell'impasto che nella forma e nella cottura. In Toscana sono conosciuti come frati fritti, mentre in Sardegna prendono il nome di parafritti o fatti fritti. A Napoli, invece, sono famosi come graffe. Una delle varianti più interessanti è quella con l'aggiunta di patate lesse all'impasto, che conferisce una consistenza particolarmente soffice e un sapore unico.
Ingredienti e Preparazione: Un Viaggio nel Gusto Autentico
La preparazione dei frati fritti è un'arte che si tramanda di generazione in generazione. La ricetta che presentiamo qui è arricchita con le patate, un tocco in più per rendere queste ciambelle ancora più speciali.
Ingredienti:
- Farina 00
- Patate lesse
- Uova
- Zucchero
- Latte
- Lievito di birra fresco (o secco)
- Scorza di limone e arancia grattugiate
- Burro a temperatura ambiente
- Acquavite (o grappa)
- Sale
- Olio di semi di girasole per friggere
- Zucchero semolato per la finitura
Preparazione:
- Lessare le patate: Lessare le patate con la buccia per evitare che assorbano troppa acqua. Una volta cotte, sbucciarle e passarle nello schiacciapatate.
- Preparare l'impasto: In una ciotola o nella planetaria, unire le patate schiacciate, la farina, lo zucchero, un pizzico di sale e i tuorli d'uovo.
- Aromatizzare l'impasto: Aggiungere la scorza grattugiata di limone e arancia per profumare l'impasto.
- Attivare il lievito: Scaldare leggermente una parte del latte e sciogliervi il lievito di birra.
- Impastare: Aggiungere il latte con il lievito all'impasto insieme al latte rimanente. Iniziare a impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Aggiungere il burro: Aggiungere gradualmente il burro a temperatura ambiente, continuando a impastare fino a quando non sarà completamente incorporato. Se si usa la planetaria, lavorare l'impasto con il gancio fino a quando non si stacca dalle pareti della ciotola.
- Prima lievitazione: Formare un panetto liscio e omogeneo, adagiarlo in una ciotola leggermente infarinata, coprire con pellicola trasparente e poi con una coperta o un canovaccio ripiegato. Lasciar lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.
- Formare le ciambelle: Trascorso il tempo di lievitazione, sgonfiare l'impasto con le mani e prelevare delle porzioni. Formare delle palline e adagiarle su un tagliere infarinato, coperte da un canovaccio. Lasciar lievitare per un'altra ora circa, fino al raddoppio del volume.
- Dare la forma: Quando le palline saranno lievitate, praticare un buco al centro di ognuna con le mani, allargandolo leggermente per dare la forma tipica della ciambella.
- Frittura: Scaldare abbondante olio di semi di girasole in una pentola dai bordi alti. Quando l'olio sarà ben caldo (circa 160-165°C), immergere le ciambelle poche alla volta.
- Cottura: Friggere i frati fritti per circa 10-15 minuti, girandoli delicatamente a metà cottura per dorarli da entrambi i lati.
- Scolare e zuccherare: Scolarli su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso e passarli subito nello zucchero semolato.
Consigli e Varianti per un Risultato Perfetto
- Lievito: È possibile diminuire la dose di lievito di birra, ma i tempi di lievitazione si allungheranno. Il lievito di birra fresco può essere sostituito con lievito di birra secco (circa 2 grammi).
- Impasto nella planetaria: Se si utilizza la planetaria, inserire prima le uova e lo zucchero e montare, poi aggiungere la scorza degli agrumi, il succo d’arancia e il latte con il lievito sciolto.
- Temperatura dell'olio: Mantenere costante la temperatura dell'olio durante la frittura (circa 160°C) per garantire una cottura uniforme e una consistenza leggera.
- Frittura con carta forno: Per evitare che i frati si sgonfino durante la frittura, si possono adagiare su quadrati di carta forno e friggerli direttamente con la carta. Dopo qualche secondo, la carta può essere rimossa con una pinza da cucina.
- Varianti senza glutine: Per chi soffre di intolleranze, è possibile preparare i frati fritti senza glutine utilizzando un mix di farine apposito.
- Aromatizzazione: Per un tocco aromatico extra, si può preparare un mix di burro fuso aromatizzato con scorze di arancia e limone grattugiate e vaniglia, da aggiungere all'impasto.
Frati Fritti: Un Dolce che Unisce l'Italia
I frati fritti sono un simbolo della tradizione culinaria italiana, un dolce che unisce il paese da nord a sud con le sue diverse varianti regionali. Che si chiamino frati fritti, parafritti, fatti fritti o graffe, queste deliziose ciambelle fritte rappresentano un momento di gioia e convivialità, perfetto per festeggiare il Carnevale o semplicemente per concedersi un peccato di gola.
Conservazione
Il frate fritto migliore è quello che si gusta appena fatto, caldo e irresistibile. Ad ogni modo, questi dolci fritti restano buoni per un paio di giorni, basta conservarli al riparo da fonti di luce e calore dirette, meglio se dentro un contenitore ermetico.
Sonia Peronaci: L'Ambasciatrice della Cucina Italiana
La ricetta dei frati fritti è stata resa popolare anche grazie a Sonia Peronaci, storica fondatrice di GialloZafferano e ora volto e promotrice del sito che porta il suo nome e de “La cucina di Sonia” in onda su LA7D. Nel 2017 ha inaugurato Sonia Factory a Milano, uno spazio polifunzionale dove crea le sue ricette e organizza corsi, eventi, show-cooking, cene e feste private. Sonia Peronaci è una vera e propria ambasciatrice della cucina italiana, capace di reinterpretare i piatti della tradizione con un tocco di modernità e creatività.
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