Il ramen, ben più di un semplice piatto, rappresenta un fenomeno culturale globale, un simbolo dell'abilità culinaria giapponese capace di unire influenze diverse e conquistare palati in tutto il mondo. Hiroki Osaki, un vero appassionato con 800 ciotole di ramen all'anno all'attivo, gestisce la Ramen Data Bank, un database monumentale che testimonia la serietà con cui il ramen viene considerato in Giappone. Nonostante ciò, Osaki stesso lo definisce un piatto della cucina mondiale, non solo giapponese. La sua popolarità in Giappone è tale da vantare musei dedicati, manga, anime, film e libri. Da umile cibo di strada, il ramen si è trasformato in un'istituzione nazionale, un piacere irrinunciabile, economico e sostanzioso, capace di riscaldare e confortare.
Le Origini Metropolitane del Ramen
Contrariamente a quanto si possa pensare, il ramen non è un piatto puramente giapponese, ma un incrocio di culture, una "fusion" ante litteram. Negli anni '30, l'idea di combinare spaghetti di grano cinesi con brodo giapponese diede vita a questo piatto ibrido, unendo le due principali potenze dell'Asia orientale. Nonostante le tensioni storiche tra Cina e Giappone, il ramen ha superato i confini, evolvendosi da un'origine cinese a un'icona della cucina giapponese. Mentre l'origine della pasta è ancora oggetto di dibattito, l'origine cinese dei noodles sembra inequivocabile, con una storia di oltre quattromila anni. I noodles istantanei, un'innovazione del taiwanese Momofuku Ando nel 1958, sono diventati ambasciatori della cucina nipponica insieme a sushi, sakè e matcha. Un ulteriore riconoscimento è arrivato nel 2015, quando un ramen shop di Tokyo, Tsuta, ha ricevuto una stella Michelin, consacrando il ramen come piatto di alta cucina.
L'Ascesa del Ramen: Dal Dopoguerra alla Globalizzazione
George Solt, nel suo "The Untold History of Ramen", racconta come il ramen sia diventato un simbolo internazionale della cultura culinaria giapponese. I noodles, importati all'inizio del XX secolo dagli immigrati cinesi nei porti di Yokohama, Hakodate e Nagasaki, venivano venduti come cibo popolare nei ristoranti. La loro popolarità è cresciuta dopo la seconda guerra mondiale e l'occupazione statunitense, quando il Giappone, a corto di riso, dipendeva dalle importazioni americane di grano e strutto. Questi ingredienti, combinati con l'aglio, divennero un "cibo di resistenza", come i gyoza e l'okonomiyaki. La reindustrializzazione degli anni '60 vide proliferare ramen-ya e izakaya, che offrivano un pasto economico e nutriente ai lavoratori impegnati nella ricostruzione del paese. Negli anni '80, il ramen si è evoluto, passando da cibo popolare a piatto artigianale e sofisticato. Ha superato la stagnazione economica degli anni '90 e si è affermato come elemento imprescindibile della cucina giapponese, pur mantenendo le sue radici cinesi.
Gli Elementi Essenziali di una Ciotola di Ramen Perfetta
Una ciotola di ramen è composta da quattro elementi principali: il brodo, l'insaporitore, i noodles e il topping.
- Il Brodo: Può essere leggero (chintan, a base di pollo) o denso (paitan, come il tonkotsu, a base di maiale).
- L'Insaporitore (Tare): È un concentrato sapido ricco di glutammato monosodico, che induce umami, il quinto gusto scoperto dal chimico Kikunae Ikeda nel 1908. A Tokyo si usa la salsa di soia come tare, mentre a Sapporo si preferisce la salsa di miso.
- I Noodles: L'utilizzo dei kansui, sali alcalini che regolano l'acidità e conferiscono il tipico colore giallognolo alla pasta, è fondamentale.
- Il Topping: Gli ingredienti aggiuntivi sono vari e creativi, dal chashu (maiale arrosto cinese) al negi (cipollotto tagliato sottile), dal menma (bambù sottaceto) all'alga nori, germogli di soia e uova marinate.
La preparazione del ramen può essere estremamente complessa e dettagliata, come dimostra la ricetta di trentotto pagine dello chef newyorkese Ivan Orkin nel suo libro "Ramen".
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Il Ramen Istantaneo: Una Rivoluzione Culinaria
Il ramen istantaneo ha rivoluzionato il modo di consumare questo piatto, rendendolo accessibile a tutti, ovunque e in qualsiasi momento. Nato dall'ingegno di Momofuku Ando, il ramen istantaneo ha trasformato un piatto complesso in un pasto veloce e conveniente. La sua invenzione ha democratizzato il ramen, portandolo nelle case di milioni di persone in tutto il mondo.
Preparazione del Ramen Istantaneo: Un Rito Semplice
La preparazione del ramen istantaneo è un processo semplice e veloce, ma che può essere personalizzato per esaltare il sapore e l'esperienza complessiva.
- Bollire l'acqua: La base per un buon ramen istantaneo è l'acqua bollente. La quantità di acqua varia a seconda del prodotto, quindi è importante seguire le istruzioni sulla confezione.
- Aggiungere i noodles: Una volta che l'acqua bolle, aggiungere i noodles secchi.
- Aggiungere il condimento: La maggior parte dei ramen istantanei include una bustina di condimento in polvere o liquido. Aggiungere il condimento all'acqua.
- Cuocere per 3 minuti: Cuocere i noodles per circa 3 minuti, o fino a quando non sono teneri.
- Aggiungere i topping: Aggiungere i topping desiderati, come uova sode, carne, verdure o alghe.
- Servire e gustare: Servire il ramen caldo e gustare.
Personalizzazione del Ramen Istantaneo: Consigli e Suggerimenti
Il ramen istantaneo può essere facilmente personalizzato per creare un'esperienza culinaria unica. Ecco alcuni consigli e suggerimenti:
- Sperimentare con i topping: Aggiungere i propri topping preferiti, come uova sode, carne, verdure o alghe.
- Utilizzare brodo fatto in casa: Per un sapore più ricco e complesso, utilizzare brodo fatto in casa al posto dell'acqua.
- Aggiungere spezie: Aggiungere spezie come peperoncino, aglio o zenzero per un tocco di sapore in più.
- Utilizzare olio di sesamo: Aggiungere un filo di olio di sesamo per un aroma fragrante e un sapore più ricco.
- Sperimentare con diversi tipi di noodles: Esistono molti tipi diversi di noodles istantanei, quindi sperimentare per trovare il proprio preferito.
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