Il pomodoro San Marzano, eccellenza italiana nel mondo, trae il suo nome dalla città di San Marzano sul Sarno, luogo in cui ha avuto origine la sua produzione. Questo ortaggio DOP è un prodotto tipico dell'Agro-Sarnese Nocerino, e si caratterizza per il suo sapore intenso, fresco e non acido, che lo rende ideale per la preparazione di conserve e insalate.
Origini e Caratteristiche del Pomodoro San Marzano
Originario dell'Agro Sarnese-Nocerino, nella Valle del Sarno, in provincia di Salerno, il pomodoro San Marzano ha il suo centro di origine nel territorio del comune omonimo. Si ipotizza che sia il risultato di una ibridazione spontanea tra vecchie specie locali.
I pomodori San Marzano si distinguono per un colore rosso vivo e uniforme, un gusto più intenso che non trasmette acidità, e una polpa compatta e poco fibrosa. Ogni pianta può produrre dai 4 ai 5 chili di pomodori in pieno campo, e fino a 9-10 chili in serra.
Condizioni Climatiche e Terreno Ideali
Il pomodoro San Marzano predilige un clima temperato-caldo, con temperature ideali di crescita tra i 20 e i 24°C. L'allegagione dei frutti avviene al meglio tra i 18 e i 27°C, mentre risulta difficoltosa sotto i 10°C e sopra i 35°C, specialmente per le varietà antiche e a bacche grosse. Temperature inferiori ai 5°C possono compromettere la crescita della pianta.
Questa varietà di pomodoro è adattabile a diverse tipologie di terreno, ma predilige quelli ricchi di sostanza organica, irrigui, neutri, drenanti e a medio impasto. È fondamentale evitare i ristagni idrici, che possono danneggiare la pianta.
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Semina e Trapianto
La semina del pomodoro San Marzano può essere effettuata in pieno campo solo in zone climatiche caldo-temperate. Per ottenere risultati ottimali, è consigliabile far sviluppare le piantine in semenzaio o in serra, per poi trapiantarle in vaso o nell'orto.
Il trapianto va eseguito nelle ore più fresche della giornata, umettando bene la zolletta prima di interrarla nel terreno. È importante interrare solo la zolletta e irrigare leggermente per favorire l'attecchimento. Per favorire l'attecchimento degli esemplari si consiglia di aggiungere nella buca terriccio di buona qualità e concimi organici, come il compost o lo stallatico maturo.
Le distanze consigliate per il trapianto sono di 60-80 cm tra le piante sulla fila e 100 cm tra le file per consentire il transito.
Concimazione e Irrigazione
Il pomodoro San Marzano necessita di regolari concimazioni e irrigazioni, soprattutto in occasione del trapianto. Nel terreno deve essere incorporato abbondante concime organico, come stallatico maturo o compost, almeno 2 settimane prima del trapianto. Dopo il trapianto, si consiglia di innaffiare abbondantemente e aggiungere concimi minerali con elevati contenuti di azoto e fosforo ogni 3-4 settimane. Durante la crescita e fino alla maturazione, è importante privilegiare l'apporto di potassio.
L'irrigazione deve essere costante, mantenendo il terreno fresco e umido, ma evitando i ristagni idrici. La quantità d'acqua deve aumentare durante l'estate. Un impianto a goccia con manichetta forata può essere una soluzione efficiente per gestire l'irrigazione in modo regolare e risparmiare acqua.
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Cure Colturali
È fondamentale eliminare costantemente le erbe spontanee che crescono intorno alle piante, in quanto possono essere fonte di malattie. La pacciamatura con film plastico o strati di paglia può essere utile per prevenire la comparsa di infestanti.
Le varietà a crescita determinata non richiedono tutori o operazioni di scacchiatura e sfemminellatura, mentre le varietà a crescita indeterminata necessitano di sostegni per l'impalatura e della scacchiatura per favorire una produzione più abbondante e uniforme.
Sostegni per le Piante
Esistono diversi metodi per sostenere i pomodori a sviluppo indeterminato:
- Struttura a piramide: semplice e stabile, adatta per produzioni non prolungate.
- Struttura a canne verticali: ideale per sfruttare il potenziale produttivo delle piantine, favorendo l'arieggiamento della vegetazione.
- Struttura a capanna o cavalletto: una soluzione intermedia tra le due precedenti.
- Appendere i pomodori a corde: sistema economico utilizzato dai professionisti, che favorisce l'arieggiamento e l'esposizione alla luce.
Per i pomodori nani, è possibile evitare il contatto con il suolo allevando le piante "a siepe" in file, utilizzando paletti e fili di corda.
Potatura delle Femminelle
La potatura delle femminelle è un'operazione importante per le varietà indeterminate, in quanto permette di concentrare le energie della pianta sulla produzione di frutti. Le femminelle sono i germogli che crescono all'inserzione delle foglie sul fusto e vanno eliminati regolarmente.
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Diradamento delle Foglie e dei Frutti
È consigliabile sfoltire le foglie che coprono i grappoli in zone d'ombra e diradare i frutti, soprattutto nelle varietà a bacche grandi, per ottenere un calibro maggiore e una migliore qualità.
Parassiti e Malattie
Le piante di pomodoro San Marzano possono essere colpite da diversi parassiti, tra cui cimici, ragnetti rossi e afidi. Gli afidi, in particolare, possono favorire la diffusione di virosi e malattie come batteriosi, peronospora, mal bianco e tracheomicosi.
Per prevenire la peronospora, è consigliabile nebulizzare prodotti a base di rame ogni 15 giorni. Nei periodi piovosi, si possono utilizzare chitosano e farina di roccia.
Raccolta e Conservazione
I tempi di raccolta variano in base all'uso dei pomodori. Per i pomodori da insalata, la raccolta avviene quando la buccia è di colore rosso-verdastro, mentre per i pomodori da conserva si attende la completa maturazione rossa.
I pomodori da insalata possono essere conservati in frigorifero fino a 15 giorni. Per conservare i pomodori più a lungo, si possono essiccare al sole o preparare una passata di pomodoro a vapore.
Consociazioni e Avvicendamenti
La coltivazione del pomodoro San Marzano può essere favorevolmente associata a sedano, prezzemolo, spinaci, cavoli, lattughe, cicorie, rape, porri, aglio e fagiolini. È importante evitare di coltivare il pomodoro sullo stesso terreno per almeno 3-4 anni, e di evitare la sua coltivazione dopo melanzana, peperone e patata.
Coltivazione in Vaso
Coltivare pomodori San Marzano in vaso è possibile e può dare molte soddisfazioni. È consigliabile utilizzare piantine di pomodoro a crescita determinata e seguire alcune semplici regole:
- Scegliere un vaso di dimensioni adeguate.
- Utilizzare un terriccio di qualità, ricco di sostanze organiche.
- Posizionare il vaso in un luogo soleggiato e riparato dal vento.
- Annaffiare regolarmente, evitando i ristagni idrici.
- Concimare la pianta ogni settimana con un prodotto ricco di potassio.
- Effettuare la sfeminellatura per favorire la produzione di frutti.
- Utilizzare tutori per sostenere la pianta, se necessario.
- Raccogliere i pomodori quando la buccia è colorata in modo omogeneo.
Proprietà Nutritive del Pomodoro San Marzano
Il pomodoro San Marzano è ricco di sali minerali come potassio, fosforo, sodio, calcio e selenio, e di vitamine A, C, B1, B2, K ed E. Contiene inoltre licopene, un potente antiossidante utile per la prevenzione dei tumori e per la protezione da rischi cardiocircolatori. Grazie alle sue proprietà digestive e detossinanti, il pomodoro può contribuire alla prevenzione di diverse forme di cancro, in particolare quelle a carico dell'apparato digerente.