Paracodina Sciroppo: Indicazioni Terapeutiche, Uso e Avvertenze

Paracodina Sciroppo è un farmaco indicato per il trattamento della tosse secca. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sulle sue indicazioni terapeutiche, la posologia, le controindicazioni, le avvertenze, le interazioni farmacologiche e gli effetti indesiderati.

Dettagli del Prodotto

Paracodina Sciroppo è disponibile in flaconi da 100g. È un farmaco vendibile solo dietro presentazione di ricetta medica e non è acquistabile online.

Denominazione

PARACODINA SCIROPPO 12 MG/5 ML + 12 MG/5 ML SCIROPPO

Categoria Farmacoterapeutica

Alcaloidi dell'oppio e suoi derivati.

Principi Attivi

5 ml di sciroppo contengono:

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  • Diidrocodeina bitartrato: 12 mg
  • Acido benzoico: 12 mg

Eccipienti con effetti noti: saccarosio.

Eccipienti

Acqua depurata, estratto altea, estratto grindelia, glicerina, saccarosio.

Indicazioni Terapeutiche

Paracodina Sciroppo è specificamente indicato per il trattamento della tosse secca.

Controindicazioni

L'uso di Paracodina Sciroppo è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità ai principi attivi (diidrocodeina o acido benzoico) o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nel farmaco.
  • Insufficienza epatica grave.
  • Insufficienza respiratoria.
  • Stipsi ostinata.
  • Bambini di età inferiore a 6 anni.
  • Allattamento con latte materno.
  • Durante o nelle due settimane successive a trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO).
  • Contemporaneamente ad altri farmaci appartenenti al gruppo degli analgesici-narcotici.

Posologia e Modo d'Uso

La posologia varia in base all'età del paziente:

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  • Adulti e adolescenti (maggiori di 12 anni): 5-10 ml 3 volte al giorno (ogni 8 ore), se necessario. Non superare la dose massima giornaliera corrispondente a 48 mg di diidrocodeina base e 72 mg di acido benzoico.
  • Bambini e adolescenti (dai 6 ai 12 anni): 2,5-5 ml 3 volte al giorno (ogni 8 ore), se necessario. Non superare la dose massima giornaliera corrispondente a 24 mg di diidrocodeina base e 36 mg di acido benzoico.
  • Bambini di età inferiore ai 6 anni: L'uso di Paracodina Sciroppo è controindicato.

Per un corretto dosaggio, utilizzare il cucchiaio dosatore incluso nella confezione. Un cucchiaino pieno (5 ml) contiene 12 mg di diidrocodeina bitartrato (equivalenti a 8 mg di diidrocodeina base) e 12 mg di acido benzoico.

Nei pazienti anziani, potrebbe essere necessaria una riduzione del dosaggio, dopo un'attenta valutazione clinica.

Paracodina Sciroppo va assunto dopo i pasti, da solo o diluito in acqua o altri liquidi. La durata massima del trattamento è di 7 giorni; se la tosse persiste, è necessario rivalutare il quadro clinico.

Conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

Avvertenze e Precauzioni

  • Dipendenza: L'uso prolungato di diidrocodeina può causare dipendenza. La sospensione del trattamento può provocare sintomi di astinenza come irritabilità, agitazione, insonnia, ansia e palpitazioni.
  • Anziani: È necessario usare cautela negli anziani, specialmente ad alte dosi e/o per lunghi periodi, poiché gli alcaloidi dell'oppio possono aggravare preesistenti condizioni come disturbi cerebrali e difficoltà alla minzione.
  • Diabetici: I pazienti diabetici o che seguono regimi dietetici ipocalorici devono considerare che un cucchiaino di Paracodina Sciroppo contiene circa un grammo di glucosio.
  • Alcool: Durante il trattamento, è necessario evitare l'uso contemporaneo di bevande alcoliche.
  • Metabolizzatori ultrarapidi: In circa il 5,5% della popolazione dell'Europa occidentale, anche a dosi terapeutiche, a causa dell'elevata attività dell'enzima CYP2D6 (metabolismo ultrarapido), può prodursi un quantitativo più alto di metaboliti attivi morfino-simili.
  • Uso concomitante di sedativi: L'uso concomitante di Paracodina Sciroppo e farmaci sedativi come le benzodiazepine o derivati può portare a sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. La prescrizione concomitante di tali farmaci sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali non sono possibili opzioni terapeutiche alternative. In caso di co-prescrizione, è essenziale utilizzare la dose efficace più bassa e per la durata più breve possibile, monitorando attentamente i pazienti per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. È fortemente raccomandato che i pazienti e coloro che li assistono siano informati della necessità di prestare attenzione a questi sintomi.
  • Intolleranza al fruttosio: Paracodina Sciroppo contiene saccarosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.

Interazioni con Altri Medicinali

Gli effetti degli alcaloidi dell'oppio sul sistema nervoso centrale sono potenziati da altri farmaci depressori come sedativi, tranquillanti e antistaminici. L'uso concomitante di derivati dell'oppio con farmaci sedativi come le benzodiazepine o derivati aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo addizionale a livello del SNC. La dose e la durata dell'uso concomitante devono essere limitate. L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza per evitare effetti indesiderati da interazione.

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Fertilità, Gravidanza e Allattamento

Poiché gli oppiacei superano la barriera placentare, è possibile la comparsa di depressione respiratoria neonatale. Durante la gravidanza, Paracodina Sciroppo deve essere somministrata solo dopo aver valutato attentamente il rapporto rischio/beneficio. L'uso di Paracodina Sciroppo è controindicato durante l'allattamento con latte materno.

Effetti Indesiderati

Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla frequenza:

  • Frequenza non nota:
    • Patologie del sistema nervoso: sedazione e/o sonnolenza, cefalea, vertigini, agitazione (soprattutto negli anziani).
    • Patologie gastrointestinali: nausea, vomito, stipsi.
    • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: astenia.

È importante segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta al medico o al farmacista.

Sovradosaggio

I sintomi più importanti di avvelenamento da oppiacei includono coma profondo, riduzione della frequenza respiratoria, caduta della pressione arteriosa, depressione cardiocircolatoria, miosi, riduzione della diuresi, caduta della temperatura corporea ed edema polmonare. Il trattamento di emergenza prevede il ripristino della funzione respiratoria. L'antidoto di elezione è il naloxone, da somministrare per via endovenosa alla dose di 0,4 mg, ripetibile dopo 2-3 minuti.

Informazioni Aggiuntive

Diidrocodeina: Un Oppioide Debole

La diidrocodeina è un farmaco oppioide utilizzato principalmente come analgesico e antitussivo. Chimicamente, è un analogo della codeina, ma con alcune differenze strutturali che influenzano la sua potenza e il suo metabolismo.

Meccanismo d'Azione

La diidrocodeina agisce legandosi ai recettori oppioidi nel sistema nervoso centrale, in particolare i recettori mu (μ), kappa (κ) e delta (δ). Questa interazione riduce la percezione del dolore e sopprime il riflesso della tosse agendo sul centro della tosse nel bulbo.

Metabolismo

La diidrocodeina viene metabolizzata principalmente nel fegato. Una parte significativa viene convertita in diidrocodeina-6-O-glucuronide, un metabolita attivo, attraverso l'enzima citocromiale CYP2D6. La variabilità genetica di questo enzima può influenzare la velocità di metabolismo, con alcune persone che metabolizzano il farmaco più rapidamente (metabolizzatori ultrarapidi) e altre più lentamente.

Tolleranza e Dipendenza

Come altri oppioidi, la diidrocodeina può indurre tolleranza e dipendenza fisica e psichica. La tolleranza si verifica quando è necessario aumentare la dose del farmaco per ottenere lo stesso effetto farmacologico. La dipendenza si manifesta con sintomi di astinenza alla sospensione del farmaco.

Effetti Collaterali

Gli effetti collaterali comuni della diidrocodeina includono sedazione, sonnolenza, nausea, vomito e stipsi. In rari casi, possono verificarsi reazioni più gravi come depressione respiratoria e reazioni anafilattoidi.

Interazioni Farmacologiche

La diidrocodeina può interagire con altri farmaci, in particolare con altri depressori del sistema nervoso centrale come sedativi, tranquillanti e antistaminici, potenziandone gli effetti. L'uso concomitante con benzodiazepine aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte.

Uso in Gravidanza e Allattamento

L'uso di diidrocodeina durante la gravidanza deve essere valutato attentamente, considerando il rapporto rischio/beneficio, poiché può causare depressione respiratoria nel neonato. È controindicata durante l'allattamento al seno.

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