C'è qualcosa di profondamente rassicurante nel preparare i pancake al mattino. Il profumo del burro caldo, la pastella che sfrigola in padella e quel momento in cui la frittella perfetta prende forma trasformano una mattina qualunque in un momento speciale. I pancake, soffici e versatili, sono un classico della colazione amato in tutto il mondo. La loro preparazione è relativamente semplice, ma spesso ci si ritrova con una quantità superiore al necessario. Sorge quindi spontanea la domanda: si possono conservare i pancake? La risposta è sì, ed ecco come.
Ingredienti Principali e Varianti
La ricetta originale prevede uova, burro, zucchero, latte, farina e lievito. Esistono poi tantissime varianti dei pancake, perfette per assecondare diversi gusti ed esigenze. Si possono preparare pancake con farine integrali, senza zucchero, senza burro o anche vegani. Insomma, c’è un pancake per tutti i gusti - dai più tradizionali ai più attenti alla salute - e tutti meritano un posto speciale tra i migliori dolci da colazione. In questa versione, si possono montare gli albumi a neve per ottenere delle frittelle più alte, soffici e spugnose, ma se preferite potete omettere questo passaggio e utilizzare direttamente le uova intere.
Metodi di Conservazione dei Pancake Cotti
Avere la base pronta o addirittura i pancake già cotti e solo da personalizzare è una grande comodità. Ti permette di servire ogni volta una colazione diversa o da personalizzare secondo i gusti individuali della famiglia: dalla cioccolata allo sciroppo d’acero, dalle guarnizioni di frutta fresca e caramello, all’accompagnamento con yogurt e frutta secca le ricette dei pancake sono davvero tante. Esistono diversi metodi per conservare i pancake cotti, mantenendone intatti il sapore e la consistenza. La scelta dipende principalmente da quanto tempo si desidera conservarli.
Conservazione in Frigorifero
Il frigorifero è la soluzione ideale per conservare i pancake cotti per un breve periodo, generalmente da 2 a 3 giorni. Per una conservazione ottimale, è cruciale:
- Raffreddare completamente i pancake: Prima di riporli in frigorifero, assicurarsi che siano completamente raffreddati a temperatura ambiente. Questo previene la formazione di condensa all'interno del contenitore, che potrebbe rendere i pancake molli e appiccicosi.
- Utilizzare un contenitore ermetico: Il contenitore ermetico è fondamentale per proteggere i pancake dall'assorbimento di odori e dall'umidità presente nel frigorifero. In alternativa, si possono avvolgere i pancake singolarmente nella pellicola trasparente e poi riporli in un sacchetto per alimenti richiudibile.
- Impilare correttamente: Per evitare che i pancake si attacchino tra loro, è consigliabile separarli con un foglio di carta forno o di carta assorbente. Questo semplice accorgimento facilita anche il prelievo dei pancake quando si desidera consumarli.
La conservazione in frigorifero è particolarmente indicata per i pancake preparati con ingredienti freschi o delicati, come frutta fresca o yogurt, che potrebbero deteriorarsi più rapidamente a temperatura ambiente.
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Congelare i Pancake: Conservazione a Lungo Termine
Se si desidera conservare i pancake per un periodo più lungo, il freezer è la soluzione ideale. I pancake congelati possono mantenere la loro qualità perfino a 2-3 mesi. Ecco come procedere:
- Raffreddare completamente: Come per la conservazione in frigorifero, è essenziale raffreddare completamente i pancake prima di congelarli.
- Congelare singolarmente: Per evitare che i pancake si attacchino tra loro durante il congelamento, è consigliabile congelarli singolarmente. Disporli su un vassoio rivestito di carta forno e metterli in freezer per circa 1-2 ore, o finché non sono solidi. Questo processo, noto come congelamento flash, impedisce che si attacchino tra loro.
- Trasferire in un contenitore ermetico o sacchetto per alimenti: Una volta congelati singolarmente, trasferire i pancake in un contenitore ermetico o in un sacchetto per alimenti richiudibile, assicurandosi di rimuovere quanta più aria possibile. Etichettare il contenitore con la data di congelamento. È anche utile separare ogni pancake con un foglio di carta da forno per evitare che si attacchino.
La congelazione è un'ottima opzione per chi prepara grandi quantità di pancake in anticipo, ad esempio per la colazione della settimana o per una festa.
Come Scongelare Correttamente i Pancake
Gustare i tuoi pancakes è davvero facilissimo e richiede poco tempo perché, a differenza di altri alimenti, non richiedono particolari accortezze e non devi lasciarli scongelare prima di cucinarli. Per scongelare i pancake, è possibile trasferirli in frigorifero la sera prima, oppure riscaldarli direttamente nel tostapane, nel forno o nel microonde.
- Tostapane: Scongelare i pancake nel tostapane è un metodo valido se si hanno piccole quantità da consumare, due al massimo, e poco tempo a disposizione.
- Forno: Puoi disporre i pancake su una leccarda foderata con carta da forno, coprire con un foglio di stagnola e riscaldare nel forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti.
- Microonde: Basta sistemare da uno a cinque pancake in un piatto adatto al microonde e avviare a media potenza per un tempo variabile dai 20 ai 60 secondi. Puoi cuocere i tuoi pancakes direttamente congelati e, per farlo hai diverse opzioni: li puoi scaldare in padella lasciandoli scaldare un paio di minuti per lato.
In tutti i casi, i pancake saranno buoni e soffici come appena spadellati.
Conservazione della Pastella per Pancake
La conservazione della pastella per pancake è un'altra questione importante. La possibilità di conservarla dipende principalmente dagli ingredienti utilizzati e dalla ricetta seguita.
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Pastella con Uova Intere
Se la pastella è preparata con uova intere, può essere conservata in frigorifero per un massimo di 24 ore. È fondamentale:
- Coprire la pastella: Coprire la ciotola con pellicola trasparente, assicurandosi che aderisca bene alla superficie della pastella per evitare la formazione di una pellicola superficiale.
- Mescolare prima dell'uso: Prima di utilizzare la pastella conservata, mescolarla delicatamente per amalgamare gli ingredienti.
È importante notare che la pastella conservata potrebbe perdere un po' della sua consistenza originale, diventando leggermente più liquida. In questo caso, si può aggiungere un cucchiaio di farina per addensarla.
Pastella con Albumi Montati a Neve
Se la ricetta prevede l'utilizzo di albumi montati a neve, la conservazione della pastella è sconsigliata. Gli albumi montati tendono a sgonfiarsi nel tempo, compromettendo la sofficità dei pancake. È preferibile preparare la pastella e cuocere i pancake immediatamente.
Conservare l’Impasto dei Pancake: Un’Alternativa
Possiamo preparare di sera l’impasto dei pancake (senza il lievito) per il giorno dopo. Dobbiamo solo avvolgere la ciotola con la pastella nella pellicola per alimenti o chiuderla in un contenitore ermetico, quindi riporla in frigo. L’importante è procedere con la cottura entro una decina di ore al massimo.
Pancake Proteici: Conservazione Speciale
I pancake proteici, spesso preparati con soli albumi o con l'aggiunta di proteine in polvere, possono essere conservati seguendo le indicazioni generali per i pancake cotti. Tuttavia, è importante considerare che la consistenza potrebbe variare leggermente dopo la conservazione. In genere, i pancake proteici tendono ad essere più secchi rispetto a quelli tradizionali, quindi è consigliabile servirli con una generosa quantità di condimenti umidi, come frutta fresca, yogurt o sciroppo.
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Consigli Aggiuntivi per una Conservazione Ottimale
Oltre ai metodi di conservazione specifici, ecco alcuni consigli aggiuntivi per garantire che i tuoi pancake rimangano freschi e deliziosi:
- Utilizzare ingredienti freschi: La qualità degli ingredienti utilizzati nella preparazione dei pancake influisce direttamente sulla loro conservazione. Utilizzare farina, uova e latte freschi per ottenere risultati migliori.
- Evitare di aggiungere condimenti prima della conservazione: È preferibile aggiungere condimenti come sciroppo, frutta o panna montata solo al momento di servire i pancake. Questi ingredienti possono alterare la consistenza dei pancake durante la conservazione.
- Riscaldare correttamente: Per riscaldare i pancake conservati, utilizzare il metodo più adatto in base alla loro consistenza e al tempo a disposizione. Il tostapane è ideale per riscaldare rapidamente i pancake e renderli croccanti, mentre il forno è più adatto per riscaldare grandi quantità di pancake contemporaneamente. Il microonde è un'opzione rapida, ma può rendere i pancake leggermente gommosi.
- Sperimentare con diverse ricette: Esistono numerose varianti di pancake, alcune delle quali si conservano meglio di altre. Sperimentare con diverse ricette per trovare quella che meglio si adatta alle proprie esigenze e preferenze. Ad esempio, i pancake a base di farina integrale o di avena tendono a conservare meglio la loro umidità rispetto a quelli preparati con sola farina bianca.
Varianti e Idee Creative per Riutilizzare i Pancake Conservati
I pancake conservati non devono essere semplicemente riscaldati e consumati come colazione. Possono essere utilizzati in modo creativo per preparare dessert, snack e persino piatti salati. Ecco alcune idee:
- Pancake al cioccolato: Spalmare i pancake con nutella o crema di nocciole e arrotolarli. Tagliare a rondelle e servire come dessert.
- Pancake farciti: Farcire i pancake con frutta fresca, yogurt e granola per una colazione sana e nutriente.
- Pancake sandwich: Utilizzare i pancake come pane per preparare sandwich dolci o salati. Farcire con prosciutto e formaggio per un pranzo veloce, oppure con burro di arachidi e banana per uno snack energetico.
- Pancake chips: Tagliare i pancake a triangoli e tostarli in forno fino a renderli croccanti. Servire con salse dolci o salate come snack.
- Pancake tiramisù: Alternare strati di pancake inzuppati nel caffè con crema di mascarpone e cacao in polvere per creare un tiramisù originale.
Pancake per Tutti i Gusti: Adattabilità e Versatilità
Una delle ragioni per cui i pancake sono così amati è la loro incredibile adattabilità. Si possono preparare in mille modi diversi, utilizzando ingredienti che soddisfano ogni esigenza dietetica e preferenza di gusto.
Pancake Vegani
Per preparare pancake vegani, è sufficiente sostituire gli ingredienti di origine animale con alternative vegetali. Ad esempio, il latte vaccino può essere sostituito con latte di soia, di mandorla o di avena, mentre le uova possono essere sostituite con banana schiacciata, purea di mele o semi di chia idratati. Esistono anche preparati per pancake vegani già pronti, che semplificano ulteriormente la preparazione.
Pancake Senza Glutine
Per chi soffre di intolleranza al glutine, è possibile preparare pancake utilizzando farine alternative, come farina di riso, farina di mais, farina di grano saraceno o farina di mandorle. È importante utilizzare una miscela di farine senza glutine per ottenere una consistenza simile a quella dei pancake tradizionali.
Pancake Proteici
I pancake proteici sono un'ottima opzione per chi cerca una colazione ricca di proteine. Si possono preparare aggiungendo proteine in polvere alla pastella tradizionale, oppure utilizzando solo albumi. È possibile anche aggiungere yogurt greco o ricotta per aumentare il contenuto proteico.
Pancake Arricchiti con Frutta e Verdura
Per rendere i pancake ancora più nutrienti, si possono aggiungere frutta e verdura alla pastella. Le opzioni più comuni includono banana schiacciata, mirtilli, lamponi, carote grattugiate e zucchine grattugiate. Questi ingredienti non solo aggiungono sapore e colore ai pancake, ma aumentano anche il loro contenuto di fibre e vitamine.
Un Classico Rivisitato: I Pancake nel Mondo
Sebbene i pancake siano spesso associati alla cultura americana, esistono varianti simili in tutto il mondo. Ogni paese ha la sua versione unica, con ingredienti e metodi di preparazione diversi. Ad esempio, in Francia si preparano le crêpes, sottili e delicate, mentre in Russia si preparano i bliny, spessi e soffici. In Giappone, i pancake sono spesso serviti con una salsa dolce e salata, mentre in Corea sono preparati con kimchi e verdure.
Esplorare le diverse varianti di pancake nel mondo è un modo divertente per scoprire nuove culture e sapori.
Preparazione dei Pancake Light Veloci Senza Burro
Questi pancake light veloci senza burro sono un modo molto carino per godersi la colazione!
Ingredienti:
- 1 uovo
- 100 g farina tipo 1 o 2
- 125 g latte di kefir o yogurt magro
- 0. 5 cucchiaini bicarbonato
- 1 cucchiaio olio di semi o di cocco
- 1 pizzico sale
- aroma a piacere
- dolcificante a piacere
Preparazione:
- Mescola bene il bicarbonato con il latte di kefir e lascia da parte.
- Rompi l’uovo, aggiungi il dolcificante e monta con la frusta fino a che ottieni un composto spumoso.
- Aggiungi al composto il latte di kefir, l’aroma (io vaniglia), l’olio, un pizzico di sale e mescola bene.
- Infine, unisci la farina setacciata e mescola con la frusta o con un cucchiaio fino a che la pastella diventa omogenea e senza grumi.
- Riscalda bene una padella antiaderente, ungi con poco olio di semi e asciuga con un pezzo di carta. Versa circa mezzo cucchiaio di impasto per ogni pancake, copri la padella con il coperchio e cuoci a fiamma media per circa 30 secondi o comunque fino a che i pancake diventano dorati. A questo punto gira i pancake e cuoci per altri 20 secondi senza coperchio.
- Servi i pancake con il topping preferito (frutta fresca, miele, latte, yogurt, semi, noci ecc.)
Con queste dosi ho fatto 3 porzioni di pancake piccoli.