La pizza napoletana è un simbolo della cucina italiana, apprezzata in tutto il mondo per la sua semplicità e il suo sapore unico. Molti aspirano a replicarla, ma ottenere un risultato autentico richiede la conoscenza delle tecniche giuste. Preparare la pizza napoletana in casa non è impossibile, ma sono necessarie le tecniche giuste.
Caratteristiche Distintive della Pizza Napoletana
Di pizze ce ne sono tante e di diversi tipi, a partire dall’impasto. C’è infatti la pizza sottile, c’è la pizza croccante, c’è la pizza alta ma senza cornicione, e poi c’è la pizza napoletana. La pizza napoletana si distingue per alcune caratteristiche fondamentali che la rendono unica. Il disciplinare dell’Associazione Verace Pizza Napoletana definisce una pizza morbida e fragrante, con un cornicione rialzato, gonfio e privo di bruciature, complessivamente tondeggiante e di diametro uguale o inferiore ai 35 centimetri.
- L'impasto: Un impasto ad alta idratazione e lunga lievitazione, realizzato con farina 0 o 00, acqua, lievito e sale, con una maturazione in frigorifero di almeno 12-14 ore.
- La stesura: Delicata, dal centro verso il bordo, per preservare il cornicione gonfio e alveolato.
- La cottura: Tradizionalmente in forno a legna a temperature elevatissime (430-480 °C) per soli 60-90 secondi, secondo il Disciplinare Internazionale dell'Associazione Verace Pizza Napoletana.
Ingredienti
Per preparare un'autentica pizza napoletana, è fondamentale utilizzare ingredienti di alta qualità. Ecco cosa serve:
- Farina: Farina di grano tenero tipo "0" o "00", ideale per la sua capacità di assorbire acqua e mantenere la lievitazione. Si consiglia di utilizzare farine proteiche e, per un risultato ottimale, mixare diverse farine per ottenere un impasto elastico e digeribile.
- Acqua: Essenziale per l'idratazione dell'impasto.
- Lievito: Lievito di birra fresco, da sciogliere in acqua.
- Sale: Per dare sapore e regolare la lievitazione.
- Pomodori pelati: San Marzano DOP, schiacciati a mano o passati con un passaverdure a maglia larga.
- Mozzarella: Fiordilatte, tagliata a listarelle per la pizza margherita, o a cubetti per il calzone. In alternativa, mozzarella di bufala.
- Olio extravergine di oliva: Per condire e dare profumo.
- Basilico fresco: Un tocco finale di freschezza e aroma.
- Aglio: Tritato finemente per la pizza marinara.
- Origano secco: Per la marinara.
- Parmigiano grattugiato: Da aggiungere con moderazione.
La Ricetta: Passo dopo Passo
Ecco una ricetta dettagliata per preparare la pizza napoletana in casa, adattata per l'uso di un forno domestico:
1. Preparazione dell'impasto:
- In una ciotola capiente (o una madia, se disponibile), versare 1 litro d'acqua.
- Aggiungere il sale e mescolare per farlo sciogliere.
- Iniziare ad aggiungere la farina (circa 1/3), impastando dal basso verso l'alto con le mani ben aperte, fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Sciogliere il lievito di birra in questa crema.
- Trasferire l'impasto su un piano di lavoro infarinato e lavorarlo con pieghe, tirando l'impasto verso l'esterno e ripiegandolo, premendo bene dopo ogni piega. Questo processo incorpora aria nell'impasto.
- Lasciare riposare l'impasto per 5 minuti, coperto con un canovaccio umido, e poi rimpastare velocemente.
- Formare le palline di pasta (panielli): da questo impasto si possono ottenere 7-10 palline, a seconda della dimensione desiderata.
- Ripiegare i pezzi di impasto e formare le palline con i palmi delle mani.
- Lasciare lievitare le palline in contenitori singoli leggermente unti, chiusi, a temperatura ambiente per circa 4 ore. Per raddoppiare i tempi di lievitazione, far lievitare i panielli in frigorifero per il doppio del tempo.
2. Stesura dell'impasto:
- Dopo la lievitazione, stendere l'impasto allargando le palline con le dita dall'interno verso l'esterno, creando il cornicione.
- Rovesciare la pasta due o tre volte per facilitare il lavoro.
- Non stressare troppo l'impasto per evitare che si strappi in cottura.
3. Condimento:
- Schiacciare i pomodori pelati a mano o passarli con un passaverdure.
- Tagliare la mozzarella fiordilatte a fette o listarelle.
- Stendere la passata di pomodoro condita con olio e sale sulla base della pizza, senza toccare i bordi.
- Aggiungere la mozzarella fiordilatte e il Parmigiano grattugiato (senza esagerare).
- Per la marinara, condire con salsa di pomodoro, aglio tritato, origano e olio extravergine di oliva.
4. Cottura:
- Preriscaldare il forno alla massima potenza con una pietra refrattaria all'interno per almeno 30-40 minuti (o anche 1 ora se il forno non è molto potente).
- Passare rapidamente il primo paniello nella farina da entrambi i lati.
- Trasferire la pizza sulla pala e poi sulla pietra refrattaria calda.
- Cuocere per 5-7 minuti, controllando frequentemente per evitare che il condimento bruci. La pizza è pronta quando il cornicione è gonfio e dorato.
- Se non si dispone di una pietra refrattaria, preriscaldare il forno a 250°C e cuocere la pizza direttamente su una teglia oliata, oppure trasferire l'impasto in una teglia unta e seguire i tempi di cottura indicati (6-7 minuti, aggiungere la mozzarella e cuocere altri 6-7 minuti).
Consigli e Trucchi per una Pizza Perfetta
- La scelta della farina: Utilizzare farina 0 o 00, oppure un mix di farine, per ottenere un impasto elastico e digeribile. Si possono utilizzare anche farine integrali o di grano saraceno per variare il sapore.
- La madia: Un utensile tradizionale per impastare pane e pizza, ma può essere sostituita da una ciotola capiente, preferibilmente di legno. Quando si utilizza la madia per la prima volta, sigillare le giunture con una pastella di acqua e farina per evitare fuoriuscite di liquidi.
- La temperatura dell'acqua: Nei mesi estivi, utilizzare acqua fresca o ghiacciata per mantenere la temperatura dell'impasto intorno ai 20 gradi.
- La lievitazione: Una lievitazione lenta è preferibile per una pizza più digeribile e saporita. Preparare l'impasto con 24-26 ore di anticipo.
- La stesura: Stendere l'impasto delicatamente, dal centro verso il bordo, per preservare il cornicione. Evitare di stressare troppo l'impasto per non farlo strappare.
- La cottura: Utilizzare una pietra refrattaria per una cottura uniforme e ad alta temperatura. Se si utilizza un forno a legna, cuocere la pizza per tempi brevissimi (60-90 secondi) a temperature molto alte (circa 400 °C).
- Il condimento: Non esagerare con le quantità di condimento per non appesantire la pizza.
Varianti e Condimenti
La tradizione napoletana prevede principalmente due varianti:
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- Margherita: Pomodoro, mozzarella, olio extravergine di oliva e basilico fresco.
- Marinara: Pomodoro, aglio tritato, olio extravergine di oliva e origano secco.
Tuttavia, è possibile condire la pizza con gli ingredienti preferiti, creando varianti gourmet come la diavola, la capricciosa o altre combinazioni personalizzate. Anche la mozzarella può variare, dalla fiordilatte a quella di bufala, fino alla stracciatella.
Pizza Napoletana: Patrimonio dell'Umanità
La bontà della pizza napoletana è stata riconosciuta dall'UNESCO nel 2017 come patrimonio immateriale dell'umanità, un vero motivo di orgoglio per l'Italia. Nel 2010, la pizza napoletana è stata inserita tra le Specialità garantite dalla Comunità Europea.
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