Il lievito di birra, un ingrediente apparentemente semplice, racchiude in realtà un mondo di usi e benefici che vanno ben oltre la semplice panificazione. Spesso relegato al ruolo di agente lievitante, il lievito di birra è un vero e proprio alleato per la salute, un ingrediente versatile in cucina e un elemento fondamentale in diversi processi produttivi. Questo articolo esplora a fondo le diverse sfaccettature del lievito di birra, dai suoi utilizzi culinari ai suoi benefici nutrizionali, offrendo una guida completa per sfruttarne al meglio le proprietà.
Cos'è il Lievito di Birra?
Per lievito di birra si intende un fungo microscopico, formato da colonie di Saccharomyces cerevisiae, ottenute per fermentazione. In particolare, le cellule del lievito vengono coltivate su un substrato di malto (orzo germogliato) all'interno di fermentatori dove si moltiplicano migliaia di volte. È un elemento indispensabile della cucina, fondamentale per i prodotti da forno, ma anche per la produzione di birra e vini fermentati.
Lievito di Birra Fresco vs. Lievito di Birra Secco: Quali Sono le Differenze?
In commercio, è possibile trovare il lievito di birra in diverse versioni, principalmente fresco e secco. Ma qual è la differenza? Il lievito di birra, indipendentemente dalla sua forma, è un ingrediente molto importante tanto nell’industria alimentare quanto nelle cucine domestiche. Ma sia quello fresco che quello secco, benché condividano il medesimo scopo, divergono nei processi di lavorazione e produzione e, quindi, anche per ciò che riguarda l’utilizzo.
Lievito di birra fresco: È il prodotto di una fermentazione controllata, spesso ottenuta da ceppi di lieviti selezionati. Questo lievito, umido e puro, è delicatamente conservato per preservare la sua vitalità. Non è un caso, quindi, che il lievito di birra fresco debba essere “attivato” con miele o zucchero o sciolto in acqua per essere usato, poiché è un prodotto più grezzo. Nell’ambito culinario, il lievito di birra fresco è spesso preferito per la produzione di pane, pizza e dolci. La sua consistenza cremosa e la freschezza degli aromi conferiscono una profondità di sapore ineguagliabile. Il lievito di birra fresco si presenta nei classici panetti, si conserva in frigo e, prima di utilizzarlo, andrebbe riportato a temperatura ambiente per poi discioglierlo in acqua tiepida.
Lievito di birra secco: Se non si riesce a trovare il lievito fresco in cubetti, si può utilizzare quello secco, in bustine. Il lievito di birra disidratato, invece, si trova essiccato in barattoli o bustine e non deve essere conservato in frigorifero.
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La scelta tra i due dipende dall’uso previsto. Se si desidera una fermentazione lenta e un sapore più complesso, quello fresco è la scelta ideale per la panificazione.
Lievito di Birra Fatto in Casa: Una Guida Passo Passo
Fare il lievito di birra in casa richiede pazienza e attenzione, ma è possibile ottenere ottimi risultati con pochi ingredienti. La birra deve essere artigianale, non filtrata e non pastorizzata. Per la farina, invece, è consigliabile una farina forte, come la 0 o la farina di manitoba. Rispetto a quello che si compra al supermercato, che sia secco o fresco in cubetti, il lievito di birra fatto in casa non va sciolto in acqua tiepida prima di usarlo, ma si può aggiungere direttamente agli altri ingredienti. La quantità di lievito ottenuta con questa ricetta basta per far lievitare un impasto con 1 kg di farina. Dopo il periodo di riposo, se i lieviti hanno agito correttamente, il volume della pastella sarà aumentato, raggiungendo un livello più alto nella ciotola rispetto al giorno precedente. È importante notare che, durante le 24 ore di riposo, il lievito potrebbe gonfiarsi e poi sgonfiarsi. Se accade, potrebbe voler dire che i lieviti presenti nella birra non hanno prodotto un lievito sufficientemente robusto.
Usi Culinari del Lievito di Birra: Oltre la Panificazione
Il lievito di birra è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in diversi modi in cucina.
- Panificazione: Come già accennato, il lievito di birra è fondamentale per la preparazione di pane, pizza e altri prodotti da forno.
- Insaporitore: Puoi usare il lievito al posto del formaggio per insaporire i piatti. Spolverato sull’insalata al posto del sale, sulle zuppe di verdure o di legumi, il lievito di birra è un compagno di tavola gustoso e salutare.
- Alternativa al Lievito di Birra: Se a casa si ha del lievito madre, si può quindi utilizzarlo al posto del lievito di birra dopo averlo rinfrescato. Se si vuole preparare una ricetta che di base prevede il lievito di birra, sostituendolo con il lievito madre e ottenendo lo stesso volume di impasto, si dovrà ridurre in proporzione gli ingredienti, perché una quota di farina e liquidi è già presente nella pasta madre. In alternativa, se non si vogliono fare troppi calcoli, si possono preparare delle ricette che prevedano già l’uso del lievito madre. Bicarbonato e cremor tartaro sono due sali, rispettivamente un sale di sodio dell’acido carbonico e un sale di potassio dell’acido tartarico. Si possono usare da soli o oppure in combinazione, aggiungendo anche dell’ammoniaca per dolci, altro agente lievitante comunemente impiegato in pasticceria. Questa soluzione è una terapia d’urto da usare in casi di estrema necessità e solo per alcune ricette.
Benefici del Lievito di Birra per la Salute
Il lievito di birra non è solo un ingrediente culinario, ma anche una fonte preziosa di nutrienti essenziali per la salute.
- Ricco di Vitamine del Gruppo B: Il lievito di birra è una straordinaria fonte di vitamine del gruppo B (da B1 a B9), essenziali alleate contro la fatica, per rinforzare il sistema immunitario. Agiscono anche su pelle, capelli e unghie, rendendoli più sani e forti. Il lievito di birra costituisce una fonte ricca e completa di vitamine B, spesso assunte in scarse quantità nelle diete iperlipidiche, o iperglucidiche, o iperproteiche, oppure quando il consumo di alcool, sigarette o caffè è elevato. Il gruppo B è un insieme di vitamine molto importante anche per gli sportivi, i bambini in crescita e le persone convalescenti, perché facilita la trasformazione di proteine, carboidrati e lipidi in energia. Il lievito di birra contiene tutte le vitamine del gruppo B, dosate in buone proporzioni per una loro corretta integrazione (le vitamine del complesso B agiscono in sinergia fra loro, intervenendo sui sistemi di regolazione del metabolismo).
- Basso Apporto Calorico: Ha un apporto calorico molto basso: solo 56 calorie per 100 grammi.
- Senza Glutine: Pur se chiamato “lievito di birra”, questo alimento non è più ottenuto usando sottoprodotti della lavorazione della birra, ma è costituito da una specie di lievito, il Saccaromyces cerevisiae, che non contiene glutine.
- Ricco di Nutrienti: Esso è infatti caratterizzato da ricchi nutrienti tra cui Ferro, Calcio, Potassio, Magnesio e Vitamina B.
Precauzioni e Controindicazioni
Ma attenzione: anche se si tratta di un prodotto naturale è meglio non esagerare. Fai dei cicli da ripetere non più di 2-3 volte l’anno e per periodi limitati: due mesi sono più che sufficienti. Vista l'assenza di studi relativi alla sicurezza e all'efficacia a lungo termine nelle gestanti, l'uso di integratori a base di lievito di birra andrebbe evitato durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.
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Consigli Utili per l'Uso del Lievito di Birra
- Sale e Lievito: È vero: il sale inibisce il lievito, ma solo con un prolungato contatto diretto. Se state preparando una ricetta con lievito di birra e sale non succede nulla se entrambi gli ingredienti vengono amalgamati nell’impasto subito dopo. Per togliersi ogni dubbio è bene quindi aggiungerli in momenti separati, l’uno distante dall’altro.
- Zucchero e Lievito: Se il sale è un piccolo nemico del lievito (come detto, solo in parte) lo stesso non si può dire invece dello zucchero.
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