Con l'avvicinarsi dell'inverno e delle festività natalizie, il lievito compresso, ingrediente essenziale nella tradizione culinaria italiana, assume un ruolo ancora più centrale nelle cucine. Questo articolo fornisce una guida completa su dove acquistare il lievito compresso e come conservarlo correttamente per preservarne le proprietà.
Dove Acquistare il Lievito Compresso
Il lievito compresso, noto anche come lievito fresco, è ampiamente disponibile in diversi punti vendita:
- Supermercati: La maggior parte dei supermercati dispone di un reparto dedicato ai prodotti da forno, dove è possibile trovare il lievito compresso sia di marche industriali che artigianali.
- Panetterie: Le panetterie artigianali sono un'ottima fonte per acquistare lievito fresco di alta qualità, spesso prodotto localmente.
- Negozi di alimentari specializzati: Alcuni negozi di alimentari specializzati in prodotti biologici o per la panificazione offrono una selezione di lieviti compressi particolari, come il lievito madre.
- Online: Diversi siti web specializzati nella vendita di ingredienti per la panificazione offrono lievito compresso, spesso con consegna a domicilio.
Come Conservare Correttamente il Lievito Compresso
La conservazione adeguata del lievito compresso è fondamentale per garantirne l'efficacia e prolungarne la durata. Ecco alcuni consigli utili:
Conservazione in Frigorifero
Il lievito fresco è sensibile alle variazioni di temperatura e deve essere conservato in frigorifero a una temperatura compresa tra 0°C e 10°C. È consigliabile riporre il panetto nella sua confezione originale o avvolgerlo in pellicola trasparente per evitare che si secchi. Evitare di conservare il lievito nello sportello del frigorifero, dove è soggetto a sbalzi termici.
Congelamento del Lievito Fresco
Il lievito fresco può essere congelato per prolungarne la conservazione, anche se la sua efficacia potrebbe ridursi leggermente. Prima di congelarlo, è consigliabile dividerlo in piccole porzioni da 5 grammi o meno, avvolgerle singolarmente in pellicola trasparente e riporle in un contenitore ermetico o nelle vaschette del ghiaccio. Il lievito congelato si conserva per circa 5-6 mesi e può essere utilizzato anche oltre la data di scadenza riportata sulla confezione. Al momento dell'utilizzo, non è necessario scongelare il lievito: può essere aggiunto direttamente al liquido (acqua o latte) a temperatura ambiente o leggermente tiepido.
Leggi anche: Pizza Senza Lievito: Ricetta e Calorie
Lievito Secco: Conservazione e Differenze
Il lievito secco, derivato dalla disidratazione del lievito fresco a basse temperature, si presenta sotto forma di polvere o granuli. Esistono due tipologie principali di lievito secco:
- Lievito secco attivo: Si presenta in piccoli granuli e deve essere reidratato in acqua tiepida o latte prima dell'uso.
- Lievito secco istantaneo: Si presenta in forma di "minuscoli vermicelli" e può essere aggiunto direttamente all'impasto senza necessità di reidratazione.
Il lievito secco ha una durata di conservazione più lunga rispetto al lievito fresco e può essere conservato a temperatura ambiente in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. Una volta aperta la confezione, è consigliabile conservare il lievito secco in un contenitore ermetico in frigorifero.
Come Riconoscere un Buon Lievito
Un buon lievito fresco si distingue per il suo colore avorio pallido, l'odore leggero e tipico e la consistenza friabile. La superficie deve essere integra e il panetto deve sbriciolarsi facilmente. Per il lievito secco, è importante controllare sempre la data di scadenza indicata sulla confezione.
Utilizzo Corretto del Lievito
Per utilizzare correttamente il lievito fresco, è importante scioglierlo in acqua tiepida (non calda) con un po' di zucchero prima di aggiungerlo all'impasto. Questo processo attiva il lievito e consente una corretta fermentazione durante la lievitazione. La quantità di lievito da utilizzare dipende dalla ricetta e dal tipo di preparazione: in genere, si utilizzano circa 25 grammi di lievito fresco per 500 grammi di farina.
Lievito per Impasti Dolci
Esiste anche un lievito fresco compresso specifico per impasti dolci, caratterizzato da un alto potere fermentativo e ideale per preparazioni con un contenuto di zucchero superiore al 10%. Questo tipo di lievito conferisce ai dolci una sofficità e un aroma particolari.
Leggi anche: Pane Vegano Fatto in Casa
Lievito di Birra Fatto in Casa
Per chi ama sperimentare in cucina, è possibile preparare il lievito di birra fresco fatto in casa. La ricetta prevede l'utilizzo di farina, acqua e lievito fresco di birra, mescolati e lasciati riposare per circa 24 ore. Tuttavia, è importante sottolineare che questo metodo non è scientificamente certificato e la fermentazione può essere spontanea, data dai lieviti naturali contenuti nella farina o nella birra.
Alternative al Lievito di Birra
In caso di indisponibilità del lievito di birra, esistono diverse alternative che possono essere utilizzate con successo:
- Lievito madre (pasta madre): Un impasto fermentato naturalmente che contiene lieviti e batteri lattici. Richiede più tempo e attenzione rispetto al lievito di birra, ma conferisce al pane un sapore e una consistenza unici.
- Bicarbonato di sodio e acido: Il bicarbonato di sodio, in combinazione con un ingrediente acido come succo di limone, aceto o yogurt, può essere utilizzato come agente lievitante.
- Lievito chimico (baking powder): Una miscela di bicarbonato di sodio e un acido secco. Quando viene a contatto con un liquido, produce anidride carbonica. È ideale per torte, biscotti e altri dolci che richiedono una lievitazione rapida.
Leggi anche: Farina 00 e Lievito di Birra