Fave: Un Tesoro Primaverile in Cucina - Ricette e Consigli

Le fave, legumi tipici della primavera, rappresentano un ingrediente versatile e ricco di proprietà benefiche. Che siano fresche, secche o congelate, le fave offrono un'ampia gamma di possibilità culinarie, spaziando dai contorni ai primi piatti, dalle zuppe agli antipasti. Questo articolo esplora le diverse modalità di preparazione delle fave, offrendo ricette e consigli per esaltarne al meglio il sapore e le proprietà.

Fave Fresche: Un Tripudio di Sapori Primaverili

Le fave fresche sono un vero e proprio tesoro da gustare in primavera. Ottime sia crude che cotte, si prestano a numerose preparazioni.

Fave Crude: Un Pieno di Freschezza

Le fave crude sono un passepartout per gustare i legumi in modo facile e veloce. L'accostamento con il pecorino è un classico, ma esistono molti altri modi per assaporarle. Prima di consumarle crude, è consigliabile eliminare la pellicina esterna, soprattutto se le fave sono mature, in quanto può risultare un po' amara. Se le fave sono piccole e freschissime, si può mangiare anche la pellicina.

Fave Lessate: Un Classico Semplice e Versatile

Uno dei modi più semplici per cucinare le fave fresche è lessarle. Basta far bollire l'acqua in una pentola, salare e far scottare i semi delle fave per circa 15-20 minuti. Una volta sbollentate, si scolano, si lasciano raffreddare e si elimina la buccia. Le fave lessate sono pronte per essere utilizzate in diverse preparazioni.

Fave in Padella: Un Contorno Saporito e Veloce

Le fave fresche possono essere cotte in padella e utilizzate come contorno per piatti di carne o pesce. Per questa preparazione, si puliscono le fave, si aprono i baccelli, si estraggono i semi e si privano della buccia. Si soffriggono aglio e cipolla in olio extravergine d'oliva, si aggiungono le fave, si sale, si pepa e si cuoce per qualche minuto. Si aggiunge brodo vegetale caldo e si prosegue la cottura fino a quando le fave risultano croccanti.

Leggi anche: Come Cucinare Fave in Scatola

Oggi ho provato una ricetta facile e veloce per ottenere un ottimo contorno, le fave in padella saporite. Per la preparazione di questo piatto ho riadattato una ricetta che già conoscete e che solitamente utilizzo per cucinare le zucchine o le carote saporite in padella. Per la preparazione del mio piatto ho utilizzato le fave provenienti direttamente dall’orto di nonna Sandra.

Un consiglio è quello di aggiungere una grattugiata a scaglie di pecorino, classico o romano, per un sapore più intenso.

Torta Salata con Fave Fresche e Pecorino

Le fave fresche possono arricchire anche la ricetta di una deliziosa torta salata con pecorino. Si prepara una pasta brisée e si realizza un ripieno con pecorino grattugiato, ricotta, fave sbucciate, parmigiano, uova, erbe aromatiche, sale e pepe. Si versa il ripieno nel guscio di pasta brisée e si cuoce in forno a 180° per 20 minuti.

Zuppe e Contorni Regionali

La cucina regionale italiana offre diverse ricette a base di fave fresche, come la zuppa di fave, piselli e carciofi del Lazio o il contorno di fave, carciofi e piselli tipico della Sicilia.

Fave Secche: Un Ingrediente Versatile per Tutto l'Anno

Le fave secche sono disponibili in commercio con o senza buccia. La differenza principale risiede nel tempo di ammollo necessario per ammorbidirle.

Leggi anche: Fave Secche e Pasta: Un Classico Siciliano

Ammollo e Preparazione

Le fave secche con la buccia richiedono un ammollo prolungato, idealmente per una giornata intera. Quelle decorticate, invece, necessitano di circa 8 ore in acqua tiepida.

Fave Secche Fritte: Uno Snack Sfizioso

Le fave secche possono essere trasformate in un appetitoso snack da aperitivo. Si mettono in ammollo le fave con la buccia per una giornata intera, si scolano, si asciugano e si friggono in olio di semi. Si scolano, si salano abbondantemente e si servono in cartocci per fritti.

Zuppe e Vellutate con Fave Secche

Le fave secche sono perfette per preparare zuppe e vellutate, ideali soprattutto nei mesi più freddi. Si soffriggono le fave ammollate con olio extravergine d'oliva, aglio, alloro e rosmarino. Si copre con acqua, si sala e si prosegue la cottura. Si possono aggiungere pancetta rosolata, cipolla e concentrato di pomodoro per un sapore più ricco.

Pesto di Fave Secche

Dopo aver lessato le fave secche senza buccia, si possono utilizzare per preparare un pesto aromatico e versatile. Si frullano le fave con basilico, pinoli, aglio, menta e olio extravergine d'oliva.

Le fave secche senza tegumento non richiedono tempi di ammollo preventivo, tipico di fagioli o lenticchie secche: vengono infatti tuffate nell’acqua bollente direttamente, oppure cucinate a vapore. Il risultato finale è una sorta di purè, ottimo accompagnamento per verdure dal retrogusto amarognolo (es. cicoria).

Leggi anche: Ammollo e cottura delle fave secche

Fave Congelate: Praticità e Sapore a Portata di Mano

Le fave congelate rappresentano una soluzione pratica e veloce per gustare questo legume tutto l'anno. Non richiedono pulizia o ammollo e sono comunque molto gustose.

Preparazione Rapida

Si soffriggono cipolle affettate in olio extravergine d'oliva, si aggiungono le fave congelate, si sale e si insaporisce per qualche minuto. Si versa acqua fredda e si porta a bollore, cuocendo per circa 5 minuti.

Utilizzi Versatili

Le fave congelate possono essere consumate da sole, come contorno, o utilizzate per preparare salse e creme. Frullate con un filo d'olio e un po' della loro acqua di cottura, sono perfette per accompagnare filetti di carne o pesce.

Focaccia di Fave

Con le fave congelate si può preparare una gustosa focaccia. Si sbollentano le fave, si privano della pellicina e si tritano grossolanamente. Si soffriggono con scalogno tritato, sale e pepe. Si prepara un impasto con farina, lievito, acqua, sale, zucchero e olio. Si incorporano le fave all'impasto, si lascia lievitare, si stende in una teglia, si spennella con olio e si cosparge di sale grosso prima di cuocere in forno.

Ulteriori Metodi di Cottura e Abbinamenti

Fave Bollite

Le fave bollite sono ideali per farcire torte salate, frittate e quiche. Si sgranano i semi, si mettono in acqua bollente, si sale, si aggiunge un filo d'olio e si cuociono per circa 20 minuti.

Fave in Umido

Le fave in umido sono un piatto tipico della cucina centro-meridionale italiana, in particolare della Sicilia. Si utilizzano fave novelle, piccole e fresche, che vengono soffritte con cipolla, sedano, carote e pancetta. Si aggiunge acqua, si copre e si cuoce a fuoco lento per circa 35-40 minuti.

Fave e Pasta

Le fave si abbinano perfettamente a qualsiasi formato di pasta, sia corto che lungo. Un classico è la combo fave, pecorino e pancetta.

Macco di Fave

Nei libri di cucina siciliana troverete anche il macco di fave, una minestra di fave molto densa, profumata da finocchietto selvatico e rosmarino.

Fave Stufate

Le fave stufate sono un contorno ricco e saporito, realizzato con un trito di cipolla e guanciale di maiale.

Fricassea di Fave e Piselli

In Liguria, si prepara la fricassea di fave e piselli, un contorno gustoso e leggero. Si soffriggono cipolla e aglio tritati, si aggiungono fave e piselli sgusciati, acqua, sale e pepe. Si cuoce per circa 15 minuti, si aggiungono uova sbattute con succo di limone e si mescola il tutto.

Proprietà Nutrizionali e Benefici delle Fave

Le fave sono ricche di proprietà benefiche per la salute.

  • Fonte di Ferro: Le fave sono una buona fonte di ferro, importante per la produzione di globuli rossi e per il trasporto dell'ossigeno nel corpo.
  • Vitamina B1: Contengono vitamina B1, essenziale per il metabolismo energetico e per il funzionamento del sistema nervoso.
  • Proteine e Fibre: Sono ricche di proteine e fibre vegetali, che contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e a prevenire il diabete.
  • Acido Folico: Contengono acido folico, importante per le funzioni del sistema nervoso e per la sintesi del DNA e dell'RNA. È particolarmente utile in gravidanza per prevenire malformazioni del feto.
  • Manganese: Grazie all'elevato contenuto di manganese, le fave sono un valido aiuto nella prevenzione di artrite e osteoporosi.
  • Aiutano a rimanere in forma: le fave sono un alimento a basso contenuto di grassi e sono ricche di proteine e fibre vegetali.
  • Hanno una forte azione benefica sul cervello: le fave contengono la L-dopa, una sostanza che ha dimostrato di essere utile anche nella prevenzione del morbo di Parkinson.
  • Rendono la pelle più luminosa: le fave contengono vitamina A, che è essenziale per la salute della pelle.
  • Hanno proprietà depurative e diuretiche: le fave contengono molta fibra e sono consigliate anche in caso di ritenzione idrica.

Conservazione delle Fave

Per conservare le fave fresche in baccello, è possibile metterle in frigorifero per circa tre giorni, mentre le fave sbucciate possono essere conservate in frigorifero per qualche giorno. Le fave essiccate, invece, possono essere conservate in luogo asciutto, come ad esempio un barattolo. Prima dell’uso, sarà necessario metterle in ammollo per circa 10 ore se decorticate, o per circa 18 ore se ancora con la buccia.

Controindicazioni

È importante notare che le fave possono presentare alcune controindicazioni. Il favismo è una patologia ereditaria caratterizzata da una carenza dell'enzima G6PD. Coloro che sono affetti da favismo non possono assumere fave e loro derivati, che causerebbero gravi crisi emolitiche.

tags: #le #fave #come #si #cucinano