Proteggere l'insalata: rimedi efficaci contro insetti e parassiti

La coltivazione della lattuga negli orti è una pratica comune, essendo uno dei primi ortaggi a cui si pensa quando si inizia a coltivare. Tuttavia, le lattughe sono vulnerabili a diversi insetti dannosi e altri parassiti animali, che possono compromettere il raccolto. Questo articolo fornisce metodi e accorgimenti per ridurre al minimo le perdite di raccolto.

Trattamenti preventivi con corroboranti

I corroboranti sono prodotti derivati da sostanze naturali, minerali o organiche, che potenziano le difese naturali delle piante, rendendole più resistenti a insetti, malattie, scottature solari e altre avversità. Esempi di corroboranti includono farine di roccia, propoli e gel di silice.

Difesa dalle lumache

Con l'arrivo della primavera e dell'umidità, le lumache diventano un problema comune negli orti, in quanto si nutrono voracemente delle giovani piantine di lattuga, soprattutto quelle appena trapiantate. Per proteggere le piante, si possono adottare diverse strategie:

  • Raccolta manuale: Raccogliere manualmente le lumache, soprattutto nelle ore serali o dopo la pioggia.
  • Barriere fisiche: Creare barriere fisiche attorno alle piante, utilizzando materiali come gusci d'uovo tritati, segatura o appositi anelli di plastica.
  • Cenere: Distribuire cenere attorno alle aiuole per ostacolare lo strisciare delle lumache, ma è importante ricordare che questo espediente è efficace solo quando la cenere è asciutta.
  • Birra: Interrare dei contenitori con birra, che attira le lumache e le fa annegare.

Protezione dai topi

I topi possono scavare gallerie nel suolo ed erodere le radici delle lattughe, causando l'appassimento delle piante. Per allontanare i topi, si possono adottare i seguenti metodi:

  • Vibrazioni: Piantare pali di ferro nel terreno e batterli regolarmente per produrre vibrazioni che disturbano i topi.
  • Macerato di sambuco nero: Distribuire sul terreno un macerato di sambuco nero, ottenuto macerando 500 grammi di foglie in un secchio pieno d'acqua per 7-10 giorni, diluito poi in acqua nel rapporto 1:10.

Allontanare lepri e conigli selvatici

Lepri e conigli selvatici possono visitare l'orto e nutrirsi delle lattughe. Per proteggere le piante, si possono utilizzare recinzioni o dissuasori specifici.

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Lotta contro gli insetti fitofagi

Le lattughe sono minacciate da diversi insetti fitofagi, che si nutrono dei tessuti vegetali e della linfa.

Afidi

Gli afidi sono parassiti comuni a molti ortaggi e possono attaccare sia le foglie che le radici delle lattughe. Gli afidi delle radici, come l'afide ceroso, attaccano le radici e causano la comparsa di secrezioni biancastre cerose, portando al deperimento delle foglie. Gli afidi delle foglie, di colore verde, si trovano in colonie sulla pagina inferiore delle foglie più esterne, da cui succhiano la linfa.

Per prevenire la presenza degli afidi, si possono adottare diverse strategie ecologiche:

  • Favorire i predatori naturali: Incoraggiare la presenza di coccinelle, sirfidi, crisope, forbicine e larve di lucciole, che si nutrono di afidi.
  • Farine di roccia: Irrorare le lattughe con farine di roccia come le zeoliti, che formano una barriera meccanica.
  • Repellenti naturali: Utilizzare estratti freschi di ortica, aglio o peperoncino piccante come repellenti.
  • Pulizia manuale: Pulire manualmente le foglie per rimuovere gli insetti.
  • Acqua fredda: Spruzzare via gli afidi con acqua fredda, soprattutto nelle coltivazioni outdoor.
  • Macerato di ortica, aglio, peperoncino o tabacco: Utilizzare macerati di ortica, aglio, peperoncino o tabacco come repellenti naturali.
  • Sapone di Marsiglia: Spruzzare una soluzione di acqua e scaglie di sapone di Marsiglia sulle foglie.

Nematodi

I nematodi del genere Meloidogyne causano la formazione di galle radicali, soprattutto nei suoli sabbiosi.

Elateridi

Gli elateridi, noti anche come "vermi fil di ferro", sono le larve di un coleottero nero che danneggiano le radici delle lattughe, causando l'appassimento delle piante. Gli attacchi sono più frequenti negli orti derivati da precedenti prati.

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Nottua gialla

La nottua gialla, pur preferendo il pomodoro, può deporre le uova anche sulle foglie delle lattughe, causando danni alle foglie.

Mosca minatrice

La mosca minatrice colpisce soprattutto le lattughe a cappuccio, causando punti necrotici sulle foglie e mine larvali all'interno delle foglie.

Acari

Gli acari sono insetti molto piccoli che si nutrono della linfa delle foglie, causando puntini giallastri o rossastri e sottili ragnatele. Per liberarsi degli acari, si possono pulire bene le piante con acqua e sapone delicato o utilizzare insetticidi specifici a base naturale o chimica.

Oziorrinco

L'oziorrinco è un coleottero nero che mangia le foglie, causando buchi circolari. Si può eliminare manualmente o intrappolare con cartone impregnato di vischio alla base della pianta.

Minatrici fogliari

Le minatrici fogliari sono insetti che scavano gallerie all'interno delle foglie, causando la caduta precoce delle foglie.

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Lepidotteri

I lepidotteri sono larve di farfalle che si nutrono del materiale vegetale, causando il deperimento delle piante. Si possono eliminare le uova manualmente o utilizzare soluzioni biologiche o chimiche.

Altica

L'altica, nota anche come pulce di terra, è un piccolo coleottero che crea piccoli fori sulle foglie, soprattutto delle brassicacee (cavoli, rucole, ecc.) e delle chenopodiacee (bietole). Per combattere l'altica, si possono adottare diverse strategie:

  • Rotazione delle colture: Evitare di piantare ortaggi sensibili all'altica in un terreno in cui ha già colpito.
  • Scelta del periodo di impianto: Anticipare il periodo di coltivazione delle piante più sensibili.
  • Piante trappola: Seminare piante sacrificali come rafano, rucola, senape o cavolo cinese.
  • Piante repellenti: Seminare piante repellenti come assenzio, tagete, tanaceto, trifoglio bianco ed erba gatta.
  • Tessuto non tessuto: Coprire il suolo con un tessuto non tessuto fino a che le piantine non abbiano raggiunto una certa forza.
  • Pacciamatura: Pacciamare con materiali naturali come paglia o fieno.
  • Irrigazioni frequenti: Irrigare spesso, preferibilmente a pioggia.
  • Favorire i predatori: Incoraggiare la presenza di larve di crisopa, Geocoris sp., Collops sp., Nabis sp., Microcotonus vittage, rospi e uccelli.
  • Farine di roccia e cenere: Coprire le foglie con polveri di roccia o spargere cenere nel terreno.
  • Insetticidi naturali: Utilizzare infuso di tanaceto, infuso di assenzio, macerato di ortica, preparato a base di olio essenziali di menta piperita o preparato a base di olio di neem.

Altri parassiti

  • Cimici: Attaccano le piante in varie zone, causando puntini gialli su foglie e frutti. Si possono debellare con insetticidi naturali a base di ortica, aglio o nicotina.
  • Cocciniglia: Colonizza piante ornamentali, grasse, da appartamento, da giardino e alberi da frutto. Si può liberare la pianta con olio bianco.
  • Lumache: Mangiano ortaggi come insalata, spinaci, broccoli e bietola.

Formiche

Le formiche sono portatrici di insetti come afidi e cocciniglia e possono erodere le radici delle piante.

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