L'alimentazione ideale per il coniglio nano domestico

L'alimentazione è un aspetto fondamentale per la salute e il benessere del coniglio nano domestico. Una dieta corretta, ricca di fibre e povera di zuccheri, è essenziale per prevenire problemi dentali, disturbi intestinali e altre patologie. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio cosa deve mangiare un coniglio nano per rimanere sano e vivere a lungo.

Il coniglio: un erbivoro stretto

A differenza di quanto si possa pensare, il coniglio (Oryctolagus cuniculus) è un mammifero erbivoro appartenente all'ordine dei lagomorfi, quindi non è un roditore. Si distingue dai roditori per la dentatura, l’apparato urogenitale e l’apparato gastroenterico, oltre che per l’assenza dei cuscinetti palmari e plantari, vale a dire sulle zampe anteriori e posteriori, che sono sostituiti da pelo fitto e corto.

In natura, i conigli si nutrono principalmente di erba, piante selvatiche, foglie e cortecce. Il loro apparato digerente è perfettamente adattato a questo tipo di alimentazione, ricca di fibre e povera di calorie.

L'importanza del fieno

Il fieno è l'alimento base della dieta del coniglio nano domestico. Deve essere sempre disponibile, fresco, pulito e di buona qualità. Il fieno fornisce la fibra necessaria per il corretto funzionamento dell'apparato digerente, aiuta a prevenire l'obesità e favorisce il consumo dei denti, che crescono continuamente.

È consigliabile offrire al coniglio diverse varietà di fieno, per variare l'apporto di nutrienti e stimolare l'appetito. Il fieno di erba medica è particolarmente indicato per i conigli giovani, in quanto è ricco di calcio, ma va somministrato con moderazione agli adulti, soprattutto se soffrono di problemi urinari.

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Fieni polverosi devono essere evitati perché possono causare riniti allergiche.

Erba fresca e verdure

L'erba fresca di campo è un altro alimento fondamentale per il coniglio nano. È ricca di vitamine, minerali e fibre, e contribuisce a mantenere sano l'apparato digerente e a prevenire l'obesità.

Chi ha la possibilità può far brucare il coniglietto in giardino, oppure si può raccogliere l’erba ed offrirla tutti i giorni al coniglio, l’importante è raccoglierla dove siamo sicuri che non sia stata trattata con antiparassitari, pesticidi, fertilizzanti o altre sostanze chimiche o inquinanti. Si possono offrire varie tipi di erbe selvatiche, fiori, foglie, rami e germogli. Le erbe si possono dare appena raccolte o dopo averle fatte seccare, l’importante che non siano in fermentazione perché possono essere molto dannose causando disturbi a stomaco e intestino. Se il coniglio mangia abbondante erba è indicato diminuire la verdura.

In alternativa all'erba fresca, si possono offrire al coniglio diverse verdure, come:

  • Catalogna
  • Indivia belga
  • Finocchio
  • Radicchio
  • Sedano

Queste verdure possono essere somministrate quotidianamente, in quantità moderate. Altre verdure, come broccoli, cavoli, spinaci e rucola, vanno offerte con moderazione, in quanto sono ricche di ossalati di calcio e possono favorire la formazione di calcoli urinari. Lattughe sono invece da evitare. Questo perché hanno un rapporto calcio/fosforo squilibrato che porta ad osteoporosi, oltre a problemi nella dentatura.

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L’insalata deve essere lavata e asciugata con un panno, le parti ammuffite vanno eliminate e deve essere consumata a temperatura ambiente, mai cotta. In assenza di erba fresca di prato, la quantità di insalata da somministrare ogni giorno deve essere circa il 20% del peso del coniglio (Circa 150 gr per kg di peso). E’ bene però non eccedere con le dosi, perchè non hanno le stesse funzioni dell’erba, le verdure sono molto più ricche di acqua, portano un maggiore riempimento gastrico e saziano il coniglio più velocemente. E’ importante che la dieta del coniglio sia varia e più naturale possibile. Un pasto, se si vuole, si può dividere in due volte al giorno (mattina e sera) di almeno 3-4 tipi diversi di verdura.

Frutta: un premio occasionale

La frutta può essere offerta al coniglio come premio, in piccole quantità e non più di una volta alla settimana. È importante scegliere frutta fresca e matura, evitando quella troppo zuccherina o acida.

La frutta secca (mandorle, noci, pinoli ecc) è un alimento (anche se per il coniglio commestibile) da evitare perchè molto ricco di grassi.

Pellet: un'integrazione non necessaria

Il pellet è un mangime industriale che può essere somministrato al coniglio come integrazione alla dieta, ma non è indispensabile. Se il coniglio si nutre di fieno, erba e verdure, non ha bisogno di altri alimenti.

Il pellet deve essere di buona qualità, specifico per conigli nani e con un alto contenuto di fibre (almeno il 18%). È importante evitare i pellet che contengono cereali, semi, frutta secca o altri ingredienti non adatti all'alimentazione del coniglio. ALIMENTI PERICOLOSI I classici mangimi composti da semi di girasole, legumi, frutta disidrata e fioccati devono essere eliminati dall’ alimentazione del nostro coniglio perché assolutamente dannosi per la sua salute.

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Le dosi per un coniglio sano sono 1 o 2 cucchiai al giorno, non di più perché non è fondamentale nella sua dieta, anche se il coniglio ne è molto goloso, potrebbe portare all’obesità e ad altre patologie, ricordiamoci che in natura il coniglio non mangia il pellet.

Alimenti da evitare

Alcuni alimenti sono assolutamente da evitare nella dieta del coniglio nano, in quanto possono causare gravi problemi di salute. Tra questi, ricordiamo:

  • Cereali
  • Legumi
  • Semi
  • Frutta secca
  • Cioccolato
  • Dolci
  • Pane
  • Pasta
  • Alimenti di origine animale

L'importanza dell'acqua

L'acqua è essenziale per la vita del coniglio nano. Deve essere sempre disponibile, fresca e pulita. Si può utilizzare una ciotola di ceramica pesante per evitare che il coniglio la rovesci; se si usa l’abbeveratoio a goccia controllare che funzioni bene e che il coniglio riesca a bere.

La coprofagia

La coprofagia è un comportamento naturale del coniglio, che consiste nell'ingerire alcune delle proprie feci direttamente dall'ano. Queste feci, chiamate ciecotrofi, sono ricche di vitamine, enzimi e batteri benefici, e sono essenziali per il corretto funzionamento dell'apparato digerente del coniglio.

La coprofagia non va quindi ostacolata, ma considerata una parte integrante della dieta del coniglio.

L'alimentazione forzata

In caso di blocco intestinale o di altri problemi di salute che impediscono al coniglio di mangiare, è necessario ricorrere all'alimentazione forzata. Esistono in commercio prodotti specifici, come il Critical care (Oxbow) o analoghi, che possono essere somministrati al coniglio con una siringa.

Il consiglio è quello di averne sempre un po’ in casa. Per prepararlo si deve sciogliere il prodotto in una ciotolina con acqua a temperatura ambiente fino ad ottenere un composto morbido che non sia troppo liquido o troppo denso. Sistemate su un tavolo un asciugamano e piano piano fate mangiare il coniglio, entrando con il beccuccio al lato della bocca e premendo poche quantità di composto dando il tempo al coniglio di deglutire.

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