L'insalata di campagna rappresenta un'opportunità unica per riscoprire i sapori autentici e i benefici nutrizionali offerti dalle erbe spontanee. Queste piante, spesso trascurate, racchiudono un patrimonio di sapienza antica e un'intelligenza naturale che può arricchire la nostra alimentazione e il nostro benessere.
Il Segreto delle Erbe Spontanee
Quando passeggiamo nei campi o nelle zone di campagna, ci accorgiamo che esistono infinite specie di erbe che accompagnano il nostro cammino, la maggior parte delle quali non sappiamo a cosa ci potrebbero servire. Andando indietro nel tempo, scopriamo che i nostri avi conoscevano molto bene le più comuni erbe spontanee e le utilizzavano in cucina e per la loro salute. Osservando i giardini attorno a casa, possiamo notare quali pianticelle crescono più facilmente e con maggiore frequenza.
Ogni zona è diversa rispetto ad un’altra, e questo è il piccolo segreto che le piante portano con sé: non crescono in maniera spontanea in un luogo a caso, ma crescono laddove il terreno è migliore per loro e dove ne possono trarre maggiore beneficio. E noi che abitiamo quel luogo, siamo simili alle piante che ci crescono. Possiedono un’intelligenza più alta della nostra in questo e noi non possiamo far altro che ringraziare quando ci nutriamo di loro, perché ci offrono proprio quello di cui abbiamo bisogno, in quel momento, in quel preciso luogo.
Tre Erbe Spontanee da Integrare nella Dieta Quotidiana
Prima dell’arrivo delle coltivazioni intensive, crescevano erbe spontanee nel pieno rispetto della biodiversità, propria della natura stessa. Integrare queste erbe nel nostro quotidiano non solo fa bene alla salute, ma anche al portafogli.
- Tarassaco o dente di leone: Questa pianta, dalle foglie lunghe e sottili dentate ai bordi, è nota per le sue proprietà depurative, digestive e antinfiammatorie. Il suo sapore amaro stimola l’attività del fegato. Può essere consumato cotto, da solo o abbinato a verdure più dolci come gli spinaci, oppure essiccato per preparare infusi.
- Portulaca: Questa erba grassa cresce in abbondanza nei campi e nei giardini. Ha uno stelo robusto e piccole foglie verdi. Ricchissima di grassi vegetali benefici per le arterie e il sistema cardiocircolatorio, contiene omega 3 in cospicue quantità e svolge un’azione antinfiammatoria per l’organismo. È ideale in insalata con qualche goccia di limone o scottata in padella.
- Ortica: Spesso allontanata per il fastidioso prurito che procura, l'ortica è in realtà ricchissima di ferro e vitamina C, un ottimo rinforzo immunitario in vista dei mesi più freddi. Con un adeguato paio di guanti, è possibile familiarizzare con questa erba spontanea, che può essere consumata cotta o utilizzata per preparare la sfoglia della pasta o il ripieno di ravioli e pasta fatta in casa.
Ricette Semplici con Erbe Spontanee
Le erbe spontanee racchiudono la genuinità di una verdura non trattata, biocompatibile e assolutamente biologica, soprattutto se cresce in terreni poco inquinati. Integrarla nel nostro quotidiano non solo fa bene alla salute, ma anche al portafogli.
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Frittata alla Portulaca
Una delle ricette più semplici e gustose è la frittata con la portulaca. Si lascia appassire leggermente la portulaca in padella con un filo di olio e qualche seme tritato di finocchio, aggiungendo sale a piacere. Sostanziosa e colorata, questa frittata riporterà alla mente soleggiati paesaggi mediterranei.
Insalata di Patate al Finocchietto
Un’insalata di patate, che per anni è stata ignorata, diventa un elemento caratterizzante di un menù, quando la si condisce con finocchietto selvatico, capperi e olive.
Ingredienti:
- Patate del Mugello o patate locali (bianche, rosse, gialle)
- Finocchietto selvatico
- Capperi
- Olive taggiasche
- Olio extra vergine di oliva
- Aceto di mele
Preparazione:
- Lavare le patate sotto l’acqua corrente per togliere ogni eventuale residuo di terra.
- Metterle in una pentola e coprirle di acqua. Cuocere le patate a fuoco medio fino a che non si riuscirà a trapassarle facilmente con la punta di un coltello.
- Nel frattempo tritare finemente il finocchietto e metterlo da parte.
- Quando le patate sono cotte, scolarle, passarle rapidamente sotto l’acqua fredda e sbucciarle subito.
- Raccogliere le patate in una ciotola e condirle immediatamente, finché sono calde, con il finocchietto tritato, i capperi, le olive, l’olio extra vergine di oliva e l’aceto di mele.
Chips di Bucce di Patata
Per non buttare via nulla quando si fanno gli gnocchi, il purè o, appunto, un’insalata di patate, si possono preparare delle chips con le bucce.
Ingredienti:
- Bucce di patate lesse (fredde e asciutte)
- Olio per friggere
- Sale
Preparazione:
- Scaldare un dito di olio in una padella.
- Quando l’olio è ben caldo, fare le prove con una buccia di patata.
- Friggere le bucce in due o tre volte, in modo da non sovraffollare la padella.
- Girarle con un mestolo o con una pinza da fritto, e farle cuocere finché non saranno dorate e croccanti.
- Quando le bucce sono ben dorate e croccanti, sollevarle con un mestolo forato e mettere a scolare l’olio in eccesso in un piatto con un foglio di carta assorbente.
Insalata di Erbe Campagnole con Fragole e Fiori
Un contorno primaverile, buono da mangiare e bello da vedere, che permette di preparare piatti a costo bassissimo, alcune volte a costo zero.
Ingredienti (per 2 persone):
- 4 piantine di cicoria
- 4 piantine di tarassaco
- 8-10 foglie di papavero
- 2 piantine di caccialepre
- 4 piantine di pratoline
- Rucola selvatica
- 2 papaveri (solo i petali)
- Fiori di tarassaco, pratoline, fiori di salvia
- 6-8 fragole
- Olio extra vergine di oliva
- Sale
- Glassa di aceto balsamico
Preparazione:
- Eliminare le radici e le foglie rovinate alle erbe, lavarle accuratamente e lasciarle asciugare su un panno pulito.
- Lavare anche le fragole, eliminare il picciolo e tagliarle a spicchi.
- Comporre l'insalata alternando le erbe, unire gli spicchi di fragole e decorare con i petali di papavero e i fiori.
- Condire con sale, olio e glassa di aceto balsamico a piacere.
- Servire subito.
Consigli per la Raccolta e la Preparazione delle Erbe Spontanee
Le erbe di campo arricchiscono i piatti con sapori autentici e offrono numerosi benefici per la salute. Si possono trovare nei campi, lungo i cigli dei sentieri, evitando i terreni trattati con sostanze chimiche o i cigli della strada dove passano di frequente le auto. In alternativa, si possono trovare selezionate e preparate in comodi mazzetti anche nelle fattorie che vendono primizie, dall’ortolano e persino in vivaio.
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- Lavaggio: Lavare le erbe con delicatezza, tuffandole in acqua fredda e muovendole a mani aperte.
- Taglio: Asciugare e tagliare le erbe con un coltello molto affilato, altrimenti si schiacciano, e in sbieco affinché si possano rompere i filamenti.
- Cottura: Tuffare le erbe di campo in acqua già calda e salata, senza coperchio, altrimenti cambiano colore e diventano scure. Cuocere finché i gambi diventeranno morbidi. Conservare sempre l’acqua, perché è un prezioso concentrato, un ottimo brodo vegetale.
- Conservazione: Solo per metterle in conserva è necessario il passaggio in acqua e ghiaccio.
Il Mese Ideale per la Raccolta: Maggio
Maggio è il mese migliore per andare a caccia di erbe selvatiche e creare le insalate dimenticate. Oltre alle erbe già citate, si possono trovare:
- Borragine: Emolliente, diuretica, amica della pelle, dell'intestino, è antinfiammatoria e ricca di minerali e vitamine.
- Cicoria: Ha proprietà digestive e diuretiche, stimola l'appetito ed è particolarmente indicata per le cotture in padella e per i ripieni di paste fresche e frittate.
- Papavero: In cucina si utilizzano sia le foglie basali, prima che la pianta fiorisca, sia i semi, molto versatili sia per la preparazione di piatti salati che dolci.
- Raponzoli: Un’erba spontanea che si raccoglie in primavera con foglie e radice, dal sapore fresco leggermente asprigno.
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