Graffe Fritte: Un Viaggio tra Tradizione e Varianti

Le graffe fritte rappresentano un pilastro della tradizione dolciaria italiana, particolarmente durante il periodo di Carnevale. Queste deliziose ciambelle fritte, soffici e ricoperte di zucchero, sono un vero e proprio simbolo di festa e convivialità. Esistono numerose varianti di questa ricetta, tramandate di generazione in generazione, ognuna con i propri segreti e peculiarità.

La Ricetta di Diana: Un Classico di Famiglia

Una delle versioni più apprezzate è quella di Diana, la suocera di Benedetta Rossi, che promette graffe morbidissime, saporite, soffici e leggere, perfette anche il giorno dopo. Questa ricetta, sebbene richieda un po' di tempo, non è affatto complicata. L'impasto è ricco e prevede l'utilizzo di patate lesse, un ingrediente fondamentale per ottenere la consistenza desiderata.

Ingredienti Chiave:

  • Patate lesse (circa 150 grammi, idealmente due patate di dimensioni medie)
  • Uova
  • Zucchero
  • Latte
  • Olio di semi
  • Farina
  • Lievito di birra disidratato
  • Vanillina
  • Scorza di arancia e limone (per aromatizzare)

Preparazione:

Il segreto per la riuscita di questa ricetta risiede nella preparazione accurata dell'impasto. Le patate, una volta cotte, devono essere schiacciate e aggiunte agli altri ingredienti. Per aromatizzare, si possono utilizzare sia la vanillina che la scorza grattugiata di arancia e limone, che conferiscono un profumo intenso e invitante.

Lievitazione:

Un consiglio utile, soprattutto durante i mesi invernali, è quello di utilizzare il forno come "camera di lievitazione". Basta accenderlo per un paio di minuti, spegnerlo e lasciare la lucina accesa per creare un ambiente caldo e favorevole alla lievitazione.

Frittura Perfetta:

Per friggere le graffe senza problemi, è consigliabile preparare dei quadrati di carta forno per ciascuna graffa. Questi verranno posizionati sotto le graffe prima della seconda lievitazione e utilizzati per farle scivolare delicatamente nell'olio caldo, evitando così di schiacciarle con le dita.

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Graffe Napoletane: Un'Esplosione di Sapore

Le graffe napoletane, con le patate nell'impasto, sono tra le varianti più conosciute e apprezzate. La loro preparazione prevede l'utilizzo di lievito di birra fresco, miele, acqua, yogurt, farina setacciata e scorza di limone.

Procedimento:

  1. Sciogliere il lievito di birra fresco nel miele, aggiungere l'acqua, lo yogurt, la farina setacciata e la scorza del limone.
  2. Lavorare l'impasto per qualche minuto, fino ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato.
  3. Capovolgere l'impasto su un piano infarinato e prelevare 15 dosi da 60-65 grammi ciascuna.
  4. Con un coppapasta da 6-8 cm, schiacciare ogni pallina delicatamente.
  5. Praticare un foro al centro di ogni panetto con un coppapasta più piccolo o con un dito unto.
  6. Coprire nuovamente con la pellicola e lasciare lievitare per la seconda volta.
  7. Scaldare l'olio a 170°C in una padella capiente.
  8. Per verificare la temperatura dell'olio, immergere una piccola quantità di impasto: se inizia a fare bollicine e a colorarsi, è il momento di friggere le graffe.

Graffe Senza Glutine: Un'Opzione per Tutti

Per chi soffre di intolleranze al glutine, esistono diverse ricette per preparare graffe senza glutine, altrettanto deliziose e soffici. Tuttavia, è importante consumarle sul momento per apprezzarne al meglio la consistenza.

Zeppole di Carnevale: Una Variante Veloce e Semplice

La ricetta classica delle zeppole di Carnevale prevede una lunga lievitazione naturale, di circa 2 ore e mezza. Tuttavia, è possibile optare per una versione più veloce utilizzando il lievito per dolci istantaneo, che permette di saltare i tempi di lievitazione e semplificare la preparazione dell'impasto.

Graffe Senza Uova: Un'Alternativa Leggera

Per chi preferisce una versione più leggera o ha particolari esigenze alimentari, è possibile preparare le graffe senza uova.

Ingredienti:

  • Ricotta
  • Zucchero
  • Farina

Preparazione:

  1. In una ciotola capiente, mescolare la ricotta e lo zucchero, schiacciando bene la ricotta.
  2. Una volta che l'impasto sarà diventato consistente, spostarsi su un piano infarinato e lavorarlo ancora qualche minuto con le mani per renderlo omogeneo e liscio.
  3. Dare forma alle graffe sovrapponendo e unendo le due estremità di ogni cilindro.
  4. Friggere in abbondante olio di semi fino a doratura.

Graffe al Forno: Un'Opzione Più Salutare

Per una versione più leggera e salutare, è possibile cuocere le graffe al forno anziché friggerle.

Leggi anche: Come Preparare le Graffe Napoletane

Ingredienti:

  • Acqua
  • Burro
  • Sale
  • Farina
  • Uova

Preparazione:

  1. Versare in una pentola l'acqua con il burro e il sale, portare a bollore e aggiungere la farina tutta in una volta.
  2. Spegnere il fuoco e aggiungere le uova, una alla volta, continuando a mescolare.
  3. Trasferire l'impasto in una sac à poche con bocchetta a stella e formare delle piccole spirali su una teglia da forno rivestita di carta forno.
  4. Infornare a 200°C per 3-4 minuti, fino a quando le graffe saranno gonfie e dorate.
  5. Trasferirle su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.

I Segreti della Frittura Perfetta

Alfonso Pepe, rinomato pasticcere campano, svela alcuni segreti per ottenere una frittura perfetta:

  • Utilizzare olio di semi di alta qualità.
  • Mantenere la temperatura dell'olio costante.
  • Non friggere troppe graffe contemporaneamente.
  • Scolare bene le graffe dall'olio in eccesso.

Graffe e Zeppole: Un Confine Sottile

Spesso i termini "graffe" e "zeppole" vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà esistono delle differenze. Le graffe sono generalmente a forma di ciambella, mentre le zeppole possono avere diverse forme e sono spesso farcite con crema pasticcera o ricotta.

Un Dolce dalla Lunga Storia

Le graffe hanno origini antiche e il loro nome deriva dal tedesco "Krapfen", le bombe dolci ripiene di marmellata, crema o cioccolato, tipiche della tradizione austriaca.

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