I Dolci delle Monache: Un Viaggio nel Gusto e nella Tradizione Monastica Italiana

La cucina monastica italiana è un tesoro di sapori antichi e ricette tramandate di generazione in generazione. I dolci, in particolare, rappresentano un'espressione di semplicità, genuinità e devozione, capaci di deliziare il palato e nutrire l'anima. Questo articolo esplora alcune delle più famose e gustose creazioni dolciarie nate tra le mura dei monasteri italiani, offrendo un viaggio alla scoperta di ingredienti semplici, tecniche tradizionali e storie affascinanti.

Torta di Mele di Sant'Orfeo: Un Classico Umbro con un Tocco Speciale

La torta di mele di Sant'Orfeo, originaria dell'Umbria, è una variante unica del classico dolce di mele, arricchita dalla presenza di una pera. Questa torta si distingue per l'utilizzo di una quantità minima di farina e zucchero, trasformandola in un dessert di frutta tanto delizioso quanto salutare. La sua preparazione è un rito di iniziazione culinaria nei monasteri, dove le novizie imparano a prepararla come primo dolce.

La ricetta proviene dal monastero di Santa Chiara a Bastia Umbra, dove madre Noemi, suor Myriam, suor Debora e suor Eleonora condividono i segreti della cucina monastica. La torta di mele di Sant'Orfeo è semplice ma con un segreto: l'utilizzo della mela renetta la rende ancora più gustosa.

Ingredienti:

  • 5 mele
  • 1 pera
  • 150 g di burro
  • 6 cucchiai di farina
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 3 uova
  • 1 arancia (scorza)
  • 150 g di uvetta
  • Cannella (a piacere)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 tazzina di latte

Procedimento:

  1. Sbucciare le mele e la pera, eliminare il torsolo e tagliarle a dadini di circa 1 cm.
  2. Ammollare l'uvetta in acqua tiepida per almeno 10 minuti, quindi scolarla e tamponarla delicatamente con carta assorbente.
  3. Sciogliere il burro a bagnomaria a fuoco dolce. Aggiungere lo zucchero e mescolare fino a quando non sarà completamente sciolto.
  4. Sempre a bagnomaria, aggiungere gradualmente la farina setacciata, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi. Cuocere a fuoco dolce per qualche minuto, fino a quando il composto non si sarà addensato leggermente.
  5. Togliere il pentolino dal bagnomaria e lasciarlo intiepidire.
  6. Trasferire il composto in una ciotola più grande e aggiungere le uova. Mescolare con una frusta a mano fino a ottenere un impasto omogeneo.
  7. Sciogliere il lievito per dolci in una tazzina di latte caldo e incorporarlo all’impasto.
  8. Aggiungere al composto l’uvetta reidratata, i dadini di mele e pera, la scorza grattugiata di arancia e, se gradita, una spolverata di cannella in polvere.
  9. Versare l’impasto in una tortiera di 24 cm circa di diametro, precedentemente foderata con la carta da forno. Livellare la superficie con una spatola.
  10. Cuocere in forno statico a 170 °C per 1 ora circa.
  11. Sfornare e lasciar raffreddare la torta completamente nella teglia prima di sformarla e servirla.

Tette delle Monache (o Sospiri): Soffici Delizie Pugliesi

Le "tette delle monache", conosciute anche come "sospiri", sono dolcetti tipici della Puglia, in particolare di Altamura. Questi piccoli peccati di gola, amati anche da Giuseppe Garibaldi, sono soffici pan di Spagna a forma di muffin, farciti con abbondante crema pasticcera. La loro consistenza è simile a quella di un pan di Spagna, e la crema pasticcera al loro interno li rende irresistibili.

La preparazione tradizionale richiede un mix di farine specifico chiamato "africano", che può essere difficile da trovare. Tuttavia, è possibile reperirlo online per ottenere un risultato perfetto.

Leggi anche: Tradizione Dolciaria Monastica

Ingredienti (per il pan di Spagna):

  • [Specificare la quantità e il tipo di farina "africano"]
  • Uova
  • Zucchero
  • [Altri ingredienti specifici per il pan di Spagna]

Ingredienti (per la crema pasticcera):

  • Latte
  • Panna
  • Tuorli
  • Zucchero
  • Farina
  • Fecola di patate
  • Estratto di vaniglia

Procedimento:

  1. Pan di Spagna: Preriscaldare il forno statico a 160 °C. Foderare una teglia con carta da forno.
  2. Mettere tutti gli ingredienti per il pan di Spagna in una planetaria e sbattere fino a ottenere una crema stabile e cremosa.
  3. Inserire la crema in una sac à poche e formare dei cerchi di circa 5-6 cm di diametro sulla teglia.
  4. Cuocere in forno caldo per circa 20-25 minuti, o fino a doratura. Durante la cottura, lasciare lo sportello del forno leggermente aperto per far evaporare l'umidità.
  5. Crema Pasticcera: Riscaldare in un pentolino il latte, la panna e l'estratto di vaniglia fino a sfiorare il bollore.
  6. Sbattete i tuorli con lo zucchero. Unite e setacciate la farina e la fecola. Aggiungetele ora gradualmente ai tuorli sbattuti.
  7. Versare il latte caldo in due momenti, mescolando continuamente.
  8. Rimettete il tutto nel pentolino e fate bollire per qualche minuto mescolando di continuo. Il composto inizierà a solidificarsi e diventerà cremoso.
  9. Versare subito la crema in una ciotola ghiacciata e mescolare energicamente affinché la sua temperatura scenda a 50 °C il più velocemente possibile. Lasciare raffreddare.
  10. Farcire i pan di Spagna con la crema pasticcera.

Le tette delle monache si conservano in frigo per due giorni.

Pastine delle Monache: Biscotti di Frolla Irresistibili

Le pastine delle monache sono biscotti di frolla deliziosi e irresistibili, perfetti per la colazione o la merenda. La ricetta è semplice e veloce, ideale per chi desidera preparare un dolce fatto in casa senza troppa difficoltà.

Ingredienti:

  • [Specificare gli ingredienti per la pasta frolla]

Procedimento:

  1. [Descrivere il procedimento per preparare la pasta frolla]
  2. Stendere la pasta frolla e ritagliare le pastine nella forma desiderata.
  3. Cuocere in forno fino a doratura.

Sise delle Monache: Un Dolce Abruzzese dalla Forma Curiosa

Le "sise delle monache" sono un dolce tipico dell'Abruzzo, caratterizzato dalla sua forma particolare e dal nome curioso. Si tratta di dolci costituiti da due strati di pan di Spagna ripieni di crema pasticcera, con la forma di tre protuberanze spolverate di zucchero a velo.

L'origine del nome è incerta, ma una leggenda narra che le monache inserivano una protuberanza al centro del petto per evitare di rendere troppo evidenti i seni, richiamando così la forma del dolce. Un'altra teoria suggerisce che il nome sia un omaggio ai massicci montuosi d'Abruzzo: Gran Sasso, Majella e Sirente-Velino.

Ingredienti (per il pan di Spagna):

  • [Specificare gli ingredienti per il pan di Spagna]

Ingredienti (per la crema pasticcera):

  • [Specificare gli ingredienti per la crema pasticcera]

Procedimento:

  1. [Descrivere il procedimento per preparare il pan di Spagna]
  2. [Descrivere il procedimento per preparare la crema pasticcera]
  3. Assemblare il dolce, farcendo gli strati di pan di Spagna con la crema pasticcera e modellando la forma caratteristica.
  4. Spolverare con zucchero a velo.

Altri Dolci Monastici: Un Patrimonio di Sapori

Oltre ai dolci descritti, esistono molte altre specialità dolciarie nate nei monasteri italiani. Ogni regione, ogni ordine monastico, custodisce le proprie ricette segrete, tramandate di generazione in generazione. Questi dolci rappresentano un patrimonio di sapori autentici e tradizioni secolari, che meritano di essere riscoperti e valorizzati.

Leggi anche: Ricette Dolci per la Dieta Candida

Leggi anche: Sapori Autentici di Nuoro

tags: #dolci #delle #monache