Quando si pensa al Giappone, spesso la mente corre subito al sushi o al ramen. Ma la cucina giapponese è un universo molto più vasto e complesso, un vero e proprio tesoro gastronomico che aspetta solo di essere scoperto. Tokyo, ad esempio, vanta più ristoranti stellati di qualsiasi altra città al mondo, e a Osaka si inventano continuamente nuovi modi per celebrare la passione per il cibo. Non a caso, molti considerano il Giappone come la vera capitale mondiale del cibo.
Uno dei segreti di questa straordinaria cultura culinaria risiede nell'importanza data all'umami, il "quinto sapore". L'umami, descritto come un "gusto piacevolmente saporito", è ciò che rende irresistibili alimenti come il bacon e le patatine fritte, e che viene esaltato dall'aggiunta di ingredienti come il ketchup. Questo sapore ha la capacità di migliorare la bontà di ogni cibo, dal dolce all'amaro, rendendo l'esperienza gustativa unica e appagante.
Il sushi ha indubbiamente contribuito a posizionare il Giappone sulla mappa gastronomica mondiale, ma ridurre la cucina giapponese solo a questo piatto sarebbe un errore imperdonabile. Esploriamo insieme dieci deliziosi motivi per intraprendere un'avventura gastronomica in Giappone, andando oltre i soliti cliché e scoprendo i veri sapori di questa terra.
1. Sushi: Un'Arte Millenaria
Il sushi merita sicuramente il primo posto in questa lista, avendo contribuito in modo significativo alla fama culinaria del Giappone. Le origini del riso freddo risalgono al IV secolo a.C., quando veniva utilizzato per conservare il pesce. Oggi, il sushi è diventato un piatto amato in tutto il mondo, ideale da intingere nella salsa di soia.
La preparazione del sushi è una vera e propria forma d'arte, che richiede anni di apprendistato per essere padroneggiata. Un maestro sushi dedica anni solo all'apprendimento della corretta preparazione del riso. A Tokyo, il quartiere di Ginza è famoso per offrire il miglior sushi, così come i porti di pesce sparsi in tutto il paese. Per un'esperienza più economica, si può optare per un kaiten-zushi, un ristorante con nastro trasportatore dove i piatti scorrono davanti ai clienti.
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Esistono diverse tipologie di sushi, ognuna con le sue caratteristiche uniche:
- Nigiri: È la tipologia di sushi più classica, composta da una pallina di riso condito con aceto, su cui si adagia una fetta di pesce crudo, come tonno, salmone o orata.
- Hosomaki: Si tratta di un piccolo rotolo di alga nori che avvolge il riso per sushi e pesce crudo o verdure. È un tipo di sushi tradizionale, semplice e pratico.
- Uramaki: Conosciuto anche come California Roll, è una variante moderna in cui l'alga nori è all'interno, avvolta dal riso. L'uramaki è ideale per chi preferisce un gusto più delicato e innovativo.
Oltre al suo sapore delizioso, il sushi è anche una scelta sana. Il pesce fresco è ricco di omega 3, benefici per il cuore, e il riso condito con aceto aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue e favorisce la digestione.
2. Tempura: Un'Influenza Portoghese Trasformata in Arte
Nel XVI secolo, i missionari gesuiti portoghesi introdussero in Giappone l'arte di friggere il cibo. I giapponesi hanno saputo reinterpretare questa tecnica, immergendo frutti di mare o verdure in una pastella leggera prima di friggerli alla perfezione. La tempura è uno spuntino delizioso (oishii), perfetto da abbinare a riso, noodles o carne.
La chiave per una buona tempura è la pastella, che deve essere leggera e croccante. Gli ingredienti vengono immersi nella pastella fredda e fritti rapidamente in olio caldo, ottenendo un risultato dorato e croccante all'esterno, ma morbido e succoso all'interno.
3. Ramen: Un Confort Food Economico e Saporito
Il ramen è una zuppa di noodle molto popolare ed economica in Giappone, spesso apprezzata dagli studenti universitari. Si tratta di un piatto semplice ma delizioso: spaghetti di grano cinesi (giallastri e simili agli spaghetti) immersi in un brodo, con l'aggiunta di condimenti come carne a fette, alghe essiccate e cipolle verdi.
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Il ramen è considerato un fast food in Giappone, e molti lo consumano a pranzo. Tuttavia, ogni ristorante ha la propria ricetta segreta, rendendo ogni assaggio un'esperienza unica (umami). Esistono diverse varianti di ramen, a seconda del tipo di brodo e dei condimenti utilizzati.
4. Soba: Noodle di Grano Saraceno dal Sapore Rustico
Soba è la parola giapponese per grano saraceno, e indica dei noodle sottili simili a spaghetti fatti con farina di grano saraceno, che conferisce loro un colore grigio/brunastro. I noodles di soba sono particolarmente apprezzati a Tokyo e risalgono al periodo Edo (1603-1868), quando divennero popolari tra i samurai.
Le tagliatelle sono solitamente condite con uovo, tempura o altri ingredienti e possono essere servite calde o fredde, con o senza brodo. I noodles di soba freddi vengono spesso gustati con una salsa a base di soia chiamata tsuyu.
5. Udon: Noodle Spessi e Sazianti
Gli udon sono noodle più spessi e sazianti rispetto ai soba. Il brodo è l'habitat naturale degli udon, che vengono poi conditi con scalogno, tempura o tofu. In Giappone, è comune che le persone chiedano se si preferiscono udon o soba, quindi è consigliabile provarli entrambi per scegliere il proprio preferito.
Che si tratti di ramen, soba o udon, è considerato educato fare un suono sibilante mentre si mangia, dimostrando di apprezzare il pasto.
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6. Takoyaki: Polpettine di Polpo da Strada
I takoyaki sono piccoli gnocchi ripieni di calamari, cavoli o gamberi essiccati e conditi con una salsa. Si trovano facilmente venditori ambulanti e bancarelle di cibo che vendono takoyaki in tutto il Giappone. Questo è uno spuntino perfetto da portare via, grazie alle loro dimensioni ridotte e alla forma quasi perfettamente tonda, ottenuta grazie a una padella appositamente modellata.
7. Onigiri: Polpette di Riso Ripiene
Gli amanti degli anime probabilmente riconosceranno gli onigiri dai Pokemon e Sailor Moon. Si tratta di palline di riso bollito riempite con ingredienti salati o aspri, come prugna secca, salmone o merluzzo, e avvolte in un foglio di alghe essiccate (nori). Gli onigiri sono disponibili in tutto il paese, anche nei minimarket.
8. Okonomiyaki: La "Pizza Giapponese" Personalizzabile
L'okonomiyaki è una combinazione della parola okonomi, che significa "quello che ti piace" o "quello che vuoi", e yaki, la parola giapponese per "grigliato" o "cotto". Si tratta di una frittella salata giapponese contenente una varietà di ingredienti. Esistono diversi modi per preparare e servire l'okonomiyaki.
La particolarità di queste crêpe è che vengono preparate su una piastra d'acciaio, il teppan, su cui vengono servite dopo essere state decorate con verdure, alghe secche tritate, fiocchi di tonno essiccato e una deliziosa salsa agrodolce chiamata otafuku. Per mangiarlo, si utilizza un piccolo cucchiaio simile a una spatola.
9. Yakitori: Spiedini di Pollo Alla Griglia
Gli yakitori sono spiedini di pollo alla griglia, ideali da accompagnare con una bevanda fredda. Possono essere preparati con diverse parti del pollo, come cosce, pelle, ali o fegato. Si consiglia di assaggiare tutti gli spiedini disponibili per scoprire i propri preferiti. Gli yakitori sono spesso conditi con una salsa chiamata tare, a base di soia, sakè, spezie e melassa.
10. Katsudon: Un Piatto Portafortuna
Il katsudon è una ciotola di riso condita con cotolette di maiale fritte e una frittata di uova. Questo piatto non è solo delizioso, ma dovrebbe anche portare fortuna a studenti, atleti o chiunque ne abbia bisogno. La prima parte del piatto, katsu, suona molto simile alla parola giapponese "vincere" o "essere vittorioso".
Altre Delizie da Scoprire
Oltre ai piatti menzionati, la cucina giapponese offre una miriade di altre specialità da esplorare:
- Kaiseki: Un'esperienza gastronomica unica, in cui ingredienti, preparazione, disposizione e presentazione a tavola si fondono in un'armonia perfetta.
- Unagi: Anguilla cucinata alla brace e spennellata con una densa salsa a base di shōyu e sakè.
- Tonkatsu: Cotoletta di maiale impanata e fritta, servita con una salsa speciale.
- Shabu-shabu: Sottili fette di manzo e verdure cotte mescolandole in un brodo leggero e poi intinte in speciali salse agrumate con semi di sesamo.
- Miso: Crema a base di soia fermentata sciolta in un brodo di pesce chiamato dashi, a cui vengono aggiunti tofu, porri, funghi, pesce, frutti di mare o daikon.
- Edamame: Baccelli di soia lessati, serviti come antipasto.
- Kobe: Pregiatissima carne di bovini di razza Wagyū, originaria della città di Kobe.
- Gyoza: Ravioli di carne di maiale, serviti al vapore o alla piastra.
- Dorayaki: Soffici dischi di pan di Spagna ripieni di marmellata di fagioli rossi azuki.
- Mochi: Dolcetti giapponesi a base di riso glutinoso cotto a vapore, ripieni con confetture.