Nella vasta e affascinante galassia della cucina, ci sono piccoli tesori naturali che possono trasformare un semplice piatto in un'esperienza gustativa straordinaria. Le erbe aromatiche e le erbe selvatiche commestibili, quegli ingredienti verdi che aggiungono profondità di sapore, freschezza e aroma a ogni creazione culinaria, rappresentano un'opportunità unica per riappropriarci del rapporto con la natura e riscoprire sapori autentici.
Riscoprire le Erbe Spontanee: Un Legame con la Natura
In primavera e in estate, le giornate di sole abbondano, offrendo l'occasione ideale per avventurarsi tra i boschi o in un semplice parco alla ricerca di erbe selvatiche da utilizzare in gustose ricette. Raccogliere erbe selvatiche significa riappropriarsi del rapporto con la natura e ricordare che scegliere cibi di stagione è la scelta ottimale per la nostra salute. Le erbe spontanee e alcuni fiori di campo possono essere ottimi ingredienti per le nostre insalate, possono essere cotti a vapore o aggiunti a frittate, zuppe o farinate. Possiamo anche decidere di essiccarle per farne squisiti infusi e tisane per l’inverno.
Come Riconoscere le Erbe Commestibili
Riconoscere una pianta commestibile da una non commestibile è fondamentale. In caso di dubbi, è sempre meglio portare con sé un piccolo manuale di botanica, specie per i più inesperti, elettronico o cartaceo, che possa dirci in tempo reale quali piante fanno bene per la nostra salute. Molte piante, specie quando non hanno ancora il fiore, si somigliano, ed è meglio quindi avvalersi di qualche indicazione per non avere spiacevoli sorprese in futuro. Una volta che ci siamo assicurati della non tossicità della pianta, possiamo procedere alla sua raccolta, ricordandoci di rispettare la biodiversità e magari facendo scorte maggiori di piante che crescono tutto l’anno piuttosto che estirparne alcune che spuntano meno frequentemente e magari possono essere a rischio.
Erbe Spontanee: Un Tesoro di Benefici
Le piante selvatiche e spontanee, considerate da molti infestanti, sono una grande risorsa dell’erboristeria e dell’alimentazione. Queste piante, dette anche alimurgiche, hanno molte più proprietà rispetto alle stesse specie coltivate. La pianta selvatica è cresciuta spontaneamente nel luogo in cui la troviamo, poiché in quel luogo si sono verificate le condizioni ottimali per la sua crescita. Si tratterà dunque di una pianta più in salute, anche dal punto di vista botanico: le piante spontanee crescono dal seme, a differenza delle piante coltivate che spesso e volentieri crescono dalle talee.
Raccolta Responsabile: Un Atto di Rispetto
La raccolta di piante spontanee è disciplinata da regole ben precise. Per effettuarla, a meno che non venga fatta sul proprio terreno, è necessario un patentino del raccoglitore. In caso non ci si voglia cimentare di persona nella raccolta, è possibile cercare in erboristeria piante ed erbe spontanee e selvatiche, con la certezza di stare acquistando un prodotto genuino, dalle proprietà importanti, raccolto in zone protette e certificate. In caso invece si voglia procedere con la raccolta in proprio delle erbe, sarebbe preferibile effettuarla nelle aree dedicate, zone protette, parchi, dove si ha la garanzia di raccogliere un prodotto biologico che non è stato intaccato o danneggiato da inquinamento, terreno impoverito di nutrienti o contaminazione di pesticidi e fertilizzanti di altre coltivazioni. Per le piante che crescono in Italia i principali periodi di raccolta sono la primavera e l’autunno.
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Erbe Spontanee da Scoprire: Un Viaggio nel Gusto
Ecco una lista di erbe selvatiche che è possibile raccogliere tra la primavera e l’estate e con cui realizzare appetitose zuppe, insalate o semplici condimenti:
Melissa: L'Erba Spontanea del Buonumore
Pianta spontanea perenne di cui sono ghiotte le api, la melissa è conosciuta sin dall’antichità per le sue proprietà calmanti e benefiche sull’umore. Cresce nei pascoli e nei prati. Ottima per preparare insalate, frittate, per arricchire macedonie e nelle preparazioni salate a base di funghi. Si può utilizzare come infuso, similmente alla camomilla, per le sue ottime proprietà calmanti e sedative. Una tisana di melissa con un cucchiaio di miele è anche un utile rimedio per prevenire il raffreddore.
Robinia: Fiori Squisiti in Insalata
La robinia è un arbusto amante dell’umidità che si sviluppa molto velocemente fino a diventare quasi infestante. Fiorisce in primavera regalando grappoli di splendidi fiori bianchissimi e profumati su cui si posano con le api che producono un delizioso miele d’acacia. Proprio i fiori sono ottimi consumati freschi nelle insalate, pastellati e fritti o nelle frittate. Attenzione alle altre parti della pianta: semi, corteccia e radici sono tossici!
Rovo: Frutti Prelibati dalla Natura
I germogli e i frutti di questa pianta spontanea perenne sono prelibatissimi e dolcissimi. I primi si raccolgono in maggio e sono ottimi crudi in insalata, mentre le more raggiungono la piena maturazione tra agosto e settembre. Il rovo cresce spontaneamente nei terreni incolti e nei boschi ma è facile trovarlo anche lungo i sentieri di campagna.
Sambuco: Un Diuretico Naturale
Il sambuco cresce prevalentemente nei luoghi freschi, vicino ai torrenti o ai fiumi, ma è facile scorgerlo anche nei prati e sui cigli delle strade. è conosciuto soprattutto per le sue proprietà diuretiche, ma è adatto anche per essere incorporato in svariate preparazioni gastronomiche. Con la fioritura di maggio, infatti, è possibile preparare il succo di fiori sambuco, una bevanda zuccherina e aromatica davvero indicata per i primi caldi o per accompagnare dessert e frutta fresca.
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Spinacio Selvatico: Un Alleato Contro l'Anemia
Prima che fiorisca, lo spinacio selvatico può essere raccolto durante tutto il periodo primaverile per utilizzarne i germogli più teneri. Lo si trova più facilmente vicino ai pascoli e in generale nei terreni e nei prati che abbondano di sostanze nutritive. Può essere consumato fresco a crudo, soffritto in padella o lessato. Contiene molto ferro, per questo è consigliato contro l’anemia.
Ortica: Mille Ricette per un'Erba Versatile
Protagonista assoluta della cucina naturale basata sull’uso delle erbe selvatiche commestibili, l’ortica si presta a mille piatti e ricette ed il periodo migliore per raccoglierla è proprio quello primaverile. Se ne può utilizzare praticamente ogni parte, ma in cucina è preferibile servirsi delle cime più fresche e tenere. Essendo un’infestante, la si trova praticamente ovunque, specie nei terreni incolti e umidi e lungo i sentieri. Dai risotti, alle zuppe, fino ad arrivare agli sformati, l’ortica vi stupirà per il suo sapore ricco e aromatico. Unica raccomandazione per la raccolta: munirsi di guanti e secchiello per evitare spiacevoli incidenti.
Erba Alliaria: L'Aglio Selvatico in Cucina
Predilige i terreni boschivi e, come si intuisce dal nome, il suo aroma e sapore ricordano vagamente quello dell’aglio. L’erba alliaria è una pianta spontanea perenne che si raccoglie prevalentemente da maggio in avanti, estremamente digeribile, delicata e utilizzabile in mille modi diversi. In cucina, infatti, l’alliaria è utilizzabile in tutte le sue parti: i fiori bianchi si possono gustare a crudo nelle insalate; i semi per aromatizzare zuppe e minestre visto che il loro profumo ricorda quello speziato della senape; le foglie arricchiscono i sandwich e gli infusi, succhi, pesti a crudo, zuppe, minestre o per insaporire torte salate e piadine.
Cicoria: Un Tocco Amaro Ricco di Vitamina C
E’ una pianta comunissima in pianura, di essa si mangiano sia le foglie (crude o cotte) che i giovani germogli. Le foglie della cicoria sono ottime in insalata, sopratutto se amate il loro sapore amaro. Sono anche molto utilizzate in alcuni piatti di cucina tradizionale, ad esempio le “nfcate”, ricetta tipica della Puglia.
Dente di Leone o Tarassaco: Depurativo e Ricco di Vitamine
Le sue foglie amare e con alto contenuto di ferro sono commestibili e ottime. Le rosette delle foglie basali si mangiano cotte condite con un filo di olio. I petali gialli dei fiori di Tarassaco possono essere aggiunti in insalate e frittate, o anche cucinati in risotto.
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Piantaggine: Un Rimedio Naturale Contro il Raffreddore
Diffusissima ai bordi dei sentieri, nei prati di montagna e nelle zone incolte; è ottima mangiata cotta in associazione ad altre erbe o usando le sue foglie più giovani crude raccogliendo le rosette più tenere da fare in insalata oppure in farinate o frittate. O ancora in ravioli e torte salate, ad esempio nella cucina tipica Ligure. Essendo una perenne è possibile raccoglierla tutto l’anno e data la sua diffusione non c’è timore di raccoglierne in quantità tale da comprometterne la sopravvivenza.
Altre Erbe Spontanee da Scoprire
Oltre a queste, esistono molte altre piante o erbe selvatiche che si prestano al consumo alimentare, tra cui la bardana, la calendula, il cardo mariano, la malva e la viola mammola.
Erbe Aromatiche: Un Mondo di Sapori
Nella vasta e affascinante galassia della cucina, le erbe aromatiche rappresentano un'altra categoria di ingredienti preziosi che aggiungono profondità di sapore, freschezza e aroma a ogni creazione culinaria.
Origano: Il Gusto del Mediterraneo
L'origano è un'erba iconica della cucina mediterranea, celebre per il suo sapore intenso e aromatico. Utilizzato sia fresco che essiccato, l'origano aggiunge un tocco di calore e profondità a moltissimi piatti. È l'ingrediente segreto per le pizze classiche, insaporisce le salse per la pasta e si sposa splendidamente con piatti a base di pomodori, melanzane e zucchine.
Maggiorana: L'Eleganza di un Sapore Delicato
La maggiorana, con il suo profumo delicato e il suo sapore sottile, è l'erba perfetta per coloro che cercano un tocco di eleganza nei loro piatti. Aggiungi qualche foglia di maggiorana tritata alle tue zuppe e ai tuoi stufati per un'armoniosa combinazione di sapori. Questa erba è anche un accompagnamento ideale per piatti a base di carne, come pollo, maiale e agnello. Per la sua delicatezza ti consigliamo di aggiungerla a fine cottura.
Timo: Il Re delle Erbe Aromatiche
Il timo è una delle erbe aromatiche più versatili e amate in cucina. Con il suo sapore robusto e leggermente acidulo, il timo si adatta perfettamente a una vasta gamma di piatti, dai semplici ai più complessi. Utilizza il timo per aromatizzare carne arrosto, verdure grigliate o piatti a base di pesce.
Erba Cipollina: Il Profumo della Primavera
Con il suo sapore delicatamente cipollato, anche essiccata l'erba cipollina è un'aggiunta fresca e vivace a molti piatti. È l'ingrediente perfetto per insaporire insalate, condire patate al forno o aggiungere un tocco di freschezza ai piatti a base di uova. L'erba cipollina è anche un complemento eccellente per piatti a base di pesce e frutti di mare, come zuppe di pesce e risotti.
Semi di Finocchietto: Un Tocco di Freschezza Anisata
I semi di finocchietto aggiungono una nota di dolcezza anisata e un pizzico di croccantezza a molti piatti. Sono l'ingrediente perfetto per insaporire pane, focacce e dolcetti. Sono perfetti per rinfrescare anche le insalate, marinare la carne, preparare salse e condimenti o aggiungere un tocco finale a piatti a base di verdure cotte.
Peperoncino: Il Piccante che Accende i Sapori
Con la sua vivace combinazione di colore, aroma e sapore piccante, il peperoncino è una delle spezie più amate e utilizzate in cucina in tutto il mondo. Ha una vasta gamma di varietà e livelli di piccantezza e sa trasformare un piatto ordinario in un'esperienza culinaria indimenticabile. Si sposa con tantissimi piatti a base di verdure, carne o pesce. È sorprendente usato nelle preparazioni dolci.
Fresche o Secche? Un Dilemma Aromatico
Le erbe aromatiche sono uno strumento prezioso per dare carattere ai tuoi piatti, valorizzare ingredienti semplici e cucinare in modo più consapevole e naturale.