Voltadvance è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) a base di diclofenac, utilizzato per alleviare il dolore e ridurre l'infiammazione in diverse condizioni. È disponibile in diverse formulazioni, tra cui compresse, compresse a rilascio prolungato, supposte, soluzione iniettabile e polvere per soluzione orale.
Indicazioni Terapeutiche di Voltadvance
Voltadvance è indicato per il trattamento di:
- Dolori di varia natura, come dolori articolari, lombaggine, dolori muscolari, mal di testa e mal di denti.
- Dolori mestruali (dismenorrea).
- Come coadiuvante nella terapia dell'influenza e negli stati febbrili.
- Sollievo sintomatico a breve termine di dolore da lieve a moderato, come cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari (VoltadvanceGo capsule molli).
Forme Farmaceutiche e Dosaggio
Il dosaggio di Voltadvance varia a seconda della forma farmaceutica e della condizione da trattare. È fondamentale seguire le indicazioni del medico o del farmacista e leggere attentamente il foglietto illustrativo.
- Compresse gastroresistenti: La dose raccomandata è di 100-150 mg al giorno, suddivisa in 2-3 somministrazioni. Le compresse devono essere prese intere con un po' di liquido, preferibilmente durante i pasti.
- Compresse a rilascio prolungato: La dose raccomandata è di 100-150 mg al giorno (1 compressa a rilascio prolungato di diclofenac da 100 mg o 2 compresse a rilascio prolungato di diclofenac da 75 mg). Le compresse a rilascio prolungato non devono essere frantumate, divise o masticate. Se i sintomi sono più intensi la notte o al mattino, è preferibile prendere le compresse a rilascio prolungato la sera.
- Soluzione iniettabile: La dose raccomandata è di 1 fiala da 75 mg al giorno, iniettata nel muscolo. Le iniezioni di diclofenac devono essere eseguite rispettando le norme di sterilizzazione e asepsi. Diclofenac soluzione iniettabile per uso intramuscolare non dovrebbe essere usato per più di due giorni. Se necessario continuare il trattamento con diclofenac compresse o supposte.
- Supposte: La dose raccomandata è di 100-150 mg al giorno, suddivisa in 2-3 somministrazioni. Usare le supposte solo dopo evacuazione delle feci. Inserire bene nel retto. Le supposte non devono essere frantumate o divise.
- Polvere per soluzione orale (bustine): Adulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-2 bustine di polvere per soluzione orale, per somministrazione singola, 1-2 volte al giorno. Le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell'assunzione. Si consiglia l'assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Come antifebbrile usare il prodotto per 3 giorni al massimo. Come analgesico non superare i 5 giorni di trattamento.
- Capsule molli (VoltadvanceGo): Se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di età superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 capsula molle e continuare successivamente con 1 capsula molle ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumere più di 3 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) nell'arco di 24 ore.
Trattamento del dolore associato al ciclo mestruale (dismenorrea): La dose raccomandata è 50-150 mg al giorno, ma deve essere adattata a ciascuna paziente. Il medico prescriverà inizialmente 50-100 mg al giorno e se necessario dirà di aumentare la dose durante i cicli mestruali successivi, fino a un massimo di 150 mg al giorno. Iniziare il trattamento alla comparsa dei primi sintomi e, in base alla sintomatologia, continuare per qualche giorno in base ai sintomi.
Trattamento del dolore notturno e della rigidità mattutina: Diclofenac è disponibile anche in supposte. In aggiunta a diclofenac compresse preso durante il giorno, si può usare una supposta prima di andare a dormire. Si può assumere diclofenac compresse durante il giorno e usare una supposta di diclofenac prima di andare a dormire.
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Controindicazioni
Voltadvance è controindicato in caso di:
- Ipersensibilità al diclofenac o ad altri FANS.
- Ulcera gastrica o duodenale attiva, sanguinamento gastrointestinale o perforazione.
- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS.
- Ultimo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento.
- Grave insufficienza epatica, renale o cardiaca.
- Alterazioni nella produzione delle cellule del sangue.
- Terapia diuretica intensiva.
- Insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e/o vasculopatia cerebrale.
- Bambini di età inferiore a 14 anni.
- Reazioni allergiche dopo l’assunzione di medicinali per trattare infiammazione, dolore o abbassare la febbre, come acido acetilsalicilico (aspirina), diclofenac o ibuprofene.
Avvertenze e Precauzioni
Prima di assumere Voltadvance, è importante informare il medico se si soffre di:
- Malattie gastrointestinali (ulcera, morbo di Crohn, colite ulcerosa).
- Malattie cardiovascolari (ipertensione, insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e/o vasculopatia cerebrale).
- Insufficienza renale o epatica.
- Asma, rinite allergica, polipi nasali.
- Disturbi della coagulazione del sangue.
- Porfiria epatica.
È inoltre necessario prestare attenzione in caso di:
- Assunzione concomitante di altri farmaci (anticoagulanti, antiaggreganti, diuretici, ACE-inibitori, betabloccanti, litio, digossina, metotrexato, fenitoina, altri FANS, corticosteroidi, inibitori selettivi del reuptake della serotonina).
- Età avanzata.
- Interventi chirurgici recenti o programmati.
L'uso di Voltadvance in concomitanza di FANS sistemici, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2, deve essere evitato mancando qualsiasi evidenza che dimostri i benefici sinergici e sulla base di potenziali effetti indesiderati additivi.
E' richiesta cautela negli anziani. In particolare, nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l'utilizzo della più bassa dose efficace.
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Come con altri FANS, possono in rari casi verificarsi anche reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche/anafilattoidi, senza una precedente esposizione al diclofenac.
Come altri FANS, diclofenac può mascherare i segni e i sintomi di infezioni (es. mal di testa, temperatura alta) a causa delle sue proprietà farmacodinamiche e può renderle quindi più difficili da rilevare.
L'uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per mal di testa (cefalee) può peggiorarle.
Durante il trattamento con tutti i FANS, incluso diclofenac, sono state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali. Esse hanno in genere conseguenze più gravi negli anziani.
Come con tutti i FANS, incluso diclofenac, è obbligatoria una stretta sorveglianza medica e particolare cautela deve essere usata nell'utilizzare diclofenac in pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali (GI) o con una storia indicativa di ulcerazioni gastriche o intestinali, sanguinamento o perforazione, malattie infiammatorie croniche intestinali.
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Il rischio di sanguinamento GI è più alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione. Pazienti con storia di tossicità GI, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto emorragia GI).
Come con altri FANS, incluso diclofenac, possono aumentare i valori di uno o più enzimi epatici. Durante trattamenti prolungati con diclofenac sono indicati, come misura precauzionale, regolari controlli della funzionalità epatica.
Poiché in associazione alla terapia con FANS, incluso diclofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema è richiesta particolare cautela in caso di insufficienza renale, storia di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali che possano influire significativamente sulla funzionalità renale e in quei pazienti con una sostanziale riduzione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa (per es. prima o dopo interventi chirurgici maggiori).
Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.
Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio, infarto miocardico o ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg/dì) e al trattamento a lungo termine.
I pazienti che presentano significativi fattori di rischio di eventi cardiovascolari (ad es., ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo) devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione.
Dato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, si devono usare la minima durata possibile e la minima dose giornaliera efficace.
Come altri FANS, diclofenac può inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica.
In pazienti con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali), malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio (specialmente se collegate a sintomi simili alla rinite allergica), sono più frequenti che in altri pazienti reazioni ai FANS quali esacerbazioni dell'asma (cosiddetta intolleranza agli analgesici/asma da analgesici), edema di Quincke o orticaria.
L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.
Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità.
Come per altri FANS, l'uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire.
Interazioni con Altri Farmaci
Voltadvance può interagire con diversi farmaci, tra cui:
- Litio: Diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di litio.
- Digossina: Diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina.
- Diuretici ed agenti antipertensivi: L'uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti antipertensivi può causare una diminuzione del loro effetto antipertensivo.
- Altri FANS e corticosteroidi: L'uso concomitante di diclofenac e di altri antinfiammatori non steroidei sistemici o corticosteroidi può aumentare l'incidenza di effetti indesiderati gastrointestinali.
- Anticoagulanti e agenti antiaggreganti: La somministrazione contemporanea può aumentare il rischio di sanguinamento.
- Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): La somministrazione contemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale.
- Antidiabetici: Sono stati riportati casi isolati di effetto sia ipo- sia iperglicemizzante, con la necessità di modificare la posologia degli agenti antidiabetici somministrati durante il trattamento con diclofenac.
- Metotrexato: Diclofenac può inibire la liberazione tubulare renale di metotrexato aumentandone i livelli.
- Ciclosporina: Diclofenac può aumentare la nefrotossicità della ciclosporina.
- Antibatterici chinolonici: Sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuti all'uso concomitante dei chinoloni e dei FANS.
- Fenitoina: Quando si utilizza fenitoina insieme a diclofenac, si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina.
- Colestipolo e colestiramina: Questi agenti possono indurre un ritardo o una diminuzione nell'assorbimento di diclofenac.
- Potenti inibitori del CYP2C9: Si raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac insieme a potenti inibitori del CYP2C9 (come sulfinpirazone e voriconazolo); ciò può portare ad un incremento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell'esposizione a diclofenac, dovuti all'inibizione del metabolismo dello stesso.
Effetti Indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni di Voltadvance includono:
- Disturbi gastrointestinali (dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, dispepsia, stipsi).
- Cefalea, capogiri.
- Eruzioni cutanee, prurito.
- Aumento delle transaminasi.
Effetti indesiderati meno comuni includono:
- Ulcera gastrica o duodenale, sanguinamento gastrointestinale, perforazione.
- Epatite.
- Insufficienza renale.
- Reazioni di ipersensibilità (orticaria, angioedema, broncospasmo, shock anafilattico).
- Eventi trombotici arteriosi (infarto miocardico, ictus).
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di diclofenac, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Si può manifestare vomito, sanguinamento dallo stomaco o dall’intestino, diarrea, capogiri, fischi o ronzii nelle orecchie o convulsioni.
Gravidanza e Allattamento
L'uso di Voltadvance è controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Come per altri FANS, l'uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire.
Conservazione
I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più.
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