Conservazione del Vino Aperto in Frigorifero: Guida Completa per Appassionati

Capita a volte di non terminare una bottiglia di vino, e sorge spontanea la domanda su come conservare al meglio il vino avanzato per non sprecarlo e preservarne il gusto. Questa guida si propone di fornire tutte le informazioni necessarie per conservare correttamente il vino aperto, sia rosso che bianco o spumante, in frigorifero.

Perché il Vino si Ossidazione Dopo l'Apertura?

Una volta stappata, la bottiglia di vino entra in contatto con l'ossigeno, che avvia un processo di ossidazione. Questo fenomeno è simile a ciò che accade a una mela tagliata lasciata all'aria: il vino reagisce con l'ossigeno e continua a maturare, alterandone le caratteristiche organolettiche.

Regole Generali per la Conservazione del Vino Aperto

Indipendentemente dal tipo di vino, ci sono alcune regole fondamentali da seguire per preservarne la qualità:

  1. Ridurre l'esposizione all'ossigeno: L'ossigeno è il principale nemico del vino aperto, poiché ne causa l'ossidazione e la maturazione accelerata.
  2. Conservare in frigorifero: Le basse temperature rallentano il processo di ossidazione.
  3. Mantenere la bottiglia in posizione verticale: In questo modo si riduce la superficie di contatto del vino con l'aria.
  4. Richiudere la bottiglia: Utilizzare il tappo originale o un tappo specifico per vino.
  5. Evitare sbalzi di temperatura: Il passaggio repentino dal caldo al freddo può danneggiare il vino.

Conservazione del Vino Rosso Aperto

Il vino rosso, grazie alla presenza di tannini, tende a conservarsi più a lungo rispetto al vino bianco. I tannini agiscono come conservanti naturali, garantendo una maggiore durata.

  • Durata: Generalmente, un vino rosso aperto si conserva dai 3 ai 5 giorni.
  • Temperatura: L'ideale è conservare il vino rosso in un ambiente fresco, non esposto alla luce diretta del sole. In estate, si può ricorrere al frigorifero, impostando una temperatura tra i 12° e i 15°C.
  • Tappo: Richiudere la bottiglia con il tappo originale o un tappo a pompa per aspirare l'aria.

Conservazione del Vino Bianco Aperto

I vini bianchi, più delicati dei rossi, richiedono una maggiore attenzione nella conservazione.

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  • Durata: Un vino bianco aperto si conserva generalmente dai 2 ai 3 giorni.
  • Temperatura: La temperatura di conservazione ideale per il vino bianco è tra i 10° e i 12°C.
  • Tappo: Utilizzare tappi a vite per preservare la freschezza e prevenire l'ossidazione.

Conservazione dello Spumante Aperto

Gli spumanti sono particolarmente sensibili alla perdita di effervescenza.

  • Durata: Uno spumante aperto andrebbe consumato preferibilmente il giorno stesso. Al massimo, si può conservare per 1-2 giorni.
  • Temperatura: Conservare in frigorifero, tra i 4° e gli 8°C.
  • Tappo: Richiudere bene la bottiglia e utilizzare tappi speciali progettati per mantenere l'effervescenza (stopper).

Consigli Aggiuntivi per Ottimizzare la Conservazione

  • Cantinetta per vino: Se sei un appassionato di vino, considera l'acquisto di una cantinetta per vino, un elettrodomestico progettato appositamente per la conservazione del vino, con ripiani refrigerati e filtro UV per proteggere le bottiglie dalla luce.
  • Travasare il vino: Se nella bottiglia è rimasto poco vino, travasalo in una bottiglia di vetro più piccola per ridurre lo spazio vuoto e l'esposizione all'ossigeno.
  • Tappi a pompa: Per i vini rossi e bianchi, i tappi a pompa sono particolarmente indicati, poiché aspirano l'aria e impediscono l'ossidazione.
  • Sistema Coravin: Per i veri intenditori, il sistema Coravin permette di degustare il vino senza aprire la bottiglia, grazie a un ago che preleva il vino e inietta un gas inerte.
  • Utilizzare gas inerti: Spruzzare gas inerti come argon o azoto nella bottiglia prima di richiuderla può proteggere il vino dall'ossigeno.

Cosa Fare se il Vino si è Ossidato?

Anche se il vino si è ossidato, non è detto che debba essere buttato. Un vino ossidato non è dannoso per la salute, ma ha perso le sue caratteristiche aromatiche e di freschezza.

  • Come riconoscere un vino ossidato: Un vino bianco ossidato diventa dorato, ambrato o aranciato, con un odore che ricorda il marsala. Un vino rosso ossidato si trasforma in rubino, poi granata e aranciato, sviluppando anch'esso note olfattive che rimandano al marsala.
  • Utilizzo in cucina: Il vino ossidato può essere utilizzato in cucina per sfumare salse, stufati e marinature, aggiungendo sapore ai piatti.

Accessori Utili per la Conservazione del Vino

Esistono diversi accessori che possono aiutare a conservare al meglio il vino aperto:

  • Tappi per il sottovuoto: Estraggono l'ossigeno dalla bottiglia, rallentando il processo di ossidazione.
  • Stopper: Tappi d'acciaio con alette che si stringono sul bordo della bottiglia, ideali per gli spumanti.
  • Cantinette per vino: Mantengono una temperatura costante e proteggono il vino dalla luce.
  • Pompe per il vuoto: Aspirano l'aria dalla bottiglia.

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