L'articolo che segue esplora il concetto di tunnel per insalata, illustrandone i vantaggi, le tipologie, i materiali e le tecniche di coltivazione associate. L'obiettivo è fornire una guida completa per chiunque desideri sfruttare al meglio questa pratica agricola, dal principiante al professionista.
Introduzione
I tunnel per insalata rappresentano una soluzione efficace per proteggere le colture invernali dal freddo e dalle intemperie, consentendo di prolungare la stagione di raccolta e di garantire una produzione costante durante tutto l'anno. Queste strutture, relativamente semplici ed economiche, creano un microclima favorevole alla crescita delle piante, offrendo numerosi vantaggi sia in termini di resa che di qualità del prodotto finale.
Vantaggi dei Tunnel per Insalata
L'utilizzo di tunnel per insalata offre una serie di vantaggi significativi:
- Protezione dal freddo e dalle gelate: I tunnel creano un ambiente isolato che protegge le piante dalle basse temperature, consentendo la coltivazione anche durante i mesi invernali. A dicembre, ad esempio, è possibile raccogliere insalate e verdure invernali come radicchio, indivia, lattuga iceberg, scarola, spinaci e bietole, che sono state seminate in autunno e coltivate sotto tunnel per proteggerle dal freddo e dalle prime gelate notturne.
- Prolungamento della stagione di raccolta: Grazie alla protezione offerta dai tunnel, è possibile anticipare le semine primaverili e prolungare la raccolta autunnale, estendendo così il periodo di produzione. Allungare il periodo di raccolta: grazie al riparo che offre, la serra permette un anticipo delle semine a primavera e un prolungamento della coltivazione in autunno.
- Migliore controllo dell'ambiente di crescita: I tunnel consentono di regolare l'umidità, la temperatura e la ventilazione, creando condizioni ottimali per la crescita delle piante.
- Protezione dagli agenti atmosferici: I tunnel proteggono le colture dalla pioggia eccessiva, dalla grandine e dal vento forte, riducendo il rischio di danni e malattie.
- Riduzione dell'uso di pesticidi: La protezione offerta dai tunnel riduce la necessità di utilizzare pesticidi, contribuendo a una produzione più sostenibile e rispettosa dell'ambiente. Le coltivazioni in serra sono anche più sostenibili dal punto di vista ambientale perché riducono drasticamente l'uso di agrofarmaci e acqua.
Tipologie di Tunnel per Insalata
Esistono diverse tipologie di tunnel per insalata, che si differenziano per dimensioni, materiali e struttura. Le principali categorie sono:
- Tunnel bassi: Si tratta di strutture semplici ed economiche, costituite da archetti metallici o in plastica ricoperti da un telo in plastica trasparente o tessuto non tessuto (TNT). Sono ideali per proteggere piccole aree di coltivazione e per anticipare le semine primaverili. Contro il freddo possiamo realizzare piccole serre o semplicissimi tunnel, coperti da telo trasparente, che ha l'effetto di trattenere il calore dei raggi del sole. Una protezione più rapida ed economica è quella dei teli di tessuto non tessuto, che possiamo utilizzare al bisogno, in caso di arrivo repentino del freddo. Stendere i teli di TNT risulta utile in particolare per contrastare le gelate notturne.
- Tunnel alti (o serre a tunnel): Queste strutture sono più grandi e robuste dei tunnel bassi, e consentono di coltivare anche piante di dimensioni maggiori. Sono costituiti da una struttura metallica ricoperta da un telo in plastica resistente ai raggi UV.
- Serre fisse: Si tratta di strutture permanenti, realizzate con materiali più resistenti come vetro o policarbonato. Offrono un maggiore controllo dell'ambiente di crescita e una migliore protezione dalle intemperie.
Materiali Utilizzati per i Tunnel per Insalata
La scelta dei materiali per la costruzione di un tunnel per insalata è fondamentale per garantirne la durata, l'efficacia e la sostenibilità. I principali materiali utilizzati sono:
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- Struttura:
- Acciaio zincato: È un materiale resistente e duraturo, ideale per la costruzione di tunnel alti e serre fisse. I tubi sono in acciaio ricoperto in zinco per resistere alla ruggine. È molto duraturo (fino a 20 anni) ma più pesante. È resistente a intemperie, venti etc.
- Acciaio inox: È il materiale più resistente in assoluto, ma anche il più costoso.
- PVC: È un materiale leggero ed economico, adatto per la costruzione di tunnel bassi.
- Copertura:
- Polietilene (PE): È il materiale più utilizzato per la copertura dei tunnel, grazie alla sua economicità, trasparenza e resistenza ai raggi UV.
- Polivinile cloruro (PVC): È un materiale più resistente del polietilene, ma anche più costoso.
- Tessuto non tessuto (TNT): È un materiale leggero e traspirante, ideale per proteggere le piante dal freddo e dagli insetti.
- Policarbonato: È un materiale resistente e trasparente, utilizzato per la copertura di serre fisse. La copertura in policarbonato compatto di solito è per serre da giardino o a tunnel per professionisti.
Come Scegliere il Tunnel per Insalata Giusto
La scelta del tunnel per insalata più adatto dipende da diversi fattori, tra cui:
- Dimensioni dell'area di coltivazione: È importante scegliere un tunnel di dimensioni adeguate all'area da proteggere.
- Tipo di colture: Le diverse colture hanno esigenze diverse in termini di spazio, temperatura e umidità.
- Clima locale: In zone con inverni rigidi, è consigliabile optare per un tunnel più resistente e isolante.
- Budget: I prezzi dei tunnel per insalata variano a seconda dei materiali e delle dimensioni.
- Frequenza di utilizzo: Quanto la userai di più? Solo in inverno? O tutto l’anno?
- Scopo: Per cosa la vuoi usare? Per ortaggi, propagazione? E che ortaggi?
Tecniche di Coltivazione Sotto Tunnel
La coltivazione sotto tunnel richiede alcune accortezze specifiche per garantire il successo della produzione:
- Ventilazione: È fondamentale garantire una buona ventilazione all'interno del tunnel per evitare l'accumulo di umidità e la formazione di malattie fungine. Per questo motivo, viene sempre consigliato di aprire i tunnel nelle ore più calde (o meglio, meno fredde) della giornata, così da permettere un buon ricircolo d’aria ed evitare condensa.
- Irrigazione: È importante irrigare regolarmente le piante, evitando ristagni d'acqua che potrebbero favorire lo sviluppo di malattie.
- Concimazione: È necessario concimare le piante in modo adeguato, utilizzando fertilizzanti specifici per le diverse colture.
- Controllo delle infestanti: È importante controllare la crescita delle infestanti all'interno del tunnel, utilizzando tecniche di pacciamatura o diserbo manuale.
- Prevenzione delle malattie: Per difendere queste colture dalle principali malattie fungine, è consigliabile eseguire un trattamento con un prodotto a base di rame, da distribuire sciolto in acqua alle dosi indicate in etichetta. Controllate sempre l’intervallo di sicurezza, prima di raccogliere e consumare la verdura trattata.
- Rotazione delle colture: Per prevenire l'accumulo di patogeni nel suolo, è consigliabile praticare la rotazione delle colture.
Esempi di Colture Adatte ai Tunnel per Insalata
Molte colture si adattano bene alla coltivazione sotto tunnel, tra cui:
- Insalate: Lattuga, rucola, spinaci, valeriana, radicchio, indivia. Tra le piante più efficienti da tenere in tunnel ci sono le insalate.
- Ortaggi da foglia: Biete, cavoli, verze.
- Ortaggi da frutto: Pomodori, peperoni, melanzane, zucchine, cetrioli.
- Fragole:
- Erbe aromatiche: Basilico, prezzemolo, erba cipollina.
Problematiche e Soluzioni
La coltivazione in tunnel può presentare alcune problematiche, tra cui:
- Eccessiva umidità: L'umidità elevata può favorire lo sviluppo di malattie fungine. Per prevenire questo problema, è importante garantire una buona ventilazione e irrigare le piante solo quando necessario. La coltivazione in tunnel può tuttavia presentare l’inconveniente di trattenere l’umidità e creare un ambiente favorevole allo sviluppo di malattie fungine.
- Surriscaldamento: Durante i mesi estivi, la temperatura all'interno del tunnel può diventare eccessiva, danneggiando le piante. Per evitare il surriscaldamento, è possibile utilizzare teli ombreggianti o aprire le finestre del tunnel.
- Attacchi di parassiti: I parassiti possono trovare rifugio all'interno del tunnel e danneggiare le colture. Per controllare i parassiti, è possibile utilizzare trappole o insetticidi biologici.
Alternative ai Tunnel Tradizionali
Oltre ai tunnel tradizionali, esistono altre soluzioni per proteggere le colture invernali, tra cui:
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- Serre fredde: Si tratta di strutture non riscaldate che sfruttano l'energia solare per mantenere una temperatura più mite rispetto all'esterno. Nell’ottica di una coltivazione ecosostenibile parleremo di serra fredda, ovvero una copertura priva di riscaldamento.
- Pacciamatura: La pacciamatura consiste nel coprire il terreno con uno strato di materiale organico (paglia, foglie, fieno) per proteggere le radici dal freddo e mantenere l'umidità del suolo. La pacciamatura, ovvero la copertura della terra e della base delle piante con un materiale vegetale è molto efficace contro il freddo. È un sistema ancora poco utilizzato, ma si tratta di una vera e propria coperta che protegge il suolo dal freddo e, quindi, impedisce che il gelo raggiunga le radici.
Innovazione e Sostenibilità
Il settore agricolo è in continua evoluzione, e anche la coltivazione sotto tunnel sta beneficiando di nuove tecnologie e approcci sostenibili. Tra le innovazioni più interessanti, si possono citare:
- Serre hi-tech: Queste serre utilizzano sistemi di controllo avanzati per regolare la temperatura, l'umidità, la luce e la ventilazione, ottimizzando la crescita delle piante e riducendo il consumo di energia.
- Idroponica: Questa tecnica di coltivazione prevede la crescita delle piante in acqua, senza l'utilizzo di suolo. L'idroponica consente di ridurre il consumo di acqua e fertilizzanti, e di coltivare in ambienti controllati.
- Agricoltura biologica: L'agricoltura biologica promuove l'utilizzo di pratiche agricole sostenibili, come la rotazione delle colture, la concimazione organica e il controllo biologico dei parassiti.
Esempio di Eccellenza: L'Olanda
L'Olanda è un esempio di eccellenza nel settore agricolo, grazie all'utilizzo di tecnologie avanzate e a un forte investimento nella ricerca e nello sviluppo. Le serre olandesi sono tra le più efficienti al mondo, e consentono di produrre grandi quantità di ortaggi di alta qualità durante tutto l'anno. "Il segreto del successo olandese è racchiuso nel triangolo d'oro, cioè la collaborazione tra imprese, amministrazione pubblica e settore della ricerca", spiega ad AgroNotizie Cecilia Stanghellini, ricercatrice italiana che ormai da trent'anni lavora e insegna all'Università di Wageningen, considerata a livello globale il polo d'eccellenza della ricerca in agricoltura. Intorno a Wageningen si concentrano aziende e startup che collaborano per il progresso del settore primario.
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