Introduzione
L'articolo che segue esamina da vicino la situazione del ristorante Sushi King, toccando aspetti che vanno dagli orari di apertura alle ispezioni igienico-sanitarie subite, fino alle dispute legali che ne sono conseguite. L'obiettivo è fornire un quadro completo e preciso, basato sulle informazioni disponibili e sulle diverse prospettive coinvolte.
Ispezione al Ristorante Sushi King a Pistoia
Nel giugno del 2019, il ristorante Sushi King di via Dalmazia a Pistoia, gestito da un cittadino cinese trentenne, è stato oggetto di un'ispezione da parte dei carabinieri della stazione di Pistoia-viale Italia, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pistoia e del NAS di Firenze. Durante il sopralluogo, sono state riscontrate alcune carenze, sia sotto il profilo igienico che in relazione alla normativa sul lavoro.
Carenze Igienico-Sanitarie Rilevate
Le autorità hanno contestato la mancanza dell'abbattitore, un dispositivo essenziale per la somministrazione di pesce crudo. Questa contestazione ha sollevato immediatamente un dibattito, con la difesa del ristorante che ha negato la mancanza dell'abbattitore, sostenendo invece che le irregolarità riguardavano la documentazione relativa al suo utilizzo a partire dal febbraio 2019.
Inoltre, durante l'ispezione sono stati sequestrati dieci chili di prodotti alimentari. Secondo il verbale dei NAS, il sequestro è avvenuto a causa di "dubbi circa identità e provenienza" dei prodotti, ovvero per un problema di etichettatura, e non per la presenza di "agenti infestanti".
Violazioni della Normativa sul Lavoro
Un'altra irregolarità riscontrata durante l'ispezione è stata la presenza di due lavoratori "in nero". Questo ha portato all'emissione di multe che, potenzialmente, avrebbero potuto raggiungere i 9.500 euro.
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Replica del Legale del Ristorante
A seguito della notizia dell'ispezione e delle contestazioni mosse, l'avvocato Stefano Cavazzoni, legale del ristorante, ha rilasciato una replica per chiarire la posizione del suo cliente.
Abbattitore: Contestazione sulla Documentazione, Non sulla Presenza
L'avvocato Cavazzoni ha precisato che "non corrisponde al vero che la mia cliente non sia in possesso di abbattitore (né che lo abbia acquistato questa mattina), all’opposto sono state rilevate irregolarità documentali nel suo utilizzo dal febbraio 2019". Questa affermazione smentisce quindi l'iniziale contestazione relativa alla mancanza dell'abbattitore, focalizzando l'attenzione sulle modalità di utilizzo e sulla relativa documentazione.
Sospensione dell'Attività: Chiarimenti e Pagamento della Sanzione
Inizialmente, era stata disposta la temporanea sospensione "dell’attività di preparazione gastronomica contenente prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi, fintanto che non sarà data prova di aver predisposto/correttamente applicato una specifica procedura per l’abbattimento del pesce da consumarsi crudo”. Tuttavia, l'avvocato ha chiarito che la sospensione era condizionata al pagamento di una sanzione di 500 euro per lavoratore irregolare. Il pagamento è stato effettuato tempestivamente, evitando così l'interruzione dell'attività del ristorante. "Il ristorante è rimasto ed è aperto nei consueti orari di servizio", ha sottolineato l'avvocato.
Importo delle Sanzioni: Contestazioni e Precisazioni
Riguardo all'importo delle multe, l'avvocato Cavazzoni ha precisato che "non è stata irrogata alcuna sanzione di detto importo. Invero, la ditta individuale che rappresento è stata avvertita del fatto che detta sanzione potrà” essere irrogata qualora la stessa non si adegui alle prescrizioni igienico-sanitarie che si assumono essere state violate". In altre parole, l'importo di 9.500 euro rappresenta una sanzione potenziale, subordinata al mancato adeguamento alle prescrizioni igienico-sanitarie. L'avvocato ha inoltre assicurato che sono state attivate le procedure per regolarizzare ogni pendenza.
Sequestro dei Prodotti Alimentari: Dubbi sull'Etichettatura, Non Agenti Infestanti
Infine, l'avvocato ha fornito chiarimenti in merito al sequestro dei dieci chili di prodotti alimentari. Ha sottolineato che "nel verbale dei NAS è data evidenza del fatto che il prodotto sequestrato, del peso complessivo inferiore a 6 kg, veniva interdetto alla vendita per la “sussistenza di dubbi circa identità e provenienza”, in altre parole per un problema di etichetta". L'avvocato ha inoltre criticato l'uso dell'espressione "agenti infestanti", definendola "gravemente denigratoria" in quanto in grado di ingenerare "indebite preoccupazioni e allarmismi", soprattutto in assenza di analisi che comprovino un pericolo per la salute umana.
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Orari di Apertura e Servizi Offerti
Nonostante le controversie legali e le ispezioni subite, il ristorante Sushi King è rimasto aperto e operativo, mantenendo i suoi consueti orari di servizio. Informazioni precise sugli orari di apertura specifici non sono disponibili nei dati forniti, ma si può dedurre che il ristorante abbia continuato a operare regolarmente.
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