L'innovazione tecnologica sta trasformando diversi settori industriali, e quello alimentare non fa eccezione. In questo articolo, esploreremo come l'automazione, in particolare l'uso di robot, si sta integrando con metodi artigianali nella produzione di snack, con un focus specifico su un caso di studio legato a Castiglione delle Stiviere e al mondo delle patatine.
L'Evoluzione di Pata: Dalle Origini Artigianali all'Automazione
Pata, un'azienda nata nel 1981 a Medole, in provincia di Mantova, si è fatta conoscere come produttrice di patatine fritte realizzate con metodi artigianali. Col passare del tempo, l'azienda si è trasferita a Castiglione delle Stiviere, diventando una delle principali realtà industriali italiane nel settore degli snack salati. Questo percorso di crescita ha portato Pata a integrare tecnologie avanzate per ottimizzare la produzione, pur mantenendo un legame con le sue radici artigianali.
L'Importanza dell'Artigianalità nel Settore Alimentare
Il metodo artigianale impiegato per la lavorazione delle patatine, come nel caso di Pata La Grigliata, conferisce al prodotto un sapore e uno spessore unici. Questo approccio è particolarmente apprezzato dai consumatori che cercano snack di alta qualità, perfetti per uno spuntino in compagnia o durante le feste. La confezione di Pata La Grigliata è disponibile da 130 grammi, un formato ideale per diverse occasioni di consumo.
L'Automazione nella Produzione Industriale: Il Caso di Sol.Pre.A.
Per comprendere appieno l'impatto dell'automazione, possiamo esaminare il caso di Sol.Pre.A., una realtà di Velletri specializzata nella prefabbricazione in calcestruzzo. Questa PMI ha saputo trasformarsi in una vera fabbrica 4.0 grazie all'intuizione di Rolando Colonnelli, che ha proposto alle imprese agricole strutture prefabbricate in calcestruzzo per favorire la coltivazione e il raccolto.
Al centro della trasformazione di Sol.Pre.A. c'è Arca Evolution, l’ERP di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia, che ha digitalizzato ogni aspetto del processo produttivo e gestionale. Alberto Colonnelli, amministratore delegato dell'azienda, spiega come Arca Evolution abbia convinto l'azienda per la sua stabilità, affidabilità e capacità di personalizzazione. Il software permette di gestire centinaia di articoli, varianti e commesse su misura, strutturando ogni flusso, dal ciclo attivo a quello passivo, fino alla logistica.
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L'Integrazione tra ERP e Robotica: Una Fabbrica 4.0
L'integrazione tra Arca Evolution e SCADA ha permesso a Sol.Pre.A. di creare una vera fabbrica 4.0. L'ERP invia quotidianamente a SCADA i dati di produzione previsti, garantendo tracciabilità e controllo. L'azienda utilizza sei robot antropomorfi capaci di sollevare da 210 a 500 kg, in grado di movimentare fino a dieci manufatti da 40 kg ciascuno. La linea di produzione può raggiungere fino a 24.000 blocchetti al giorno con cambi stampo frequenti.
Arca Evolution funge da cervello che coordina i flussi, mentre SCADA è il braccio che li esegue. Questa integrazione ha richiesto un percorso culturale prima che tecnologico, incentivando i collaboratori a esplorare lo strumento e a migliorare la propria mansione.
Robotica e Pallettizzazione: Efficienza e Flessibilità
L'uso di robot pallettizzatori è una pratica consolidata nelle aziende strutturate con elevati volumi di produzione. Tuttavia, le automazioni tradizionali possono essere poco flessibili e richiedere fermi linea prolungati in caso di cambio di forma, peso o volume degli oggetti da pallettizzare.
Controllogic, con oltre 15 anni di esperienza e una decennale collaborazione con K.L.A.IN.robotics, offre soluzioni robotizzate d'eccellenza. L'ing. Stelvio Cucuzza sottolinea l'importanza di comprendere le esigenze del cliente per sviluppare la giusta soluzione. Il robot Hyundai HS220 è un protagonista indiscusso in queste applicazioni, riducendo al minimo le operazioni a carico dell'operatore e garantendo la sicurezza.
Il robot accumula il numero di scatole da prelevare contemporaneamente per realizzare il layout impostato, calcolando automaticamente le quote. Dopo la prima presa, il PLC integrato nel robot inizia la fase di accumulo e preparazione della successiva. Una volta completata la pallettizzazione, il pallet passa in posizione di uscita e un altro pallet si predispone nell'area di lavoro, dove il robot continua ad operare automaticamente.
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Automazione Intralogistica: Efficienza e Sicurezza nei Trasporti Interni
Inpeco, una multinazionale specializzata nell'automazione per laboratori clinici e ospedali, ha automatizzato i flussi di approvvigionamento grazie al supporto di Klain Robotics e all'uso del MiR200 Hook. Questo robot mobile autonomo ha permesso di liberare i lavoratori dai compiti di solo trasporto, che risultavano ripetitivi, di scarso valore aggiunto e demotivanti.
Il MiR200 Hook si muove in corridoi condivisi con il passaggio di personale o altri mezzi di movimentazione, individuando gli ostacoli e adeguando il suo percorso. Grazie a una user interface semplice e intuitiva, anche gli operatori meno esperti possono utilizzare il robot. Inpeco sta pianificando l'inserimento di un nuovo robot con un'interfaccia che permetta anche la movimentazione di singole box dal magazzino all'operatore a banco e viceversa.
Robot Mobili Autonomi: Flessibilità e Risparmio di Tempo
Novo Nordisk, un produttore farmaceutico globale, ha scelto cinque robot mobili autonomi MiR500 con capacità di carico utile di 500 kg per automatizzare il trasporto di materiali nel suo stabilimento in Cina. La flotta di robot MiR500 è sicura, flessibile e facile da installare senza modificare il layout interno della struttura.
I robot MiR hanno permesso a Novo Nordisk di risparmiare almeno 35 ore di lavoro a settimana per il trasporto di materiali, consentendo ai lavoratori di concentrarsi su compiti più importanti e di alto valore nel magazzino. Schneider Electric ha deciso di utilizzare un robot mobile autonomo di MiR nel suo stabilimento in Polonia, grazie alla sua flessibilità, sicurezza del lavoro, capacità di sollevamento e facilità d'uso.
Robot Antropomorfi: Precisione e Velocità nelle Operazioni
ZL impianti ha realizzato una macchina per il collaudo di cartucce per miscelatori per il cliente Galatron Plast a Castiglione delle Stiviere. Al centro dell'applicazione c'è un robot della gamma Denso VS6577, che preleva la cartuccia filtro per il miscelatore e la posiziona di fronte a un sistema di visione per verificarne la presenza di guarnizioni esterne e la corretta posizione della leva di manovra.
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Qualora il sistema di visione riscontrasse difetti, il robot scarta la cartuccia. In caso contrario, la cartuccia viene posizionata su un gruppo di presa per il successivo carico in macchina di collaudo. Grazie a una doppia pinza montata sul robot, la cartuccia collaudata viene scartata e la nuova cartuccia da collaudare viene inserita nella macchina di collaudo.
Collaborazione Uomo-Robot: Un Modello di Efficienza
NIDEC GPM Group, fornitore automobilistico, si affida ai robot mobili di MiR nella sua sede tedesca di Auengrund. Tre robot MiR100 dotati di sistema di traino MiRHook trasportano materiale tra il magazzino e le linee di assemblaggio. I robot si muovono in modo indipendente e sicuro anche in prossimità dei colleghi, riconoscendo ostacoli e evitandoli.
Franz Scheibe, Team Leader per l'assemblaggio, programma le missioni dei robot mobili utilizzando il software di gestione della flotta MiR Fleet. I robot operano 24 ore su 24, 5 giorni alla settimana, fornendo materiale ai dipendenti in un impianto quasi completamente automatizzato.
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