Gli spaghetti di soia e gli spaghetti di riso sono due alternative alla pasta tradizionale sempre più popolari, soprattutto per chi cerca opzioni senza glutine o a basso contenuto calorico. Tuttavia, è importante conoscerne le differenze nutrizionali per fare scelte consapevoli.
Cosa sono gli Spaghetti di Soia?
Gli spaghetti di soia, noti anche come spaghetti cinesi, vermicelli di soia o glass noodles, hanno fatto il loro ingresso nella nostra cucina dal lontano Oriente. Il successo di questo prodotto si spiega non solo grazie al suo sapore delicato, ma anche grazie alle pochissime calorie, che li rendono ideali per una dieta.
Questi noodles si ottengono dalla farina di mung (soia verde) e si presentano come sottilissimi fili di pasta che, dopo la cottura, diventano lucidi, quasi trasparenti (da qui il nome di glass noodles) e molto scivolosi. Proprio per il loro sapore delicato, si prestano a molte preparazioni diverse, soprattutto a base di verdure. A differenza dei noodles di riso o di frumento, gli spaghetti di soia hanno una consistenza molto più gommosa che li rende decisamente differenti rispetto alla pasta che siamo soliti consumare.
Come vengono prodotti gli spaghetti di soia?
A differenza delle altre paste a base di legumi, gli spaghetti di soia non sono fatti con il seme intero. In realtà, vengono prodotti con amido di soia, isolando la parte ricca di carboidrati della soia e scartando la maggior parte della parte proteica e lipidica. Il processo di produzione prevede:
- Estrazione dell’amido: L’amido viene separato dai semi di soia attraverso un processo di macinazione e filtrazione.
- Preparazione dell’impasto: L’amido di soia viene miscelato con acqua per formare un impasto fluido e lavorabile.
- Formazione degli spaghetti: L’impasto viene infine passato attraverso una macchina o un setaccio per ottenere fili sottili.
Gli spaghetti di soia contengono glutine?
Gli spaghetti di soia non dovrebbero contenere glutine. La farina di soia non contiene glutine, ma il processo di lavorazione degli spaghetti potrebbe aver subito contaminazioni. Per questo motivo, è sempre meglio scegliere una confezione di spaghetti che riporti in bella mostra l’etichetta “gluten free”.
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Come cucinare gli spaghetti di soia?
Cucinare gli spaghetti di soia è molto semplice, visto che vanno semplicemente reidratati. Basta tenerli in acqua tiepida per 4-5 minuti prima di saltarli in padella o, meglio ancora, in wok con il condimento. Per preparazioni ancora più rapide, si possono bagnare in acqua bollente per circa 30-40 secondi prima di saltarli in padella. Per una dieta leggera, è sempre preferibile accompagnarli con delle verdure, un filo d’olio e un po’ di salsa di soia (meglio se "light" con minore contenuto di sodio).
Cosa sono gli Spaghetti di Riso?
La pasta di riso è nata per rimpiazzare la farina di frumento, inadatta all'alimentazione dei celiaci (intolleranti al glutine) e alla nutrizione degli allergici alle proteine del grano. Non contenendo glutine, si presta all'alimentazione del celiaco; è anche priva di lattosio e di proteine del grano.
Noodle di riso e pasta di riso italiana: differenze nella cottura
Noodle di riso e pasta di riso italiana si cucinano in maniera diversa. Prima di tutto, i noodle di riso non devono essere tuffati nell'acqua bollente; è di primaria importanza che la temperatura si aggiri intorno ai 90°C. In secondo luogo, la cottura avviene dentro una terrina e giù dal fuoco, non dentro la pentola, né tantomeno sul fornello acceso.
Valori Nutrizionali a Confronto
È facile confondere gli spaghetti di soia con gli spaghetti di riso e molti potrebbero essere indotti a credere che siano equivalenti, ma in realtà sono due prodotti molto diversi. Molto diverse per forma, dimensione, gusto e applicazioni culinarie, queste due tipologie di pasta di riso sono invece abbastanza simili sotto il profilo nutrizionale.
Calorie
Gli spaghetti di soia sono piuttosto calorici: 100 grammi apportano circa 330 calorie. Tuttavia, una porzione di spaghetti di soia difficilmente supera i 50 grammi e, accompagnata da verdure e da un condimento leggero, può essere un piatto soddisfacente e non troppo pesante.
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Macronutrienti
Gran parte delle calorie degli spaghetti di soia arriva dai carboidrati (circa il 30%) e dalle proteine (circa il 45%). Hanno solo il 7% di lipidi e sono assolutamente privi di colesterolo. Per quel che concerne le vitamine, la pasta di riso contiene soprattutto alcune idrosolubili del gruppo B, come la tiamina e la niacina.
Considerazioni per la dieta chetogenica
Poiché ha un elevato contenuto di carboidrati netti, questo alimento non rientra nella dieta chetogenica. Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dal minor impatto ingrassante. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il fabbisogno calorico giornaliero.
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