Spaghetti Benedetto Cavalieri: Un'Eccellenza Italiana Tra Tradizione e Innovazione

Gli spaghetti Benedetto Cavalieri rappresentano un'eccellenza nel panorama della pasta italiana, un prodotto apprezzato da ristoranti, trattorie e appassionati di cucina sia in Italia che all'estero. La loro qualità superiore è il risultato di un processo produttivo meticoloso che combina tradizione e tecniche innovative, garantendo un'esperienza culinaria unica.

Storia di un Pastificio Rivoluzionario

Il pastificio Benedetto Cavalieri nasce il 7 luglio 1918 a Maglie, nel cuore del Salento, per volontà di Benedetto Cavalieri, in un periodo storico segnato dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Nonostante i macchinari fossero pronti già da tre anni, l'apertura fu posticipata in attesa del ritorno degli uomini dal fronte. Da allora, l'azienda ha continuato a rivoluzionare il mondo della pasta, diventando un simbolo dell'eccellenza italiana.

Il Segreto della Qualità: Un Processo Produttivo Unico

La qualità della pasta Benedetto Cavalieri è garantita da una serie di passaggi produttivi che ne preservano le caratteristiche organolettiche e nutrizionali.

La Selezione delle Semole

Un elemento fondamentale è la scelta di una speciale miscela di semole di grani duri, selezionate con cura per garantire la migliore resa e qualità del prodotto finale. Benedetto Cavalieri è molto attento alla qualità delle proteine, non si concentra sulla quantità.

L'Impasto a Freddo e la Gramolatura Lenta

Il processo inizia con una prolungata impastatura della semola con acqua "a freddo", a una temperatura non superiore ai 35°C, per evitare la denaturazione termica del glutine. Successivamente, l'impasto viene sottoposto a una lenta gramolatura per amalgamare gli ingredienti.

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La Trafilatura in Bronzo

L'impasto viene poi spinto lentamente da un torchio contro una trafila in bronzo, un elemento distintivo del pastificio Cavalieri. A differenza del teflon, utilizzato da altri produttori, il bronzo conferisce alla pasta una porosità che favorisce l'assorbimento dei condimenti. Esiste una trafila diversa per ogni formato di pasta. Gli spaghettoni, ad esempio, hanno un diametro di 2,8 mm. Gli spaghettoni prendono forma passando attraverso uno stampo realizzato con una speciale lega di bronzo, con fori fresati a forma di imbuto per applicare una leggera pressione.

L'Essiccamento Lento a Basse Temperature

L'essiccamento è un'altra fase cruciale del processo produttivo. A differenza delle paste industriali, che vengono essiccate ad alte temperature in tempi brevi, la pasta Benedetto Cavalieri viene sottoposta a un essiccamento lento a basse temperature, non superiori ai 54°C. Questo processo, che dura dalle 24 alle 40 ore a seconda del formato, permette di preservare le proprietà organolettiche e nutrizionali della pasta, rendendola anche più digeribile. Lo speciale processo di essiccazione a bassa temperatura per circa 40 ore consente la perfetta osmosi tra carboidrati e proteine. Ciò si traduce in una cottura equilibrata dal nucleo alla superficie.

L'Acqua di Cottura

Altro parametro importante sarebbe anche l’acqua di cottura della pasta (specie il ph e la durezza), che pare avere, almeno in termini organolettici, più influenza sulle paste industriali che su quelle artigianali.

Spaghettoni: Un Formato Iconico

Tra i formati più apprezzati del pastificio Benedetto Cavalieri spiccano gli spaghettoni, confezionati lunghi (oltre 110 cm) e piegati sulle canne di bambù, un'altra peculiarità dell'azienda.

Le Ruote Pazze: Un'Innovazione Gustosa

Molto celebrate sono le cosiddette "ruote pazze" dell'azienda Cavalieri, dalla forma non perfettamente circolare come da tradizione, con tre spessori che danno sensazione particolare alla masticazione.

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Riconoscimenti e Premi

La qualità della pasta Benedetto Cavalieri è stata riconosciuta a livello internazionale. Nel 2001, l'azienda ha vinto il prestigioso "National Association for the Speciality Food Trade" Award al N.Y. Fancy Food Show.

Pasta Tradizionale

Benedetto Cavalieri preferisce però parlare di “pasta tradizionale”. Una pasta che comunque ha pochi rivali, e forse nessuno nel formato di spaghettoni: confezionati lunghi, cioè della lunghezza doppia rispetto a uno spaghetto convenzionale (oltre 110 cm), con la piegatura della pasta appesa sulle canne di bambù che l’azienda ancora usa.

Un Prezzo Giustificato

L'unica nota sfavorevole è il prezzo di questi prodotti: intorno ai 3 euro per i pacchi da 500 grammi. Tuttavia, la qualità superiore della pasta Benedetto Cavalieri giustifica il costo, rendendola un investimento per chi cerca un'esperienza culinaria di alto livello.

Abbinamenti Gastronomici

Gli spaghetti Benedetto Cavalieri si prestano a una varietà di abbinamenti gastronomici. Ad esempio, gli spaghettoni possono essere gustati con prosciutto crudo Galloni, funghi Shimeji e mandorle, un piatto proposto da Bell'Italia. La Cucina Italiana suggerisce invece gli spaghettini freddi Benedetto Cavalieri come una delle 21 incredibili ricette di pasta da gustare durante il National Pasta Day.

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