I soffioni abruzzesi rappresentano un'eccellenza della tradizione dolciaria abruzzese, un tripudio di sapori che affonda le radici nella storia e nella cultura della regione. Questi dolci, spesso associati alle festività pasquali, sono apprezzati per la loro consistenza soffice e il gusto ricco, un connubio perfetto tra la pasta frolla friabile e il ripieno cremoso a base di ricotta.
Origini e Segreti di un Nome Evocativo
Il nome "soffione" deriva direttamente dal processo di cottura: in forno, il ripieno cresce e fuoriesce, quasi fosse "soffiato" dall'interno. Questa caratteristica, unita alla forma che ricorda una busta da lettera, ha portato in alcune zone a chiamare i soffioni "lettere d'amore", un nome romantico che ne esalta la dolcezza e la genuinità.
Non si conosce con precisione l’anno di diffusione dei soffioni, però col tempo sono diventati un dolce preparato in occasione delle festività pasquali, durante le quali vengono sigillati da strisce di pasta disposte a croce, come richiamo alla croce cristiana. Oggi, però, vengono consumati tutto l’anno e sono conosciuti anche come fiadoni. Il termine fiadone, tuttavia, descrive anche la versione salata di questo piatto tipico, perciò spesso si crea confusione tra i commensali, che non sanno se stanno per assaggiare la versione dolce (i soffioni appunto!) o quella salata. Più semplice è la ragione che si cela dietro il nome “soffione”: durante la cottura, infatti, il ripieno si gonfia fino a sgorgare dalla cima del rivestimento di pasta, quasi come se qualcuno lo avesse soffiato.
Ingredienti e Preparazione: Un Viaggio nei Sapori Autentici
La ricetta tradizionale dei soffioni abruzzesi prevede l'utilizzo di ingredienti semplici e genuini, tipici della regione. La base è costituita da una pasta frolla preparata con farina, uova, zucchero, sale e olio extra vergine di oliva, ingrediente che conferisce un sapore unico e una friabilità inconfondibile. Il ripieno è un trionfo di ricotta di pecora, uova, zucchero, scorza di limone e, a volte, un pizzico di zafferano o uvetta, a seconda delle varianti locali.
Per preparare i soffioni abruzzesi, sono necessari:
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- 500g di ricotta di pecora
- 280g di farina 00
- 70g di zucchero
- 6 uova
- 1 scorza di limone
- Sale
- Zucchero a velo
- 50g di olio extra vergine di oliva
La preparazione prevede diverse fasi:
- Preparazione della pasta frolla: mescolare la farina con lo zucchero e un pizzico di sale. Sbattete le uova con l’olio e aggiungetele alle polveri. Impastare la farina con le uova, lo zucchero e il sale per poi aggiungere lentamente l’olio EVO. Dopo aver amalgamato il tutto bisogna avvolgere l’impasto in una pellicola per lasciarlo riposare per almeno mezz'ora.
- Preparazione del ripieno: In una ciotola, lavorate i tuorli con zucchero a velo, RiCcotta la Gustosa e scorza di limone. Montate gli albumi a neve ben ferma e incorporateli al composto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Prendere le altre uova separando i tuorli dagli albumi versando i tuorli in una ciotola contenente la ricotta, la buccia di limone grattugiata, lo zucchero e un pizzico di sale. Montare quindi gli albumi per poi aggiungerli al resto del composto. A parte monta gli albumi a neve unendo lo zucchero restante in tre volte fino a ottenere un composto gonfio e cremoso. Unisci i due composti e infine aggiungi la fecola e il lievito setacciati, più il pizzico di sale.
- Assemblaggio: Stendete la frolla a 2 mm sul piano infarinato e adagiala sulla tortiera facendola debordare. Quindi tagliare dei piccoli quadrati e sistemarli in dei pirottini avendo cura di lasciare le punte che sporgano fuori. Quindi farcirli con l’impasto ripiegando (ma non del tutto) le punte. Riempi lo stampo con il composto di ricotta, poi porta verso l’interno i lembi di frolla che debordano. Fai un taglio a croce al centro.
- Cottura: Cuocere in forno statico preriscaldato a 170° per circa 60 minuti. Spegni e lascia il soffione nel forno per altri 10 minuti. Infornate a 170° per 45 minuti. Cuoci in forno statico a 170° per circa 60 minuti. Spegni e lascia il soffione nel forno per 10 minuti.
Varianti e Personalizzazioni: Un Dolce in Continua Evoluzione
Come spesso accade nella tradizione culinaria italiana, esistono numerose varianti dei soffioni abruzzesi, che riflettono le diverse tradizioni locali. Alcune varianti prevedono l'aggiunta di zafferano al ripieno, per conferire un colore giallo intenso e un aroma particolare. Altre varianti, invece, arricchiscono il ripieno con uvetta o gocce di cioccolato, per un tocco di dolcezza in più.
- Nella zona de L’Aquila spesso il ripieno è arricchito da zafferano, mentre uvetta e a volte gocce di cioccolato si ritrovano nelle province più interne.
- Il soffione dolce viene preparato un po’ in tutte le zone dell’Abruzzo e ci sono diverse varianti, in alcune zone si aggiunge lo zafferano, in altre uvetta e a volte anche il cioccolato.
L'Importanza dell'Olio Extra Vergine di Oliva: Un Tocco di Abruzzo
L'utilizzo dell'olio extra vergine di oliva nella preparazione dei soffioni abruzzesi è un elemento distintivo che ne esalta il sapore e la genuinità. L'olio EVO, infatti, conferisce alla pasta frolla una consistenza friabile e un aroma delicato, che si sposa perfettamente con il ripieno cremoso a base di ricotta.
Sono diverse le ragioni di questa scelta. È innanzitutto un olio sano e genuino, prodotto in maniera artigianale e senza l’utilizzo di sostanze che ne possano compromettere la qualità e il sapore. Si tratta quindi di un prodotto sano, ma allo stesso tempo efficiente in quanto particolarmente indicato per le sue caratteristiche per la preparazione dei dolci (tanto da essere possibile essere utilizzato anche come sostituto del burro). C’è poi una ragione culturale e prettamente tradizionale. Stiamo parlando, infatti, di un dolce tipico abruzzese. Per riscoprirne e viverne tutta la bontà caratteristica è quindi utile preferire un olio abruzzese che gode delle peculiarità delle colline locali per un prodotto semplicemente straordinario e indispensabile in cucina.
Soffioni Abruzzesi vs Fiadoni: Dolce o Salato?
È importante non confondere i soffioni abruzzesi con i fiadoni, una preparazione simile ma salata. I fiadoni sono tipici della tradizione abruzzese e vengono preparati con un ripieno a base di formaggio, uova e, a volte, salumi. La differenza principale tra i due dolci risiede quindi nel ripieno, che nei soffioni è dolce e a base di ricotta, mentre nei fiadoni è salato e a base di formaggio. Oltre ai formati tradizionali dei ravioloni piccoli e grandi, esiste anche una versione realizzata a torta nelle località costiere.
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Si può dire che i Soffioni di ricotta, chiamati anche Fiadoni dolci, sono i "cugini dolci "dei Fiadoni abruzzesi, salati.
Consigli e Curiosità: Un Dolce da Scoprire e Assaporare
I soffioni abruzzesi si conservano per un paio di giorni sotto una campana di vetro. Ideali per colazione o come sana merenda e spuntino durante la giornata. Potete conservare i soffioni abruzzesi in frigo chiusi in un contenitore ermetico o ben coperti da pellicola per massimo 2-3 giorni. Potete, invece, conservare la pasta in frigo per 3-4 giorni o congelarla. Si sconsiglia la conservazione o la congelazione della crema.
- Il nome soffione viene dal rigonfiamento del dolce che sembra appunto “soffiato”.
- E’ un dolce tipico della pasqua abruzzese anche se fino a pochi anni fa ne ignoravo quasi l’esistenza, forse perché a L’Aquila non molto diffuso.
- A metà tra soufflé e cheesecake il soffione di ricotta, detto anche fiadone dolce, ha un guscio di frolla croccante all’olio extravergine di oliva che racchiude al suo interno un ripieno di ricotta e uova. L’aroma della fetta è quello fresco e gradevole del limone.
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