La gotta, una forma complessa di artrite, colpisce circa 500.000 italiani e il numero è destinato ad aumentare a causa di abitudini alimentari scorrette. Non più considerata solo "la malattia del Re", che affliggeva chi poteva permettersi eccessi alimentari, oggi interessa anche chi si alimenta in modo errato. Questa condizione cronica è legata a un'alterazione del metabolismo dell'acido urico, una sostanza naturalmente presente nel nostro corpo. Comprendere cos'è, perché si manifesta e come gestirla è fondamentale per migliorare la qualità della vita e prevenire futuri attacchi.
Cause e Sintomi della Gotta
La gotta è caratterizzata da attacchi improvvisi e intensi di dolore, gonfiore, arrossamento e sensibilità in una o più articolazioni, molto spesso quella alla base dell'alluce, condizione nota come "podagra". Questa malattia è causata dall'iperuricemia, ovvero un livello eccessivamente alto di acido urico nel sangue. L'acido urico è un prodotto di scarto del metabolismo delle purine, sostanze chimiche naturalmente presenti nel nostro corpo e in molti alimenti. In condizioni normali, l'acido urico viene filtrato dai reni ed eliminato attraverso le urine. Tuttavia, se il corpo produce troppo acido urico o i reni non riescono a eliminarlo in modo efficiente, questo si accumula nel sangue, portando all'iperuricemia.
Diversi fattori possono contribuire all'iperuricemia e, di conseguenza, alla gotta:
- Fattori Genetici: La gotta ha per il 70% un'origine genetica.
- Dieta: Il consumo eccessivo di alimenti ricchi di purine (come carni rosse, frattaglie, alcuni tipi di pesce e crostacei) e bevande zuccherate con fruttosio può aumentare la produzione di acido urico.
- Età e Sesso: La gotta è più comune negli uomini rispetto alle donne, soprattutto tra i 30 e i 50 anni.
- Farmaci: L'assunzione di alcuni farmaci, come i diuretici, può ostacolare l'eliminazione dell'acido urico.
- Altre Patologie: Alcune condizioni mediche, come l'obesità, l'ipertensione, il diabete e le malattie renali, possono aumentare il rischio di gotta.
La gotta si manifesta in diverse fasi:
- Iperuricemia Asintomatica: Livelli elevati di acido urico senza sintomi.
- Gotta Acuta: L'attacco infiammatorio improvviso e doloroso. Spesso inizia di notte e raggiunge il suo picco nelle prime 12-24 ore.
- Periodo Intercritico: L'intervallo tra un attacco acuto e il successivo. Durante questa fase, l'articolazione è libera da sintomi evidenti, ma i cristalli di urato possono ancora essere presenti e depositarsi ulteriormente.
- Gotta Cronica Tofacea: Dopo molti anni, se la gotta non viene trattata in modo efficace per abbassare stabilmente i livelli di acido urico, possono formarsi i tofi, depositi duri di cristalli di urato sotto la pelle, attorno alle articolazioni, nei tessuti molli, o in altre aree come i lobi delle orecchie. Possono causare danni articolari permanenti e deformità.
Stile Alimentare e Gotta: Cosa Mangiare e Cosa Evitare
La gestione efficace della gotta richiede un approccio su più fronti che include modifiche dello stile di vita, una dieta mirata e, se necessario, terapia farmacologica per abbassare i livelli di acido urico e controllare l'infiammazione durante gli attacchi. La dieta gioca un ruolo cruciale nella gestione dell'acido urico e nella prevenzione degli attacchi di gotta, anche se da sola potrebbe non essere sufficiente nei casi più gravi o ereditari.
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Inteso che la cura per la gotta è farmacologica, è possibile aiutare il controllo e la riduzione della sintomatologia con una dieta priva (o scarsa) di ‘purine’. Escludere, in presenza di gotta o iperuricemia, tutti gli alimenti ricchi in purine (contenuti soprattutto in prodotti di origine animale, ad eccezione di uova e latticini) e limitare gli eccessi proteici. A pasto sono concessi circa 100 gr di carne, 50 gr di insaccati e 150 gr di pesce.
Ecco alcuni consigli dietetici specifici:
- Alimenti da Evitare o Limitare:
- Carni rosse, frattaglie, selvaggina
- Alcuni tipi di pesce (acciughe, sardine, sgombri, aringhe, cozze) e frutti di mare
- Insaccati e salumi
- Alcolici, soprattutto birra e superalcolici
- Bevande zuccherate con fruttosio
- Alimenti conservati e dadi da cucina
- Grassi di origine animale (burro, lardo, strutto)
- Zuccheri semplici (dolci, pasticcini, biscotti, caramelle, miele, marmellata)
- Alimenti Consigliati:
- Verdura (con moderazione asparagi, spinaci, cavolfiori e funghi)
- Frutta fresca (le ciliegie in particolare sono efficaci contro l’uricemia)
- Cereali integrali (pane, pasta, riso)
- Latte e derivati (formaggi magri, yogurt magro o parzialmente scremato)
- Legumi (lenticchie, fagioli, ceci)
- Carni magre (pollo, tacchino, coniglio) con moderazione
- Pesce (spigola, carpa, cernia, luccio, merluzzo, nasello, palombo, sogliola, rombo, trota) con moderazione
- Olio extravergine d'oliva
- Altri Consigli Utili:
- Bere abbondante acqua (almeno 8 bicchieri al giorno) per favorire l'eliminazione dell'acido urico.
- Mantenere un peso sano. Ridurre il peso, se in eccesso, è l’arma più efficace per combattere i livelli di uricemia. Una alimentazione ipocalorica equilibrata, studiata insieme al medico specialista o nutrizionista in relazione alle esigenze nutrizionali individuali ed associata ad attività fisica, può contribuire a ridurre gradualmente peso e circonferenza addominale.
- Praticare attività fisica regolarmente (almeno 150 minuti a settimana).
- Limitare il consumo di sale e alimenti ricchi di sodio (insaccati, formaggi stagionati, salse).
- Evitare diete drastiche o digiuni prolungati, poiché possono paradossalmente aumentare l'acido urico.
- Consumare con moderazione alimenti contenenti lievito.
- Pomodori e Gotta: Un Caso Particolare
I pomodori non sono particolarmente ricchi di purine, quindi in genere possono essere consumati anche da chi soffre di iperuricemia o gotta. Tuttavia, alcune persone riferiscono un peggioramento dei sintomi dopo averli mangiati. Non c'è una prova biochimica diretta che i pomodori aumentino l'acido urico, ma esiste uno studio che ha riportato un 20% di persone con gotta che percepisce i pomodori come un "trigger" (causa scatenante).
Se dopo aver mangiato pomodori si nota ripetutamente e in modo consistente un peggioramento dei sintomi, potrebbe essere il caso di ridurre la frequenza o la quantità, o di provare a escluderli per un periodo per vedere se c'è un miglioramento. In generale, è consigliabile consumare i pomodori cotti o sotto forma di passata e valutare la sintomatologia; nel caso non ci siano problemi, si possono provare anche crudi e rivalutare.
Ulteriori Consigli per la Gestione della Gotta
Oltre alla dieta, ci sono altri aspetti dello stile di vita che possono influenzare la gotta:
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- Attività Fisica: Rendere lo stile di vita più attivo (abbandona la sedentarietà! Praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana per complessivi 150 minuti, ottimali 300, sia di tipo aerobico, sia di rinforzo muscolare (anaerobica).
- Stress e Sonno: Anche se non sono cause dirette, stress cronico e mancanza di sonno possono peggiorare l'infiammazione nel corpo, potenzialmente influenzando la frequenza e la gravità degli attacchi di gotta.
- Consulto Medico: È fondamentale consultare un medico ai primi segni di un attacco di gotta, o se si sospetta un aumento dell'acido urico. Il medico può confermare la diagnosi, escludere altre condizioni (come l'artrite settica, un'emergenza medica), e prescrivere il trattamento più appropriato per gestire l'attacco acuto e stabilire una strategia a lungo termine per abbassare l'acido urico e prevenire attacchi futuri.
- Terapia Farmacologica: Normalmente il paziente che soffre di iperuricemia viene sottoposto a terapia farmacologia per evitare la comparsa di gotte e anche in tale caso vengono impiegati per ridurre i livelli di acido urico nel sangue che, nel tempo, riducono i depositi di acido urico e impediscono nuove riacutizzazioni, ma la riduzione di alcuni cibi ad elevato contenuto di purine (contenute soprattutto nei prodotti di origine animale, con l'eccezione di uova e derivati del latte) può essere utile se la terapia farmacologica si dimostra insufficiente a controllare i sintomi. Nelle forme acute di gotta la terapia ha come scopo quello di trattare i sintomi ed i segni dell'attacco acuto.
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