Sciroppo per la Stitichezza: Un Approccio Completo per Bambini e Adulti

La stipsi, comunemente nota come stitichezza, è un disturbo frequente che interessa persone di tutte le età. Questo articolo fornisce una panoramica dettagliata degli sciroppi per la stitichezza, con un focus specifico sull'uso in bambini e adulti, esplorando cause, trattamenti e precauzioni.

Cos'è la Stitichezza?

La stipsi non è una malattia, ma un sintomo. Si manifesta con un ritardo o un'insufficienza nell'evacuazione delle feci. Nella popolazione adulta, la stipsi colpisce soprattutto gli anziani e le donne. La vera e propria stitichezza, intesa come evacuazione rara e dolorosa di feci dure e poco voluminose, interessa prevalentemente i bambini allattati artificialmente, mentre è rara tra i bambini allattati con latte materno.

Cause della Stitichezza

Le cause della stitichezza possono essere molteplici, tra cui:

  • Alterazioni organiche o funzionali dell'intestino: Problemi strutturali o di funzionamento dell'intestino possono causare stitichezza.
  • Ipotiroidismo: L'inattività della ghiandola tiroidea può rallentare il metabolismo del corpo, compreso quello dell'intestino.
  • Origine alimentare: Nei lattanti, l'insufficiente diluizione del latte artificiale o l'introduzione troppo precoce di cibi solidi possono portare alla stitichezza.
  • Cattive abitudini: Intestino "pigro", dieta povera di fibre e liquidi sono cause comuni di stitichezza nei bambini.
  • Utilizzo del vasino: Spesso il problema della stipsi nei bambini si verifica quando si inizia l’utilizzo del vasino.
  • Gravidanza: Le modificazioni ormonali, in particolare l'aumento del progesterone, possono causare stitichezza in gravidanza.

Trattamenti: Sciroppi per la Stitichezza

Gli sciroppi per la stitichezza sono una soluzione comune per alleviare questo disturbo, sia negli adulti che nei bambini. Tra i principi attivi più utilizzati troviamo il lattulosio.

Lattulosio

Il lattulosio è un disaccaride sintetico non assorbibile che agisce come lassativo osmotico. Richiama acqua nell'intestino, ammorbidendo le feci e facilitandone l'evacuazione.

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  • Modalità d'uso: La soluzione di lattulosio può essere somministrata diluita o tal quale insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una singola dose di lattulosio deve essere ingerita tutta insieme e non deve essere tenuta in bocca per un periodo di tempo prolungato. La posologia deve essere aggiustata in base alle necessità individuali del paziente. Nel caso di singola dose giornaliera, questa deve essere presa sempre alla stessa ora, ad esempio a colazione. Utilizzare per la somministrazione il bicchierino dosatore, facendo riferimento ai segni di graduazione riportati su di esso. Il lattulosio può essere somministrato in singola dose giornaliera o suddiviso in due somministrazioni al giorno. Dopo alcuni giorni di trattamento la dose iniziale può essere sostituita con una dose di mantenimento sulla base della risposta al trattamento. Possono essere necessari diversi giorni (2-3 giorni) di trattamento prima di raggiungere l'effetto desiderato.
  • Dosaggio:
    • Adulti e adolescenti: la dose iniziale giornaliera è 15-45 ml, mentre la dose di mantenimento giornaliera è 15-30 ml.
    • Bambini (1-6 anni): la dose iniziale giornaliera è 5-10 ml, mentre la dose di mantenimento giornaliera è 5-10 ml.
    • Bambini al di sotto di 1 anno: la dose iniziale giornaliera varia da 2,5 a 5 ml, mentre la dose di mantenimento giornaliera varia da 2,5 a 5 ml.
    • Anziani e pazienti con insufficienza renale ed epatica: non ci sono particolari indicazioni per il dosaggio, dal momento che l'esposizione sistemica al lattulosio è trascurabile.
  • Precauzioni: Non superare le dosi consigliate. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.

Altri Sciroppi e Rimedi Naturali

Oltre al lattulosio, esistono altri sciroppi e rimedi naturali che possono essere utilizzati per trattare la stitichezza:

  • Aboca Sollievo Fisiolax Sciroppo: Questo sciroppo contiene un complesso naturale a base di Senna, Cicoria, Finocchio, Tarassaco e succhi concentrati di mela, prugna e limone. Favorisce l'idratazione delle feci e aumenta i movimenti intestinali. La dose raccomandata è da 5 ml a 15 ml alla sera.
  • Altri rimedi: Una dieta ricca di fibre, l'assunzione di liquidi adeguata e l'esercizio fisico regolare possono aiutare a prevenire e trattare la stitichezza.

Precauzioni e Avvertenze

L'uso di sciroppi per la stitichezza richiede alcune precauzioni:

  • Abuso di lassativi: L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
  • Consultare il medico: Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane.
  • Interazioni farmacologiche: I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Antibiotici ad ampio spettro possono ridurre la flora batterica responsabile della degradazione del lattulosio, con possibile diminuzione della sua efficacia terapeutica. In caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi è possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari.
  • Controindicazioni: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato nei soggetti affetti da galattosemia. Il lattulosio deve essere somministrato con cautela nei pazienti intolleranti al lattosio. Pertanto, i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o fruttosio, dadeficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

Effetti Collaterali

Come tutti i farmaci, anche gli sciroppi per la stitichezza possono causare effetti collaterali, tra cui:

  • Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave e flatulenza durante i primi giorni di trattamento che normalmente scompare dopo qualche giorno.
  • Quando si assume una dose superiore a quella prescritta, possono comparire dolore addominale e diarrea. In questo caso il dosaggio deve essere ridotto.
  • Patologie gastrointestinali: Flatulenza, dolore addominale, nausea e vomito; diarrea (prevalentemente in seguito a dosaggi eccessivi).
  • Esami diagnostici: Squilibrio elettrolitico dovuto alla diarrea.

Stitichezza in Gravidanza

La stitichezza è un disturbo comune durante la gravidanza a causa delle modificazioni ormonali. Il principale responsabile è il progesterone, che può rallentare la motilità intestinale. In questi casi, è consigliabile consultare il medico prima di assumere qualsiasi lassativo.

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