Sciroppo di Riso e Malto di Riso: Un Confronto Dettagliato

Tra le numerose opzioni di dolcificanti naturali disponibili sul mercato, lo sciroppo di riso emerge come una scelta eccellente. Questo articolo esplora in dettaglio cos'è lo sciroppo di riso, come si usa, le sue caratteristiche, le differenze rispetto al malto di riso e alternative naturali.

Introduzione ai Dolcificanti Naturali

Avere a disposizione dolcificanti naturali per le nostre ricette è fondamentale per promuovere il benessere. Eliminare lo zucchero bianco rappresenta un passo importante per la salute, mentre evitare il miele può derivare da scelte etiche. In questo contesto, lo sciroppo di riso si distingue come un'opzione valida, a condizione che sia biologico, italiano e di alta qualità.

È essenziale ridurre gradualmente l'uso di dolcificanti, poiché gli zuccheri possono causare infiammazioni. L'obiettivo è abituare il palato a sapori più delicati e autentici.

Cos'è lo Sciroppo di Riso?

Lo sciroppo di riso è un dolcificante naturale derivato dall'amido del riso, generalmente riso integrale, attraverso l'azione di enzimi aggiunti durante il processo di lavorazione. Il processo inizia con la farina di riso mescolata con acqua, seguita da processi enzimatici e di fermentazione che convertono gli amidi in zuccheri più semplici. Infine, l'acqua viene separata, ottenendo uno sciroppo denso e dolce.

L'uso del riso integrale è cruciale per preservare minerali come magnesio e potassio, che andrebbero persi con la raffinazione. È importante scegliere sciroppo di riso integrale, biologico e italiano per evitare la possibile presenza di arsenico. Rispetto ad altri dolcificanti vegani come lo sciroppo d'agave o d'acero, lo sciroppo di riso è più sostenibile perché è un prodotto locale.

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Lo sciroppo di riso è ottenuto dalla scissione dell'amido del riso in zuccheri semplici mediante l'aggiunta di enzimi purificati. Questo alimento si distingue per il suo contenuto di minerali, tra cui calcio, potassio, ferro e sodio.

Caratteristiche dello Sciroppo di Riso

Lo sciroppo di riso presenta diverse caratteristiche notevoli:

  • Contiene glucosio, fruttosio e maltosio
  • Ha meno calorie rispetto allo zucchero (circa un terzo in meno)
  • Ha un indice glicemico leggermente inferiore rispetto allo zucchero
  • Contiene piccole quantità di magnesio, potassio, ferro, calcio e sodio
  • È senza glutine

Sciroppo di Riso e Malto di Riso: Le Differenze Chiave

È essenziale distinguere tra sciroppo di riso e malto di riso. Il malto di riso si ottiene aggiungendo orzo germogliato a un cereale cotto, dove gli enzimi dell'orzo scindono l'amido in zuccheri più semplici. A causa della presenza di orzo, il malto di riso contiene glutine. Tuttavia, è un dolcificante interessante dal punto di vista nutrizionale, poiché è ricco di maltosio e povero di fruttosio.

Nello sciroppo di riso, lo zucchero predominante è il maltosio, composto da due molecole di glucosio. Alcuni esperti di macrobiotica suggeriscono il malto come alternativa durante la disintossicazione dallo zucchero, poiché non contiene fruttosio, aiutando ad abituarsi a sapori meno dolci. Tuttavia, esiste il rischio di utilizzarne maggiori quantità a causa della sua minore dolcezza, e il malto ha un alto indice glicemico.

Il malto tradizionale si ottiene aggiungendo orzo germogliato a cereali cotti come riso, orzo, mais o grano. Questo processo produce un prodotto con un contenuto maggiore di zuccheri semplici e un carico glicemico più elevato. Se prodotto con riso o mais, il malto è privo di glutine.

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Come Utilizzare lo Sciroppo di Riso in Cucina

È consigliabile utilizzare i dolcificanti con moderazione, privilegiandoli per arricchire le ricette piuttosto che per dolcificare le bevande. Se necessario, lo sciroppo di riso è una scelta adatta, limitandosi a un cucchiaino per tazza o un paio di cucchiai per torte e biscotti.

Grazie alla sua dolcezza delicata e consistenza simile al miele, lo sciroppo di riso è ideale per:

  • Dolcificare tisane
  • Aggiungere dolcezza a creme pasticcere o budini
  • Spalmare su fette di pane integrale, magari con frutta secca o crema di mandorle
  • Dolcificare dolci soffici, mentre per le frolle è preferibile lo zucchero di cocco o zucchero grezzo per una migliore consistenza.

Alternative Naturali ai Dolcificanti

È risaputo che lo zucchero non fa bene, ma eliminarlo completamente può essere difficile. Le linee guida nutrizionali raccomandano di non superare i 10 cucchiaini di zucchero al giorno, equivalenti a circa 100 calorie. Lo zucchero è naturalmente presente in alimenti come frutta, miele e sciroppo d'acero, ma le forme più dannose sono lo zucchero raffinato e lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio.

Esistono alternative naturali che non causano picchi glicemici, non contengono calorie vuote e sono prive di ingredienti artificiali.

Tabella Comparativa dei Dolcificanti Naturali

DolcificanteIndice GlicemicoCalorie (per 100g)Caratteristiche
Zucchero Bianco70400Alto indice glicemico, calorie vuote
Miele55316Ricco di nutrienti, proprietà antimicrobiche
Sciroppo d'Agave15310Alto contenuto di fruttosio
Sciroppo d'Acero65260Ricco di minerali e antiossidanti
Zucchero di Cocco35400Ricco di vitamine e minerali
Stevia00Senza calorie, adatta per diabetici
Sciroppo di RisoAlto240Meno calorie dello zucchero, contiene minerali

Altri dolcificanti naturali includono:

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  • Stevia: 200-300 volte più dolce dello zucchero, senza calorie o carboidrati. Ideale per bevande calde e fredde, ma non per cotture ad alte temperature.
  • Melassa: Gusto intenso, basso indice glicemico e alto potere dolcificante. Ricca di minerali, usata in salse, dolci e bevande.
  • Sciroppo d'acero: Derivato dalla linfa dell'acero, sapore deciso e colore ambrato. Povero di calorie e zuccheri rispetto allo zucchero bianco.
  • Miele: Ricco di sostanze nutritive e proprietà antimicrobiche. Ha un basso indice glicemico e favorisce la flora intestinale.

Approfondimento sui Malti di Cereali

I malti di cereali sono prodotti aggiungendo orzo germogliato a un cereale cotto, un processo simile alla digestione. Gli enzimi dell'orzo scindono gli amidi in zuccheri semplici dal sapore dolce. Gli amidi sono lunghe catene di maltosio, uno zucchero disaccaride composto da due molecole di glucosio.

Le destrine sono zuccheri intermedi formati da diverse decine di molecole di maltosio, prive di sapore dolce fino a quando la saliva non le scinde in maltosio. Durante la digestione, la saliva dissolve l'amido in destrine e poi in maltosio, completando la scissione nell'intestino grazie agli enzimi pancreatici.

Malto vs. Sciroppo: Differenze nella Produzione

Malti e sciroppi di cereali differiscono nella produzione ma non significativamente nelle qualità nutrizionali. Il malto si ottiene con il metodo tradizionale di aggiungere orzo germogliato a un cereale cotto. Lo sciroppo di cereali si produce con un metodo più recente che utilizza enzimi purificati al posto dell'orzo germogliato. Questo rende lo sciroppo puro al 100% dal cereale utilizzato, rendendolo senza glutine se derivato da mais o riso.

Questi sciroppi mantengono una buona percentuale di zuccheri complessi, minerali e vitamine, simile ai malti tradizionali.

Focus sullo Sciroppo d'Agave

Lo sciroppo d’agave è estratto dall’Agave Blu, ha un potere dolcificante superiore al saccarosio, è estratto dall’amido presente nel cuore dell’agave, trasformando le lunghe catene dell’amido in zucchero. Il difetto principale è l'alto contenuto di fruttosio, collegato all'aumento del diabete di tipo II e della steatosi epatica non alcolica.

Considerazioni sull'Arsenico nel Malto di Riso

Il malto di riso è spesso preferito ad altri dolcificanti perché non contiene fruttosio. Tuttavia, è fondamentale considerare la possibile presenza di arsenico nel riso, poiché la pianta è efficiente nell'assimilare elementi, compreso l'arsenico, e molte piantagioni si trovano in aree con falde acquifere compromesse. È importante moderare il consumo e verificare la forma dell'arsenico presente (le forme inorganiche sono più tossiche di quelle organiche).

Sciroppo d'Acero: Produzione e Benefici

La linfa dello xilema viene prelevata dall'acero senza danneggiare l'albero, poi bollita per concentrare la linfa in sciroppo. Lo sciroppo d'acero è ricco di vitamine del gruppo B, colina, betaina, potassio, calcio, magnesio, zinco, manganese, fosforo, ferro, rame e selenio, oltre ad antiossidanti. Nonostante i benefici, è uno zucchero e va consumato con moderazione.

Alcuni ricercatori hanno sviluppato uno sciroppo d'acero a basso indice glicemico, ricco di isomaltulosio, che riduce l'indice glicemico da 78 a circa 32.

L'Importanza dell'Energia del Cibo

Secondo la macrobiotica, l'origine geografica determina le energie di un alimento. Per chi vive in climi temperati, i cibi tropicali sono considerati troppo yin, raffreddanti e indebolenti. Malti d'orzo e di riso e l'amasake sono preferibili perché dolcificano meno. La presenza di fibre rallenta l'assorbimento degli zuccheri semplici.

Proprietà Energetiche dei Malti

  • Malto di riso: Nutre i polmoni, utile per vulnerabilità polmonari, gonfiore addominale, irregolarità intestinali e depressione.
  • Malto di mais: Regola reni e vescica, protegge le vie urinarie, efficace per cistiti e enuresi.
  • Malto d’orzo: Supporta il fegato, disintossicandolo da scorie, ottimo dopo eccessi alimentari o stress.

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