Nel cuore di ogni cucina italiana, tramandata di generazione in generazione, risiede una collezione di pentole, ognuna con la sua forma distintiva e una specifica vocazione. Le pentole professionali sono senza dubbio lo strumento principe dei grandi chef, in quanto la qualità delle pentole e casseruole che si decide di utilizzare, influisce direttamente sul cibo che si prepara. Con pentole ben progettate, si ottiene una distribuzione uniforme del calore e una cottura perfetta. Quando si scelgono pentole di alta qualità, si aumentano le proprie potenzialità in cucina.
Pentole, Casseruole, Tegami e Padelle: Quali Sono le Differenze?
Sebbene spesso utilizzate in modo intercambiabile, pentole, casseruole, tegami e padelle presentano differenze sostanziali che ne determinano l'idoneità per determinate preparazioni.
- Pentola: Dalla forma cilindrica con pareti alte e due manici, è la regina indiscussa delle cotture in abbondante liquido. La sua profondità la rende ideale per la pasta, i minestroni, i bolliti e per sughi a lenta cottura come il ragù, che richiedono tempo e pazienza per sprigionare i loro aromi.
- Casseruola: Si distingue per la sua versatilità, declinandosi in diverse altezze - fonda, mezza fonda e bassa - per adattarsi a una vasta gamma di ricette.
- Tegame: Con la sua forma simile alla casseruola ma più basso, è l'alleato ideale per saltare le verdure, rosolare la carne e creare sughi densi e saporiti. Dotato di due manici e un coperchio, il tegame permette di cuocere gli alimenti in modo uniforme, mantenendo l'umidità e la concentrazione dei sapori.
- Padella: Simbolo di praticità e velocità in cucina. La sua forma rotonda, con un unico manico lungo e pareti basse, la rende perfetta per friggere, rosolare, saltare gli ingredienti e preparare frittate, uova e piatti a base di uova.
- Wok: Originario della cucina asiatica e sempre più presente nelle cucine italiane. La sua forma semisferica, con un piccolo fondo piatto e un manico lungo, permette di cuocere gli alimenti in modo rapido e uniforme, utilizzando poco olio.
L'Importanza della Conduttività Termica
Il segreto di una cottura perfetta risiede non solo nella scelta degli ingredienti e nella maestria del cuoco, ma anche nella comprensione delle proprietà meccaniche e fisiche degli strumenti che utilizziamo. In questo senso, la conduttività termica dei materiali di cui sono composte le pentole, gioca un ruolo fondamentale, influenzando la velocità e l'uniformità di cottura.
La conduttività termica è la capacità di un materiale di trasferire calore. Ecco alcuni materiali comuni e le loro caratteristiche:
- Rame: Campione indiscusso di conduttività termica, il rame si scalda rapidamente e uniformemente, offrendo un controllo preciso sulla temperatura.
- Alluminio: Ottimo conduttore di calore, leggero ed economico, l'alluminio si presta a cotture veloci ad alte temperature, come la frittura e la cottura al salto. Tuttavia, la sua reattività con alcuni alimenti può alterarne il sapore.
- Acciaio Inox: Resistente e durevole, l'acciaio inox è caratterizzato da una bassa conduttività termica.
- Ghisa: Accumula e rilascia il calore lentamente, ideale per cotture lunghe e uniformi.
- Terracotta: Apprezzate per le loro proprietà antiaderenti naturali e per la capacità di distribuire il calore in modo uniforme.
Scegliere il materiale della pentola in base alla sua conduttività termica è quindi fondamentale per ottenere risultati ottimali in cucina.
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Utilizzo Ottimale di Pentole e Casseruole
L'uso ottimale di una pentola o casseruola non si limita semplicemente alla scelta di un contenitore per cuocere il cibo, ma implica una comprensione profonda di come la forma, il materiale e le caratteristiche specifiche di ciascun utensile interagiscono con i processi di cottura, influenzando in modo significativo il risultato finale.
- Pentola: Adatta per stufati e brasati che richiedono una cottura lunga in abbondante liquido, soprattutto quando si cucinano grandi quantità. L'altezza del contenitore contribuisce a mantenere l'umidità.
- Casseruola: Consigliabile per stufati in porzioni più contenute o quando si desidera una maggiore concentrazione di sapori, grazie alla sua forma più bassa e ampia.
- Casseruola: Scelta ideale per la preparazione di risotti grazie alla sua base larga e bassa che permette una distribuzione uniforme del calore e una facile mescolatura.
Cura e Manutenzione: Un Approccio Professionale
Non dimenticare che una cura adeguata è fondamentale per preservare la qualità, l'efficienza e l'aspetto di pentole e casseruole nel tempo. Un approccio saggio alla manutenzione degli utensili da cucina non solo ne allunga la vita, ma assicura anche la sicurezza alimentare e la facilità d'uso. La cura e la manutenzione delle pentole e casseruole sono essenziali per garantirne la durata e l'efficienza nel tempo. Un approccio professionale alla pulizia, tramite detergenti professionali specifici non solo ne preserva l'aspetto, ma contribuisce anche a una cucina più igienica e funzionale.
- Bicarbonato di Sodio: Ottimo per rimuovere macchie ostinate e cibo bruciato.
- Spazio Adeguato: Riporre pentole e casseruole in un luogo asciutto e pulito, lontano da fonti di umidità o sbalzi di temperatura.
- Impilaggio Corretto: Impilare le pentole e casseruole con attenzione, usando protezioni tra gli utensili per evitare graffi.
- Scomparti Specifici: Considerare l'utilizzo di scomparti o carrelli appositi per organizzare e proteggere gli utensili.
- Riporre i coperchi: Riporre i coperchi in modo ordinato, in appositi spazi o usando supporti specifici.
Consigli Pratici per la Scelta
Nella scelta della pentola professionale, non esiste una soluzione universale. Ogni cuoco, con il suo stile e le sue preferenze, troverà gli strumenti più adatti alle proprie esigenze. Ecco alcuni consigli pratici per orientarsi in questo mondo ricco di opzioni:
- Valuta il tuo stile di cucina e le ricette che prepari più frequentemente. Ami le cotture lente e i brasati? Una casseruola in ghisa sarà la tua migliore alleata. Sei appassionato di fritture e cotture veloci? Opta per padelle in alluminio o acciaio inox con fondo spesso. La cucina orientale ti affascina? Un wok ti aprirà un mondo di nuove possibilità.
- Considera il tipo di piano cottura e la compatibilità dei materiali. L'induzione, ad esempio, richiede pentole con fondo magnetico, mentre il gas offre maggiore flessibilità. Assicurati che le pentole che scegli siano adatte al tuo piano cottura per evitare spiacevoli sorprese.
- Definisci un budget e valuta il rapporto qualità-prezzo. Le pentole di qualità sono un investimento a lungo termine. Non sempre il prezzo più alto corrisponde alla migliore scelta. Confronta le caratteristiche, i materiali e la reputazione del marchio per trovare il giusto equilibrio tra qualità e convenienza.
- Crea una batteria di pentole completa e versatile. Non è necessario acquistare un set completo di pentole, spesso composto da pezzi che non utilizzerai mai. Inizia con le pentole essenziali: una pentola per la pasta, una casseruola, un tegame e una padella. Gradualmente, potrai aggiungere altri pezzi in base alle tue necessità.
- Non avere paura di sperimentare e di scoprire il piacere di cucinare con le pentole giuste. Ogni pentola ha la sua storia da raccontare, i suoi segreti da svelare e le sue delizie da creare.
Marche di Pentole Professionali: Un Panorama
Quando si tratta di scegliere pentole professionali, la marca gioca un ruolo fondamentale. Alcuni marchi si distinguono per la qualità, l'innovazione e la durata dei loro prodotti.
- Pentole Agnelli: Sinonimo di eccellenza nel mondo della cucina professionale. Con una vasta gamma di prodotti, dalle casseruole alte in alluminio antiaderente alle padelle basse, offre soluzioni per ogni esigenza culinaria. Le loro pentole sono progettate per garantire una distribuzione uniforme del calore, essenziale per una cottura perfetta.
- Pinti Inox: Rappresenta la manifattura italiana nel mondo delle pentole professionali. Con una lunghissima tradizione nella produzione di articoli da cucina di alta qualità, coniuga l'esperienza artigianale con tecnologie innovative. La loro linea di pentole in acciaio inossidabile offre una gamma completa pensata per soddisfare le esigenze di chef professionisti. Ogni prodotto offre una distribuzione ottimale del calore, massimizzando le performance e assicurando una cottura uniforme ed efficiente.
- Pentole Medri: Rappresentano l’equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione nella cucina professionale. Grazie a una gamma completa di prodotti, dalle pentole in acciaio inox alle padelle in alluminio pressofuso, garantisce prestazioni elevate e durata nel tempo. Le loro pentole sono studiate per assicurare una cottura uniforme e ottimale, rispondendo alle esigenze di chef e ristoratori.
- Vulcania Ceramiche: Rappresenta l'eccellenza nella produzione di pentole in ceramica. Con una particolare attenzione alla qualità dei materiali e alla performance di cottura, offre un'ampia gamma di strumenti per la cucina, dalle casseruole ai tegami, tutti caratterizzati da un rivestimento ceramico resistente e performante. Le pentole sono progettate per garantire una cottura uniforme, esaltando i sapori naturali degli ingredienti.
- Alessi: Tra le migliori marche di pentole italiane, simbolo di stile e innovazione. Le sue collezioni comprendono pentole in acciaio inox, padelle antiaderenti, casseruole e set completi compatibili con piani a induzione e fornelli a gas. Tra le linee più apprezzate spicca la serie Pots&Pans, realizzata in acciaio inox 18/10 e caratterizzata da bordo svasato, scala graduata interna e coperchi con pomolo ergonomico.
- Lagostina: Da oltre 100 anni porta il Made in Italy in tavola con pentole in acciaio inox 18/10, padelle antiaderenti e l’iconica pentola a pressione. Le tecnologie brevettate, come Lagofusion® e Thermo-signal®, assicurano cotture uniformi e precise: il bollino rosso che indica la temperatura perfetta è ormai un segno distintivo. Oltre alle pentole, il marchio propone anche posate, coltelli e accessori, senza dimenticare le ricette e i consigli che accompagnano ogni prodotto.
- Tognana: Tra le migliori marche di pentole italiane, con un’offerta che va dalle padelle antiaderenti alle pentole a pressione, fino a bistecchiere e pirofile. Prodotti resistenti, pratici e dal design italiano.
- Sambonet: Riconosciuto in tutto il mondo per le posate e gli oggetti d’arredo, firmati anche da maestri come Gio Ponti, porta la stessa cura per il design anche nelle pentole. Dalle collezioni in acciaio inox alle padelle antiaderenti, ogni proposta combina estetica, funzionalità e materiali sicuri. Inoltre, l’azienda offre una gamma completa per la cottura: batterie di pentole, tegami, casseruole, bollilatte, scolapasta e coperchi.
- AMC: Tra le migliori marche di pentole per chi cerca innovazione, sostenibilità e risultati sicuri. Le pentole AMC uniscono qualità e versatilità: garantiscono una distribuzione uniforme del calore, hanno manici sicuri e accessori combinabili che permettono cotture rapide, a vapore, arrosti o grigliate.
- Ballarini: Dal 1889 è un punto di riferimento per padelle e casseruole in alluminio forgiato con rivestimento Granitium, resistente ai graffi e privo di PFAS e PTFE. Tra i prodotti più apprezzati spicca il set Ballarini Parma by Henckels, perfetto per cucinare ogni giorno con praticità e gusto.
- Risolì: Fondata nel 1965 a Lumezzane, è un marchio italiano specializzato in pentole in alluminio pressofuso ad alto spessore. Le collezioni spaziano dalla linea Kitchen, pensata per la cottura su gas e induzione, alla linea BBQ, dedicata agli accessori da esterno, fino alla linea Bakery, con stampi professionali per dolci in alluminio pesante.
- Pavoni: Dal 1920 è sinonimo di pentole in rame artigianali, realizzate a mano con tecniche tramandate da generazioni. Il brand propone casseruole, paioli, padelle, tegami e stampi professionali in rame, ideali per piatti che richiedono una distribuzione del calore uniforme come risotti, zuppe e salse. Le pentole uniscono tradizione e innovazione: ogni pezzo è rifinito con stagno vergine per garantire sicurezza alimentare e durata nel tempo, mentre il servizio di ristagnatura permette di rigenerare le pentole rendendole praticamente eterne.
- Barazzoni: Fondata nel 1903, è riconosciuta tra le migliori marche di pentole grazie alla capacità di unire tradizione e innovazione. Ha introdotto il design nel mondo delle pentole con la linea Tummy di Ennio Lucini, vincitrice del Compasso d’Oro ADI nel 1979, e con la collezione My Lady di Claudio Bellini, insignita di premi internazionali come il Red Dot e il Good Design Award.
- Mario Mugnano Srl: Un’azienda familiare che dagli anni Sessanta produce pentole e padelle antiaderenti in alluminio Made in Italy. La passione tramandata dal fondatore ai figli si riflette in collezioni pratiche e sicure, con rivestimenti conformi alle normative europee e una gamma di colori e design tipicamente italiani.
- Piazza: Da oltre 140 anni realizza pentole e utensili da cucina che uniscono tradizione artigiana e innovazione italiana. Nata come azienda familiare, è cresciuta fino a diventare un marchio conosciuto in tutto il mondo. Oggi le sue collezioni comprendono pentole in acciaio inox, alluminio e rame, oltre a numerosi accessori professionali come pale per pizza, coltelli e porzionatori. Piazza riesce a soddisfare sia gli chef più esigenti che chi ama cucinare a casa. Inoltre, la storica collaborazione con lo chef Marco Sacco conferma il legame del brand con l’alta cucina.
- Le Creuset: Dal 1925 rappresenta un punto di riferimento nella cucina mondiale grazie alla sua capacità di unire colore, design e maestria artigianale. I suoi prodotti, realizzati con la storica ghisa vetrificata e disponibili in oltre 60 tonalità vivaci, hanno trasformato cucine e tavole in luoghi di convivialità e creatività. Da un secolo, ogni casseruola, tegame o padella è pensata per accompagnare i momenti speciali in famiglia e per durare tutta la vita.
Quando scegli una marca, devi considerare le tue esigenze e il tipo di cucina che ami preparare. Ogni marchio offre caratteristiche uniche che possono migliorare le tue capacità in cucina. Scegli con cura e investi in pentole che ti accompagneranno per molti anni.
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Pentole e Salute: Quali Materiali Evitare?
Chi oggi sceglie un’alimentazione sana e naturale deve anche tener conto delle pentole in cui cucina le proprie pietanze. Materiali diversi influiscono infatti su sapore, consistenza, digeribilità, valori nutrizionali, salubrità degli alimenti e soprattutto sulla nostra salute. La scelta di pentole, padelle e vaporiere è quindi un elemento fondamentale che chiunque è attento al benessere deve considerare. Un buon materiale per cucinare non deve rilasciare sostanze nocive durante la cottura, ovvero non deve consumarsi ed essere inattaccabile da parte degli alimenti. In questo modo avremo dei cibi sani e puliti e la pentola durerà a lungo, salvaguardando così la nostra salute e quella del pianeta. Purtroppo la questione non è cosi rosea dato che molte pentole che sono in commercio, anche da decenni, sono state accusate di rilasciare sostanze cancerogene con effetti disastrosi nel lungo termine su tutti i livelli.
Pentole Antiaderenti in Teflon
Le pentole antiaderenti sono diffusissime data la loro comodità d’uso: il cibo non si attacca, si usa meno olio e si lavano bene. Ma ci può essere un prezzo alto da pagare per questa convenienza: gli PTFE (politetrafluoroetilene) utilizzati per creare queste superfici sono tossici e molto persistenti, sia nel corpo che nell'ambiente. Gli PTFE sono sostanze chimiche fluorurate dato che sono proprio gli atomi di fluoro che forniscono la scivolosità alla padella. La pericolosità delle padelle antiaderenti è che rilasciano il PFOA, l’acido perfluoroottanoico che, secondo diversi recenti studi, ha un effetto tossico su:
- Fegato
- Tiroide
- Apparato riproduttivo (infertilità nelle donne e negli uomini)
- Danni al feto e problemi allo sviluppo
- Cellule (ha un’azione citotossica)
- Sistema immunitario
Tale tossicità viene rilasciata in due modi:
- Quando la padella raggiunge alte temperature (240 C°), cosa che accade facilmente quando viene usata come bistecchiera. In particolare negli studi sulle padelle antiaderenti, commissionati dall'associazione dei consumatori Environmental Working Group (EWG), sono bastati da due a cinque minuti di riscaldamento per raggiungere la temperatura in cui vengono prodotte tossine pericolose;
- Quando la padella si graffia sia per l’uso che per i lavaggi con spugne abrasive.
Diventa chiaro quindi che, essendo queste padelle onnipresenti nelle cucine, praticamente tutti hanno ingerito il PFOA. Infatti uno studio realizzato dal CDC (Centers for Disease Control and Prevention) ha rilevato la presenza di PFOA nel sangue del 98% delle persone testate.
Padelle in Pietra
Anche i produttori e i venditori delle padelle antiaderenti si sono accorti del calo delle vendite e degli studi scientifici che ormai, grazie anche a servizi televisivi, hanno messo in guardia i consumatori. Perciò hanno cominciato ad introdurre nei supermercati delle nuove padelle con uno speciale rivestimento chiamato "effetto pietra". Queste pentole sembravano essere la risposta ad ogni problema ma presentano un grave problema: quando cerchi di leggere la composizione non ci sono molte informazioni oppure c'è scritto il classico PTFE. Queste padelle con l'uso nel tempo e le alte temperature rilasciano sostanze tossiche che si accumulano negli organi e ghiandole dell'organismo dove svolgono un'azione deleteria per la nostra salute.
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Pentole in Alluminio
L’alluminio è un buon conduttore di calore ed è molto leggero ed economico. Viene usato nelle cucine dei ristoranti dato che ha una conducibilità termica 16 volte superiore a quella dell'acciaio inox rendendolo in grado di scaldarsi rapidamente, in modo uniforme e 16 volte più velocemente di una pentola in acciaio. Il problema delle pentole in alluminio è dovuto al fatto che a contatto con i cibi, specialmente acidi come aceto, pomodori, caffè, avviene un rilascio di particelle di alluminio nel cibo che poi viene ingerito dal consumatore. Questo è un pericolo dato che i danni dell’alluminio sulla salute sono ben documentati dalla letteratura scientifica. Infatti ci sono molti studi che mostrano una correlazione tra intossicazione da alluminio e insorgenza del morbo di Alzheimer.
Quali Sono le Pentole Salubri e Sicure?
Negli ultimi anni sono sempre più ricercate le pentole in ceramica. Queste pentole vantano un’altissima resistenza a graffi e scalfiture e diffondono il calore in modo uniforme e costante consentendo un certo risparmio energetico. A differenza del teflon, non prevedono l’utilizzo di Ptfe o Pfoa, e rispetto all’acciaio non sono soggetti a fenomeni corrosivi neppure a contatto con alimenti acidi. Tuttavia occorre prestare attenzione che lo strato in ceramica non sia in realtà costituito da un rivestimento o da uno smalto tossico.
Struttura e Materiali delle Pentole: Una Panoramica
Le pentole sono strumenti a dir poco indispensabili in ogni cucina e sono disponibili in diverse dimensioni e materiali al fine di soddisfare le varie esigenze dei consumatori. Prima di passare alle varie tipologie di pentole disponibili sul mercato è importante studiare bene la struttura del recipiente.
- Manici: Un altro componente immancabile in un pentola è il manico che solitamente nelle casseruole è presente su due lati mentre per padelle e bollilatte è spesso unico e di forma allungata.
Ogni batteria di pentole include diversi pezzi che come vedremo in un paragrafo dedicato possono variare di numero e contenuto. I diversi modelli che è possibile trovare all’interno presentano delle funzioni ben specifiche, indicate per cucinare determinati cibi.
- Pentola: Si tratta di un recipiente dalla struttura molto alta e provvisto di due manici e coperchio.
- Casseruola: Una via di mezzo tra l’altezza della pentola e la padella è la casseruola, ideale per preparare salse e sughi.
- Tegame: Presenta una struttura con altezza più bassa rispetto alla pentola e può essere di forma ovale o tonda, con due manici.
Il materiale di cui è composta una pentola influisce sulla sua longevità e sulla diffusione del calore.
- Acciaio Inossidabile: Tra i materiali maggiormente impiegati per la realizzazione di batterie di pentole. Tra i suoi molti vantaggi ricordiamo l’indiscussa robustezza e resistenza, oltre all’estrema facilità di pulizia. A queste caratteristiche però si affiancano anche punti a sfavore come la bassa conduzione di calore che rende la cottura di alcuni cibi non omogenea.
- Alluminio: Una cottura uniforme invece viene garantita dalle pentole in alluminio, materiale inoltre molto più leggero rispetto all’acciaio. Altra differenza con il materiale appena citato è che non contiene nichel, quindi è ideale per i soggetti allergici. Molto importante durante l’acquisto di una pentola realizzata con questo materiale è lo spessore, da cui dipende la qualità della stessa.
- Terracotta: Esteticamente molto accattivanti, le pentole in terracotta sono anche molto resistenti e durature. Sono ideali per le cotture lente poiché mantengono la temperatura costante. I cibi preferibili da cucinare con questo materiale sono legumi e cereali, quindi sono pentole perfette per la preparazione di zuppe e minestroni.
- Teflon: Può essere un materiale di rivestimento delle pentole, molto utilizzato negli ultimi anni per via delle sue proprietà antiaderenti.
- Ghisa: Anche le pentole in ghisa sono molto apprezzate in cucina per la loro alta conducibilità termica. Una caratteristica che rende davvero speciale questa lega ferro-carbonio è la possibilità di essere utilizzata su qualsiasi piano cottura, dal gas all’induzione.
- Rame: L’eccellente conduttività del calore rende il rame un materiale perfetto per pentole e padelle, infatti è in grado di condurre il calore cinque volte meglio del ferro e anche venti volte meglio dell’acciaio inossidabile. Questa caratteristica è il motivo per cui le pentole in rame sono amate dagli chef professionisti ma difficili da usare in ambito domestico, visto che si può bruciare rapidamente il cibo se il calore è troppo alto.
Funzioni e Tipi di Cottura
A seconda del tipo di materiale utilizzato per la loro realizzazione, le pentole possono avere diverse funzioni che a loro volta permetteranno particolari tipi di cotture o di essere utilizzate in modo diverso.
- Pentole Antiaderenti: L’antiaderenza è una funzione essenziale se non si desidera far attaccare i cibi sul fondo della pentola durante la cottura. Si tratta però di una qualità molto controversa perché spesso è permessa da materiali che a lungo tempo possono diventare nocivi come il teflon.
- Pentole per Induzione: Altra caratteristica oggi molto ricercata nelle batterie di pentole riguarda la possibilità di poterle utilizzare sui piani cottura a induzione.
- Pentole a Pressione: La pentola a pressione è caratterizzata da una chiusura ermetica che impedisce l’uscita del vapore ottenendo così tempi di cottura dimezzati e proprietà nutritive degli alimenti quasi inalterate.
- Vaporiera: Altra particolare tipologia di pentola è quella a vapore, dalla struttura simile a quella a pressione.
Dimensioni e Misure
A seconda del modello scelto sarà possibile avere pentole dalle dimensioni più disparate. Le misure che bisogna considerare sono quelle del diametro del recipiente e anche dello spessore del fondo. Le dimensioni più piccole sono quelle dei bollilatte, con un diametro di 12-14 cm, seguiti dalle casseruole basse da 18-20 cm fino a quelle alte per pasta da 24 cm o 26 cm. Le padelle incluse nei set, invece, possono avere un diametro che varia solitamente dai 24 cm ai 32 cm.
Batterie di Pentole: Vantaggi e Svantaggi
Presso ogni negozio specializzato in utensili da cucina sarà possibile acquistare sia comodi set di pentole che pezzi singoli. Ovviamente le batterie di pentole sono molto più vantaggiose perché sarà possibile acquistare in un sola volta diversi modelli, ognuno ideale per diverse preparazioni di alimenti. Un set base parte da 3 pentole per ampliarsi fino anche a batterie da 10.
Smaltimento: Dove Gettare le Vecchie Pentole?
Anche se destinate a durare diversi anni le pentole a un certo punto si possono graffiare o danneggiare, mettendo così a rischio i prodotti cucinati e di conseguenza anche la salute dei commensali. Da qui dunque nasce il grande dubbio della maggior parte dei consumatori, ovvero dove gettare le vecchie pentole e padelle per fare posto a quelle nuove. Generalmente quelle in alluminio possono essere smaltite e riciclate nella raccolta del metallo; se provviste di alcuni parti in plastica o altri materiali è bene eliminarle per consentirne il riciclo. Per modelli invece composti da più materiali non sarà possibile il riciclo e dovranno essere gettati nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati.