Sciroppo di Fruttosio per Api: Composizione, Preparazione e Alternative

L'apicoltura richiede un'attenta gestione delle api, soprattutto nei periodi di scarsità di fioriture. Integrare l'alimentazione delle api con sciroppo di zucchero è una pratica comune. Questo articolo esplora come preparare uno sciroppo di zucchero adeguato, adattando la ricetta alle diverse esigenze stagionali, le migliori pratiche per la somministrazione e la conservazione, e valuta alternative come l'Apinvert e l'importanza della qualità degli alimenti forniti.

L'Alimentazione delle Api: Un Dilemma per l'Apicoltore

L'ape è un animale selvatico e, idealmente, ogni tipo di alimentazione artificiale andrebbe evitato. Allevare un animale selvatico significa non dover pensare quotidianamente ad accudirlo, come farebbe un buon allevatore di animali domestici. Il consumatore, inoltre, si aspetta un miele che derivi esclusivamente dalla raccolta di nettare o melata, come specificato dalla legge.

Nella pratica apistica, l'alimentazione dovrebbe occupare una parte marginale. Per molti anni, la pratica più comune è stata il "pareggiamento delle scorte", ovvero il trasferimento di favi di miele tra un alveare ricco di provviste e uno povero. Questo metodo presentava un duplice vantaggio: l'alveare povero sopravviveva senza alimenti artificiali, e l'alveare ricco aveva più spazio per la covata, posticipando il periodo della sciamatura. Tuttavia, per ovviare a problemi di diffusione di malattie, questa tecnica è stata abbandonata.

L'esperienza di molti apicoltori si basa spesso sugli errori altrui, come alimentare le api a fine inverno senza valutare le scorte, o stimolare la ripresa primaverile con sciroppo di acqua e zucchero senza necessità. Questo porta a costi elevati e a sciamature precoci.

Eventi climatici estremi, come la siccità del 2017 e la primavera del 2019, hanno cambiato radicalmente la situazione. Di fronte a tali eventi, è diventato necessario intervenire per evitare la fame degli alveari.

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Quando e Perché Nutrire le Api con Sciroppo

La decisione di nutrire le api con sciroppo di zucchero dipende da diversi fattori. L'integrazione alimentare è necessaria quando le riserve di miele naturale nell'alveare sono insufficienti. Questo può accadere in diverse situazioni:

  • Inverno: Le api consumano le riserve di miele per mantenere la temperatura dell'alveare. Se le scorte sono limitate, l'integrazione con sciroppo è essenziale.
  • Primavera: Le api hanno bisogno di energia per riprendere l'attività. In caso di fioriture tardive o scarse, lo sciroppo può stimolare la covata.
  • Estate: Periodi di maltempo o siccità possono ridurre la disponibilità di nettare. Lo sciroppo può compensare la carenza di cibo.
  • Dopo il raccolto del miele: Reintegrare le riserve con sciroppo di zucchero per garantire che le api abbiano abbastanza cibo per affrontare l'inverno.

La decisione di nutrire le api deve essere presa con attenzione, valutando le condizioni specifiche dell'alveare e dell'ambiente circostante. Monitorare regolarmente le scorte di miele e osservare il comportamento delle api è fondamentale per individuare eventuali segni di fame.

Se durante la stagione gli alveari rischiano di morire di fame, è importante interrogarsi sulle cause:

  • Eccessiva industrializzazione dell'azienda apistica e un numero eccessivo di alveari per apiario.
  • Raccolta di troppo miele e scarse scorte residue.
  • Selezione genetica esasperata con ibridi o sottospecie non autoctone.
  • Apiari collocati in zone di monocoltura.
  • Nuovi nuclei poco equilibrati.
  • Trattamento tardivo contro la varroa, che debilita le colonie.

Se la nutrizione degli alveari diventa generalizzata e frequente, è necessario rivedere il metodo di allevamento.

Come Valutare le Scorte e Intervenire

Non esiste una regola universale per la quantità di miele necessaria come scorta invernale. Essa varia a seconda della zona climatica e delle condizioni specifiche di ogni anno. In media, 20 kg di miele di scorta in un alveare Dadant da 10 favi possono essere sufficienti per arrivare alla primavera successiva.

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Le scorte di miele non sono solo una fonte di sostentamento, ma aiutano anche a mantenere costante la temperatura dell'alveare. In inverno, le api consumano poco miele perché mantengono il calore del glomere a una temperatura più bassa rispetto ai 35°C necessari per allevare la covata. I consumi aumentano vertiginosamente tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, con l'aumento della covata.

Prima di nutrire gli alveari, è importante visitarli per valutare se l'intervento è necessario. Eccessive scorte possono ritardare la ripresa della famiglia in primavera, limitando lo spazio per la deposizione delle uova da parte della regina.

Una colonia forte consuma più di una colonia debole, ma il consumo non è proporzionale alla dimensione. Le colonie difficilmente muoiono di freddo, ma possono morire di fame se le temperature fredde si protraggono per molti giorni e il glomere non riesce a raggiungere le scorte.

Ingredienti e Attrezzature Necessarie

La preparazione dello sciroppo di zucchero per api richiede pochi ingredienti e attrezzature di base:

  • Zucchero bianco semolato: È la fonte principale di energia per le api. Evitare l'uso di zucchero grezzo o zucchero di canna, che possono contenere impurità dannose.
  • Acqua: Utilizzare acqua potabile pulita. L'acqua di rubinetto può contenere cloro o altri disinfettanti che possono essere dannosi per le api.
  • Pentola: Una pentola di dimensioni adeguate per contenere la quantità di sciroppo che si desidera preparare.
  • Cucchiaio di legno o mestolo: Per mescolare gli ingredienti durante la cottura.
  • Contenitori per la conservazione: Barattoli di vetro, bottiglie di plastica o secchielli con coperchio per conservare lo sciroppo preparato.
  • Alimentatori per api: Diversi tipi di alimentatori sono disponibili per somministrare lo sciroppo alle api.

Alcuni apicoltori aggiungono ingredienti extra allo sciroppo, come acido citrico o aceto di mele, per favorire l'inversione dello zucchero e rendere lo sciroppo più digeribile per le api.

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Ricette Dettagliate per Sciroppo di Zucchero

La proporzione tra zucchero e acqua nello sciroppo varia a seconda della stagione e dello scopo dell'alimentazione. Ecco le ricette più comuni:

Sciroppo Leggero (1:1)

Questa ricetta è adatta per la primavera e l'estate, quando le api hanno bisogno di un apporto energetico leggero per stimolare la covata e sostenere l'attività di volo. Lo sciroppo leggero è più facile da digerire per le api e le incoraggia a consumarlo rapidamente.

  • Ingredienti:
    • 1 parte di zucchero bianco semolato
    • 1 parte di acqua
  • Istruzioni:
    1. Portare l'acqua a ebollizione in una pentola.
    2. Togliere la pentola dal fuoco e aggiungere lo zucchero.
    3. Mescolare continuamente fino a quando lo zucchero si è completamente sciolto.
    4. Lasciare raffreddare lo sciroppo prima di somministrarlo alle api.

Sciroppo Concentrato (2:1)

Questa ricetta è ideale per l'autunno e l'inverno, quando le api hanno bisogno di un apporto energetico più consistente per affrontare il freddo e sopravvivere fino alla primavera. Lo sciroppo concentrato ha una maggiore densità calorica e si conserva più a lungo.

  • Ingredienti:
    • 2 parti di zucchero bianco semolato
    • 1 parte di acqua
  • Istruzioni:
    1. Portare l'acqua a ebollizione in una pentola.
    2. Togliere la pentola dal fuoco e aggiungere lo zucchero.
    3. Mescolare continuamente fino a quando lo zucchero si è completamente sciolto.
    4. Riscaldare lo sciroppo a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, per circa 10-15 minuti. Questo aiuta a invertire lo zucchero e a prevenire la cristallizzazione.
    5. Lasciare raffreddare lo sciroppo prima di somministrarlo alle api.

Sciroppo Invertito

Lo sciroppo invertito è una forma di sciroppo di zucchero in cui il saccarosio (zucchero comune) è stato scisso in glucosio e fruttosio. Questo processo rende lo sciroppo più digeribile per le api, riducendo lo sforzo necessario per elaborarlo. L'inversione dello zucchero può essere ottenuta aggiungendo un acido (come acido citrico o aceto di mele) allo sciroppo durante la cottura, oppure utilizzando enzimi specifici (come l'invertasi).

  • Ingredienti:
    • 1 kg di zucchero bianco semolato
    • 500 ml di acqua
    • 1 grammo di acido citrico (o 2 cucchiai di aceto di mele)
  • Istruzioni:
    1. Portare l'acqua a ebollizione in una pentola.
    2. Togliere la pentola dal fuoco e aggiungere lo zucchero e l'acido citrico (o l'aceto di mele).
    3. Mescolare continuamente fino a quando lo zucchero si è completamente sciolto.
    4. Riscaldare lo sciroppo a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, per circa 45-60 minuti.
    5. Lasciare raffreddare lo sciroppo prima di somministrarlo alle api.

Un altro metodo per preparare uno sciroppo invertito consiste nel far bollire per mezz'ora 1 kg di zucchero in un litro d'acqua, aggiungendo acido citrico per scindere il saccarosio in fruttosio e glucosio. Si ottiene così uno sciroppo al 50% di zucchero invertito, facilmente digeribile dalle api. La scomposizione del saccarosio è più veloce quanto più basso è il pH (soluzione acida) e alta la temperatura.

In commercio, è disponibile INVERTOFIX, un mangime complementare per trasformare lo zucchero da tavola in sciroppo invertito, risparmiando fino al 50% rispetto allo sciroppo commerciale. Invertofix regola l'acidità dello sciroppo, rendendolo ideale per le api, non si cristallizza, riduce il saccheggio, pulisce il sistema digestivo dell'ape e ha un pH simile a quello del miele.

Metodi di Somministrazione dello Sciroppo

Esistono diversi tipi di alimentatori per api, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi:

  • Alimentatori a tasca: Si inseriscono all'interno dell'alveare, sostituendo un telaio. Sono facili da riempire e proteggono lo sciroppo dalle intemperie e dal saccheggio da parte di altre api.
  • Alimentatori a copri-favavo: Si posizionano sopra il copri-favavo dell'alveare. Sono disponibili in diverse forme e dimensioni, e alcuni modelli includono un sistema di galleggiamento per impedire alle api di annegare.
  • Alimentatori a barattolo: Si utilizzano barattoli di vetro o plastica con un coperchio forato. Il barattolo viene capovolto sopra un foro nel copri-favavo, e lo sciroppo defluisce gradualmente.
  • Alimentatori esterni: Si posizionano all'esterno dell'alveare, a una certa distanza. Sono utili per alimentare grandi quantità di api contemporaneamente, ma possono attirare api da altri alveari e favorire il saccheggio.

Indipendentemente dal tipo di alimentatore scelto, è importante assicurarsi che sia pulito e disinfettato prima dell'uso. Inoltre, è consigliabile riempire l'alimentatore nelle ore serali, quando l'attività delle api è ridotta, per minimizzare il rischio di saccheggio.

Il nutritore cilindrico permette una somministrazione rapida, ma le gocce di sciroppo possono attirare insetti e lo sciroppo risente della temperatura esterna. Il nutritore a depressione è più facile da riporre e pulire, ma più lento da riempire. Esistono anche nutritori a depressione di grandi dimensioni, utilizzati nell'apicoltura industrializzata per integrare le scorte invernali. Il nutritore a tasca può essere utilizzato anche come diaframma e permette alle api di ingerire lo sciroppo a una temperatura più consona.

Quando si somministra lo sciroppo, è importante che le api abbiano la possibilità di uscire per defecare. Lo sciroppo aumenta il loro metabolismo e, di conseguenza, la produzione di escrementi. Se le api non possono purificarsi, rischiano di ammalarsi di nosemiasi.

Conservazione dello Sciroppo

Per prolungare la durata dello sciroppo preparato, è fondamentale seguire alcune pratiche di conservazione:

  • Sterilizzazione: Dopo la preparazione, lo sciroppo può essere sterilizzato per inattivare eventuali fermenti. Questo si ottiene bollendo lo sciroppo per un breve periodo.
  • Conservazione in frigorifero: Lo sciroppo sterilizzato deve essere conservato in frigorifero per rallentare la crescita di microrganismi e prevenire la fermentazione.
  • Utilizzo di conservanti: Per una conservazione più lunga, si possono aggiungere conservanti naturali come il timolo (1 g solubilizzato in 5 ml di alcol per 15 litri di sciroppo) o l'acido formico (2 ml per ogni litro di sciroppo).
  • Contenitori ermetici: Conservare lo sciroppo in contenitori di vetro o plastica per alimenti, chiusi ermeticamente per evitare contaminazioni.

Per preparare lo sciroppo velocemente, si può scaldare l'acqua a circa 80°C e versarvi lo zucchero, rimestando per una decina di minuti. Per conservarlo a lungo, si può aggiungere timolo in polvere (1 g solubilizzato in 5 ml di alcol per 15 litri di sciroppo) o acido formico (2 ml per litro di sciroppo) come conservante e anti-fermentativo.

Considerazioni Importanti

Oltre alla preparazione e alla somministrazione dello sciroppo, è importante tenere a mente alcune considerazioni importanti:

  • Qualità degli ingredienti: Utilizzare solo zucchero bianco semolato di alta qualità e acqua potabile pulita. Evitare l'uso di zucchero grezzo, zucchero di canna o acqua contaminata, che possono essere dannosi per le api.
  • Igiene: Mantenere pulite e disinfettate tutte le attrezzature utilizzate per la preparazione e la somministrazione dello sciroppo. Questo aiuta a prevenire la diffusione di malattie nell'alveare.
  • Quantità di sciroppo: Non sovralimentare le api. Somministrare solo la quantità di sciroppo necessaria per integrare le loro riserve di cibo. L'eccesso di sciroppo può interferire con la produzione di miele e favorire la cristallizzazione.
  • Monitoraggio: Monitorare regolarmente le scorte di miele e il comportamento delle api per valutare l'efficacia dell'alimentazione e apportare eventuali modifiche.
  • Integrazione con altri alimenti: Lo sciroppo di zucchero è una fonte di energia, ma non fornisce tutti i nutrienti necessari per la salute delle api. In alcuni casi, può essere utile integrare l'alimentazione con altri alimenti, come polline o sostituti del polline.
  • Legislazione: Verificare le normative locali sull'alimentazione delle api. In alcune zone, l'alimentazione con sciroppo di zucchero può essere vietata o limitata durante la stagione della fioritura.

Gli intervalli di tempo durante i quali si somministra lo sciroppo devono essere brevi e il nutritore riempito fino alla sua massima capacità.

Alternative allo Sciroppo di Zucchero

Sebbene lo sciroppo di zucchero sia l'alimento artificiale più comune per le api, esistono alcune alternative che possono essere considerate:

  • Miele: Il miele è l'alimento naturale delle api e rappresenta la migliore opzione per l'integrazione alimentare. Tuttavia, è fondamentale utilizzare miele proveniente da alveari sani per evitare la trasmissione di malattie. Restituire il miele alle api può innescare fenomeni di saccheggio e, se il miele è di dubbia provenienza, può essere veicolo di malattie come la peste americana.
  • Apinvert: Si tratta di uno sciroppo di zucchero invertito commercialmente disponibile, formulato specificamente per le api. Offre il vantaggio di essere facilmente digeribile e di avere una composizione nutrizionale bilanciata.
  • Candito: Il candito rappresenta un'ottima alternativa allo sciroppo, soprattutto per l'alimentazione invernale. A differenza dello sciroppo, il candito non stimola le api e non favorisce la diffusione di malattie.

Apinvert: un'alternativa allo sciroppo di zucchero

Apinvert è uno sciroppo di zucchero invertito commercialmente disponibile, specificamente formulato per l'alimentazione delle api. La sua composizione, ricca di glucosio e fruttosio, lo rende facilmente digeribile e assimilabile dalle api, riducendo lo sforzo metabolico necessario per l'elaborazione degli zuccheri. L'utilizzo di Apinvert presenta diversi vantaggi rispetto alla preparazione casalinga dello sciroppo di zucchero:

  • Composizione standardizzata: Apinvert garantisce una composizione costante e bilanciata, evitando il rischio di errori nella preparazione dello sciroppo e assicurando un apporto nutrizionale ottimale per le api.
  • Facilità d'uso: Apinvert è pronto all'uso e non richiede alcuna preparazione preliminare, semplificando notevolmente il processo di alimentazione delle api.
  • Conservazione: Apinvert ha una lunga durata di conservazione, riducendo il rischio di sprechi e facilitando la gestione delle scorte.

Tuttavia, è importante considerare che Apinvert ha un costo superiore rispetto allo sciroppo di zucchero preparato in casa. Pertanto, la scelta tra Apinvert e sciroppo di zucchero dipende dalle esigenze specifiche dell'apicoltore e dalla sua disponibilità economica.

Sciroppo ad alto contenuto di fruttosio

In commercio esistono anche sciroppi ad alto contenuto di fruttosio, come "FRUTTOSWEET SUGAR", composto da fruttosio, sciroppo di glucosio, sciroppo di zucchero e un additivo conservante (E202-sorbato di potassio). Questi sciroppi hanno un'alta concentrazione di fruttosio, che conferisce loro un'alta appetibilità e previene il saccheggio.

Qualità degli Alimenti e Rischi Associati

La qualità degli alimenti somministrati alle api è un aspetto cruciale per la loro salute e produttività. L'utilizzo di ingredienti di scarsa qualità o contaminati può avere conseguenze negative sull'alveare, compromettendo la sua vitalità e aumentando il rischio di malattie.

È fondamentale evitare l'uso di zuccheri diversi dal saccarosio (zucchero da cucina), in quanto alcuni zuccheri come galattosio, mannosio e lattosio possono essere tossici per le api a determinate concentrazioni. Inoltre, è importante evitare alimenti troppo ricchi di minerali, che possono causare dissenteria nelle api. Lo zucchero bianco è l'alimento che apporta meno minerali, mentre lo zucchero di canna bruno può arrivare a concentrazioni di minerali anche 10 volte superiori a quelle medie del miele.

Un altro elemento tossico da tenere sotto controllo è il 5-idrossimetilfurfurale (HMF), un prodotto di degradazione degli zuccheri che si forma a causa di un eccessivo riscaldamento, di un ambiente acido o di inappropriate condizioni di conservazione. Anche se recenti studi suggeriscono che le api possono tollerare quantità di HMF superiori a quanto si pensasse in precedenza, è comunque consigliabile evitare di somministrare sciroppi o canditi con alti livelli di HMF, in quanto possono influire sull'aspettativa di vita delle operaie.

Nutrizione Alternativa: Candito

Come regola generale, la migliore nutrizione degli alveari è attraverso la somministrazione di candito. Il candito non stimola le api, non stimola le loro malattie e le api lo consumano solo in caso di necessità impellente. L'unica deroga a questa regola è quando si ha necessità di far costruire i favi alla colonia, ad esempio se si utilizza come tecnica associata di lotta alla Varroa l'asportazione della covata o quando si introduce un pacco d'api in un'arnia: solo allora si utilizza dello sciroppo.

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