Sciroppo di Alloro: Proprietà, Benefici e Usi

L'alloro (Laurus nobilis) è una pianta aromatica sempreverde, molto apprezzata nella cucina mediterranea e ricca di proprietà benefiche per la salute. Sia le foglie, utilizzabili tutto l'anno, che le bacche, raccolte tra ottobre e novembre, contengono principi attivi e oli essenziali preziosi.

Proprietà e Benefici dell'Alloro

Le proprietà benefiche dell'alloro derivano dal suo ricco contenuto di oli essenziali, presenti sia nelle bacche che nelle foglie. Questa pianta offre numerosi vantaggi per l'organismo, tra cui:

  • Digestione: L'alloro è un ottimo complemento per la digestione. Grazie a un principio amaro contenuto nell'essenza, 3-4 foglie aggiunte a minestre, zuppe e umidi durante la cottura aromatizzano e rendono digeribili legumi secchi, carni rosse e cibi grassi in genere, favorendo l’eliminazione dei gas intestinali. Il tannino stimola i succhi gastrici e ne fa un disinfettante e blando astringente delle vie gastrointestinali. L'alloro viene adoperato soprattutto per le sue proprietà digestive e carminative, come nel caso di coliche e disturbi dello stomaco, per favorire la digestione e per alleviare i tipici disturbi intestinali sia dei grandi sia dei più piccoli. Diverse piante, come l’Achillea, la Salvia, la Salicaria, il Marrobio e il Geranio, coadiuvano la funzione digestiva. Anche il Carciofo, il Cardo mariano, il Boldo e il Tarassaco coadiuvano la funzione epatica, mentre la Camomilla favorisce un’azione emolliente e lenitiva del sistema digerente. L’Amamelide coadiuva la regolarità intestinale e la Calendula aiuta la funzionalità del sistema digerente. L’Achillea favorisce la regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. La Camomilla, il Rabarbaro, il Nasturzio Acquatico, il Boldo, il Tarassaco, il Trifoglio fibrino, il Berbero, la Frangola, il Cardo mariano, l’Achillea, l’Assenzio e la Genziana coadiuvano la funzione digestiva.
  • Azione diaforetica: L’alloro ha un'azione diaforetica, molto utile per regolare e stimolare la sudorazione, specie in caso di febbre ed influenza.
  • Antinfiammatorio e antidolorifico: Le bacche fresche di alloro vengono impiegate per la preparazione dell’oleolito di alloro, o olio laurinato, un prodotto rinomato per la sua azione antinfiammatoria, emostatica ed astringente. Se ne consiglia l’assunzione agli anziani che soffrono di artrite, reumatismi e dolori muscolari. L'olio essenziale di alloro biologico ha capacità antinfiammatorie, digestive ed analgesiche.
  • Antisettico ed espettorante: Le foglie di alloro contengono principi attivi come eugenolo e limonene, geraniolo, cineolo, terpineolo, fellandrene, limonene, eucaliptolo e pinene, dalle proprietà antisettiche, antiossidanti e digestive. L'olio essenziale contenuto nell'alloro ha una marcata funzione antibatterica ed espettorante per le vie respiratorie. In erboristeria, l'alloro viene utilizzato nei decotti digestivi, antisettici e contro i sintomi delle patologie che interessano le vie aeree.
  • Antitumorale: La foglia di Alloro è ricca di vitamina A, un potente antiossidante che aiuta a combattere i radicali liberi, riducendo il rischio di contrarre il cancro ai polmoni. Alcuni studi sembrano aver dimostrato le capacità delle foglie di olivo di limitare la proliferazione di alcune cellule cancerogene responsabili di tumori come quello al seno e di melanoma.
  • Controllo della pressione sanguigna: Questa pianta tiene sotto controllo anche la pressione sanguigna.
  • Antianemico: Grazie ai suoi incredibili livelli di ferro, presenti in modo naturale nella pianta, l’alloro si dimostra un ottimo alleato nei casi di anemia.
  • Altro: La foglia di Alloro è ricca di vitamina A che, come è noto, aiuta e favorisce la vista. La polvere di alloro è l'ideale per arricchire le ricette di carne, pesce,legumi cereali.

Come Utilizzare l'Alloro

L'alloro può essere utilizzato in diverse forme per sfruttarne al meglio le proprietà:

  • Infuso: L’infuso di alloro è molto semplice da preparare: dopo aver portato l'acqua ad ebollizione, immergi 3/4 foglie di alloro (fresche o secche) a fuoco spento lasciandole in infusione per circa 10 minuti. Filtrare l'infuso e bere l'infuso per favorire la digestione, soprattutto, per chi ha problemi di fermentazione, aiuta nei casi di inappetenza, combatte i dolori dello stomaco e gli stati influenzali.
  • Decotto: Il decotto, invece, si ottiene dalle bacche, ma è altrettanto facile da preparare: fai bollire 1 litro d’acqua e, a fuoco spento, lascia in infusione un cucchiaino di bacche per 10-15 minuti.
  • Olio di alloro: L’olio di alloro si ottiene dalle bacche di alloro ben lavate e asciugate, pestate e messe a macerare per circa un mese in olio di oliva; quest'olio può essere utilizzato a scopo curativo, per effettuare massaggi decontratturanti e nel trattamento dell’influenza, e per la realizzazione di saponi e altri prodotti di igiene e bellezza. Il suo impiego è indicato per effettuare massaggi benefici o impacchi su contusioni, slogature, dolori reumatici, articolari e muscolari. Può essere spalmato anche sul petto e sulla schiena, per la bronchite acuta e gli attacchi di tosse. Qualche goccia di olio di alloro ed una manciata di foglie nell'acqua consente di ottenere un bagno profumato e rivitalizzante, benefico negli stati di stanchezza di origine nervosa e mal di testa.
  • Liquore di alloro (Allorino): Macerate per 60 giorni, in un litro d’alcol a 95°, 100 g di frutti d’alloro interi e 100 g pestati, oltre a 4 chiodi di garofano. Poi preparate uno sciroppo con 300 g di zucchero sciolto in acqua calda ma non bollente, lasciate raffreddare e unitelo al liquore mescolando bene. Il liquore di alloro si caratterizza per avere un'intensa colorazione verde acqua, un ottimo profumo ed un aroma tipico della pianta di alloro, che si mischia anche con delle notevoli proprietà terapeutiche. Risultando un ottimo digestivo è perfetto quindi da servire in tavola a fine pasto dopo un pranzo abbondante o una cena tra amici.
  • Uso interno: Coadiuvante in caso di infezioni batteriche dellapparato respiratorio; influenze e raffreddori ricorrenti; reumatismi. La dose consigliata è: bambini di età superiore ai 6 anni, 5 gocce 1 volta al giorno. Adulti, 15 gocce 2 volte al giorno.
  • Uso esterno: Coadiuvante in caso di tracheite; laringite; tosse; bronchite; lombalgia; artrosi; lombaggini. Massaggiare localmente per qualche minuto 4-5 gocce più volte al giorno; si può effettuare anche limpacco: si imbeve una pezzuola di cotone con l olio di Alloro, si applica sulla parte dolorante fasciandola e si lascia così tutta la notte o anche durante il giorno.
  • Polvere di Alloro ( per suffumigi): Pestare in un mortaio di legno o meglio se di pietra, un pugno di bacche perfettamente essiccate, fino a polverizzarle, porre poi in un barattolo di vetro a chiusura ermetica. La polvere così ottenuta è un rimedio efficace contro l'influenza, la tosse il raffreddore e la febbre.
  • Inalazioni: Un cucchiaino di polvere di alloro in una scodella di acqua bollente e coprendo la testa con un asciugamano in modo da creare l'effetto sauna, inalare per almeno 10 min.
  • Pediluvio: Versare la polvere in un catino con acqua calda e immergervi i piedi per almeno 10 minuti.
  • Impacco per capelli: Aggiungere una parte di polvere di alloro e lasciare in posa normalmente. Anche per i capelli è un ottimo ed effiace trattamento curativo, che aiuta a prevenire la caduta e riduce la forfora, nell'impacco per capelli, ad esempio con Sidr o Maka etc.

Alloro in Cucina

Le foglie e le bacche sono generalmente usate per aromatizzare pietanze quali pesce, carne e sughi; possono essere utilizzati per eliminare il sapore selvatico dalla selvaggina uniti al ginepro e al succo di limone. Il legno viene utilizzato per dare un buon aroma ai cibi affumicati. L'alloro può essere impiegato con successo nella formulazione del sale aromatico, variando l'intensità del profumo e del sapore in base alla scelta tra foglie primizie (germogli di alloro, teneri, di color verde pallido, delicati e leggeri) o mature (di color verde scuro, spesse, dure e particolarmente intense). Essendo un erba aromatica, l'alloro non viene impiegato in quantità tali da modificare l'apporto nutrizionale delle varie preparazioni alle quali viene aggiunto (senza considerare che, in genere, NON viene mangiato dal commensale). L'alloro non rientra tra le aromatiche delle quali è possibile conservare le foglie esiccate poiché, in seguito alla disidratazione, queste perdono totalmente le proprie caratteristiche organolettiche e gustative (inoltre, essendo una sempreverde, la pianta d'alloro fornisce foglie fresche durante tutto l'arco dell'anno). L'alloro costituisce invece un conservante naturale per i salumi; tritato finemente assieme a: rosmarino, pepe, peperoncino, finocchio e altre spezie, favorisce la conservazione alimentare in virtù della propria capacità antibiotica.

Alloro in Cosmesi e Bellezza

  • Mani screpolate: Fare un maniluvio in una bacinella d'acqua appena tiepida in cui saranno state bollite alcune foglie di alloro, noce e sedano; applicare poi uno strato di crema idratante neutra.
  • Eccessiva sudorazione dei piedi: Utilizzare un decotto di foglie e bacche.
  • Repellente naturale: L'acido laurico contenuto nelle foglie, possiede proprietà repellenti naturali contro insetti e parassiti, inoltre è un rimedio molto efficace contro le tarme che infestano armadi e cassetti, se ne consiglia l'uso di foglie essiccate e sbriciolate alle quali si possono aggiungere chiodi di garofano, cannella, lavanda o rosmarino, da inserire in sacchetti di cotone o tulle. Le foglie fresche invece possono essere messe tra le pagine dei libri riposti in soffitti o cantine, per prevenirne l'ingiallimento.

Coltivazione e Cura della Pianta di Alloro

Piuttosto raro allo stato spontaneo in Italia, è invece una specie ideale per la coltivazione: robusto e rustico, si adatta ai climi meno torridi del Meridione fino ai rigori continentali delle Prealpi. Può essere utilizzato per fragranti siepi sempreverdi, oppure come esemplare isolato allevandolo ad alberello. Predilige, da buona pianta mediterranea, una posizione soleggiata su terreno calcareo (tanto più quanto più si sale verso Nord) e qualche attenzione solo al momento dell’impianto. In particolare, non addensate troppo le piante: almeno 1 m nel caso della siepe, e 5 m di libertà intorno se intendete allevarlo ad albero. Non va potato, se non per contenerne l'esuberanza o… per metterlo in pentola. Attenzione: le foglie, da un occhio inesperto, possono essere confuse con quelle molto più strette e allungate dell’oleandro, che però si distingue facilmente per la fioritura, e soprattutto con quelle del lauroceraso, che sono più grandi e molto più lucide e chiare sulla pagina superiore (d’altronde anche il nome popolare “lauro” viene spesso riferito sia all’alloro, sia al lauroceraso).

Leggi anche: Fluifort: composizione, utilizzo e precauzioni

L'alloro è una pianta che predilige il clima temperato e tipicamente mediterraneo; cresce spontaneamente e rigogliosamente nei tratti costieri del bacino (anche in Italia, dov'è considerato un prodotto tipico della regione Sicilia) e in Asia minore. L'alloro è una pianta dioica, cioè porta fiori, unisessuali, in due piante diverse, una con i fiori maschili e una con i fiori femminili (che portano poi i frutti). I fiori, di colore giallo chiaro, compaiono a primavera, di solito nei mesi di marzo-aprile. I frutti dell'albero di alloro sono drupe nerastre e lucide con un solo seme. Il loro periodo di maturazione va da ottobre-novembre.

Curiosità sull'Alloro

  • Simbolismo: L'alloro era una pianta sacra e simbolo di sapienza e la gloria. Si usava nell'antichità cingere il capo dei vincitori con una corona di alloro nei Giochi pitici o Delfici e costituiva il massimo onore per un poeta che diveniva un poeta laureato. Da questo nasce il suo significato simbolico della vittoria, della fama, del trionfo e dell'onore.
  • Mito di Dafne: Nella mitologia si narra che questa pianta fosse sacra e nasca da una storia d'amore. Dafne, una bellissima Ninfa, fugge dal dio Apollo e viene trasformata in un albero di alloro per preservare la sua libertà. Da quel giorno, l’alloro divenne la pianta sacra al dio Apollo, che ne portò una corona sempre intorno al suo capo.
  • Protezione dai fulmini: Secondo la tradizione, per rispetto a Dafne, la pianta non è colpita dai fulmini e preserva dai medesimi le case dove è piantata, anche i templi erano spesso circondati da boschetti di alloro (caro a Giove).
  • Divinazione: Secondo antiche credenze, all'alloro era connesso anche il potere della divinazione.
  • Ayurveda: Secondo l’Ayurveda i suoi sapori (rasa) sono: pungente, amaro, astringente.

Controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni per l’utilizzo della tisana all’olivo nelle quantità e nei modi descritti all’interno della scheda. In dose eccessive l’alloro può causare anche effetti narcotici e creare sonnolenza e provocare nausea. Prima di introdurre l’alloro nella tue dieta, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

Leggi anche: Composizione e Uso di Bisolvon

Leggi anche: Valori Nutrizionali: Acqua e Sciroppo di Menta

tags: #sciroppo #di #alloro