Salame Fatto in Casa: Ricetta Autentica Senza Conservanti

Il salame, un insaccato amato in tutto il mondo, si presta a numerose varianti, dal salame con aglio a quello piccante, dal napoletano all'ungherese, dal milanese al cacciatorino, fino al salame felino. La possibilità di preparare in casa un salame senza conservanti è una realtà, sebbene richieda un'attenzione scrupolosa ai procedimenti per preservare le caratteristiche organolettiche desiderate.

Ingredienti e Preparazione: La Scelta delle Carni

La ricetta tradizionale del salame fatto in casa affonda le sue radici nella necessità di conservare la carne, soprattutto in tempi in cui la refrigerazione non era disponibile. Oggi, possiamo riscoprire questi sapori autentici, preparando un salame genuino e privo di additivi chimici.

La chiave per un salame fatto in casa di successo risiede nella selezione accurata delle carni. Tradizionalmente, si utilizzano diverse parti del suino, ognuna con specifiche caratteristiche:

  • Testa: Utilizzata per la preparazione di cotechino e zampone.
  • Guanciale: Impiegato per il lardo venato, dopo salatura e speziatura.
  • Lardo: Fondamentale per conferire morbidezza e sapore al salame.
  • Lombo o lonza: Parte magra pregiata, ideale per il salame.
  • Costine: Utilizzate in alcuni tipi di salame.
  • Spalla: Ottima sia per la parte magra che per la preparazione del prosciutto cotto di spalla.
  • Zampino: Utilizzato per la preparazione dello zampone.
  • Pancetta: Essenziale per la parte grassa, preferibilmente senza magro.
  • Culatello: Un taglio pregiato, trasformato in salumi di alta qualità.
  • Gola: Il grasso di gola viene utilizzato per lo strutto, ottenuto tramite filtrazione e colatura.
  • Coppa (capocollo): Ricavata dalla rifilatura e sgrassatura del capocollo.

La percentuale ideale è di circa il 70% di carne magra e il 30% di grasso. Personalmente, per la parte magra, si possono utilizzare spalla e coppa, mentre per la parte grassa è preferibile la pancetta.

La Macinatura e la Conditura: Un'Arte Tramandata

Dopo aver selezionato le carni, è necessario tagliarle a pezzi adatti al tritacarne. La macinatura deve essere effettuata con una trafila larga, per ottenere una grana grossolana che conferisca al salame una consistenza rustica.

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Una volta macinata la carne, si procede alla conditura, un passaggio cruciale che determina il sapore finale del salame. Ogni famiglia custodisce gelosamente la propria ricetta, tramandandola di generazione in generazione. Gli ingredienti base sono:

  • Sale grosso
  • Pepe nero (macinato o in grani)
  • Vino rosso (come il Montepulciano)
  • Aglio (fresco o essiccato)
  • Spezie (cannella, chiodi di garofano, noce moscata, semi di finocchio)
  • Succo di limone o acido ascorbico (come antiossidante)

Le dosi degli ingredienti variano a seconda dei gusti personali e delle tradizioni locali. È importante dosare le spezie con parsimonia, poiché il loro aroma tende a intensificarsi durante la stagionatura.

L'impasto deve essere lavorato con cura, massaggiando la carne per distribuire uniformemente il sale e le spezie. Successivamente, l'impasto viene coperto con pellicola alimentare e riposto in frigorifero per alcuni giorni, mescolandolo un paio di volte al giorno per favorire l'assorbimento degli aromi.

L'Insacco: Un Gesto Antico

Dopo la marinatura, si procede all'insacco, un'operazione delicata che richiede l'utilizzo di budelli naturali o sintetici. I budelli naturali, già puliti e conservati sotto sale, devono essere sciacquati accuratamente sotto l'acqua corrente e messi in ammollo in una soluzione di acqua e aceto per circa 20 minuti, per renderli più morbidi ed elastici.

Per l'insacco, si può utilizzare un apposito insaccatore, disponibile in commercio anche per uso domestico, oppure un semplice imbuto. È fondamentale ungere leggermente l'imbuto per facilitare lo scorrimento del budello. Durante il riempimento, è importante evitare la formazione di bolle d'aria, che potrebbero compromettere la conservazione del salame.

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Una volta riempito il budello, si legano le due estremità con spago alimentare, formando una sorta di rete. Successivamente, si praticano dei forellini sulla superficie del salame con un ago o un pungibudello, per favorire la fuoriuscita dell'umidità e prevenire la formazione di muffe indesiderate.

La Stagionatura: Il Segreto di un Sapore Intenso

La stagionatura è la fase più delicata e importante del processo di produzione del salame fatto in casa. I salami vengono appesi in un ambiente fresco e asciutto, con una temperatura compresa tra 10 e 15°C, per un periodo variabile da uno a tre mesi, a seconda della pezzatura.

Nei primi giorni, i salami possono essere appesi davanti a una stufa o a un calorifero, per favorire l'asciugatura superficiale. Durante questo periodo, è normale che i salami "sudino", rilasciando liquidi che devono essere raccolti in un recipiente.

Durante la stagionatura, sulla superficie dei salami si forma una sottile muffa bianca, segno di una corretta fermentazione. Questa muffa può essere rimossa con una spazzola a setole morbide.

Il salame è pronto per essere consumato quando ha raggiunto la consistenza e il sapore desiderati. La stagionatura ideale è quella che soddisfa il proprio gusto personale.

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Salame Senza Conservanti: Un'Alternativa Salutare

L'assenza di conservanti rende il salame fatto in casa un prodotto più delicato e deperibile rispetto a quelli industriali. Tuttavia, con le giuste precauzioni igieniche e un'attenta selezione degli ingredienti, è possibile ottenere un salame sicuro e gustoso, privo di additivi chimici potenzialmente dannosi per la salute.

Per garantire la sicurezza del prodotto, è fondamentale:

  • Utilizzare carne fresca e di alta qualità, proveniente da allevamenti controllati.
  • Mantenere una rigorosa igiene durante tutte le fasi della lavorazione.
  • Utilizzare budelli naturali di provenienza certificata.
  • Controllare attentamente la temperatura e l'umidità durante la stagionatura.
  • Consumare il salame entro un periodo di tempo ragionevole.

Come Mantenere Morbido il Salame Fatto in Casa

Per evitare che il salame si secchi e diventi duro, è importante conservarlo correttamente. Se il salame è intero, può essere conservato in un luogo fresco e asciutto, come una cantina. Se è già stato aperto, è consigliabile utilizzare un sistema di confezionamento sottovuoto per preservarne la freschezza e le qualità organolettiche. Un altro trucco consiste nell'avvolgere il salame in un panno umido imbevuto di acqua e aceto.

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