Quante ricette dello strudel di mele conoscete? Molte, a seconda della zona, della tradizione e della storia. Questo articolo propone un paio di ricette infallibili e golosissime, perfette per essere preparate in casa o, come accade in Alto Adige, nei masi e nelle osterie contadine, come merenda sana e genuina, utilizzando prodotti tipici e spesso molto poveri. Nel tempo, chef e pasticceri hanno affinato le ricette, rivisitandolo, scomponendolo e ricercando altre composizioni. Tuttavia, la ricetta originale rimane sempre la migliore e la più ricercata.
Lo Strudel della Nonna Gemma: Semplice, Light e Gustoso
Se ce n’è una sola, questa potrebbe essere lo "strudel della nonna". Semplice, senza burro, ma molto gustoso e soprattutto light, potrebbe essere semplicemente chiamato “strudel della nonna” perché è probabilmente la ricetta più comune tramandata dalle nonne trentine. Pensate che non c’è nemmeno lo zucchero! I trentini lo chiamano “povero”, ma dal suo gusto non si direbbe proprio ed è sempre amatissimo da tutti: piccoli e grandi.
Preparazione:
Si può impastare con il robot o a mano, come si preferisce. Rompere l’uovo, aggiungere quindi l’acqua e l’olio. Sbattere velocemente con una forchetta per unire gli ingredienti, aggiungere piano piano la farina e un pizzico di sale e mescolare.
Accendere il forno statico a 200 gradi. Una volta tirata la pasta, sbriciolare i biscotti sulla base (servono per assorbire il liquido delle mele), aggiungere le mele, l’uvetta passa, i pinoli, la cannella. Naturalmente quello che si inserisce, mele a parte, dipende dal proprio gusto e da quello che si ha a disposizione: vanno bene anche noci tritate, marmellata, albicocche secche. Le nonne in genere hanno tutte il loro ingrediente “segreto”.
Una volta sistemato il ripieno lo strudel va chiuso bene con la pasta (molto elastica) ai lati per non far uscire il succo delle mele quando saranno cotte. Anche se non c’è cosa più gustosa di assaggiare il succo che esce durante la cottura (cose che si fanno da bambini e…di nascosto). Per sigillarlo bene si può spennellare un po’ di acqua le parti della pasta che devono unirsi.
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Se esce del succo di mela durante la cottura si può usarlo per spennellare un po’ lo strudel se qualcuno non lo ha già “rubacchiato”. Qualche nonna utilizza una pastella di latte e zucchero (molto liquida) per spennellarlo e arricchirlo, anche qui molte varianti tutte coperte da aloni di mistero. Lasciarlo in forno per circa 35-40 minuti!
Strudel Altoatesino: Un'Esperienza Gastronomica Unica
Gustare lo strudel altoatesino è un’esperienza gastronomica unica e da non perdere, soprattutto se si passa da un maso Gallo Rosso.
Preparazione:
Per prima cosa mettere in una terrina le fettine di mela, l’uvetta e i pinoli, il succo del limone, il rum, la cannella e il pane tostato e mescolare tutti gli ingredienti lasciandoli poi macerare.
Impastare poi la farina mischiata con il lievito, con il burro (morbido), zucchero, uova e latte e fare riposare per mezz’ora. Stendere l’impasto con il matterello su carta da forno (40 x 25 cm) e distribuire il ripieno di mele in mezzo, quindi avvolgerlo da entrambi i lati. Cuocere in forno per circa 35 minuti. Una volta tolto dal forno, lasciar raffreddare.
Ricetta Strudel di Mele (1 Strudel x 10 persone)
PER LA SFOGLIA:
- Farina bianca 225 gr
- Burro 40 gr
- Uova 1
- Acqua tiepida q.b.
- Sale 1 pizzico
Formare una fontana con la farina, disporvi al centro il burro fuso, l’uovo, un po’ d’acqua e 1 pizzico di sale. Impastare bene e lasciare riposare per ½ ora. Su un canovaccio ben infarinato, stendere una sfoglia molto sottile aiutandosi con il matterello oppure, ancora meglio, tirandolo con le mani.
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PER IL RIPIENO:
- Mele 1 Kg
- Pinoli 20 gr
- Uvetta ammollata nel rum e succo di limone 50 gr
- Burro 50 gr
- Zucchero 30 gr
- Miele 1 cucchiaio
- Scorza di 1 limone grattugiata
- Cannella q.b.
- Pane (o savoiardi o pan di spagna) grattugiato 40 gr
Sciogliere il burro, aggiungervi lo zucchero, il pane grattugiato e i pinoli, quindi tostare il tutto finché non diviene color nocciola. Aggiungere il miele e l’uvetta e quindi versare il tutto sulle mele sbucciate e tagliate a fettine, mescolare e lasciar riposare per ½ ora.
Cuocete lo strudel in forno statico preriscaldato a 200° per circa 40 minuti (se ventilato a 180° per 30 minuti).
Strudel con Pasta Matta: Una Variante Sfiziosa
Per la pasta matta:
- 150 grammi farina
- 150 grammi panna da cucina*
- 75 grammi burro
- q.b. latte * (per lucidare alla fine)
*in caso di intolleranza al lattosio (e per gli amici vegani) potete sostituire questi ingredienti con gli analoghi vegetali.
Per il ripieno dello strudel:
- 8 mele medie (tipo golden o renetta)
- 45 grammi uvetta
- 20 grammi pinoli
- 1 bicchierino rhum
- 1 bicchierino limone succo
- 10 grammi zucchero (facoltativo)
- 25 grammi pangrattato tostato oppure biscotti secchi sbriciolati
- q.b. cannella
Unire in una ciotola la farina, la panna ed il burro, ottenuto un panetto compatto stenderlo allo spessore di mezzo centimetro ed eseguire un giro di pieghe in 3 parti. Stendere nuovamente l'impasto ed eseguire un giro di pieghe in 4 parti, quindi fare riposare in frigo per 20 minuti.
Nel frattempo preparare il ripieno: tagliare le mele a fettine spesse 3-4 mm e metterle in una ciotola con il succo di limone. Unire anche i restanti ingredienti, mescolare bene e lasciare riposare.
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Riprendere la pasta matta, stenderla ed eseguire un giro di pieghe in 3 parti. Fare riposare di nuovo in frigo per 20 minuti.
Accendere il forno a 180°C. Preparare una teglia di ferro ungendola leggermente con olio.
Consigli Utili
- Conservazione: Lo strudel di mele si può conservare sotto una campana di vetro per 1-2 giorni. Lo strudel di mele (ricetta originale altoatesina) può essere conservato in frigo per 4-5 giorni. Si può congelare se avete utilizzato ingredienti freschi non decongelati prima della cottura.
- Pasta Sfoglia vs. Pasta Tradizionale: Lo strudel si può preparare anche con la pasta sfoglia, ma la versione tradizionale della ricetta prevede la pasta apposita.
- Quale mela scegliere: Per la preparazione, si consigliano le mele renette, regine appunto della cottura. In questa ricetta vi proponiamo la varietà di mele Golden, ma la ricetta originale prevede l'uso delle renette.
- Problemi con la pasta: Perché lo strudel presenta un involucro esterno troppo duro?
Origini e Curiosità
Lo strudel è un dolce tipico del Trentino Alto Adige, ma le sue origini sono Turche. I Turchi, che dominarono intorno al XVII secolo l’Ungheria, preparavano un dolce di mele simile che si chiamava baklava. Questa ricetta fu variata e trasformata dagli ungheresi nell’attuale strudel che presto prese piede in Austria che, a sua volta, dominando per un certo periodo alcuni territori dell’Italia del Nord, fece conoscere loro questo delizioso dolce. Il Trentino Alto Adige è ormai il depositario dei segreti della preparazione dello strudel, che qui ha avuto notevole successo anche grazie alle numerose coltivazioni di mele presenti sul suo territorio, che sono l’ingrediente fondamentale del ripieno di questo rotolo di pasta, assieme a uvetta, pinoli e cannella.
La leggenda narra che questo squisito dolce arrivò in Austria con i turchi, durante l'assedio di Vienna nel 1683. In realtà, qualcosa di vero c'è, lo strudel ha molto in comune con il dolce turco "baclava", che però non contiene le mele. E le mele più buone sono quelle del nostro Trentino!