I disturbi gastrointestinali sono un problema comune, che colpisce un'ampia fetta della popolazione italiana a causa di molteplici fattori, tra cui abitudini alimentari scorrette, stress e ansia, infezioni batteriche o patologie più complesse. La diarrea, in particolare, è un disturbo molto diffuso, soprattutto durante la stagione calda, che interessa sia gli adulti che i bambini. In questi casi, l'alimentazione gioca un ruolo cruciale: è importante sapere cosa mangiare e quali cibi evitare per favorire la guarigione e prevenire la disidratazione.
Cos'è la Diarrea e Come Affrontarla
La diarrea è definita come l'emissione di feci molli e acquose, con una frequenza di almeno quattro volte al giorno. È fondamentale distinguere tra le diverse tipologie di diarrea in base alla frequenza dei sintomi, poiché questa condizione non è una patologia a sé stante, ma piuttosto un sintomo di altri disturbi, principalmente a carico dell'apparato digerente.
La diarrea acuta, di solito, dura 1-2 giorni e si risolve senza trattamenti specifici. Le cause possono essere diverse, tra cui infezioni virali o intossicazioni alimentari dovute a cibi avariati o mal conservati, oppure l'assunzione di alcuni farmaci come effetto collaterale. Quando la diarrea diventa cronica, potrebbe essere un segnale di una malattia cronica dell'apparato digerente.
L'Importanza dell'Alimentazione in Caso di Diarrea
Data la stretta correlazione tra apparato digerente, alimentazione e diarrea, è essenziale prestare particolare attenzione alla dieta quando si manifestano i sintomi. Una delle principali conseguenze da tenere sotto controllo è la disidratazione, che può causare mancanza di energia, sonnolenza, perdita di appetito, nausea, vertigini e, nei casi più gravi, crampi muscolari, delirio o perdita di coscienza.
Pertanto, il primo passo nell'approccio alimentare è reintegrare i liquidi persi a causa delle scariche diarroiche. È consigliabile evitare una dieta ricca di scorie, ovvero cibi con un alto contenuto di fibre come verdure, alimenti integrali, legumi e prodotti che li contengono.
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Cosa Mangiare Durante la Diarrea: Il Riso in Bianco e Altri Alimenti Consigliati
In generale, è preferibile consumare pasti leggeri a base di cibi solidi che aiutino a solidificare le feci e che contengano poche fibre. In questo contesto, il riso in bianco assume un ruolo di primo piano.
Il riso in bianco è un primo piatto semplice e leggero, apprezzato per la sua digeribilità e il suo sapore neutro, che lo rende ideale per accompagnare carne, pesce e verdure cotte. Per prepararlo, è sufficiente far bollire 1/2 litro di acqua per ogni 100 g di riso in una pentola alta, aggiungendo il sale quando l'acqua bolle. Una volta sciolto il sale, si versa il riso e si lascia cuocere fino a cottura ultimata.
Oltre al riso, sono consentiti altri alimenti a base di farina bianca, come pane ben tostato, fette biscottate, grissini e crackers. Inizialmente, è preferibile consumare carne tenera o macinata per facilitare la masticazione e la digestione. Per quanto riguarda le verdure, si possono mangiare patate e carote lesse, ma in quantità limitata (massimo 100 grammi a pasto). Sono inoltre concessi succhi di frutta senza residuo, spremute filtrate e centrifugati.
Riso in bianco: preparazione, calorie e consigli
Il riso in bianco è un piatto versatile e facile da preparare, adatto a tutte le età e perfetto per chi cerca un'alimentazione leggera e digeribile. Ecco alcuni consigli utili per prepararlo al meglio:
- Preparazione: Per preparare il riso in bianco, è necessario portare ad ebollizione l'acqua in una pentola, salarla e versare il riso. La quantità di acqua consigliata è di circa mezzo litro per 100 grammi di riso. Il riso va poi cotto per circa 15 minuti, o secondo le indicazioni riportate sulla confezione, e scolato una volta pronto.
- Calorie: Cento grammi di riso crudo contengono circa 330 calorie, che non variano dopo la cottura, a meno che non si aggiungano condimenti. Tuttavia, il riso tende ad assorbire molta acqua durante la cottura, aumentando di volume e riducendo la concentrazione calorica per porzione.
- Consigli: Per condire il riso in bianco, si può utilizzare un filo d'olio extravergine d'oliva al posto del burro, e una spruzzata di limone filtrato al posto del formaggio. Si possono anche aggiungere erbe aromatiche come il prezzemolo per profumare il piatto. La scelta del tipo di riso è a discrezione personale, ma il riso Basmati è particolarmente indicato per la sua consistenza e il suo profumo. È importante assicurarsi che il riso sia ben cotto, ma non crudo al centro.
Alimentazione per la Diarrea nei Bambini, in Gravidanza e Altri Rimedi
Nei bambini, la diarrea è un disturbo comune a causa della flora batterica non ancora completamente sviluppata. È fondamentale prevenire la disidratazione reintegrando i liquidi persi con acqua o soluzioni reidratanti e seguire una dieta leggera e bilanciata a base di cibi solidi. Digiuni prolungati o diete che eliminano interamente alcuni cibi sono da evitare.
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Durante la gravidanza, il corpo della donna è più vulnerabile alle infezioni, e la diarrea può destare preoccupazione. In genere, si tratta di episodi che si risolvono in pochi giorni. È importante prestare attenzione all'igiene e seguire una dieta leggera, evitando cibi irritanti e assicurandosi una buona idratazione.
Oltre alla dieta, è possibile ricorrere a farmaci antidiarroici per bloccare la diarrea e accorciarne la durata, ma è bene ricordare che questi farmaci agiscono solo sui sintomi e non sulle cause. È sconsigliato assumere antibiotici di propria iniziativa, soprattutto se non si conosce la causa scatenante.
Alimenti Consigliati e Sconsigliati in Caso di Diarrea
Per riassumere, ecco una lista di alimenti consigliati e sconsigliati in caso di diarrea:
Alimenti Consigliati:
- Riso (in bianco)
- Pasta da farina bianca 00, semolino
- Pane tostato, fette biscottate, grissini o crackers senza grassi
- Carne magra (manzo, pollame, vitello) cucinata lessata, al vapore, ai ferri o al forno senza grassi
- Uova in camicia (massimo 2 a settimana)
- Prosciutto magro crudo e bresaola
- Brodo vegetale (inizialmente solo di patate e carote)
- Acqua oligominerale naturale a temperatura ambiente (almeno 1,5 litri al giorno)
- Patate (per il loro potere remineralizzante e protettivo delle mucose)
- Mela, melone, banana, limone, mele, pesche, pompelmo (sempre sbucciata e non più di 2 porzioni al giorno)
Alimenti da Consumare con Moderazione:
- Latte delattosato o yogurt magro (non più di una porzione al giorno)
- Brodo di carne magra (non dadi per brodo)
- Verdure quali: carote lessate, pomodori pelati senza buccia e semi, aglio e cipolla in piccole quantità e non soffritti, foglie della bietola e spinaci, il cuore del carciofo e del finocchio lessato, le gemme degli asparagi, zucchine e fagiolini (in ridotte quantità e successivamente alla fase acuta e/o in fase cronica)
- Succo di mela o arancia (centrifugato e senza zucchero)
- Pane fresco se ben cotto e privo di mollica
- Biscotti secchi non farciti
- Formaggi freschi, non fermentati (crescenza, mozzarella, robiola)
- Formaggi stagionati non piccanti
Alimenti Non Consigliati:
- Latte e formaggi freschi
- Insaccati
- Verdure e frutta fresca (nella fase acuta)
- Frutta secca oleosa, sciroppata o disidratata, fichi, uva, ciliegie, prugne
- Superalcolici e alcolici
- Condimenti grassi come burro, lardo, margarine e altri alimenti grassi che possono rallentare la digestione (intingoli, fritture, ecc.)
- Salse come maionese, ketchup, senape
- Peperoncino, pepe e spezie piccanti in generale
- Prodotti integrali
- Pizza
- Prodotti da forno soffici (es. brioche, torta margherita, crescente, tigelle ecc.)
- Dolci con cioccolato, torte, pasticcini, gelati, ecc.
- Ragù, salse, paste farcite, minestroni di legumi, paste ricche in brodo come passatelli, tortellini
- Caffè, tè e bevande contenenti caffeina e teina (come la coca-cola)
- Bevande zuccherine come acqua tonica, tè freddo, succhi di frutta
- Bevande fredde in generale
Raccomandazioni Dietetiche Generali
Oltre a seguire una dieta specifica, è importante adottare alcune raccomandazioni dietetiche generali per favorire la guarigione dalla diarrea:
- Buona idratazione: bere molta acqua per compensare la perdita di liquidi.
- Ridurre il consumo di zuccheri semplici: gli zuccheri possono peggiorare la diarrea.
- Ridurre il consumo di grassi saturi: i grassi possono rallentare la digestione.
- Ridurre il contenuto di lattosio e di fibre: latte, formaggi e alimenti integrali possono irritare l'intestino.
- Preferire metodi di cottura leggeri: vapore, microonde, griglia o piastra, pentola a pressione sono preferibili alla frittura, alla cottura in padella o ai bolliti di carne.
- Condire i primi piatti semplicemente e a crudo: evitare salse elaborate e condimenti grassi.
- Rispettare una corretta distribuzione dei pasti: evitare pranzo e cena abbondanti e consumare almeno 2 spuntini.
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