Le pizzelle abruzzesi, conosciute anche come ferratelle, neole o cancelle, rappresentano un'autentica delizia della tradizione culinaria abruzzese e molisana. Amate da grandi e piccini, queste cialde dolci sono perfette per la colazione, la merenda o come dessert sfizioso. La loro preparazione evoca ricordi d'infanzia e profumi di casa, tramandando di generazione in generazione un patrimonio di sapori e saperi.
Storia e Origini delle Ferratelle
Le origini delle ferratelle si perdono nella notte dei tempi. Anticamente, il "ferro", lo strumento utilizzato per cuocerle, veniva donato in dote alle future spose, simbolo di prosperità e continuità familiare. Su un lato del ferro era inciso lo stemma della famiglia, mentre sull'altro compariva la data di fabbricazione. I ferri più antichi ritrovati risalgono addirittura al 1700, testimonianza di una tradizione secolare.
La cottura delle ferratelle era un vero e proprio rituale. La tradizione voleva che le cialde venissero cotte da un lato recitando un "Ave Maria" e dall'altro un "Pater Nostro". Un modo per unire la preparazione del dolce alla spiritualità e alla devozione religiosa.
Nomi e Varianti Regionali
Le ferratelle sono conosciute con diversi nomi a seconda della zona dell'Abruzzo e del Molise. Oltre a ferratelle, si chiamano anche neole, pizzelle, cancelle e, nel caso di due ferratelle farcite, coperchiole. Questa varietà di nomi testimonia la ricchezza e la diversità del patrimonio culturale di queste regioni.
La Ricetta delle Pizzelle Abruzzesi Morbide: Un Classico di Famiglia
Esistono diverse varianti di ferratelle, dalle croccanti alle morbide, con farine e farciture differenti. La ricetta che presentiamo è quella delle ferratelle morbide, un classico della cucina aquilana e abruzzese in generale. Questa ricetta, tramandata di generazione in generazione, è un vero e proprio tesoro di famiglia, un legame con il passato e con le proprie radici.
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Ingredienti:
- 3 uova
- 250 g di farina di grano tenero
- 6 cucchiai di zucchero (circa 100gr)
- 6 cucchiai di olio (circa 30 g)
- ½ bicchiere di latte (circa 50g)
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 2 cucchiai di semi di anice
- 1 cucchiaino raso di lievito in polvere per dolci (facoltativo)
Preparazione:
- In una ciotola capiente, lavorate bene le uova con lo zucchero utilizzando una frusta a mano.
- Aggiungete l'olio e il latte, continuando a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Incorporate gradualmente la farina setacciata, mescolando delicatamente per evitare la formazione di grumi.
- Aggiungete la cannella e i semi di anice, mescolando per distribuirli uniformemente nell'impasto.
- Se desiderate una consistenza più soffice, aggiungete un cucchiaino raso di lievito in polvere per dolci.
- Lasciate riposare l'impasto per qualche minuto, mentre riscaldate le piastre del ferro sul fornello a fiamma media.
Cottura:
- Strofinate un pezzettino di lardo sulle facce del ferro caldo per evitare che le ferratelle si attacchino. In alternativa, potete utilizzare un pennello per spennellare le piastre con un po' d'olio.
- Versate un cucchiaio di impasto al centro della piastra inferiore.
- Chiudete il ferro e lasciate cuocere per circa 1 minuto per lato, o fino a quando la ferratella risulterà dorata. Il tempo di cottura può variare in base alla potenza della fiamma.
- Una volta cotta, aprite il ferro e staccate delicatamente la ferratella.
- Posizionate la ferratella su un vassoio e continuate la cottura fino ad esaurimento dell'impasto.
Consigli e Accorgimenti per Ferratelle Perfette
- Il Ferro: Esistono diversi tipi di ferri per ferratelle, con forme e dimensioni differenti. I ferri con fessure piccole creano ferratelle più sottili e croccanti, mentre quelli con fessure più profonde permettono di ottenere ferratelle più morbide e soffici.
- La Cottura: Il ferro deve essere ben caldo all'inizio della cottura. La prima ferratella potrebbe risultare leggermente bruciata, ma servirà a capire la temperatura ideale per le successive. Tradizionalmente, si dice che il tempo di cottura dovrebbe corrispondere alla recita di un "Padre Nostro" da un lato e di un "Ave Maria" dall'altro. In genere, sono sufficienti circa 1 minuto e mezzo per lato.
- La Manutenzione del Ferro: Il ferro non va lavato con acqua e sapone, ma pulito con carta assorbente dopo l'uso. Non va nemmeno imburrato o oliato, ma strofinato con un pezzettino di lardo. Se si utilizza l'olio, è consigliabile spennellarlo con un pennello per evitare di friggere l'impasto.
- Come Staccare le Ferratelle: Se avete difficoltà a staccare le ferratelle dal ferro, aiutatevi con uno stuzzicadenti da spiedino, passandolo delicatamente all'interno delle fessure.
Alternative alla Cottura Tradizionale: La Piastra Elettrica per Waffle
Se non disponete del tradizionale ferro per ferratelle, potete utilizzare una piastra elettrica per waffle. La macchina è facilmente reperibile e permette di ottenere risultati simili.
- Preparate l'impasto seguendo la ricetta sopra indicata.
- Accendete la piastra per waffle e lasciatela scaldare.
- Versate circa due cucchiai di pastella al centro della piastra.
- Chiudete la piastra e lasciate cuocere fino a quando la neola risulterà ben dorata. Il tempo di cottura varia in base al modello della piastra. In genere, sono sufficienti 2-5 minuti.
Come Servire le Pizzelle Abruzzesi Morbide
Le pizzelle abruzzesi morbide possono essere gustate semplici, spolverate con zucchero a velo, oppure farcite con crema di nocciole, marmellata, ricotta e miele, o altri ingredienti a piacere. Sono perfette per accompagnare un tè caldo, un caffè o un bicchiere di vino dolce.
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