Introduzione
Il pesce gatto, spesso sottovalutato, è un ingrediente versatile e gustoso che merita di essere riscoperto in cucina. Originario del Nord America, si è ben adattato alle acque italiane, diventando un elemento importante della gastronomia locale, soprattutto nelle regioni del Nord Italia. Questo articolo esplorerà le caratteristiche di questo pesce, la sua storia in Italia e alcune ricette tradizionali e innovative per valorizzarne il sapore unico.
Il Pesce Gatto: Origini, Caratteristiche e Diffusione in Italia
Il pesce gatto ( Ameiurus melas ) appartiene alla famiglia Ictaluridae e all'ordine dei Siluriformes. Contrariamente a quanto si possa pensare, non è una specie autoctona italiana, ma è stato introdotto nel nostro paese poco più di un secolo fa. Si è adattato perfettamente alle acque dolci italiane, in particolare ai canali di pianura.
Struttura e Caratteristiche Biologiche
Il pesce gatto è caratterizzato da un corpo robusto e una testa larga. La bocca è ampia e presenta quattro paia di barbigli, che gli conferiscono un aspetto caratteristico. La pinna caudale è quasi rettilinea, mentre le pinne pettorali sono ampie e la pinna dorsale è corta. Il dorso è di colore bruno-nerastro, mentre il ventre è bianco-giallastro.
Predilige le acque calde o temperate e i fondali melmosi. La sua dieta è varia e comprende vegetali, detriti organici, uova di pesce (soprattutto di altre specie), crostacei, avannotti, molluschi e anellidi. Può raggiungere i 40 cm di lunghezza e i 4 kg di peso.
L'Arrivo in Italia
Originario dell'America settentrionale, il pesce gatto fu descritto nel 1820 dal biologo statunitense Constantine Samuel Rafinesque Schmaltz. In Italia, i primi esemplari arrivarono dalla Francia nel 1904, precisamente nella periferia di Bologna, dove furono allevati in una grande vasca ed esibiti come pesci "esotici ornamentali".
Leggi anche: Deliziosi Arancini Siciliani
La storia narra che, a un certo punto, la vasca si svuotò e alcuni esemplari furono ritrovati in una risaia bolognese, dove si moltiplicarono rapidamente. Nel giro di pochi mesi, si diffusero in tutta la provincia di Bologna e, nel 1906, furono allevati in due ittiocolture, una in provincia di Ferrara e una nei pressi di Vicenza.
Il Pesce Gatto nella Bassa Bolognese
Una curiosa storia racconta che i pesci gatti furono trovati nelle risaie dell'“Azienda agricola Ercolana” di Pegola, di proprietà del barone genovese Carlo Cataldi. Fin dai primi anni del Novecento, il commercio del pesce gatto e di altre specie di pesci d’acqua dolce fece di Casoni di Malalbergo il fulcro dell’attività commerciale nel settore ittico di tutta questa zona della “bassa” bolognese. Le donne del luogo si recavano ogni mattina a Bologna per vendere il pesce gatto e altri prodotti locali.
Apprezzamento Gastronomico
In molte zone d'Italia il pesce gatto non è molto presente in cucina, ma le sue carni, con poche lische, sono apprezzate soprattutto dagli emiliani, dai lombardi e dai veneti. Viene preparato in diverse versioni: al forno, fritto, lessato, e utilizzato per antipasti, primi e secondi piatti.
Ricette Tradizionali con il Pesce Gatto
Pesce Gatto in Umido
Questa ricetta, tratta dal "Breve manuale del mangiar reggiano" di Iori Galluzzi M.A. e Iori N., è un classico della cucina emiliana.
Ingredienti per 6 persone:
- 6 pesci gatto di media grandezza, ben puliti ed eviscerati (con la testa)
- Cipolla, prezzemolo e aglio tritati
- Olio d'oliva
- Farina
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Conservata di pomodoro fresco (circa 1 cucchiaio per pesce)
- Sale e pepe
Preparazione:
- Preparare un battuto con cipolla, prezzemolo e aglio.
- Rosolare il battuto in olio d'oliva.
- Infarinate i pesci gatto.
- Aggiungere i pesci gatto al soffritto e farli rosolare.
- Bagnare con il vino bianco e farlo evaporare.
- Aggiungere la conserva di pomodoro fresco.
- Aggiustare di sale e pepe.
- Portare a cottura.
Pesce Gatto in Umido con Piselli
Questa variante, tratta da "La cucina della Bassa Padana: Saba, sugo e savoret", aggiunge un tocco di freschezza al piatto.
Leggi anche: Informazioni utili su Zirtec
Ingredienti:
- Pesce gatto pulito e scolato
- Cipolla
- Olio
- Burro
- Pomodoro a fette
- Foglie di basilico
- Rosmarino
- Sale e pepe
- ½ bicchiere d'acqua
- Piselli
Preparazione:
- Soffriggere in una padella cipolla, olio e burro.
- Aggiungere pomodoro a fette, foglie di basilico, rosmarino, sale e pepe.
- Mescolare e aggiungere mezzo bicchiere d’acqua.
- Lasciare bollire la salsa per 20 minuti.
- Aggiungere il pesce gatto e i piselli.
- Cuocere quanto necessario.
Antipasto con Pesce Gatto Lessato
Questa ricetta è un'idea originale per utilizzare il pesce gatto lessato in un antipasto gustoso.
Ingredienti per 4 persone:
- 2 pesci gatto lessati
- 4 uova sode
- 3 cucchiai di maionese
- 50 g di cipolla dorata tradizionale di Medicina tritata fine
- 50 g di sottaceti tritati
- Aceto balsamico
- Sale
Preparazione:
- Tagliare le uova a metà e togliere i tuorli.
- Mescolare la maionese con l’aceto balsamico, i sottaceti, la cipolla dorata e un po’ di sale.
- Unire il composto al pesce gatto, precedentemente lessato e sminuzzato.
- Aggiungere i tuorli tritati per ottenere un bell’impasto.
Sugo di Pesce Gatto per Pasta
Questa ricetta trasforma il pesce gatto in un condimento ricco e saporito per la pasta.
Ingredienti per 4 persone:
- 2 pesci gatti
- 320 g di pasta
- Olio
- Aglio
- Peperoncino
- Sugo di pomodoro
- Sale e pepe
Preparazione:
- Lessare i pesci gatti.
- In un tegame, preparare la base con olio, aglio e peperoncino a soffriggere.
- Appena l’aglio prende colore, toglierlo insieme al peperoncino.
- Aggiungere la polpa dei pesci gatti lessati.
- Aggiungere sale e pepe.
- Versare il sugo di pomodoro e far bollire per qualche minuto, mescolando gli ingredienti.
- Condire la pasta con il sugo.
Pesce Gatto Fritto al Sugo
Questa ricetta combina la croccantezza del pesce fritto con la ricchezza del sugo di pomodoro.
Ingredienti:
- Pesci gatti
- Farina
- Olio d'oliva
- 2 spicchi d'aglio
- Sedano tritato
- Cipolla tritata
- Pomodori pelati
- Prezzemolo tritato
- Aceto bianco
- Sale
Preparazione:
- Lavare e pulire i pesci gatti, poi infarinarli e friggerli.
- In un tegame, versare 3/4 cucchiai di olio d’oliva e aggiungere 2 spicchi d’aglio.
- Togliere l’aglio quando è rosolato e aggiungere il sedano e la cipolla tritati.
- Lasciar rosolare e aggiungere i pomodori pelati, facendoli bollire per circa 30 minuti.
- Adagiare i pesci nel sugo e lasciarli cuocere a fuoco lento per altri 30 minuti.
- Prima di fine cottura, cospargere i pesci con il prezzemolo tritato e bagnarli con un po’ di aceto bianco.
Il Pesce Gatto nella Cucina Americana
Il pescegatto è un pesce saporito molto apprezzato dagli abitanti del sud degli Stati Uniti. Sebbene solitamente si gusti fritto, il pescegatto è squisito anche quando è grigliato, cotto in forno o fatto in padella. È un pesce dal sapore delicato, dolce e la sua carne si sfalda meno rispetto ad altri pesci bianchi, lasciando molte possibilità per la cottura. Se marinato in salamoia, il filetto di pescegatto può addirittura essere gustato crudo.
Pescegatto Fritto in Stile Cajun
Questa ricetta è un classico della cucina del Sud degli Stati Uniti.
Leggi anche: Un Classico: Fagioli con Salsiccia
Ingredienti:
- Filetti di pescegatto
- Farina di mais
- Sale
- Farina 00
- Misto di spezie creole
- Paprika
- Pepe
- Latte
- Succo di limone
- Olio per friggere
Preparazione:
- In un piatto fondo, miscelare la farina di mais, il sale, la farina 00, il misto di spezie creole, la paprika e il pepe.
- Immergere i filetti nel latte e poi passarli nella farina di mais speziata, assicurandosi che siano ben ricoperti.
- Friggere i filetti in olio caldo fino a doratura.
- Scolare i filetti su carta assorbente.
- Spruzzare con succo di limone e servire caldo.
Consigli e Precauzioni
- Il pescegatto vive sui fondali e si ciba di pesci morti e organismi in decomposizione, quindi è importante acquistarlo da fonti affidabili.
- L’olio bollente può schizzare fuori dalla friggitrice mentre si cucina il pesce, quindi è importante fare attenzione.
- La griglia, il forno, la friggitrice, le padelle, l’olio e il pesce saranno molto caldi durante e dopo la cottura, quindi è importante maneggiarli con cura.