Ravioli Capresi: Un Viaggio nel Cuore della Cucina Campana

I ravioli capresi rappresentano un'eccellenza della tradizione culinaria campana, un piatto che evoca i sapori e i profumi del Mediterraneo. La loro particolarità risiede nella combinazione di una pasta fresca senza uova, un ripieno ricco e saporito, e un condimento semplice ma aromatico. Questo articolo esplorerà la storia, gli ingredienti, la preparazione e i segreti di questo piatto iconico, offrendo una guida completa per realizzarlo a casa e apprezzarne appieno la sua autenticità.

Le Origini Avvolte nel Mistero

La storia della nascita del raviolo è incerta, ma una cosa è certa: il raviolo nasce lì dove non esiste la tradizione di pasta di grano duro, come piatto della festa e della gioia per i bambini. Ci sono diverse storie al riguardo, ma è impossibile stabilire con certezza come siano andate le cose. Ciò che conta è che oggi uno dei ravioli più famosi in Italia e nel mondo è proprio quello caprese, il piatto simbolo dell’isola, i cui segreti sono custoditi gelosamente dalle ultime massaie.

Ingredienti Chiave per un'Esperienza Autentica

La scelta degli ingredienti è fondamentale per la riuscita dei ravioli capresi. Ecco una panoramica degli elementi essenziali:

  • Per la pasta: Semola di GRANO duro, acqua, farina di GRANO tenero. La pasta tradizionale non prevede l'uso di uova, rendendola leggera e adatta a esaltare il sapore del ripieno.
  • Per il ripieno: "Mozzarella di Bufala Campana DOP" (LATTE di bufala, siero innesto, sale, caglio), FORMAGGIO Parmigiano Reggiano DOP, UOVA, basilico, sale, pepe nero. Alcune varianti prevedono l'uso di provola o Formaggio Zero Grassi Santa Lucia Light.
  • Per il condimento: Polpa di pomodoro (pomodoro a cubetti, succo di pomodoro, correttore di acidità: acido citrico), olio extra vergine di oliva, aglio, basilico, sale. Tradizionalmente, si utilizzano pomodorini "del piennolo".

Preparazione: Un Rituale di Sapori e Tradizioni

La preparazione dei ravioli capresi è un processo che richiede cura e attenzione, ma che regala grandi soddisfazioni. Ecco i passaggi fondamentali:

La Pasta Fresca: Un Impasto Semplice ma Perfetto

  1. Setacciare la farina.
  2. Trasferire il tutto sul piano lavoro e impastare per amalgamare bene, facendo attenzione all’impasto bollente.
  3. Mettere su un tavolo a fontana la farina al centro, versare l'acqua tiepida, l'olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale.
  4. Amalgamare per bene il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto.
  5. Lasciare riposare per un'ora coperto da un panno.

Il Ripieno: Un Concentrato di Gusto Mediterraneo

  1. Nel frattempo che la pasta riposa preparare la farcia: grattugiare la caciotta e mescolare con i formaggi, le due uova battute a parte, la maggiorana tritata.
  2. Sbattete le uova e mettetele da parte, in una ciotola amalgamate il Formaggio Zero Grassi Santa Lucia Light tagliato a cubetti molto piccoli, il parmigiano grattugiato, le uova sbattute e la maggiorana.

La Creazione dei Ravioli: Un'Arte Manuale

  1. Prendete la pasta, staccatene un pezzo e stendetela con un mattarello, fate una sfoglia sottile e rettangolare.
  2. Mettere un cucchiaino di farcia abbondante, circa 30 g al centro.
  3. Mettete un cucchiaio di farcitura ogni 4-5 centimetri sul lato lungo del rettangolo, dopodiché richiudete la sfoglia e tagliate i ravioli con un coppa pasta circolare.
  4. Ripetete l'operazione con il resto della pasta fresca.

Il Condimento: Un Tocco di Semplicità e Freschezza

  1. Preparare ora il pomodoro, far rosolare lo spicchio d’aglio in padella con l’olio, tagliare il pomodoro S.
  2. Far cuocere per pochi minuti quindi salare e mettere le foglie di basilico.
  3. Togliere dal fuoco e schiacciare leggermente la salsa poi tenere da parte.
  4. Preparate il condimento facendo saltare in padella i pomodorini con un filo di olio extravergine d'oliva, l'aglio, un pizzico di sale e il basilico.

La Cottura e l'Assemblaggio: Un Momento di Pura Delizia

  1. Cucinare i ravioli in abbondante acqua salata, per pochi minuti, il tempo che tornino a galla.
  2. Cuocete i ravioli capresi in abbondante acqua salata, scolateli e conditeli con il condimento preparato.
  3. Raccoglierli con una schiumarola e adagiarli in padella con il sughetto al pomodoro.

Segreti e Consigli per un Risultato Perfetto

  • La pasta: La pasta che racchiude il ripieno è unica nel suo genere non essendo una pasta all’uovo, ma “di farina cotta”.
  • Il condimento: Si condisce sempre con il pomodoro per riequilibrare, appunto con l’acidità, la grassezza della farcia e la dolcezza della pasta.
  • Varianti: Sono ottimi anche fritti e serviti come antipasto.
  • L'alternativa alla mozzarella: Tuttavia, l'alternativa alla mozzarella è il Formaggio Zero Grassi e noi abbiamo scelto proprio il Formaggio Zero Grassi Santa Lucia Light, dal sapore di latte e dalla consistenza morbidissima, per rendere questo piatto indimenticabile.
  • I pomodorini: I ravioli capresi vanno conditi con pomodorini detti "del piennolo" e basilico fresco.

Presentazione: Un Omaggio ai Sapori Mediterranei

I ravioli capresi, come suggerisce il nome, sono un primo piatto appartenente alla tradizione campana e per questo motivo ci sono indicazioni precise per prepararli, farcirli e condirli. Veri e propri sapori mediterranei quindi, che si sposano perfettamente con la farcia e con la pasta fresca preparata a mano.

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Conservazione: Preservare la Freschezza e il Sapore

Il prodotto conserva le sue caratteristiche ottimali se consumato entro la data riportata sulla confezione.

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